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12 mag 2015

FOTO| Dopo 364 giorni di “autopride” un giorno di cyclopride

di Giulio Di Chiara

Domenica Palermo si è fermata, nel vero senso della parola. Si è fermata a guardarsi. Per una volta gli automobilisti hanno dato precedenza a un serpentone costituito da migliaia di biciclette, famiglie, trilli di campanelli. Chi era all'interno del serpentone ha attirato a se gli sguardi, i sorrisi e anche le imprecazioni di chi stava ai margini incuriosito oppure in attesa di transitare. E' stata davvero una strana e bella sensazione, perchè il traffico c'era, come se fosse un giorno feriale, ma era fatto di bici che dovevano procedere lentamente per non rischiare di toccare il veicolo vicino. Non si respirava smog e si chiacchierava con l'amico accanto oppure si salutava il turista che scattava la foto. In "ciclistico" silenzio, questa marea umana ha fermato il tempo per qualche istante laddove si impossessava della strada. Ogni tanto in lontananza si sentivano strombazzare i clacson degli automobilisti bloccati nelle traverse da vigili e volontari. Tutto preventivato d'altronde. "E ora come la prendo la macchina per andare in sala?" si chiedeva un signore in giacca e cravatta che usciva da una chiesa alla Zisa dopo che la comunione era terminata. Altri inveivano sul fatto che alcune strade non erano state segnalate come oggetto della chiusura. Certune esclamazioni le lasciamo ai loro proprietari. Qualche inconveniente c'è stato, come normale che sia quando migliaia di persone si riversano per strada. Ma gli aspetti positivi sono tanti, sicuramente molto di più rispetto alle criticità. Sensazioni belle da provare sulla propria pelle  e che vale la pena rievocare nella speranza che si verifichino più spesso nella nostra città. Ho visto un foro italico soleggiato con gente sul prato, musica e uno sfondo mozzafiato; tanti giovani in gruppo che si davano appuntamento per pedalare insieme; i ragazzini che cercavano notorietà mettendo a palla la musica sulla loro bicicletta versione tuning; tanta gente riscoprire l'ubicazione di alcuni negozi che in auto non avrebbero mai notato; Ho visto tante altre cose, ma soprattutto persone spensierate, così come non si vedono quas mai sulle strade.

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13 giu 2016

L’Orto Botanico come scenografia di eventi pubblici: le cose che fanno BENE alla città

di Giulio Di Chiara

Così come siamo soliti muovere critiche su alcune scelte relative all'amministrazione della città, è altrettanto doveroso riportare casi di successo che ridonano lustro e positività alla nostra Palermo. Di posti belli in città ce ne sono tanti, tantissimi. Spesso però sono chiusi, degradati o non opportunamente valorizzati. Bisogna anche dire che altrettanto spesso la loro fruizione è parecchio limitata dai rispettivi proprietari: sovente diverse strutture storiche sono private o appartenenti a fondazioni, o ancora alla regione, e attivare procedure per fruirle e valorizzarle è veramente arduo. Step infiniti, burocrazia e ostruzioni varie. Oggi siamo qui a voler rilanciare la filosofia della apertura e condivisione di questi luoghi, prendendo spunto da un evento che si è concluso ieri all'Orto Botanico: Una Marina di Libri. La manifestazione, simile (ma per niente "uguale") ad una fiera del libro, si componeva di diversi stand in legno dislocati lungo alcuni viali dell'orto botanico, in un susseguirsi di chioschi e specie arboree, all'ombra del sole cocente della domenica. Il tutto condito da tantissimi libri di qualunque genere da leggere e acquistare. Dicevamo "per niente uguale" ad una fiera del libro.... Siamo pressochè abituati ad entrare in grandi capannoni e passeggiare al di sopra di moquettes impolverate e trottare tra un bancone e l'altro nel rumore generale. Ieri l'occasione unica è stata riscoprire ancora una volta la bellezza di un'oasi verde, ricca di scienza, apprezzando i libri in un contesto speciale, silenzioso, fresco, isolato dalla città.... scambiare quattro chiacchiere con i venditori senza dover urlare per il frastuono circostante. Il vento caldo di libeccio non dava fastidio, l'ombra degli alberi apportava la frescura necessaria a godere del momento. E così tra un percorso e l'altro, si scoprivano angoli di orto con microfoni e sedie in cui si presentavano nuovi volumi, oppure ci si distendeva nelle sdraio in legno per leggere il libro appena acquistato o parlare con l'amico appena incontrato. E infine arrivare in fondo, all'ombra del "Ficus magnolioides, il gigante, e rilassarsi seduto in una delle sue radici, magari pensando se e quale acquisto fare prima dell'uscita.  Questo breve excursus narrativo vuole destare ancora una volta l'attenzione su questi spazi splendidi, perchè di "cose belle" a Palermo se ne possono fare. Basta saperci fare, saper scegliere. L'invito a interagire è rivolto alle amministrazioni e ai proprietari, che dovrebbero facilitare l'accesso a questi e altri luoghi favorendo l'imprenditoria locale, l'associazionismo e comunque tutti coloro che creano valore, mettendo a disposizione tutti i gioielli che custodiamo nel nostro territorio; Manifestazioni del genere, con scenografie del genere, sono destinate ad avere risalto a scala nazionale: il che significa valore, turismo, ricchezza, economica e culturale.  

