Passante Ferroviario | La SiS recede il contratto, ma che fine faranno i lavoratori e le opere non concluse?

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Nei giorni scorsi c’è stata una riunione in assessorato regionale ai Trasporti, a seguito della quale sono uscite delle dichiarazioni da parte dei sindacati che dicevano:

“Lunedì, in un nuovo incontro nella sede della Sis, in via Parlatore, saranno definite le modalità per procedere gradualmente ai licenziamenti, scaglionati tra novembre e gennaio. La Sis ha garantito che occuperà i lavoratori licenziati, prima possibile, nei suoi cantieri. Abbiamo strappato l’impegno che un numero minimo di 50 edili sarà assorbito come manodopera presso il cantiere della Pedemontana veneta – dichiarano i rappresentanti di Fenal Uil Ignazio Baudo, Filca Cisl Francesco Danese e Fillea Cgil Piero Ceraulo e Francesco Piastra – E abbiamo inoltre concordato con Rfi e con l’assessore Falcone che verrà previsto la riassunzione dei lavoratori licenziati dalla Sis nel riappalto delle opere che riguarderanno le stazioni di Capaci, Viale Lazio e Imera, di parte della stazione Notarbartolo, e la definizione della galleria Notarbartolo-Francia. La proposta è anche di allargare la clausola di salvaguardia occupazionale ad altre infrastrutture ferroviarie, che come annunciato da Rfi sono ingenti. Sono opere per la Sicilia che valgono 3 miliardi e 800 mila euro, che saranno date in appalto sin dai prossimi mesi. La Bicocca-Catenanuova è già in fase di aggiudicazione. I lavori per la stazione di Capaci sono stati già assegnati, nell’ambito di un accordo quadro, a un’azienda e il cantiere dovrebbe partire a gennaio”.

Da RFI tengono a precisare che grazie agli accordi quadri già stipulati da RFI con varie aziende si potranno ultimare alcune opere senza dover attendere il ri-appalto dopo la recessione del contratto tra SiS ed Rfi, per esempio la fermata di Capaci, che vedrà da Febbraio la ripresa dei lavori per una durata di circa 16 mesi.

Secondo le notizie diffuse sempre dopo il vertice, SiS lascerà tutti i cantieri entro Gennaio 2019, a meno di trovare l’intesa per abbattere le unità immobiliari di Vicolo Bernava.
SiS voleva già lasciare i cantieri prima ancora di finire lo scavo della galleria Notarbartolo – De Gasperi, ma pressioni politiche hanno di fatto spinto l’azienda a portare a termine almeno questo scavo.

Ma che ne sarà dei 216 operai? 50 sono stati già stati trasferiti nel cantiere SiS della Pedemontana Veneta e ci sarebbero altri posti disponibili, ma probabilmente non tutti i lavoratori sono disposti a trasferirsi

Da RFI smentiscono alcun accordo che privilegerà l’assunzione dei restanti operai nei cantieri siciliani, infatti dove possibile nei nuovi appalti verrà inserita la clausola di salvaguardia occupazionale, ma non sarà certo possibile inserire tutti i lavoratori SiS nei nuovi appalti, come invece dichiarato dai sindacalisti.

Sicuramente sarà la stessa RFI a proporre operai già formati e che conoscono i lavori effettuati per il completamento degli appalti che riguarderanno il passante ferroviario, ma le ditte titolari dell’accordo sono libere di assumere anche maestranze terze non essendo in alcun modo vincolate.

Adesso quello che ci farebbe piacere leggere sono date certe sul termine di questi lavori che vanno avanti da oltre 10 anni e che sono fondamentali per la mobilità comunale e intercomunale.

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33 Thoughts to “Passante Ferroviario | La SiS recede il contratto, ma che fine faranno i lavoratori e le opere non concluse?”

