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10 dic 2018

Abrogata la corsia ciclabile di via Maqueda, ma politica e burocrazia rallentano le alternative

di Antony Passalacqua

Palermo - Nei prossimi giorni verrà emanata un'ordinanza dell'ufficio traffico che sancirà l'abrogazione della "corsia" ciclabile di via Maqueda, nel tratto fra piazza Verdi e piazza Vigliena (Quattro Canti). Viene messa alla corsia della discordia che ha creato tanti conflitti sociali fra due "utenze deboli" del codice della strada: pedoni e ciclisti. Ma perché è stato necessario? Il tratto in questione di Via Maqueda è anzitutto una Ztl dove è consentito il transito veicolare dalle 7:00 alle 10:00 proprio per consentire il carico e scarico delle merci a favore delle attività commerciali. Tre anni fa venne istituita una corsia ciclabile (la definizione è ben differente da pista ciclabile) monodirezionale da piazza Verdi versi i Quattro Canti, con gli stessi orari dell'apertura al traffico veicolare.  Oltre le 10 del mattino le biciclette potevano continuare a transitare ma prestando la massima attenzione ai pedoni che si sarebbero ritrovati a passeggiare e senza più avere alcuna precedenza lungo la corsia ciclabile che valeva solo la mattina. Ma la sempre più crescente presenza di pedoni da un lato e l'abuso di alcuni ciclisti hanno di fatto innalzato continui conflitti fra ciclisti e pedoni, entrambi colpevoli di non rispettare gli spazi e le regole. Nonostante la segnaletica verticale e orizzontale presente lungo la strada. Già lo scorso marzo le associazioni Palermo Ciclabile e Mobilita Palermo avevano presentato un proprio progetto per una ciclabile in via Roma e alternativa al percorso di via Maqueda. Sono passati quasi dieci mesi, e ancora il progetto della ciclabile su via Roma deve ancora approdare in Consiglio Comunale e prima ancora da vagliare in Commissione Urbanistica dopo infinite riunioni e sopralluoghi volte ad accertarne la fattibilità se non addirittura le "misure"... Ma perché il provvedimento dovrà passare in Consiglio Comunale? Proprio una deliberale del c.c. del 2015 impone infatti che tutte le variazioni e interventi sulla viabilità dei tre assi principali del Centro Storico (via Roma, Maqueda, corso Vittorio Emanuele), devono essere vagliati proprio dal Consiglio Comunale. Un modo per ingessarsi e  creare ulteriori cavilli. Ma non è tutto: col passare dei mesi, potrebbe non essere più conveniente realizzare una nuova ciclabile dato che il progetto della nuova tranvia potrebbe prevedere la realizzazione di piste ciclabili bidirezionali lungo via Roma. In pratica si è perso del tempo prezioso nel creare una valida alternativa alla corsia di via Maqueda e si sta continuando a perdere tempo per salvaguardare quei ciclisti che oggi, sempre più numerosi, percorrono impropriamente la corsia preferenziale di via Roma in direzione stazione centrale come una necessità a bypassare il fiume di persone lungo via Maqueda. Proprio perché la bicicletta non è sinonimo di passeggio ma un mezzo di spostamento a tutti gli effetti.  

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22 nov 2018

Progetto tram, le associazioni presentano proposta per ciclabile in via Roma

di Antony Passalacqua

Palermo - Poco più di un anno fa raccontavamo della proposta  di una nuova ciclabile su via Libertà avanzata dalla associazioni Mobilita Palermo e Palermo Ciclabile nell'ambito del concorso di progettazione per il prolungamento delle nuove linee tranviarie. Proposta che in seguito è stata accolta e inserita all'interno del progetto vincitore. Nell'attesa quindi di conoscere gli ulteriori sviluppi circa l'iter progettuale, nelle scorse settimane le medesime associazioni hanno avanzato ufficialmente un ulteriore proposta circa una nuova ciclabile lungo via Roma. L'idea nasce dal presupposto di "non isolare" la ciclabile lungo via Libertà (già prevista da progetto) ma di prolungarla e innestarla con un attraversamento  lungo via Roma fino alla stazione centrale (nodo d'interscambio). Da un lato si metterà fine agli innumerevoli conflitti fra pedoni e ciclisti che quotidianamente avvengono in via Maqueda, anche se auspichiamo la cessazione della relativa corsia ciclabile in tempi rapidi. Si mette in sicurezza quell'utenza che utilizza proprio la bici come mezzo per i propri spostamenti. Infine mettendo in campo questo percorso, non si potrà che incentivare l'utilizzo delle due ruote. Ultima considerazione: da notare come sono sempre le bici che transitano lungo la corsia contromano di via Roma in direzione di piazza Giulio Cesare. Un comportamento pericoloso e contro il codice della strada. Ma da un altro lato una "necessità" per il ciclista che vuole spostarsi rapidamente da un punto verso un altro, senza dover transitare da via Maqueda fra i tanti pedoni.  

