17 ott 2019

BANDO | Tram: al via la nuova gara per la gestione del global service


A Dicembre 2019 scade il contratto di global service.


L’appalto per la realizzazione del Sistema Tram Città di Palermo, oltre alla progettazione esecutiva ed alla realizzazione dell’intero sistema, comprendeva il servizio di Global Service del Materiale Rotabile e delle Infrastrutture realizzate per una durata di 4 anni. Pertanto, ad avvenuta ultimazione delle opere, contestualmente all’avvio in esercizio della Tranvia di Palermo (30/12/2015), la medesima ATI aggiudicataria prendeva in gestione il servizio di Global service, la cui ultimazione è prevista per la fine dell’anno 2019.

Fanno parte integrante del Global Service le attività di seguito elencate.
a) Materiale rotabile
La manutenzione programmata, ordinaria e straordinaria del materiale rotabile, che deve assicurare ad AMAT la disponibilità giornaliera delle vetture di ciascuna linea, in adeguato stato di funzionamento, secondo il programma di esercizio stabilito e comunicato annualmente da AMAT all’Appaltatore. La manutenzione correttiva da eseguirsi in seguito al verificarsi di guasti con le tempistiche indicate all’art. 5 per i differenti gradi di gravità.
Si vogliono qui riportare, per l’importanza che rivestono per il Global Service del Sistema Tram, le attività da prevedere per il materiale rotabile, sia pure a titolo esemplificativo e perciò non esaustivo. Esse sono: attività serale/notturna nei depositi dal rientro serale dal servizio di linea e fino alla uscita mattutina dei tram: ritiro ed esame dei “fogli di via” sui quali i conducenti avranno notato le eventuali anomalie, integrati da segnalazioni provenienti dal Posto di Controllo Centralizzato (PCC); movimentazione dei tram all’interno del Deposito dal cancello d’ingresso alle varie destinazioni (Rimessa, Officina, Lavaggio etc.); esecuzione di tutte le attività manutentive giornaliere programmate nonché di quelle correttive necessarie; movimentazione e rimessaggio dei tram pronti per il servizio del giorno successivo; al mattino seguente movimentazione dei tram fino al cancello d’uscita e consegna ai conducenti Amat con assistenza tecnica all’uscita.
La gestione degli itinerari in deposito dovrà essere fatta a cura del personale dell’Appaltatore tramite il Posto di controllo Deposito (PCD).Interventi di pronto intervento da eseguirsi in linea negli orari di servizio commerciale (da iniziare non oltre dieci minuti dalle segnalazioni delle anomalie gravi);
Attività di officina giornaliera:
− per interventi di manutenzione programmata sui tram (in base alle percorrenze o ai tempi
Progetto fino alla revisione dei “complessivi” ed alle revisioni parziali e generali del veicolo come previsti nel piano di manutenzione);
− per riparazioni guasti non riparabili tra la rientrata e l’uscita;
− per interventi a seguito di danni per gravi incidenti;
− per sostituzione “complessivi” o altre manutenzioni straordinarie non eseguibili in orari
notturni;
− per tornitura ruote (secondo necessità).
Gli interventi eseguiti sui singoli tram saranno ordinatamente registrati nel “quaderno vettura” informatico descritto all’art. 9 che segue.

b) Tutte le altre opere, forniture ed impianti facenti parte del Sistema Tram
La manutenzione programmata, ordinaria e straordinaria di opere e impianti, che deve assicurare ad AMAT la piena disponibilità e fruibilità di tutte le infrastrutture necessarie ad assicurare lo svolgimento giornaliero delle attività a servizio dell’esercizio tranviario. La manutenzione correttiva da eseguirsi in seguito al verificarsi di guasti con le modalità indicate in seguito per i differenti gradi di gravità.
A titolo esemplificativo ma non esaustivo si riportano alcune delle attività previste.
Attività serale/notturna sulle linee tranviarie da eseguirsi al termine del servizio commerciale, se necessaria dopo la disalimentazione della TE, per la manutenzione programmata, ordinaria e straordinaria degli apparati di TE, SSE, cabine di consegna AT, casse di manovra scambi, pulizia delle sedi tranviarie (sedime, binari e fermate), impianti semaforici tranviari e stradali connessi con le linee tranviarie, ascensori a servizio dei sovrappassi etc. per quanto previsto dal piano di manutenzione e/o da esigenze correttive;
 Attività serale/notturna di gestione operativa degli impianti dei Depositi oltre all’assistenza tecnica sugli impianti di lavaggio, officina, illuminazione oltre alle manutenzioni programmate, ordinarie e straordinarie dei medesimi impianti etc. per quanto previsto dal piano di manutenzione e/o da esigenze correttive;
Attivitàdiurnaall’internodeidepositiesullelineeperlamanutenzionecorrettivainderogabile(a seguito di guasto);
 gestione delle richieste di intervento;
 tenuta del registro dei controlli periodici;
 tenuta del quaderno di registro degli interventi effettuati (analogo al“quaderno vettura”).
il tutto al fine di assicurare il regolare funzionamento del Sistema Tram secondo il programma orario di esercizio annuale previsto.