  1. pittonic

    Brutta notizia per i lavoratori e, sopratutto, per il passante ferroviario.
    Ma da un punto di vista giuridico, mi chiedo, è possibile che una ditta receda dal contratto senza che vi siano penali o altre conseguenze?
    Posso comprendere, con difficoltà, che non ci si accordi sul costo delle varianti impreviste come il vicolo bernava ma tutto il resto che è stato sottoscritto come il tunnel di marisol e la stazione Belgio, che apparentemente non hanno avuto problemi, è possibile per una ditta recedere senza conseguenze?
    dovendo riappaltare che previsioni di tempi (e di costi) vengono fatte?

  2. Metropolitano

    Quella faccenda di Vicolo Bernava è fenomenale; quattro gatti che bloccano i lavori per l’indennizzo. E il Comune accoglie il loro ostruzionismo. Quel pagliaccio non lo sa che senza un’opera completa, Le Ferrovie non potranno aumentare le corse a 150 o 200 treni al giorni. Avremo un raddoppio solo da Notarbartolo a Punta Raisi, invece che da Brancaccio. Ergo potranno solo aumentare le corse in quel tratto escludendo di fatto la parte est della città e quindi di aggiungere altre corse da Termini Imerese, Cefalù e Castelbuono.

    1. peppe2994

      Voglio vedere se fosse stata casa tua. Siamo alle solite, ognuno guarda sempre al proprio orticello.

      Quelle persone lì ci abitano e DEVONO bloccare tutto fino a quando non verranno risarcite profumatamente da anni ed anni di disagi, sfrattati da casa.
      Non è possibile pagare una prima abitazione al valore minimo di mercato e lasciare persone in mezzo ad una strada, senza l’alternativa di un altro appartamento. Ma scherziamo ?

      1. Metropolitano

        Ragionamento tipico delle sinistre. ALLORA Vorrei vedere come ti saresti comportato te, se invece quella da espropriare fosse casa tua…
        MA SCHERZIAMO ??? 58 metri sono meno della metà della lunghezza di una banchina ferroviaria.
        Io avrei fatto il sacrificio, previo indennizzo ovviamente per cambiare casa. Quale è il problema ??!
        Del resto quanti Palermitani prima o dopo traslocano e quante ditte di trasloco si attivano ogni giorno ?

        Cioè, se realizzano la fermata Imera li sotto COMPLETANO IL RADDOPPIO. Vi rendete conto ?
        Invece no, per le proteste di quattro gatti e per soli 58 metri l’opera da oltre un miliardo di euro resterà monca a tempo indeterminato.
        Non mi meraviglio se la SIS vuole rescindere i lavori (a meno di sbloccare la situazione su quella zona…).
        ASSOLUTAMENTE INACCETTABILE !!!!!! VERGOGNA !!!! >:-( Non ci sono parole.

        1. danyel

          Si, è inconcepibile … bloccare un’opera strategica perché “quattru cristiani” manifestano e alzano la voce! E se invece il resto della città scendesse in piazza a manifestare perché vuole il passante ferroviario? Mobilitapalermo che ne pensa? Si agisce veramente o ci lamentiamo solo via internet?

        2. peppe2994

          Hai scritto bene però. Previo indennizzo.
          RFI voleva pagargliele due soldi e buttare tutti sotto i ponti, quando la legge stessa prevede indennizzi adeguati ai disagi.

          Queste cose si risolvono inevitabilmente in tribunale e vanno per le lunghe.

          1. Metropolitano

            Ma allora perchè Orlando non fa uno sforzo ed aggiunge la parte rimanente dei fondi per gli sfollati in aggiunta a quelli RFI ? Poi, magari, le parti rivali penseranno di ricorrere agli avvocati. Ma intanto si completa l’opera.

      2. Metropolitano

        Non mi piace affatto il tuo commento PERCHE’ LA STORA DI QUESTA GRANDE OPERA NON DOVEVA FINIRE COSI’ (SOLO AL 95%). Doveva essere finita ovvero completata al 100%, solo così che doveva finire la storia. La soluzione c’era ma forse qualcuno ha scelto di percorrere un binario morto, fregandosene dei soldi spesi, dell’appalto e della comunità di pendolari.
        ECCO IL RISULTATO.