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01 set 2018

Dal 3 settembre la V edizione della International Summer School – URBAN MOBILITY

di Antony Passalacqua

Palermo - Dal 03 al 7 settembre 2018 la Università degli Studi di Enna “Kore” organizza a Palermo la 5° International Summer School – URBAN MOBILITY, già inserita tra gli eventi di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018, che vede coinvolte le Università di Palermo, Catania, Rijeka (Croazia), UPC - Politecnica della Catalunnia di Barcellona, Osijek (Croazia), Mostar (Bosnia Erzegovina), Wiesbaden (Germania), Manchester (UK), Newcastle (UK) e Maribor (Slovenia). L’obiettivo è quello di confrontare esperienze e ricerche diverse nel settore della Mobilità Urbana, con particolare riferimento alla sostenibilità ambientale ed alla sicurezza degli utenti deboli della strada, attraverso la partecipazione di docenti, giovani ricercatori e studenti delle scuole di dottorando dei diversi Paesi europei. La Summer School si articolerà su quattro sessioni di lavoro: -          Le infrastrutture per la evoluzione della mobilità urbana; -          La progettazione e modellazione del traffico in ambito urbano; -          Strategie di ecomobilità; -          Gli utenti deboli della strada. La seduta inaugurale si terrà al Palazzo delle Aquile alla presenza del Sindaco di Palermo. Numerosi gli Sponsor della iniziativa tra le più qualificate aziende che operano nel settore della mobilità urbana. Complessivamente il numero dei partecipanti, tra studenti e docenti, è di oltre 40 di cui l’ 80% provenienti da Università Straniere. Il programma sarà completato da visite guidate alla città di Palermo e momenti di conviviale. All’interno del programma è stato previsto un apposito spazio dove sarà presentato il progetto delle nuove linee tramviarie della città di Palermo.  

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10 lug 2018

Pubblicato bando di gara per pista ciclabile Costa Sud, parcheggi e recupero pontile via Messina Marine

di Antony Passalacqua

E' stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Palermo il bando di gara per l'affidamento del servizio di progettazione di fattibilità tecnico economica sul progetto generale, la progettazione definitiva, la progettazione esecutiva, la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione del I lotto funzionale, la progettazione, direzione ed esecuzione delle indagini sismiche e geologiche, le pratiche catastali, per il “Percorso ciclabile zona sud da Via Archirafi fino al Porticciolo della Bandita comprensivo di opere smart". Il progetto fa parte del PON Metro.   Il progetto generale prevede l’integrazione/completamento dei percorsi esistenti delle piste ciclabili su marciapiedi, su strada e su costa che dalla Via Archirafi collegano la Bandita e la zona di Acqua dei Corsari, comprendendo il recupero di un edificio da destinare alle opere smart. Il progetto si  divide in due lotti funzionali: - il primo (percorso complessivo di m 4.945,00) prevede la manutenzione, l’integrazione dei percorsi esistenti (su marciapiede e su strada), la ristrutturazione dell’edificio e del molo in legno di fronte la Via Amedeo d’Aosta, la realizzazione di una pista ciclo/pedonale su costa dalla foce del Fiume Oreto alla Via Armando Diaz ed il recupero dell’edificio e del pontile ligneo (quello realizzato dalla Provincia)  su cui ad oggi persiste una situazione di degrado e pericolo. - il secondo (percorso complessivo di m 4.540,00), la realizzazione di un nuovo percorso su marciapiede esistente in Via Messina