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02 giu 2015

INCONTRO | Giovedì presentazione dell’Anello Ferroviario

di Antony Passalacqua

Il Sindaco Leoluca Orlando, il vice sindaco Emilio Arcuri e gli assessori alla Mobilità, alle Attività Produttive e al Verde, Giusto Catania, Giovanna Marano e Franco Maria Raimondo, giovedì 4 giugno alle ore 17.30, presso la Sala Rossa del Teatro Politeama, parteciperanno a un incontro pubblico, promosso dall'Amministrazione comunale, nel corso del quale Rete Ferroviaria Italiana e Italferr illustreranno il progetto per la realizzazione dell'anello ferroviario nella  nostra città. Sono stati invitati il Consiglio comunale, i presidenti delle Circoscrizioni, gli ordini professionali, le categorie produttive e le organizzazioni sindacali.   Coloro che volessero porre eventuali domande all'Amministrazione comunale sul tema dell'Anello ferroviario, potranno farlo compilando il seguente modulo:

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14 nov 2016

WEBFORUM con il Sindaco Orlando: Le domande e le risposte

di Fabio Nicolosi

Dopo la diretta live effettuata su Facebook venerdì pomeriggio, riportiamo in questo articolo tutte le domande poste al sindaco Orlando e le risposte fornite durante l'intervista. Vogliamo sottolineare che l'efficacia delle risposte va ricercata nella loro attinenza con i quesiti posti. Buona lettura! Esiste una data certa per il biglietto unico Amat / Ferrovie? Il biglietto unico tra le Ferrovie e l'Amat è uno degli impegni dell'amministrazione comunale per facilitare la mobilità sostenibile. Da questo punto di vista abbiamo trattative estenuanti. Alla presenza giorno 16 del ministro Delrio verrà fatto un appello dal sindaco affinché si possa trovare un accordo per sbloccare il biglietto unico sperando che lo stesso possa essere un regalo di novembre. Quali difficoltà ha ad oggi l’iter procedurale che dovrebbe portare alla gara d’appalto per la MAL? Ci state rinunciando? Il comune si occupa della superficie per quanto riguarda le linee sotterranee se ne occupano le ferrovie. Visti i problemi dell'anello e del passante forse abbiamo fatto bene a realizzare le linee di tram. Per quanto riguarda la MAL il ministero ha fatto sapere di non avere più alcun interesse a finanziare questo tipo di opera. In che modo pensate di coprire i costi delle future linee tram? Abbiamo garantito i fondi per la realizzazione delle nuove linee tramite i fondi destinati con il Patto Per Palermo. La gestione è un costo sociale e abbiamo affidato ad Amat tutti gli interventi che riguardano la mobilità. Parco Cassarà: Un sopralluogo congiunto con i tecnici di NOPA, ARPA e Coime avvenuto nel Febbraio 2014 e visionato anche dai membri della IV circoscrizione ha riportato un dato eloquente: ll’ area “verde” può essere fruita dai visitatori, in quanto non sussistono valori di inquinamento che superano i limiti previsti dalla legge. A distanza di 2 anni, nonostante questo documento, si sono avvicendati vari provvedimenti (caratterizzazione ad esempio) con incremento di spese, ma ci risulta incomprensibile come il comune non abbia fatto fuoco e fiamme per richiedere al magistrato l’apertura di questa area dove, tra l’altro, lavorano ogni giorno operai del coime. Qual’è il motivo? Abbiamo una gara pronta che prevede un accordo quadro per la caratterizzazione dell'area più vicina a corso pisani, che da quello che ci viene riferito dai tecnici della magistratura sembra essere l'area priva di rischi. E' nostro interesse riaprire il Parco. Parcheggi: In campagna elettorale lei, Orlando si era impegnato a risolvere il problema delle strisce blu ( sottolineando, fra tutti, la mancanza di stalli gratuiti nelle zone a pagamento, come previsto dalla legge ). Ad oggi nulla è stato fatto, se non aumentare gli stalli a pagamento anche in zone prima sprovviste e aumentando la tariffa a 1€/h in tutte le zone. Non c'è stato nessun nuovo stallo a pagamento e quello che erano stati annunciati (si parlava degli stalli allo stadio o alla piscina comunale sono stati da me bloccati). Per quanto riguarda gli stalli gratuiti, essi superano abbondantemente il 50% previsto dalla legge. Rispettiamo quindi la legge e potremmo pure aumentarli essendo già oltre il 50% di stalli non a pagamento, cosa che però ho disposto non venga fatto. ZTL: In che modo sta avvenendo il potenziamento dei mezzi pubblici in compensazione alla ZTL? Ci risulta che l’AMAT abbia grosse difficoltà già da tempo a erogare il servizio minimo. Come può avvenire tale potenziamento in queste condizioni? Esiste il collegamento gratuito del collegamento tra il parcheggio Basile e Porta Nuova e la navetta gratuita all'interno del centro storico. Esse effettuano il giro ogni 11 minuti e non saltano una sola corsa, contiamo di acquistare altri mezzi per potenziare il servizio pubblico dell'Amat. Abbiamo previsto delle somme, 15 milioni di euro nel Pon Metro per l'acquisto di nuovi mezzi eco-sostenibili. Da questo punto