        Continuate a votare per questi imbecilli che gia dall’inizio degli anni novanta fanno andare a rilento lo sviluppo e il progresso di questa città ! Ergo siamo molto indietro. Negli ultimi venticinque anni nessuno ha accelerato o fatto ripartire questa città. Il Passante FS doveva essere completato al 100% dopo sette anni dall’inizio dei lavori (come tempi più realistici da immaginare o da prevedere). Rialzati e cammina, Palermo !

        1. danyel

          Bravo Metropolitano … già la sinistra ha distrutto l’Italia, figuriamoci la Sicilia e Palermo .. la situazione di questa città è desolante … non c’è sviluppo, disoccupazione, le imprese qui non investono perché abbiamo infrastrutture da fare schifo .. la quinta città d’Italia che non ha una vera metropolitana, ma gli inetti che ci governano decidono di riempirla di tram .. ora anche questo passante ferroviario (che, in teoria, dovrebbe sostituire la metropolitana) .. sarà l’ennesima INCOMPIUTA? Ripeto quello che ho scritto altrove: i palermitani devono svegliarsi e scendere in piazza a manifestare (come hanno fatto a Torino per la Tav per esempio) .. qui ci vuole un ricambio culturale drastico … e’ ora di svegliarsi!!

          1. Ignazio Lo Presti

            Ci mancava il commento antiTram. Davvero!

          2. omega

            “i Palermitani devono svegliarsi e scendere in piazza a manifestare… “. Danyel, se scrivi questo, vuol dire che tu o non sei Palermitano o non conosci i Palermitani: un popolo tra più individualisti e indolenti che Madre Natura abbia mai concepito.

    2. Ignazio Lo Presti

      L’appalto è di RFI e i problemi di vicolo Bernava dipendono da RFI da SIS e dalla regione Sicilia.
      Ma davvero è così difficile capire che il comune di Palermo con questa storia non c’entra nulla?
      Ma di quale pagliaccio parli?
      Il Comune di Palermo al limite può solo fare una azione di controllo e di stimolo, ma nella pratica non può davvero mettere mano in quest’appalto.
      L’unico grande appalto bandito dal Comune di Palermo per la mobilità degli ultimi è stato quello del Tram, progetto concluso nei modi e nei tempi previsti.

      1. Metropolitano

        Ignazio Lo Presti. Io dico se Orlando iniziasse a prendere atto delle proprie responsabilità. Se ci sono imprevisti bisogna trovare la soluzione migliore possibile e sottolineo la parola “POSSIBILE”. Se per fare Imera li sotto o un binario di 58 metri per completare il raddoppio bisogna abbattere qualche palazzina, Orlando metta mano alla cassa comunale e paghi l’indennizzo agli ultimi quattro sfollati. Tanto quello che spende per l’indennizzo lo recupera con gli autovelox nascosti in tangenziale (altra furbata tipica di costoro). In questo modo RFI e SIS possono procedere all’abbattimento di pochissime palazzine (visto che è necessario farlo), e si completa il Passante. Guardate un po cosa è successo oggi a Palermo, in occasione della visita del Ministro Toninelli in regione per visitare lo status quo delle infrastrutture incompiute e completate, o da far partire a pronti. Vi pare giusto che qualcuno deve perdere il lavoro per quattro gatti, o peggio per qualcuno dei politici ignavi che li asseconda senza far niente ? Orlando non puo pensare di favorire cambiamenti a questa città se mette una “maschera” ingannevole per ogni obiettivo mancato volutamente o accidentalmente, tanto per sperare di dare un’immagine (falsa) buona della nostra città. CONTA LA SOSTANZA, E NON L’APPARENZA.
        https://www.lasicilia.it/video/palermo/203836/palermo-l-abbraccio-di-toninelli-all-imprenditore-che-ha-perso-tutto-per-i-lavori-del-passante.html

        Vediamo come reagisce Orlando alla visita di Toninelli (il MIT) ai cantieri Palermitani, e della Provincia per quanto riguarda il pessimo stato delle Strade Provinciali, abbandonate a se stesse. Io sono stanco di come ragionano le sinistre, da sempre con atavici pregiudizi verso i meridionali.
        Per me Orlando è una figura politica anacronistica, cioè fuori tempo ormai.

