18 gen 2019

AMAT | Presentati i nuovi 38 bus a metano, in arrivo altri 84 mezzi.


Palermo – Stamane al deposito Roccazzo dell’ AMAT, sono stati presentati i primi 38 bus urbani con propulsore alimentato a metano, e facenti parte di una fornitura complessiva di ben 89 mezzi. Già da domani mattina verranno ufficialmente immessi nella rete bus palermitana.

Così come documentato  nei mesi scorsi, riepiloghiamo le varie tipologie di mezzi che fanno parte dell’intero appalto:

 

1° Lotto-fornitura 2 autobus urbani  di lunghezza compresa fra mt 6,90 e 7,20 con propulsore alimentato a gasolio- Aggiudicataria Sivibus;

2° Lotto-fornitura 39 autobus urbani di lunghezza compresa fra mt 10,40 e 10,90 con propulsore alimentato a gasolio- Aggiudicataria Industria Italiana Bus;

3° Lotto-fornitura 38 autobus urbani di lunghezza compresa fra mt. 11,50 e 12,40 con propulsore alimentato a metano (già in rete);

4° Lotto-fornitura 10 autobus urbani autosnodati di lunghezza compresa fra mt 17,70 e 18,20 con propulsore alimentato a gasolio-Aggiudicataria Industria Italiana Bus.

Il resto dei 51 mezzi verranno consegnati entro la fine di gennaio. L’intero appalto è stato finanziato per l ’80 per cento dal ministero del Trasporti – con il contributo a valere sul fondo legge 28/12/2015, n 208 – mentre per il restante 20 per cento, circa quattro milioni di euro, con risorse di Amat.

Ma attenzione, mancano ancora all’appello altri 33 autobus. Si tratta della gara già aggiudicata  dalla Irisbus  e finanziati coi fondi Pon-Metro. Fanno parte di questa fornitura 10 autobus autosnodati da 18m diesel euro-6, e  23 autobus da 12m diesel euro-6.

 

BIGLIETTAZIONE
L’Amat è ormai a un passo dal completamento del sistema di bigliettazione elettronica , con l’introduzione definitiva del biglietto magnetico. I nuovi titoli di viaggio stanno progressivamente sostituendo i vecchi biglietti. Le nuove validatrici sono state installate su buona parte della flotta e sono in dotazione sui nuovi autobus. Entro il prossimo febbraio sarà possibile convalidare il biglietto magnetico su tutti i bus Amat. I vecchi biglietti potranno essere sostituiti con i nuovi tagliandi magnetici al massimo entro il mese di gennaio 2019.
SiCUREZZA
In tema di sicurezza del personale alla guida dei bus, secondo quanto è emerso dalle riunioni con il prefetto Antonella De Miro, che ha voluto essere presente all’iniziativa, l’azienda ha predisposto il primo ordine che riguarda l’acquisto di 11 cabine blindate, che saranno installate nella prossima fornitura di nuovi autobus.
“I nuovi mezzi dell’Amat contribuiscono all’esigenza di decoro e di efficienza di un servizio essenziale per la mobilità cittadina – ha detto Musumeci – La Regione ha reso possibile il finanziamento di 22 milioni, grazie ai fondi del ministero dei trasporti e del Comune di Palermo. 89 bus sono davvero una bella novità per il parco vetture dell’Amat. Adesso dobbiamo lavorare per consolidare le infrastrutture nell’isola. Ci sarà un incontro con i sindaci delle isole minori, per parlare di trasporti marittimi – ha concluso Musumeci – e stiamo esaminando con il Comune di Palermo la possibilità di poter modificare il percorso nel centro storico nei pressi del Palazzo Reale e palazzo D’Orleans. E’ una sorta di sfida che con il sindaco Orlando stiamo mettendo in campo”.

Questi bus non aumenteranno assolutamente la frequenza di alcune linee, ma di certo tamponeranno i guasti che si verificano spesso. E da qui anche il perché troviamo in alcuni giorni vetture da 12 m lungo la linea 101, sottratti sicuramente ad altre linee per sostituire gli autosnodati in servizio da circa 20 anni.

 

Gli autobus, sono dotati di GPS, di videosorveglianza e di macchinette obliteratrici adatte per il Biglietto magnetico, ricordiamo che i vecchi biglietti saranno validi fino al 31 gennaio 2019.