di vista le cose non vanno come noi vorremmo che andassero, ma siamo impegnati per cambiare culturalmente la nostra città. "Picca m'abbasta e molto m'assuvecchia" ZTL: Esulando dalla diatriba ZTL si, ZTL no, l’eventuale accoglimento del ricorso da parte del TAR potrà creare forti scompensi economici ad altri servizi comunali, in primis l’AMAT e il servizio tranviario? Siamo convinti che il ricorso verrà respinto perché abbiamo seguito in maniera perrisequa le indicazioni del cga. Già una volta il cga ha annullato la richiesta del tar e ci auguriamo che non si debba nuovamente ricorrere al cga per chiedere un secondo annullamento. Abbiamo fatto tutta una serie di modifiche depositando volumi di studi anche di esperti di ambienti e non c'è cga che tenga che possa impedire ad un organo politico di salvaguardare la salute dei cittadini. I dati che presenteremo la prossima settimana mostreranno come non solo sia diminuito il traffico veicolare, ma si sia verificato un drastico abbassamento dei livelli di inquinamento dell'aria. Da giurista ritengo che non ci siano motivazioni per bocciare la ZTL. ZTL: Per il Comune, l’istituzione della ZTL 2 è legittima e necessaria? Perchè? Non è assolutamente all'ordine del giorno, stiamo gestendo all'ordine del giorno la ZTL 1 Amat: Non è possibile per un cittadino conoscere l'orario in cui dovrebbe transitare un bus alla fermata, non è possibile acquistare tramite smartphone i titoli di viaggio e la comunicazione dell'amat è esclusivamente in italiano escludendone di fatto i turisti. La gente chiede a gran voce i dati in tempo reale dei bus e si è proposta anche di aiutarvi, perché non rispondete alle sollecitazioni della cittadinanza? Prova ne è l’ultima versione del sito di AMAT assolutamente deficitario dal punto di vista comunicativo e pieno di errori. Chi ha responsabilità su questi processi? Il sito Amat è un sito assolutamente inadeguato, è migliore di quello che c'era prima, ma è ancora inadeguato. Bisogna riconoscere che non sempre tutto funziona alla perfezione. Abbiamo previsto nel Pon Metro 2 milioni e 200 mila euro per la info-mobilità destinati al rapporto tra l'utilizzatore del mezzo pubblico e il servizio stesso. Polizia Municipale: L’anno scorso si era provato a dare una grossa batosta agli abusivi addirittura con un presidio fisso su Corso Finocchiaro Aprile, ma dopo qualche mese è svanito tutto e gli abusivi sono tornati al loro posto. Secondo lei hanno ancora senso questi interventi sporadici, se non sono seguiti da provvedimenti permanenti? Non siamo in condizione di assumere 700.000 vigili urbani, uno per ogni abitante di palermo. Contiamo molto sul senso di partecipazione dei cittadini e sulle segnalazioni che gli stessi giornalmente inoltrano. Proprio per due settimane abbiamo destinato alcune pattuglie su Corso Finocchiaro Aprile, ma dopo decine di sanzioni, sequestri e chiusure di locali si sono dovuti spostare in altre zone. La soluzione andrebbe trovata in un intervento strutturale come quello della ZTL. Ciclabilità: Ci sembra evidente come sia stato quasi del tutto disatteso il piano della mobilità dolce presentato da questa amministrazione nel febbraio 2015, dove venivano annunciati interventi di ammodernamento delle vecchie piste ciclabili e altrettante nuove piste, con un cronoprogramma scandito in 3-6-12 mesi. Di fatto si sono soltanto disegnate delle strisce per terra con la vernice bianca su sedi stradali totalmente sconnesse (ad esempio via Dante). Ci potrebbe spiegare le cause e le responsabilità di questa grave mancanza? Questo è il rammarico dell'amministrazione comunale, inutile nascondere che queste piste ciclabili non sono quelle che noi vorremmo che fossero, però è anche vero che abbiamo fatto dei passi avanti, abbiamo le piste ciclabili alla Favorita, quanti insulti mi sono preso... Stiamo nelle diverse parti della città cercando di coniugare quello che materialmente possiamo fare con le risorse e il personale disponibile con la visione della città che è sicuramente cambiata. Non abbiamo il livello che vorremmo avere. Abbiamo però contribuito alla creazione della cultura dell'uso della bici, che prima non c'era. Abbiamo il bike-sharing che sta promuovendo anche la diffusione delle biciclette private. BOTTA E RISPOSTA La Regione ha pubblicato un bando dove mette a disposizione ben 50mln di euro per la realizzazione di parcheggi esterni al Centro Storico. Ci sono progetti quali Piazza Sturzo e Piazza Giulio Cesare. Il Comune su quale parcheggio vuol puntare? Il bando è stato prima comunicato e poi ritirato, non c'è più questo bando regionale. L'amministrazione nelle more di ciò ha fatto il proprio, abbiamo realizzato il parcheggio Basile e abbiamo trovato le risorse per realizzare il parcheggio Roccella, circa 8 milioni di euro che saranno destinati ai bus extraurbani. Attendiamo il bando della regione. Puntiamo sui parcheggi indicati nello strumenti urbanistico tenendo presente che cercheremo di non incoraggiare l'ingresso