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18 nov 2015

Piano Battaglia: Installati tutti i piloni della nuova seggiovia

di Fabio Nicolosi

Sono stati installati ieri mattina i piloni che sorreggeranno i cavi della nuova seggiovia. Grazie al supporto di un elicottero Superpuma, elicottero sviluppato dall'azienda europea Eurocopter, biturbina medio pesante da trasporto di 11 tonnellate, dotato di un rotore a cinque pale, che può trasportare fino a 19 passeggeri con 2 membri dell'equipaggio e un assistente di cabina, a seconda della configurazione scelta dal cliente. L’operazione è durata all’incirca meno di due ore e ha quindi permesso di completare l’installazione dei piloni. Procedono quindi a ritmi serrati i lavori per permettere l’apertura dell’impianto entro la stagione invernale sfruttando anche le ottime condizioni meteorologiche che stanno caratterizzando questo mese. L’apertura del by-pass sulla autostrada Palermo - Catania, fanno quindi ben sperare per un economia che basa tutto sul turismo e che con questi interventi spera di rilanciare quella che è considerata la meta invernale per chi abita nella sicilia occidentale Per ulteriori approfondimenti sui vari lavori che si stanno effettuando e sulle varie difficoltà che si sono incontrare vi rimandiamo a questo approfondimento

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07 nov 2015

FOTO| La nuova stazione sciistica di Piano Battaglia in fase di installazione. Ci siamo quasi..

di Giulio Di Chiara

Qualche giorno fa la Piano Battaglia srl, società che si sta occupando dei cantieri sciistici presso la località montana, ha diramato un comunicato dove confermava la prosecuzione dei lavori entro il cronoprogramma stabilito e annunciava contestualmente la fine degli stessi, prevista per il 12 Dicembre 2015. I più ottimisti confidano di poter cominciare l'attività sportiva già da questo inverno. Ricordiamo che i lavori stanno riguardando la costruzione di uno skylift e di una seggiovia e di opere accessorie. Vi riproponiamo lo schema del progetto:   Intanto finalmente vi proponiamo le prime immagini che giungono dal cantiere, dove si possono apprezzare le strutture pronte ad essere installate. Questi scatti sono stati pubblicati da Angelo Pizzuto, presidente del Ente Parco delle Madonie.   Tutte le attività di montaggio e collaudo dovrebbero terminare in tempo prima delle intense nevicate invernali che caratterizzano Piano Battaglia. Dunque buone notizie che però stridono con la situazione infrastrutturale adiacente la località montana. Qualche mese fa vi avevamo proposto un nostro servizio video che mostrava i principali problemi di mobilità per accedere alla zona e un rimpallo di problematiche infinito. Purtroppo non sembra sia cambiato molto da questo punto di vista, pertanto ve lo riproponiamo.

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15 ott 2015

Circonvallazione: forse non tutti sanno che….

di di benedetto59

giornalmente vado al lavoro in bicicletta e percorro un tratto del viale Regione Siciliana (corsia laterale), dove è vietato utilizzare, per taluni mezzi, la corsia centrale. Faccio notare che in tutti i varchi esiste il segnale di divieto che non viene osservato (questo a Palermo non è una novità!). Molti ciclisti tranquillamente, ma sicuramente non lo sanno, la utilizzano come se fosse una pista ciclabile mettendo a rischio la propria incolumità.  

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14 ott 2015

Allerta meteo su Palermo, scuole aperte

di Antony Passalacqua

La Protezione Civile della Regione ha rilasciato un allerta meteo per la Sicilia che, per l'area di Palermo prevede, a partire dalla mezzanotte di oggi, allarme ROSSO  per il rischio idrogeologico e allarme ARANCIONE  per il rischio idraulico. La Protezione civile comunale ha pertanto attivato le procedure del caso informando la Polizia Municipale e tutti gli Uffici ed Aziende interessate. Le scuole di Palermo resteranno aperte domani. Dopo una verifica delle previsioni e delle carte meteorologiche per l'area di Palermo, si è infatti valutato che non vi sono ragioni per il provvedimento restrittivo. Relativamente alla situazione IDRICA l'allerta è infatti arancione. Saranno invece chiusi tutti i giardini e le ville comunali. Dalle 17 di oggi, squadre di Amap e Rap e pattuglie della Polizia Municipale hanno messo in atto gli interventi preventivi per la viabilità. La situazione sarà monitorata nelle prossime ore, con il cordinamento della Protezione Civile.  