 


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14 commenti per “AMAT | Presentati i nuovi 38 bus a metano, in arrivo altri 84 mezzi.
  • unaltronicola 139
    24 gen 2019 alle 19:08

    Oggi ho visto in giro degli autobus! A PALERMO!!!
    Ma stiamo scherzando? Mi aspetto al più presto una levata d’orgoglio panormita da parte dell’AMAT che con la più tradizionale “minutidda” faccia a poco a poco sparire nelle officine questa sconcezza, senza dare nell’occhio che poi qualcuno finisce col rompere le scatole.
    Anzi mi aspetto che si ribalti questa vergogna in una opportunità per richiedere l’assunzione di qualche decina di nuovi meccanici, in modo da ridurre lo stress di quelli che già si spaccano la schiena sul parco mezzi esistente e favorendo l’occupazione per tanti bravi giovani bisognosi di uno stipendio.
    W PALERMO!! W SANTA ROSALIA!! W LA TRADIZIONE!!

    • filotramviaria 298
      25 gen 2019 alle 10:19

      Poi sono io che mi lamento sempre:
      Ma dico io che caspita vuol dire il suo messaggio ??! L’AMAT ha messo in servizio 38 NUOVISSIMI autobus ,al piu’ presto ,si parla entro gennaio,ne arriveranno gradualmente altri 84 !!!
      Allora che si lamenta a fare ??!
      Diamo il tempo! porca miseria !!!

      • filotramviaria 298
        25 gen 2019 alle 10:23

        Inoltre tantissimi anni fa sui VECCHI autobus Alfa Romeo 110 della S.A.I.A , veramente era una faticaccia guidarli!
        Oggi chi lavora VUOLE TROPPE COMODITA’ cercando di lavorare il meno possibile e accampando sempre nuovi diritti ! Oggi chi lavora,invece di ringraziare il Signore, si lamenta !

  • markeros 5
    24 gen 2019 alle 22:14

    Dato che i nuovi bus saranno dotati di GPS, non sarebbe possibile identificarli tramite app?
    Moovit a parte, che per identificarne qualcuno, un utente dovrebbe essere connesso e dentro il bus. Cosa che accade raramente

  • janmaris 12
    25 gen 2019 alle 13:17

    Penso (e spero) che Unaltronicola stesse scherzando :) , viceversa non posso che dare totalmente ragione a Filotramviaria!
    Aggiungo per Markeros che penso che per qualsiasi app sulla circolazione online sia necessaria la connessione, e posso affermare che Moovit funziona anche dalle fermate più lontane, peccato che per ora sia attivo e funzionante solo per il 101 e poche altre linee! Speriamo che questi nuovi bus siano provvisti di GPS e che, sostituendo le vetture, questo consenta l’estenzione del servizio di tele-rilevazione anche ad altre linee.
    Questa volta esprimo io una critica e una lamentela in ordine alla sostituzione dei biglietti AMAT vecchi: è mai possibile che bisogna andare per forza e soltanto in via Borrelli per sostituire anche pochi biglietti? Al punto vendita AMAT della Stazione Centrale mi hanno detto così, e per me che abito in zona Oreto e tanti che non stanno in centro trovo sia molto disagevole!

  • unaltronicola 139
    25 gen 2019 alle 15:30

    Ciao filotramviaria, il mio commento è sarcastico :)
    Ho parlato di quanto mi aspetto dall’AMAT come fosse una speranza ma in realtà è la previsione di un palermitano disilluso. Spero di sbagliarmi.

    • filotramviaria 298
      28 gen 2019 alle 19:26

      Mio caro, credo che dall’AMAT con la gente che ci lavora c’e’ poco da aspettarsi.
      Oggi 28 gennaio ,sul 102 un sedicente controllore senza alcun documento di qualifica,subito dopo che ho convalidato il biglietto,lo ha preso e ha strappato il tagliando.Gli ho chiesto risentito di spiegarmi il motivo per cui strappava il tagliando……….
      risposta: IL TAGLIANDO C’E’ PER ESSERE STRAPPATO [prima risposta CRETINA]
      ho replicato e se ora un suo collega mi trova il biglietto senza tagliando,mi trova irregolare ?
      Altra risposta CRETINA: no, lei e’ ABBONATO……….
      Replico : ma che caspita dice !? con un biglietto da € 1,40 sono abbonato ? Ma lei e’ controllore ?!
      e ho aggiunto che SIMILI IDIOZIE (strappo del tagliando) le fanno SOLO A PALERMO!!!
      Ora dico con un personale cosi’ IGNORANTE ,cosa possiamo aspettarci ?