Marine, da Via Diaz a P.zza Sperone, un tratto su strada lungo Via XXVII Maggio, Via Sacco e Vanzetti, Via Laudicina, e dalla Via Laudicina su marciapiede lungo la Via Messina Marine fino al Porticciolo della Bandita, per poi recuperare un sentiero su costa e realizzare una pista ciclo/pedonale fino al Parco dell’Acqua dei Corsari. Sono inoltre previste due nuove aree a parcheggio ed una esistente da sistemare, che dovranno essere attrezzate con bike-sharing e colonnine di ricarica per biciclette a pedalata assistita, nonché stalli per biciclette private. Opere smart a corredo Si tratta di installazioni relative alla mobilità sostenibile e individuate lungo l'intero percorso ciclabile ed in particolare su via Messina Marine dove dovranno trovare ubicazione: una ciclo-officina, parcheggi per le bicilette, parcheggi per le autovetture e postazioni di bike-sharing. Quest’ultime saranno fornite e collocate dall’AMAT. In particolare, lungo questo tratto stradale, di fronte la Via Amedeo D’Aosta, si trova il caseggiato e la relativa passerella (realizzati dalla provincia per intenderci)  in muratura e legno e attualmente in abbandono, le cui caratteristiche lo rendono adatto ad un utilizzo legato ai servizi annessi alla pista stessa e pertanto se ne prevede il ripristino. Il caseggiato è costituito da due elevazioni: una alla quota stradale che comprende uno spazio chiuso di circa mq 50,00 da adibire a ciclo-officina con adiacente porticato (circa mq 110,00) dove potrebbe trovare posto anche una stazione di bike-sharing e ricarica elettrica per biciclette (la cui fornitura e istallazione dovrà essere eseguita dall’ AMAT); l’altra di circa mq 650,00, alla quota dell’arenile, che potrebbe ospitare depositi e servizi igienici da destinare ai ciclisti, ai pedoni e agli utenti dell’arenile. Quale recupero per la vecchia struttura adiacente la passerella di Romagnolo? Verifica delle strutture esistenti, nuova distribuzione interna, coibentazione ed impermeabilizzazione della copertura, impianto di illuminazione con lampade a LED, impianto di riscaldamento/condizionamento, impianto antincendio (se previsto da legge), impianto idrico-sanitario, installazione di infissi a bassa trasmittanza, eventuale impianto fotovoltaico superiore a 6 kWp. Impianti di illuminazione sul percorso ciclabile La pista, per le ore notturne, sarà adeguatamente illuminata con apparecchi a basso consumo energetico e dotate di lampade a LED che non provochino inquinamento luminoso e siano resistenti alla salsedine e ad eventuali mareggiate. Il “Progetto PON Metro PA 2.2.3.a – Prolungamento e potenziamento pista ciclabile”, che fa parte del PIANO OPERATIVO PON METRO 2014 – 2020 “CITTA’ DI PALERMO” è stato finanziato per un importo complessivo di € 2.300.000,00 con fondi europei.   Considerazioni Il ripristino dell'intero percorso ciclabile lungo la Costa Sud integra elementi di riqualificazione di quei luoghi per anni totalmente abbandonati. Ma è lecito porsi qualche domanda: se si è individuata la destinazione d'uso del caseggiato adiacente la passerella quale ciclofficina, si è sta già pensando ad un bando per l'assegnazione dei relativi servizi e concessione? Il nuovo percorso ciclabile si snoderà inoltre all'interno del Parco di Acqua dei Corsari. Anche qui, a che punto siamo circa la fruizione dell'area e il piano di rischio? Sarebbe il caso di accelerare l'iter amministrativo circa il completamento e l'apertura del nuovo svincolo Brancaccio? L'opera permetterebbe un alleggerimento di carico veicolare di mezzi pesanti proprio lungo via Messina Marine.        

