20 nov 2018

VIDEO | Vi portiamo dentro il nuovo terminal dell’aeroporto Falcone Borsellino


Adeguamento sismico e ristrutturazione del terminal passeggeri, si parte.
All’aeroporto di Palermo è tutto pronto per la prima fase operativa del progetto di quasi 72 milioni di euro per realizzare queste due importanti opere.
La Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino ha previsto l’avvio dei cantieri a metà aprile. Mille giorni di lavori per il primo lotto funzionale (oltre 48 milioni di euro di fondi Gesap). Due le gare pubblicate da Gesap: la procedura aperta per assegnare il servizio di direzione dei lavori (scade il 17/12/2018) e il bando ad evidenza pubblica per l’affidamento dei lavori relativi al primo lotto funzionale (scade il 27/12/2018).
Gli interventi riguarderanno complessivamente: l’adeguamento alla normativa antisismica; la ristrutturazione architettonica del terminal passeggeri; la realizzazione di impianti elettrici, idrici, meccanici, speciali, antincendio e fotovoltaici; opere accessorie, come rampe pedonali, pontili di collegamento al piazzale aeromobili, per garantire la piena funzionalità dell’edificio nell’assetto finale; omogeneità da un punto di vista architettonico, sia per gli esterni sia per gli interni; aumento del numero dei gate d’imbarco, dei varchi di sicurezza e dei banchi check-in.
Saranno riconfigurate le sale per i passeggeri e per i viaggiatori a ridotta mobilità (Prm); saranno creati nuovi uffici per gli enti che hanno sede in aeroporto, per gli handler e la biglietteria. Sarà ammodernata la sala per la restituzione dei bagagli, così come l’area arrivi Shengen e imbarchi extra Shengen. Fronte unico per i varchi di sicurezza, che passeranno da 14 a 18. Su un unico fronte anche i banchi check-in, che cresceranno di 9 unità: da 35 a 44, mentre i gates passeranno da 14 a 16. Nuovi ristoranti, locali terrazza e lounge vip.
L’intervento avrà un impatto positivo sull’area commerciale, che crescerà del 42%: le zone retail passeranno da 10 a 19 e le zone food & beverage da sei a dieci. Lo sviluppo delle aree commerciali porterà benefici in termini di ricavo per almeno 5 milioni di euro all’anno. A fine intervento l’area complessiva del terminal aumenterà del 21%.

La superficie complessiva infatti passerà dagli attuali 37.264 metri quadrati ai 44.977 a fine intervento, mentre la superficie commerciale passerà da 2.890 a 4.100 metri quadrati.
Il terminal passeggeri sarà ampliato sia verso il mare (land side) sia verso il piazzale aeromobili (air side). Sarà costruito un avancorpo e un impianto fotovoltaico di oltre duemila metri quadrati che produrrà 487 kWh.
I contrasti cromatici, il concept grafico, l’interior design che faranno parte del progetto di ristrutturazione del terminal prenderanno spunto dalle caratteristiche naturali della Sicilia: il sole, il mare e l’architettura Arabo-Normanna del tessuto urbano palermitano, nonché della vivacità del folklore dei mercati storici di Palermo.
Gli interventi avranno carattere puntuale e diffuso e investono l’intera aerostazione, coinvolgendo contemporaneamente diverse zone nei diversi piani, senza mai investire intere aree funzionali.
Le opere progettate, infatti, saranno realizzate secondo una precisa scansione temporale, con l’obiettivo di mantenere costantemente in esercizio aerostazione e di contenere al massimo eventuali disagi.
La Gesap infatti predisporrà un adeguato piano di comunicazione (segnaletica e avvisi) per orientare al meglio il passeggero.

Che aspettate? Venite a farvi un giro nel nuovo terminal insieme a noi:

Ecco le tavole di progetto presentate durante la conferenza stampa:


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5 commenti per “VIDEO | Vi portiamo dentro il nuovo terminal dell’aeroporto Falcone Borsellino
  • peppe2994 3174
    20 nov 2018 alle 19:06

    Tutto molto bello. Possiamo solo augurarci che i lavori si effettuino nei tempi e senza intoppi, ma soprattutto che portino alla crescita prevista. Mi ha colpito particolarmente i € 0,50 a passeggero. Neanche il caffè. Una cifra veramente irrisoria. Assolutamente ragionevole aver pensato un progetto di ampio respiro che intervenga contemporaneamente su tutti i fronti, ad una cifra peraltro contenuta.

  • cirasadesigner 1025
    26 nov 2018 alle 10:18

    dal progetto non si capisce bene che cosa facciano ai parcheggi,,, sembra che venga smontato il fast park e abbattuto quello fronte aerostazione… Trovo uno degli attuali limiti proprio questo e sarebbe auspicabile che si intervenisse in tal senso. Credo inoltre che la soluzione prospettata nel vecchio masterplan dei due molli dove attestare 8 aerei per molo, sarebbe davvero la sola soluzione per meglio sfruttare lo spazio parcheggio antistante l’aerostazione consentendo il raddoppio del numero dei finger, il cui utilizzo dovrebbe essere prioritario per la movimentazione degli aerei

  • tanzyn 35
    26 nov 2018 alle 17:06

    Secondo me l’area parcheggi di fronte il terminal andrebbe ripensata, anche per eliminare la stortura fuori logica per cui chi parcheggia e deve partire deve entrare dagli arrivi e prendere l’ascensore, invece di andare direttamente all’area partenze.
    Io costruirei un parcheggio di due piani, con dei tunnel trasparenti che collegano direttamente al piano partenze e al piano arrivi. Contemporaneamente si potrebbe inglobare il Quick P Car Valet all’interno del parcheggio multipiano, allargando la rampa atistante l’area arrivi per creare degli stalli di sosta gratuiti per chi deve solo prendere un passeggero in arrivo. L’accesso a questa area gratuita potrebbe essere regolamentato da una barriera e un distributore di biglietti che, all’uscita, chieda il pagamento di una tariffa (scontata rispetto al parcheggio multipiano vero e proprio) se si è superato il limite di 15 o 30 minuti della sosta gratuita.
    In questo modo si gestirebbe meglio tutta la zona, senza dover costringere i passeggeri ad attraversare la strada per recarsi nel terminal, eliminando al contempo la sosta selvaggia lungo la corsia di marcia dell’area arrivi.


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