    • peppe2994 3266
      28 gen 2019 alle 22:57

      I controllori si pongono così perché il concorso, a suo tempo, non richiedeva il diploma. Mi dicono anche che l’utilizzo di un linguaggio dialettale sia fondamentale per porsi con quelle persone tecnicamente definite cose inutili, e sui bus ce ne sono tante. Ci si riferisce in particolare a quelli che non vogliono dare il documento per la multa, che strappano la multa e la buttano fuori dal finestrino, oppure ai ragazzini allo stato brado.

      Il termine lei è abbonato, non è nuovo. Questo termine viene utilizzato per distinguere le persone ad occhio corrette, da quelle che non lo sono, ed i controllori hanno esperienza da poter scriverci libri. Questa è più una curiosità, che rientra nel clima di relax e linguaggio colloquiale.
      Quando dicono che una persona è abbonata, intendono dire che secondo loro è uno che fa il biglietto ogni volta che sale sul mezzo.
      Se lei, sig. utente filotramviaria si riconosce in questo ha la sua risposta.

      Per quanto riguarda il documento di qualifica, spesso girano in borghese. I conducenti conoscono tutti i controllori in servizio. Se il conducente non dice loro nulla è perché sono effettivamente controllori. Comunque il passeggero può tranquillamente chiedere il tesserino di riconoscimento PRIMA di mostrare il biglietto, ed ovviamente non farlo qualora questo tesserino non venga mostrato.
      Certo si fa un po’ la figura degli idioti, ma possono esserci circostanze ambigue. In quel caso basta chiederglielo.

      Poi ti sei perso un po’ farneticando. Ai controllori non è richiesto titolo di studio. In ufficio ed ai dirigenti ovviamente sì, e ti assicuro che di persone competenti ce ne sono tante.
      Ti faccio giusto due nomi, l’ing. Carollo che è il direttore movimento su gomma, ed il direttore generale Ing. Rossi.

      Da quando ci sono loro i tram girano perfettamente puntuali, ed è stato messo in moto tutto l’iter che sta portando all’arrivo di questi nuovi bus, nonché al completamento della stazione di rifornimento interna a metano.
      E cosa ancora più importante, riescono a mandare avanti un’ azienda che come margine di manovra nel budget oscilla tra il pochissimo ed il nulla cosmico.
      Da notare anche che proprio con questi direttori sono arrivati tutti i dati su maps e moovit, regolarmente aggiornati.

      Per quanto riguarda il tagliando, la parte staccabile è un metodo che non arriva certo adesso. Ufficialmente serve ad accertarsi che i controllori facciano il loro lavoro. Più tagliandi portano più persone hanno controllato, quindi meglio per l’azienda. Non li buttano nel cestino.
      Questo è un sistema, giusto, sbagliato, efficace, non efficace, non sta a noi deciderlo. Sicuramente non può essere oggetto di critica, ed altrettanto certamente non ci può essere nulla di idiota, anzi quando fu introdotto è stata classificata come idea eccellente dai dirigenti di allora, si vede che portava i suoi frutti, ma è passato un sacco di tempo.

      • filotramviaria 298
        29 gen 2019 alle 10:37

        Carissimo, ti ringrazio per la risposta precisa e completa che ho letto con attenzione. In effetti io sono un ” abbonato”, inteso come uno che ha sempre pagato il biglietto su qualsiasi mezzo di trasporto pubblico e che continuera’ a farlo perche’ se si utilizza un servizio pubblico si paga. In effetti questo controllore (non ho dubbio che lo fosse ), mi e’ sembrato avesse qualche difficolta’ di espressione linguistica,senza volerlo offendere.
        Poi ti dico che io colleziono i biglietti del trasporto urbano e non solo di Palermo, per cui il tagliando strappato…..capirai.Comunque era un biglietto ordinario da € 1,40 gia’ presente nella mia collezione “integro”,quindi nessun problema anche su quell’aspetto.Nel quadretto ho quello commemorativo con il Papa, il giornaliero (convalidato e “salvatosi” dai controlli) , quello da 2 giorni ancora da usare , quello del blocchetto da 20.
        Grazie per l’attenzione.


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