22 nov 2019

Porto di Palermo | In porto la Msc Seaview: la più grande nave da crociera costruita in Italia


Arrivata mercoledì per la prima volta l’ammiraglia Msc Seaview, la nave più grande e tecnologicamente avanzata mai costruita in Italia

Cerimonia di benvenuto alla presenza di numerose istituzioni e autorità, tra cui il Vice Sindaco Fabio Giambrone, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Pasqualino Monti, il Comandante della Capitaneria di Porto, l’Ammiraglio Roberto Isidori, il Comandante della Polizia Municipale Vincenzo Messina, i rappresentanti della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri, il Presidente della Camera di Commercio Alessandro Albanese, il Capo dei Piloti Sebastiano Bartolotta, il Presidente degli Ormeggiatori Giovanni D’Angelo, Patrizia Abbate dell’Agenzia delle Dogane e Antonino Rubino della Sanità Marittima.

Nello scalo siciliano, durante la stagione 2020, MSC Crociere aumenterà sia le toccate (da 51 a 54) sia il traffico passeggeri, destinato a raggiungere quota 256 mila turisti movimentati, rispetto ai 248 mila di quest’anno: numeri che confermano la centralità rivestita dal porto palermitano, e dalla Sicilia intera, nelle strategie di crescita della compagnia crocieristica leader in Italia, Mediterraneo, Sud America, Sud Africa e paesi del Golfo.

Per celebrare il primo attracco di MSC Seaview, varata nel 2018 da una madrina d’eccezione come Sophia Loren, è stata organizzata a bordo della nave la tradizionale cerimonia del “Maiden Call”. Alla presenza del top management di MSC Crociere e di Salvatore Lo Re, Direttore Generale di MSC Sicilia, hanno scambiato il crest con il Comandante della nave, Giuseppe Galano.

Beppe Lupelli, Area Manager di MSC Crociere, ha dichiarato: “Siamo particolarmente orgogliosi di portare a Palermo la nostra ammiraglia, che è anche la nave più grande e tecnologicamente evoluta mai costruita in Italia, dotata delle tecnologie ambientali più avanzate. Il capoluogo siciliano rappresenta una destinazione crocieristica di primaria importanza e dalle notevoli potenzialità, grazie alle numerose attrazioni turistiche e culturali che possiede e ai molteplici incantevoli luoghi che circondano la città. In quest’ottica MSC Crociere ha deciso di incrementare il proprio traffico su Palermo, che nel 2020 registrerà una movimentazione pari a circa 256 mila crocieristi, grazie a 54 scali delle nostre navi”.
Grazie al suo design iconico e innovativo, MSC Seaview offre un’esperienza di vacanza in forte simbiosi con il mare, particolarmente adatta a chi ami navigare le acque temperate. La nave segna un punto di svolta nell’architettura navale contemporanea, offrendo grandi spazi all’aperto e una promenade esterna che la abbraccia per intero, garantendo agli ospiti l’esperienza unica di vivere la vacanza sempre a contatto con la realtà marina.

La realizzazione di MSC Seaview ha richiesto un investimento pari a circa 800 milioni di euro.

Con una stazza lorda superiore a 153 mila tonnellate e una lunghezza di 323 metri, MSC Seaview è la nave più grande e tecnologicamente avanzata ad essere mai stata progettata e costruita in Italia. Per la sua realizzazione sono state impiegate oltre 10.000 maestranze specializzate, per un totale di oltre 10 milioni di ore/uomo. MSC Seaview è entrata in servizio a giugno del 2018, come quindicesima nave della flotta di MSC Crociere, nell’ambito di un piano di investimenti da 13,6 miliardi di euro che prevede il raggiungimento di 29 unità entro il 2027, anno in cui la capacità del gruppo crocieristico raggiungerà quota 5,5 milioni di passeggeri.

MSC Seaview sarà una delle navi più innovative a solcare i mari anche per quanto riguarda la tecnologia ambientale presente a bordo. La nave rispetta infatti i più elevati standard ambientali internazionali e raggiunge i massimi livelli di eco-compatibilità grazie alle innovative misure che contribuiscono a ridurne in maniera significativa l’impatto ambientale complessivo. Queste misure includono, ad esempio, il sistema di depurazione dei gas di scarico, il trattamento avanzato delle acque reflue, i sistemi per la prevenzione dello scarico dell’olio dai locali macchine, il sistema di trattamento delle acque di zavorra e il piano di gestione ambientale generale della nave. Per questa attenzione dedicata all’ambiente, MSC Seaview è stata certificata con i più alti standard internazionali nonché con il riconoscimento “Green Star 3 Design” del RINA.

Di seguito, alcune importanti innovazioni tecnologiche e ambientali di MSC Seaview. Scafo efficiente dal punto di vista energetico e del design complessivo. MSC Seaview è la seconda nave della classe Seaside a entrare in servizio. Per sviluppare il progetto Seaside, MSC Crociere ha interamente ridefinito il design dello scafo e ha ripensato la distribuzione complessiva della coperta, nonché la distribuzione dei pesi. Il design complessivo della nave, lo scafo, il timone e la prua a bulbo sono configurati per raggiungere un’idrodinamica e un’aerodinamica ottimali e per massimizzare l’efficienza energetica e del carburante.

Sistema di pulizia del gas di scarico (EGCS) per ridurre al minimo le emissioni di zolfo e di sostanze particolari. Un sistema di EGCS rimuove fino al 97,1% del diossido di zolfo e riduce notevolmente il particolato. Per soddisfare i più elevati standard ambientali e supportare gli obiettivi ambientali dell’azienda, tutte le navi MSC Crociere di nuova generazione entrano in servizio già dotate di un EGCS. Le navi della flotta esistente verranno inoltre anch’esse dotate della tecnologia EGCS. Il sistema installato su MSC Seaview, in particolare, è stato sviluppato da Wartsilä.