        1. danyel

          Si metropolitano .. voglio vedere però a cosa porteranno questi sopralluoghi del ministro Toninelli!

          1. Metropolitano

            Qui intanto c’è il discorso di Cancellieri e Toninelli di ieri rivolto al popolo, al pubblico di internet: https://www.facebook.com/danilotoninelli.m5s/videos/309060293264439/

            Andranno a fondo, dicono, e testimoniano lo stato disastroso delle infrastrutture regionali. Ieri Toninelli e Orlando si sono incontrati ma non so di preciso cosa si son detti; ovviamente l’interesse del ministro è di accelerare il completamento delle opere, specie quelle oltre il 90%. E di accelerare o alleggerire le procedure burocratiche per quelle già appaltate come il tratto ferroviario tra CT Bicocca e Catenanuova (EN). Poi, ovviamente il resto dipende da come se la canta ollanno e quali strade prenderà per raggiungere l’obiettivo, sperando le più semplici e più brevi possibili ovviamente.

        2. Ignazio Lo Presti

          Metropolitano, tu ricadi sempre nello stesso equivoco.
          Non è il comune di Palermo a dovere “mettere mano alla cassa comunale e pagare l’indennizzo agli ultimi quattro sfollati” ma RFI e SIS”
          Ma davvero è così difficile da capire?

      2. Metropolitano

        Il progetto del tram fu approvato nel 2005, i lavori avviati nel 2007 (e conclusi nel 2015). E comunque l’infrastruttura non la deve gestire RFI, bensì Amat. Qui stiamo parlando del Passante Ferroviario.

  3. rudi gi

    Ma la SIS è sempre creditore di 100 milione di euro?
    Ora se è vero che è stato riappaltato il cantiere per definire la stazione di Capaci, non ci vogliono altri soldi?
    Ci sono? O sono solo chiacchiere come al solito al tavolo delle trattative di come gestire il dramma degli operai licenziati?

  4. Metropolitano

    MA SCHERZIAMO ??? 58 metri sono meno della metà della lunghezza di una banchina ferroviaria.
    Cioè, se realizzano la fermata Imera li sotto COMPLETANO IL RADDOPPIO. Vi rendete conto ?
    Invece no, per le proteste di quattro gatti con l’amministrazione che li asseconda (come fanno le sinistre) e danno la colpa a RFI (come fanno tutti i bastardi politici con i nostri contributi pubblici per realizzare la grande opera), e per soli 58 metri l’opera da oltre un miliardo di euro resterà monca a tempo indeterminato. Soldi buttati.
    Non mi meraviglio se la SIS vuole rescindere i lavori (a meno di sbloccare la situazione su quella zona…).
    ASSOLUTAMENTE INACCETTABILE !!!!!! VERGOGNA !!!! >:-( Non ci sono parole. Ergo nient’altro da aggiungere.
    Lo status quo si commenta da solo !! Io ho solo evidenziato la naturalità di ciò che si commenta da solo, con un mio ineluttabile commento.

  5. Salvo68

    La SIS ha gravissime colpe. Non è normale che lo scavo di una galleria provochi gravi danni agli edifici sovrastanti costringendo i cittadini a lasciare le loro case. Chi ha sbagliato deve pagare e i residenti di vicolo Bernava’ hanno diritto a lauti risarcimenti. Non capisco cosa c’entri il comune. E’ un contenzioso privato tra un’azienda e i cittadini.
    Probabilmente Metropolitano rimpiange i fulgidi e splendenti tempi di Cammarata e della sua giunta di centro-destra, in cui tra una partita a tennis e una regata, il magnifico sindaco faceva funzionare come un orologio svizzero la nostra città!