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07 giu 2018

Alla Marina di Libri in bicicletta – Bike Parking

di Antony Passalacqua

Al via da oggi alle 17 "Una Marina di Libri", che si svolgerà dal 7 al 10 di Giugno all'Orto Botanico. Da quest'anno, venire in bicicletta ad "Una Marina di Libri" sarà ancora più rilassante grazie a FIAB- Palermo Ciclabile che offrirà un servizio di parcheggio custodito dai volontari ogni giorno dalle 17 alle 24. Contributo libero a sostegno dell'associazione. Sarà possibile iscriversi durante la Manifestazione.

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24 apr 2018

La nuova ciclabile di via Roma

di Antony Passalacqua

Il progetto che oggi vi presentiamo è frutto di svariati incontri, confronti e sopralluoghi effettuati a cura dei componenti del tavolo tecnico sulla mobilità cittadina e di cui fanno parte Fiab-Palermo Ciclabile, Mobilita Palermo, UniPa, Amat, Comune di Palermo-Assessorato alla Mobilità. Perchè? L'esigenza di creare un nuovo percorso ciclabile  alternativo a via Maqueda scaturisce proprio dalla "saturazione" dell'intera area pedonale fra piazza Verdi e i Quattro Canti durante gli orari di chiusura al traffico creando (purtroppo) conflitti sociali da parte di chi disconosce ordinanza e segnaletica verticale posta lungo quest'asse stradale. Ricordiamo che l'attuale corsia ciclabile di via Maqueda vige durante gli orari di apertura al transito veicolare fra le 7:00 le 10:00 e monodirezionale dal Teatro Massimo fino ai Quattro Canti. Al di fuori di questi orari è possibile percorrerla in bici ma prestando attenzione ai pedoni e senza "scampanellare". Oggi se si vuole utilizzare la propria bicicletta per una passeggiata, via Maqueda si presta bene per questo utilizzo. Ma per gli spostamenti di lavoro vanno ricercati altri itinerari. Ed è proprio su questo che il tavolo tecnico ha focalizzato la propria attenzione puntando i riflettori su via Roma. Capita quasi giornalmente vedere persone in bici percorrere l'attuale corsia preferenziale contromano  su via Roma in direzione Stazione Centrale. Un tragitto "naturale" per chi vuole evitare la fitta presenza di pedoni su via Maqueda...ma rimane un comportamento errato e pericoloso che infrange  il C.d.S. Ponendo l'obiettivo di creare un'alternativa ciclabile per gli spostamenti, si è andati a convergere su un itinerari ciclabile protetto lungo via Roma. Come? L'eliminazione della corsia preferenziale da piazza G. Cesare fino a via Cavour. Dagli attuali flussi di traffico, il bus 101 non incontra grosse difficoltà lungo questo tratto, complice soprattutto la Ztl che ha diminuito il carico veicolare in quest'area. Auto e bus possono pertanto circolare sulla stessa sede. Il mantenimento della corsia preferenziale contromano da via Cavour fino a piazza G. Cesare.  Per norma, la discesa dei passeggeri va sempre garantita sul marciapiede. La creazione di una pista ciclabile bidirezionale da m 2,50 regolamentare e protetta da cordoli, traslata alla corsia contromano. Su via Cavour il percorso ciclabile si snoderebbe da un lato in direzione via Crispi per ricongiungersi con l'attuale ciclabile, sul lato opposto andrà a chiudere un "anello" su via Maqueda attraverso la creazione di apposite corsie ciclabili su via Cavour. Misure a norma, con rilievi effettuati in loco, da prevedere l'installazione di appositi cordoli per delimitare l'ampiezza della corsia e offrire un adeguato livello di sicurezza, opportuna segnaletica in prossimità degli incroci. Burocrazia permettendo, riteniamo il progetto estremamente utile e che potrebbe incentivare notevolmente l'utilizzo delle due ruote in quest'area della città. Lasciamo a voi ogni commento e/o suggerimento affinché quanto illustrato possa essere terreno fertile per un dibattito costruttivo.

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16 mar 2018

Corsia ciclabile via Maqueda, nuova segnaletica in arrivo

di Antony Passalacqua

L'attuale tavolo tecnico permanente presso l'assessorato al Traffico e Mobilità, di cui fanno parte rappresentanti di Amat, Università di Palermo, Mobilita Palermo, Palermo Ciclabile-Fiab, Polizia Municipale, ha evidenziato i "disguidi" che crea l'attuale corsia ciclabile di via Maqueda. Via Maqueda pedonale in questi anni ha "consacrato" il proprio successo come riconquista di spazi pubblici. L'enorme afflusso di pedoni oggi va inevitabilmente in conflitto con l'attuale corsia ciclabile monodirezionale istituita a Giugno 2014, e che oggi è solo in vigore dalle 7 del mattino fino alle ore 10. Ricordiamo che tale fascia oraria è stata istituita per consentire il transito in sicurezza delle bici in concomitanza agli orari di apertura al traffico di via Maqueda. Ma questo non significa che le biciclette non dovranno più circolare oltre tale orario. Il trasnito è consentito come in tutte le aree pedonali ma prestando anzitutto attenzione all'utenza debole quali pedoni. e con un'andatura decisamente moderata. Ma nonostante la presenza della segnaletica verticale, non pochi sono i ciclisti che ignorano tali segnali pretendendo chissà quale precedenza dopo le ore 10.00  o addirittura imboccando incautamente la corsia ciclabile da corso Vittorio Emanuele già durante gli orari di apertura al traffico. Come ultimo tentativo, si rimarcheranno gli orari di "validità" della corsia ciclabile con apposite scritte verniciate lungo la stessa corsia. Se non leggono i cartelli verticali dovranno per forza leggere la segnaletica orizzontale... Ricapitoliamo: la corsia ciclabile è monodirezionale dal Teatro Massimo in direzione Quattro Canti e percorribile solo durante gli orari di apertura al traffico veicolare privato, 07.00-10.00; oltre tale orario, è possibile transitare in bicicletta su questo tratto di via Maqueda con un'andatura moderata (presenza massiccia di pedoni) e in entrambe le direzioni di marcia. Pertanto prestate sempre la massima attenzione ai pedoni, ed evitate di percorrere la corsia contromano durante gli orari di apertura al traffico. La corsia in ogni caso decadrà a tutti gli effetti non appena cominceranno i lavori di pavimentazione dell'intero tratto stradale, e via Maqueda verrà commutata da Ztl ad area pedonale (Settembre-Ottobre 2018). Ma ancora prima non appena si riuscirà ad attualizzare il progetto della pista ciclabile bidirezionale lungo via Roma. Di questo aspetto, pubblicheremo giù la prossima settimana un approfondimento tecnico sui perché di questa scelta rispetto altre vie. Ci auguriamo che l'apposizione della nuova segnaletica possa evitare spiacevoli incidenti e inutili conflitti sociali. Biciclette e pedoni devono convivere in maniera pacifica, rispettandosi reciprocamente.  

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