20 feb 2019

RAP | Il centro di raccolta di Brancaccio piace e convince


Il Centro Comunale di Raccolta (CCR) di viale dei Picciotti apre le porte ai cittadini per smaltire anche i toner e le cartucce utilizzati in ambito domestico.
La scorsa settimana è stata firmata presso la sede della Rap di piazzetta Cairoli, tra l’Amministratore Unico Giuseppe Norata e il legale rappresentante della U.Gri s.n.c. di Carini, Bernardo Urso, una convenzione interamente gratuita che prevede il servizio dedicato presso il Centro Comunale di Raccolta (CCR) di viale dei Picciotti di questa tipologia di rifiuto (classificato con CER 080318) per poi la stessa ditta avviarlo a smaltimento / recupero.

Le utenze domestiche potranno conferire il proprio toner esausto presso il CCR. A tal uopo stamattina sono stati posizionati a cura della ditta una dotazione di appositi contenitori che saranno di volta in volta svuotati.

“La piena fruizione del CCR certificata fino a stamattina da una notevole presenza di cittadini residenti nel quartiere e non, ci dà la conferma che il sistema dei centri comunali di raccolta avviabili per la città di Palermo in un numero congruo di circa 20 centri e non meno, conferma che stravolgere il servizio con l’ausilio di questi strumenti può determinare la svolta nella pulizia della città, nel coinvolgimento dei cittadini e nel fare bene la raccolta differenziata”. A dichiararlo l’Amministratore Unico Rap Giuseppe Norata.
“Oggi per la prima volta – continua l’Amministratore – anche il toner è stata raccolto presso il CCR, viene smaltito correttamente grazie alla convenzione gratuita con la U.Gri che oltre a rendere disponibili idonei contenitori, provvede al corretto smaltimento all’impianto di recupero di detta frazione di rifiuti, sempre in maniera gratuita, a servizio della città. Oggi – conclude Norata- abbiamo il primo dato: 80 kg di cartucce e toner sono stati smaltiti correttamente, toner che prima veniva probabilmente buttato nei contenitori dell’indifferenziato per andare a finire a Bellolampo con grave nocumento per l’ambiente”.
Soddisfazione per l’accordo esprime Bernardo Urso, legale rappresentante della U.GRI s.n.c.: “Questa convenzione nasce per dare alla collettività un ulteriore strumento al fine di non buttare su strada questa tipologia di rifiuti. L’azienda che quest’anno compie 35 anni di attività ha sempre portato avanti iniziative che avessero come obiettivo il rispetto dell’ambiente. In cantiere per quest’anno un progetto di bonifica gratuito di un sito destinato ai più piccoli e diverse attività di beneficenza che comunque hanno come filo conduttore il corretto smaltimento dei rifiuti speciali, il rispetto dell’ambiente e della propria città”.

Il Sindaco Leoluca Orlando ha ringraziato la RAP per il potenziamento ulteriore del CCR di Brancaccio ed ha sottolineato come a giorni sarà emanata l’ordinanza per quello di Piazzetta della Pace a Borgo Vecchio “a servizio di un’area importante della città e in vista degli ulteriori centri da realizzare in tutte le circoscrizioni”.


 

ALCUNI DATI SUL CCR DI BRANCACCIO E SULLA PROGRAMMAZIONE DI NUOVI CENTRI

L’Amministrazione comunale assieme a Rap sta lavorando in questa direzione: Realizzare in ogni circoscrizione più centri comunali di raccolta a servizio dei cittadini. In queste ultime settimane sono stati individuati oltre dieci siti dove potrebbero essere realizzati dei CCR.

In viale dei Picciotti da inizio febbraio ad oggi, rispetto al mese di Gennaio, il trend dei cittadini che hanno usufruito del CCR è raddoppiato e si attesta a non meno di 80/100 accessi al giorno e se il trend positivo viene confermato, a fine mese si potrebbero raggiungere i 3.000 accessi. Inoltre, a gennaio, da 80 tonnellate di materiale recuperato, conferito in maniera differenziata, già le tonnellate al 19 febbraio c.m. hanno superato le 100.

Nei primi quindici giorni di febbraio sono stati rilasciati 2.150 scontrini per il sistema premiante, mediamente 180 scontrini al giorno. A breve verrà emanato il regolamento che convertirà le pesate riportate dagli scontrini in appositi punteggi che daranno diritto a delle specifiche premialità. Rap in considerazione del successo dell’iniziativa e della domanda di accesso da parte dei cittadini, sta valutando la possibilità di estendere l’apertura del centro in turno domenicale oltre all’attuale orario da lunedì a sabato dalle 7 alle 17.

“Grazie all’intensa collaborazione tra Rap e SRR Palermo Area metropolitana presso il CCR di viale dei Picciotti aperto dal Lunedì al Sabato dalle ore 7 alle ore 17 – aggiunge il presidente della SRR Natale Tubiolo – sono presenti oltre a personale Rap anche gli addetti della SRR Palermo Area Metropolitana per le relative attività di sensibilizzazione e informazione sulla raccolta Differenziata e sull’avvio del V step di Palermo differenziata 2 “denominato Settecannoli” che vedrà viale dei Picciotti coinvolto anche per la consegna dei Kit e del materiale informativo oltre alla distribuzione delle compostiere alle utenze domestiche che hanno giardini”.