  6. Salvo68

    Laa SIS ha gravissime colpe. Non è normale che lo scavo di una galleria provochi gravi danni agli edifici sovrastanti costringendo i cittadini a lasciare le loro case. Chi ha sbagliato deve pagare e i residenti di vicolo Bernava’ hanno diritto a lauti risarcimenti. Non capisco cosa c’entri il comune. E’ un contenzioso privato tra un’azienda e i cittadini.
    Probabilmente Metropolitano rimpiange i fulgidi e splendenti tempi di Cammarata e della sua giunta di centro-destra, in cui tra una partita a tennis e una regata, il magnifico sindaco faceva funzionare come un orologio svizzero la nostra città!

    1. Metropolitano

      Caro mio, se ci sono imprevisti, bisogna attuare il piano B: cioè a mali estremi estremi rimedi; l’importante è completare l’infrastruttura al 100%. Io non rimpiango allo stesso modo in cui immagini te la ormai defunta amministrazione Cammarata dopo gli errori e gli scandali vari tra qui lo skipper sulla sua barca, ma Orlando è pure peggio per quanto riguarda la determinazione governativa ! E alla fine conta il risultato. Il tram lo devo a Cammarata communque sia, il Passante non lo so onestamente (anzi Cammarata disse che senza la variante di Viale Delle Alpi non la avbrebbe fatta realizzare appoggiando i residenti di Viale Delle Alpi, problema ormai superato dallo scavo con la TBM);
      ma se Orlando non si da una smossa, darò la colpa a lui di questo non-risultato o risultato parziale che magari lui spaccerebbe per risultato. Orlando si faccia coraggio, prenda il portafoglio administrativo e paghi gli indennizzi agli sfollati per far completare l’opera previa demolizione di quegli edifici senza bisogno di un nuova gara appalto. Pazienza per quegli edifici. Errare Humanum Est. Bisogna rimediare. Non è facendo gli scaricabarili che si risolvono i problemi.
      Perseverare è diabolico invece.

  7. Salvo68

    Per amore della verità, ricordo sommessamente a Danyel che a Torino i cittadini sono scesi in piazza per chiedere il completamento di un opera appoggiata dalla sinistra e osteggiata da chi governa il nostro paese. A Palermo invece il centro-destra e il suo candidato a sindaco, il campione della coerenza Ferrandelli, hanno osteggiato in tutti i modi il tram, chiedendo al suo posto non la metropolitana ma gli autobus!!!

    1. Metropolitano

      Le sinistre hanno sempre ingannato i meridionali, destinando loro sempre le briciole (solo Renzi ha dato un piccolo slancio con il decreto SbloccaItalia per quanto riguarda l’Alta Capacita’ Ferroviaria), ragion per cui qui i cittadini hanno preferito votare per qualcuno diverso dalle sinistre, tipo Lega e soprattutto Cinque Stelle. Questo perchè le sinistre sostengono solo la TAV Torino-Lione e le Pedemontane Lombarda e Veneta, che Toninelli vuol bloccare e a me non interessa onestamente parlando; ma hanno bloccato il Ponte di Messina e il Messina-Catania raddoppio, con Prodi nel 2007 e con Monti nel 2013, nominato senza suffraggio universale da Napolitano, altro uomo infido mascalzone con tessera comunista. Cosa significa voler fare le grandi infrastrutture al Nord e bloccare quelle al Sud ?? Un controsenso di razzismo Statale interno.
      L’approvazione preliminare delle linee tram risale al 2002, e qulla definitiva nel 2005. I lavori iniziati nel 2007 e questa data me la ricordo BENISSIMO !! Orlando si è preso abusivamente un merito dicendo le ultime parole famose: “il sindaco lo sa fare”. Ma quando mai !!?? Ma quando MAI !!