nella cinta urbana poiché vi è un movimento di persone che entrano in città che vorremmo scoraggiare. Spostamento del mercato ittico? Il mercato ittico dovrà essere spostato, attendiamo l'approvazione del piano regolatore dello schema a 2000, tra dicembre e gennaio, in una zona lontana dal mare. Perché il mercato ittico di Palermo vende il pesce proveniente da altri porti e non ha necessità di essere vicino al porto. Quello spazio potrà essere riutilizzato attraverso il co-working pubblico ed è evidente che quando verrà spostato, così come richiesto dagli stessi concessionari che vogliono locali più adeguati e comodi per la grande viabilità, quell'area sarà a servizio della fruizione del mare e non all'acquisto di un pesce pescato altrove. Il progetto di rilancio della costa sud non è ancora partito, eppure ne ha fatto uno dei punti della sua vecchia campagna elettorale. L’acquario? Siamo stati invitati da Confidustria Palermo. Sono passati due anni e il progetto non è stato mai presentato, quindi quell'orologio andrebbe imputato a chi pensava di imputarlo all'amministrazione comunale. Quando il progetto sarà presentato, per il quale la commissione urbanistica ha già dato parere favorevole all'unanimità, daremo subito corso alle delibere necessarie, un po' come lo stadio di Zamparini che non ha alcun progetto presentato. Acqua Dei Corsari? Abbiamo sollecitato l'Arpa e abbiamo deciso di risanare, cosa di cui si sta occupando l'assessore Marino, l'area dal Bar del Bivio al confine del demanio, che bonificheremo. Resterà il mammellone che è competenza della regione e dei suoi ritardi. Colgo quest'occasione per effettuare un'appello "Regione, fai presto!" Come vede la costa Sud tra due tre anni? La costa Sud è destinata ad essere la nuova Mondello, abbiamo approvato in consiglio comunale il PUDM (Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo) ed è da due anni che l'assessorato regionale non ha il PUDM, perché lo cito? Perché il PUDM prevede su 7km di costa Sud, da Sant'Erasmo ad Acqua Dei Corsari, oltre 4km siano dati in gestione a privati. Entro l'anno prossimo, con i lavori attualmente in corso, elimineremo anche gli scarichi fognari della costa sud, che è già balneabile, ma abbiamo bisogno anche delle autorizzazioni ministeriali per dichiararla tale. Si era parlato di ulteriori sovrappassi su Viale Regione, a che punto è l’iter burocratico? Abbiamo previsto 25 milioni nel Patto per Palermo per la riqualificazione e la rifunzionalizzazione della circonvallazione, perché dobbiamo renderci conto che la circonvallazione non assume più la funzione di asse esterno infracomunale, ma è diventata una linea urbana. Il finanziamento prevede la realizzazione degli attraversamenti pedonali, ma anche il raddoppio del Ponte Corleone. Per lo svincolo Brancaccio/Forum che ci dice? Si è raggiunta l'intesa con la società Multereste SRL che è la società che ha realizzato il forum, che effettuerà questo e altri lavori utilizzando le risorse previste dalla legge per gli oneri di urbanizzazione. Gli stessi andranno in giunta nelle prossime settimane per approvare le varie delibere necessarie. E’ possibile prevedere un biglietto per singola corsa [One-Way] (Amat) al prezzo di 1€? Purtroppo è impossibile in quanto è tutto in mano alla regione che dovrà dare il via libera a questa proposta. Per quanto riguarda il trasporto urbano la competenza è dell'Amat che opera in base alla normativa regionale che va dalla variazione del biglietto alla modifica del percorso di una linea che deve sempre richiedere il parere regionale. Parcheggio Basile terminal senza servizi? E' un terminal provvisorio, perché il vero terminal dei flussi extraurbani sarà Roccella. E' evidente che in atto l'AST ha chiesto di installare un capannone e chiederemo ad Amat di fare la sua parte per renderlo fruibile. Quando partiranno i lavori per il sottopasso Perpignano? Il sottopasso Perpignano scompare, anzi mi spiego meglio. Con gli interventi previsti dal Patto per Palermo verrà rivisto anche il sottopasso Perpignano. La tempistica è data solo dai 25 milioni e che potranno essere utilizzati solo dall'anno prossimo. Daremo comunque precedenza al raddoppio del Ponte Corleone La strada sopra il tracciato del passante? Avete già delle idee? E' esattamente quello che verrà definito dal nuovo piano regolatore generale che verrà approvato nei prossimi mesi. E' prevista a parcheggio la grossa area nei pressi della stazione ferroviaria di Tommaso Natale così come altre aree verranno utilizzate secondo la configurazione urbanistica. Spero di vedere delle green way e degli spazi urbani che permettano la vivibilità di aree urbane spesso urbanizzate selvaggiamente da piani regolatori del passato. Ecco l'intero video con l'intervista, buona visione: Vogliamo ancora una volta ringraziare tutti gli utenti che hanno partecipato alla diretta, tramite commenti e messaggi. Ricordiamo che è stato necessario il vostro apporto per la stesura di queste domande.