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16 set 2015

AMAP – AMAT – RAP: un puzzle assurdo di aziende per gestire la stessa strada

di Giulio Di Chiara

Tra pochi mesi il servizio di trasporti a Palermo si arricchirà con due nuovi vettori: il tram e il bike sharing. Ma chi gestirà tutta questa offerta? La risposta è secca: AMAT S.p.A. La società di via Roccazzo, che ha come unico socio il Comune di Palermo, sarà l'unico gestore dei servizi di autobus, car sharing, bike sharing, e tram. Questo accentramento ha un senso, quello di raggruppare sotto la stessa direzione e pianificazione dei servizi interconnessi tra di loro che, al netto del trasporto urbano ferroviario di Trenitalia, ricopriranno l'intera domanda di trasporto pubblico. E' noto come AMAT sia creditrice dalla regione di qualcosa come 50 milioni di euro derivanti dal rimborso dei km percorsi annualmente. Credito che ovviamente va a incidere pesantemente sulla salute del'azienda e di riflesso sui servizi offerti. In previsione di questa implementazione il nuovo contratto di servizio con il Comune di Palermo (che ancora non è stato firmato) sarà fondamentale per destinare le risorse necessarie a sostenere anche questi due nuovi servizi. Ma guardiamo un attimo oltre. AMAT S.p.A. gestisce da tempo anche un altro servizio, quello del rifacimento della segnaletica stradale, orizzontale e verticale. Basta guardare le nostre strade per rendersi conto di come in realtà questo servizio non esista. Da Viale Reg. Siciliana alle vie più periferiche, le righe bianche sull'asfalto sono diventate una chimera e la frequenza di rifacimento è troppo bassa per garantire un pò di ordine e geometria ai flussi veicolari. In alcune strade ci segnalate spesso  lo sporadico rifacimento delle linee di mezzeria a scapito delle rette perimetrali e delle strisce pedonali, che sembrano essere governate da una programmazione differente. Non sappiamo quali siano le difficoltà che causino questi problemi, anche se possiamo immaginarli anche alla luce del capitolo economico precedentemente affrontato. In questi casi logica vorrebbe l'attivazione di politiche di ottimizzazione delle risorse. E allora ci si chiede: come mai chi rifà il manto stradale (la RAP) non è incaricato anche di apporre la segnaletica stradale? Oggi succede che gli operai della RAP scarificano e asfaltano un asse stradale e dopo giorni (certe volte anche settimane) una squadra dell'AMAT arriva a tracciare le linee per terra.Vengono quindi impiegate due squadre di operai di due aziende diverse nello stesso luogo in maniera asincrona. Perchè questa segmentazione delle mansioni? In questi anni abbiamo assistito al fallimento di società partecipate e alla mobilità dei dipendenti verso un'altra azienda per motivi tutt'altro che organizzativi. Ecco, forse questo sarebbe un buon motivo per spostare con cognizione la forza lavoro dove realmente serve. Con questi spostamenti si determinerebbero anche finanziamenti diversi alle società che, con un'oculata razionalizzazione del personale, potrebbero risparmiare parecchio rispetto ad oggi. La squadra di operai che asfalterà la strada sarà la stessa che dipingerà le linee e le strisce pedonali. La si impiega un'unica volta (si pagano meno straordinari e probabilmente meno uomini) e soprattutto il servizio viene reso tutto e subito. Nell'epoca delle società partecipate nessuno o quasi parla mai di queste possibilità e ci piacerebbe che dal Comune ci spiegassero quali sono, se ci sono, i motivi di questa frammentazione assurda. Nell'attesa vi lasciamo con questo schema, che è la fotografia della gestione attuale: Rifacimento manto stradale : RAP (Ex Amia) Segnaletica stradale: AMAT Manutenzione caditoie: AMAP (ex dipendenti Amia)

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14 set 2015

VIDEO | Piano Battaglia – La perla insabbiata delle Madonie

di Andrea Baio

Abbiamo realizzato questo video-reportage con l'intento di capire quale sia realmente la situazione di Piano Battaglia, a fronte soprattutto dei nuovi investimenti in corso, nonché dei grossi limiti relativi alla viabilità - vero e proprio disastro - che ad oggi condiziona l'economia del territorio e la sicurezza di chi utilizza le strade provinciali. Opinioni, denunce, criticità e proposte, con l'obiettivo di invertire la tendenza, e far sì che questo campo di battaglia possa tornare ad essere Piano Battaglia.

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