c) Ulteriori prestazioni
L’Appaltatore è tenuto a dotarsi di almeno una idonea autoscala per la verifica della poligonazione e la manutenzione rapida della linea TE. La stessa dovrà avere caratteristiche geometriche e dimensionali tali da essere rimessata agevolmente all’interno dei depositi senza creare danni oltreché spostarsi autonomamente dalla linea 1 alle restanti linee e viceversa. N.B. non esiste collegamento tranviario tra la linea 1 e le restanti linee.
L’appaltatore dovrà altresì dotarsi di almeno una idonea spazzatrice meccanica, per la pulizia delle sedi tranviarie, avente caratteristiche dimensionali per il rimessaggio all’interno dei depositi e di mobilità per il trasferimento rapido sulle linee tranviarie.
I materiali di consumo ed i ricambi sono inclusi nel Global Service come anche il carburante per la movimentazione dei veicoli ausiliari, autoscala etc..La raccolta ed il conferimento dei rifiuti urbani e speciali all’interno dei depositi negli appositi contenitori dedicati, anch’essi predisposti ad onere dell’Appaltatore. Il Trasporto a discarica e lo smaltimento degli stessi rifiuti resta a carico di AMAT, come anche l’approvvigionamento del gas naturale, dell’energia elettrica e dell’acqua potabile. La custodia degli impianti e degli immobili dei depositi come specificato nel CSA è a carico dell’Appaltatore.
Il controllo e la manutenzione delle emettitrici di biglietti, delle obliteratrici a bordo tram e delle dotazioni di bordo e a terra di videosorveglianza, cartelli di segnaletica (compresi quelli della Comunità Europea) ecc…, verranno eseguiti dall’appaltatore e pertanto sono inclusi nel Global Service. Restano escluse le attività di raccolta degli incassi, la ricarica dei titoli di viaggio e di monete per la resa dei resti che sono a carico di AMAT.
E’ inclusa nell’appalto la manutenzione, da eseguirsi sulle 24 ore, programmata e correttiva degli impianti semaforici tranviari e stradali in corrispondenza degli incroci e degli attraversamenti pedonali delle linee tranviarie, nel rispetto delle ordinanze dell’ufficio traffico del Comune. Sono incluse anche le modifiche della ciclazione del funzionamento degli stessi impianti in seguito a variazioni delle predette ordinanze.
Altresì è inclusa nell’appalto la pulizia ordinaria (minimo 1 volta a settimana per ogni linea tranviaria), straordinaria e secondo necessità, delle sedi tranviarie e dell’armamento oltre alla pulizia delle sole fermate eccetto i capolinea. Quest’ultima dovrà essere eseguita con frequenza minima trimestrale e comunque idonea ad assicurare la pulizia e il decoro delle fermate e dei relativi impianti in dotazione.
L’Appaltatore è tenuto a mantenere la dotazione di parti di ricambio pari a quella definita nell’elenco delle parti di ricambio allegato al presente disciplinare. Al termine del Global Service, la dotazione dovrà essere integralmente disponibile da parte di AMAT.
Le prestazioni di Global Service devono essere eseguite da soggetti abilitati in conformità a quanto previsto dalle leggi vigenti (p.e. Manutenzione ferroviaria, DM 37/08 etc.), nel rispetto della legislazione per la prevenzione degli infortuni nonché nel pieno rispetto delle prescrizioni previste dalle norme UNI e CEI applicabili. Gli interventi dovranno essere ordinatamente riportati, a seconda della tipologia, nel “quaderno vettura” nel Libretto di Centrale o di Impianto, nel Registro del Fabbricato e, se del caso, sulle planimetrie e sugli schemi degli impianti ai sensi della legislazione e delle norme tecniche vigenti.

Il nuovo appalto ha come termine per la presentazione delle offerte le ore 13,00 dell’11.11.2019.

Ma cosa succederà se entro un mese non verrà presentata alcuna offerta o se la gara non riesca ad essere aggiudicata?
Il rischio più grande é che se la gara dovesse andare deserta il tram potrebbe rischiare di rimanere fermo in officina con la sospensione del servizio a danno dei cittadini.

Vi terremo aggiornati


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6 commenti per “BANDO | Tram: al via la nuova gara per la gestione del global service
  • peppino1234 19
    17 ott 2019 alle 9:03

    Si era detto che nel caso di mancata partecipazione di altre ditte si sarebbe chiesto a chi fa attualmente la manutenzione di continuare. Quindi a che serve creare i soliti allarmismi catastrofici che i tram si fermeranno. Ogni occasione e’ buona per presentare questi eventi negativi. O forse e’ la vostra speranza…?!

    • peppe2994 3362
      17 ott 2019 alle 9:20

      Bisogna prendere i dati oggettivamente.
      Non esiste garanzia alcuna che chi se ne occupa adesso voglia continuare. Non funziona con il chiedere, se sono interessati parteciperanno al bando, cosa tutto tranne che scontata.
      L’obiettivo con questo nuovo appalto è quello di risparmiare soldi. L’esistente non è molto vantaggioso. Parliamo di un appalto pluriennale milionario. Su questo si gioca la sostenibilità del tram e la sopravvivenza dell’AMAT.
      I rischi sono ben più che concreti, tanto da mettere in quasi ogni caso possibile i conti in crisi.

  • Orazio 1228
    17 ott 2019 alle 18:09

    Se non si dovesse aggiudicare vorrà dire che contratteranno direttamente con l’impresa dell’ATI che ha svolto il servizio e stipuleranno un contratto con loro.

  • monchey 118
    18 ott 2019 alle 9:50

    Non vedo quale sia l’ostacolo al rinnovo a chi già gestisce la manutenzione. Non per altro ma ancora ci sono spiragli di crescita visto che l’amministrazione vuole allargare il sistema tram a Palermo.


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