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03 lug 2015

UFFICIALE: Palermo, Monreale e Cefalù diventano Patrimonio dell’Umanità UNESCO

di Giulio Di Chiara

E' finalmente arrivata l'ufficialità del riconoscimento "patrimonio mondiale dell'umanità" all'architettura arabo-normanna di Palermo e alle cattedrali di Monreale e Cefalù da parte dell'UNESCO. Da poche ore il Comitato dell'Unesco a Bonn ha decretato 29 nuovi siti, che si vanno ad aggiungere ai 1007  rilevati all'ultimo aggiornamento nel 2014. Con l'itinerario arabo-normanno, la Sicilia conta adesso ben 7 riconoscimenti, che ne fanno la regione con più siti Unesco: l'Etna, le Isole Eolie, la Valle dei Templi di Agrigento, la Villa del Casale di Piazza Armerina, la Val di Noto e Siracusa, la necropoli di Pantalica e appunto il percorso arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù. Questo itinerario è composto da nove monumenti: il Palazzo Reale con la cappella Palatina, la chiesa di San Giovanni degli Eremiti e quella di Santa Maria dell'Ammiraglio (nota come chiesa della Martorana), la chiesa di San Cataldo, la cattedrale di Palermo, il palazzo della Zisa, Ponte dell'Ammiraglio, la Cattedrale e il chiostro di Cefalù e Monreale. Questo riconoscimento è la giusta medaglia alla grande storia che contraddistingue la nostra città, culla di arte e civiltà di tante dominazioni nel passato. L'ovvia valorizzazione a livello mondiale di qualcosa che forse solo molti palermitani riescono a ignorare o disconoscere.        