Alimentazione della nave da terra. MSC Seaview, come tutte le navi MSC Crociere entrate in servizio a partire dal 2017, è già equipaggiata per ricevere energia da terra grazie al cosiddetto “cold ironing”, un sistema che collega la navi da crociera alla rete elettrica locale mentre sono ormeggiate in banchina. Inoltre, le navi MSC Crociere consegnate a partire dal 2006 (classe Fantasia e classe Musica) sono equipaggiate con un box adatto a collegarle agli interruttori dedicati alla connessione a terra. MSC Crociere sta già equipaggiando le sue navi con questa tecnologia che contribuisce a ridurre le emissioni nelle aree portuali. Sistema di trattamento dell’acqua di zavorra/scarico.

Per proteggere l’ecosistema marino in cui naviga, MSC Seaview è dotata di un sistema di trattamento delle acque di zavorra conforme alle regole in materia definite dall’International Maritime Organization (IMO).  Gestione ambientale. Ogni nave MSC Crociere dispone di uno specifico piano di gestione ambientale e prevede la figura dedicata del responsabile ambientale per assicurarsi che tale piano sia costantemente monitorato e correttamente eseguito. Il rgesponsabile ambientale ha inoltre il dovere di istruire e addestrare i membri dell’equipaggio a bordo riguardo alla gestione ambientale e dei rifiuti.

Trattamento avanzato delle acque reflue. MSC Seaview è dotata di un avanzato sistema di trattamento delle acque reflue che va ben oltre gli standard normativi e soddisfa i più elevati criteri di settore. Il sistema di Wartsilä/Hamworthy tratta infatti le acque reflue ad altissima qualità e le elabora poi ulteriormente attraverso processi di filtrazione molto fini. Il prodotto finale consiste in un effluente di alta qualità che può considerarsi di livello più elevato rispetto alla maggior parte degli standard dei rifiuti urbani prodotti a terra.

La nave è dotata inoltre di un sistema elettronico che assiste l’intero processo nel pieno rispetto di tutte normative ambientali nazionali e internazionali. Assistenza all’assetto della nave. MSC Seaview è dotata di un’applicazione software per monitorare e ottimizzare l’assetto in tempo reale. Questa tecnologia supporta gli ufficiali di bordo per mantenere il trim della nave ottimizzato per ridurre il consumo di carburante e migliorare le prestazioni. Illuminazione a LED a risparmio energetico. MSC Seaview e le altre navi di MSC Crociere utilizzano solo luci a LED e fluorescenti.

Sistema intelligente di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria (HVAC). Riscaldamento e aria condizionata rappresentano una delle fonti di consumo energetico più importanti di una nave da crociera, ma il sistema di bordo MSC Seaview è progettato in maniera tale da ridurre sensibilmente i consumi. Distribuisce infatti in modo intelligente aria calda e fredda ed è pensato per recuperare, ad esempio, il calore sviluppato dalla lavanderia per riscaldare le piscine e le altre parti della nave.


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5 commenti per “Porto di Palermo | In porto la Msc Seaview: la più grande nave da crociera costruita in Italia
  • peppe2994 3373
    22 nov 2019 alle 9:46

    Comunque a parte il comunicato stampa della MSC, è giusto il caso di sottolineare che il 25 Novembre arriverà la MSC Grandiosa la nuova mega nave ammiraglia di MSC appena varata. Farà scalo a Palermo per tutto il periodo invernale. Poi da Aprile ad Ottobre resta sempre nel mediterraneo ma da Messina.

    Pare che il presidente Pasqualino Monti sappia svolgere il proprio lavoro. Lo vediamo da una serie di lavori che sono partiti o stanno per partire. Vista l’incompetenza regionale, ho letto che il porto sposterà i bacini del 1950 in attesa che la regione paghi la demolizione. In questo modo faciliteranno la manovra delle navi.

  • Normanno 446
    22 nov 2019 alle 17:14

    Sviluppo del porto di palermo dedicato al turismo croceristico (in grande espansione) con il porto di termini specializzato nella gestione merci,le pedonalizzazioni del centro storico e la rinascita della costa sud (su questo tutto tace) sono i tre pilastri su cui poggiare lo sviluppo turistico a Palermo che ha grandi potenzialità ed l’unico settore, allo stato attuale, che sembra poter garantire un po di nuova occupazione nella nostra città.Tutti gli altri settori me sembrano fermi o in regresso. Gli investimenti cinesi (di grande livello non i putiari di via lincon) sembrano essere stati l’ultima illusione che abbiamo avuto con la visita del primo ministro cinese ,per il resto molte chiacchere, ma fatti veramente pochi. Un bene avere il presidente Monti all’autorità portuale e l’assessore Catania alla mobilità,speriamo restino a lungo nelle loro rispettive posizioni,gli unici che fanno muovere qualcosa a Palermo.

    • punteruolorosso 2169
      22 nov 2019 alle 21:25

      è vero che l’unica industria che si è mossa è quella del turismo, ma tutto ciò ha stravolto intere strade e sdoganato le magliette del padrino, i pifferi siciliani, le coppole e i cannoli, tutti simboli di paesanità attraverso i quali ci racccontiamo. la città rappresenta se stessa, una grande corleone che costruisce un’immagine di sé ad uso di chi viene a visitarla. con la coppola ma non con quella storta. con la scritta no mafia. siamo sicuri che al turista interessi questo?
      meglio l’artigianato, i giardini di quartiere, le biblioteche, i mercati, i negozi di abbigliamento.


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