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5 commenti per “RAP | Il centro di raccolta di Brancaccio piace e convince
  • unaltronicola 120
    20 feb 2019 alle 9:41

    Bene la raccolta toner, in ritardo di almeno 20 anni… ma siamo a Palermo
    Bene anche il CCR. Non credevo che gli scontini per la TARI potessero avere tanto successo.

  • peppe2994 3250
    20 feb 2019 alle 11:35

    Devo smaltire un frigorifero grande, una situazione classica ed ideale per usufruire del servizio di ritiro a domicilio degli ingombranti.
    Provo a telefonare al numero verde, ma a quanto pare sarebbe più facile parlare col presidente della Repubblica, dunque mi arrendo e procedo con la segnalazione online, inoltrata il 29 Gennaio mattina. Vengo richiamato solamente 11 giorni dopo, ed il telefono squilla esattamente per 2 secondi netti(registrato dallo smartphone), ovvero questi vergognosi impiegati che andrebbero denunciati e LICENZIATI, fanno il numero e bloccano subito, così risulta che hanno chiamato l’utente, ma questo è impossibilitato a rispondere alla chiamata.
    Immediatamente richiamo il numero interno, e ….non rispondono.
    Invio una nuova segnalazione online, siamo al 20 Febbraio e non sono più stato contattato.

    Signori, questo è il nostro servizio di ritiro ingombranti a domicilio, tanto sbandierato e con la quale dirigenti, sindaco e vicesindaco si riempiono la bocca.

    Ora ditemi un po’ , onestamente, se non vi viene voglia di prendere il vostro ingombrante e buttarlo fuori dalla finestra, dopo un mese che non si riesce a concordare uno smaltimento.
    Fortunatamente io ho ampli spazi per tenermi gli ingombranti nella mia proprietà, in attesa di non so neanch’io cosa fare per smaltire questo ingombrante.

    Mi metto nei panni di chi deve svuotare un appartamento e buttare tutto, di chi non può permettersi di avere una zona dedicata ai propri rifiuti da smaltire ma che la RAP non si viene a prendere.
    Giusto ieri ho visto una camera da letto completa, dall’armadio, al comodino al materasso buttata accanto ai contenitori. Evidentemente una persona che non può stare dietro alla totale inefficienza, anzi al completo non funzionamento dei servizi comunali, ha chiamato qualche tizio con il lambrettino che si occupa dei cosiddetti sbarazzi, tizio che a sua volta come fanno tutti (ogni tanto la polizia li coglie in flagranza) butta tutto accatastato da qualche parte, perché non può consegnare troppi ingombranti alla RAP, perché è reato.

    Quindi al sig. sindaco, che per nascondere il suo fallimento parte con le teorie del complotto su organizzazioni criminali che gestiscono gli ingombranti, bisogna dirgli che dietro c’è qualcosa di molto più semplice e basilare, ovvero la TOTALE incapacità della RAP di offrire il servizio di ritiro ingombranti.
    Quindi i cittadini, che sono persone creative e devono imparare a sopravvivere senza impazzire si arrangiano in altri modi.

    Poi invece si scopre, guarda un po’, che se esiste un’isola ecologica comoda e funzionante le persone la usano. La scoperta dell’acqua calda.

    • Palerma La Malata 409
      20 feb 2019 alle 13:35

      Buttarlo dalla finestra no, peppe; sarebbe un’azione sprecata.
      Non dicono che viviamo nell’epoca “creativa”? E allora fai il creativo anche tu! Chiama il picciotto con la lapa che fa sbarazzi e piccoli traslochi, dagli 30 Euro e digli di andare ad allavancare il frigorifero, durante la notte, davanti il portone di casa dell’Amministratore Unico della R.A.P. Giuseppe Norata.
      Vedrai che poi il Signor Norata telefonerà all’amico X e in poche ore andranno a ritirare il frigorifero.

    • unaltronicola 120
      20 feb 2019 alle 13:46

      Quando hai descritto come è stata processata la tua richiesta ho subito pensato ad un boicottaggio interno. Non sapevo di teorie complottistiche ma lo trovo credibile, anzi direi che è proprio così. In ogni caso questo non diminuisce la responsabilità del sindaco, non c’è un qualcun altro che può occuparsene

    • gioca70 1
      15 mar 2019 alle 3:25

      Sarò stato fortunato, non so, ma nell’arco di un paio d’anni, autunno 2016 e autunno 2018, tramite la piattaforma online, sono riuscito a prenotare in tempi brevi, il ritiro di 2 frigoriferi, un divano 3 posti, un paio di poltrone pesanti, un armadio 5 ante e un paio di televisori. Tutti ritirati durante la notte sul piano della strada e al più due giorni dopo la loro telefonata, che è quella per cui si può dovere aspettare anche una settimana.
      Sinceramente non riesco a lamentarmene, quando a Roma mi sono dovuto carriare sulla macchina lavatrici e monitor fino alla piazzola ecologica perchè il Comune (leggi Raggi) non aveva rinnovato la convenzione con i trasportatori sub-appaltatori.
      Poi: in Germania, ci ho vissuto 4 anni, in una città del profondo Nord (Brema) e una del profondo Sud (Monaco), gli ingombranti (frigo, materassi, mobili…) si lasciano 2-3 giorni prima di una certa data del mese sul marciapiede (a stile Palermo, va’) giorno in cui passeranno i camion per gli ingombranti. Vengono dati questi giorni di “esposizione” come opportunità a chi passa, di pigliarsi la roba che gli va, magari ancora buona. Quello che resta, verrà raccolto.


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