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31 lug 2015

Riapre Villa Zito, la Pinacoteca della fondazione Sicilia

di Antony Passalacqua

Villa Zito riapre le porte e si trasforma in una grande pinacoteca estesa su circa mille metri quadri di sale espositive, disposte su tre piani. Nella storica dimora sono ora fruibili al pubblico le opere più rappresentative della collezione pittorica della Fondazione Sicilia, oltre agli esemplari di maggiore rilievo della raccolta di opere grafiche.  Si tratta di pregevoli dipinti, realizzati dai primi del Seicento fino al Novecento, alcuni dei quali creati dai grandi maestri della storia dell’arte italiana. L’esposizione delle opere grafiche verte, invece, sul tema della cartografia. “Doniamo a Palermo e all’Italia intera un altro luogo dedicato all’arte e alla cultura”, dichiara il Professor Giovanni Puglisi, Presidente della Fondazione Sicilia, che precisa: “Con la riapertura di questo edificio completiamo il circuito degli spazi espositivi della Fondazione, un circuito che si è aperto con il restauro di Palazzo Branciforte, firmato da Gae Aulenti, e che oggi, a distanza di tre anni, si completa con quello di Villa Zito”. Le collezioni dei dipinti e delle opere grafiche sono frutto del recupero dei beni artistici dell’antico Banco di Sicilia, distribuiti nelle filiali italiane ed estere dell’istituto creditizio.     Villa Zito custodisce ed espone quattro secoli di storia dell’arte, che vanno dal Seicento al Novecento. Nelle sale espositive sono presenti opere di Mattia Preti, Bernardo Strozzi, Luca Giordano e Salvator Rosa. Ci sono anche i protagonisti della pittura del Paesaggio in Sicilia e significative testimonianze del Novecento Italiano: da Galileo Chini e Aleardo Terzi a Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Carlo Carrà, Mario Sironi, Filippo de Pisis, Ottone Rosai, Arturo Tosi, Ugo Attardi e Mario Schifano. Spazio anche alle opere grafiche con un allestimento concentrato sul tema della cartografia. L’allestimento, curato dall’architetto Corrado Anselmi, ha tenuto conto delle necessità di mettere in risalto gli ambienti della villa, decorati in stile neoclassico, e di valorizzare il percorso museografico. Il nuovo ordinamento delle raccolte, basato sullo studio scientifico curato dal Professor Fernando Mazzocca e coordinato da Antonella Purpura, propone di offrire - attraverso dieci sezioni - un excursus di circa quattro secoli di arte, dal Seicento al Novecento. E’ stata, inoltre, realizzata una sala multimediale con tecnologie d’avanguardia, che potrà offrire un respiro anche all’arte contemporanea e dove verrà esposta una video installazione di Andrea Aquilanti, ispirata al paesaggio urbano di Palermo. Villa Zito ospiterà anche gli uffici della Fondazione Culturale “Lauro Chiazzese”, che oggi ha cambiato il nome in Fondazione “Lauro Chiazzese” per l’Arte e la Cultura. Una modifica di nome che rimarca il compito (che le è stato delegato dalla Fondazione Sicilia) di gestire e valorizzare i patrimoni artistici, archivistici e bibliotecari in generale, ed in particolare quelli conservati nella Villa, sia propri (labiblioteca e l’Archivio Storico del Monte di Pietà di Palermo) sia della Fondazione Sicilia, tra cui spiccano non soltanto le opere pittoriche e grafiche, ma anche l’Archivio Storico del Banco di Sicilia, testimonianza eccezionale del passato economico dell’Isola. Orari di apertura martedì, giovedì, sabato e domenica : 16.00 – 20.00 mercoledì e venerdì: 10.00 – 14.00 Chiusura Lunedì Costi del biglietto Intero: € 5,00 Ridotto: € 3,00 (over 65, under 25, studenti universitari, gruppi di almeno 25 persone) Facilmente raggiungibile tramite le linee Amat 101, 106, 806 Ulteriori informazioni su  www.fondazionesicilia.it

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