      Ti do ragione solo sul fatto che quasi nessuno si mobilita per protestare per il completamento del, Passante FS, complice l’indifferenza ed i politici ignavi dell’amministrazione. A Torino ci fu una manifestazione talmente forte da far capire che in realtà gli italiani CI TENGONO ALLO SVILUPPO… SI’.

      1. danyel

        Metropolitano sono convinto che prima o poi la Lega arriverà anche qui .. si sta già espandendo e tanto anche … i tempi sono cambiati! Io mi scaglio infatti proprio contro l’ignavia dei politici e di noi siciliani, che sono buoni solo a lamentarsi a parole .. ma poi nei fatti cosa succede? cambia qualcosa? Io penso invece sia arrivato il momento di alzare la voce, ma concretamente … altrimenti Palermo è destinata ad affossare sempre di più!

  8. Orazio

    Anche se siamo fuori tema mi accodo per ricordare sommessamente al ripetitore inceppato ed arrabbiato di frasi fatte che il finanziamento delle linee tranviarie è nato a cavallo del nuovo millennio (siamo circa nel 2000) ed in piena era Orlando, quando si sono redatti i progetti preliminari.

    Poi il genio civile (regionale, governo come sempre di centro destra) ha smantellato il percorso di C.so Calatafimi (i proprietari delle case in zona ringrazieranno considerato il mancata aumento di valore delle loro abitazioni, cosa che ad esempio è accaduto in zona Leonardo da Vinci).

    Poi ancora il centro destra con Cammarata ha gestito la progettazione definitiva, le gare (deserte un paio di volte) e i lavori infiniti (7 o 8 anni per tracciare un paio di binari e fissarli a terra, e con 2 anni di blocco totale mentre lui faceva cose più importanti invece di dedicarsi alla città).

    Questo a titolo di sommessa precisazione.

    Trovo inoltre anacronistico imputare a Orlando il presunto demerito di aver voluto i tram e contemporaneamente togliergli il merito di averli voluti lui. La cosiddetta destra almeno su questo punto è coerente mentre l’urlatore è andato in corto circuito. Infine, sempre sommessamente, gli suggerisco, quando legge Wikipedia, di leggere tutto e non solo qualche periodo. 🙂

    Infine, per la cronaca e per la storia, Prodi non ha bloccato alcun raddoppio della ME/CT (rectius della tratta Giampilieri/Fiumefreddo). Chiunque guardi il progetto approvato adesso e conti quanti paesi resteranno senza stazione ferroviaria (molti più di quelli che la manterranno) capirà da solo perchè questo raddoppio ha sempre trovato tanti oppositori. e quello è territorio democristiano dentro, non delle sinistre.

    E infine infine: Torino portata ad esempio è storicamente stata città non solo di sinistra, ma comunista, con l’eccezione di questa scappata all’alba dall’armadio di casa che c’è adesso.

    1. punteruolorosso

      ottimo commento. in effetti è stato rlado a sbloccare le gare del tram, dell’anello e del passante rimaste bloccate a causa dell’incompetenza dell’amministrazione cammarata. il merito del tram è dunque suo. speriamo in nuove linee al più presto, perché un prossimo sindaco potrebbe bloccarle in nome del risparmio, della presunta maggiore efficienza del bus, della decrescita felice, dei parcheggi ecc.

    2. Metropolitano

      Non è rilevante la questione risollevata da te. Una cosa è finanziare l’opera, un’altra cosa è farne partire i lavori nel 2007 come è giusto che dovevano partire, per il tram. Continua a difendere chi non difende l’interesse collettivo cittadini, tipo accelerare il completamento del passante metropolitano adesso. Sei un cittadino pure tu se non sbaglio. E se le sinistre rifiutano di dare ogni risposta al territorio e alla popolazione, non capisco come mai deve ancora essere sostenuto dal popolo. Sarebbe una forma di masochismo ccombinato alla sottomissione ai poteri forti. Vi ricordo che c’è stato un intero decennio in cui Orlando non governava (il merito suo è solo per il singolo binario tra Notarbartolo e l’aeroporto), ed è proprio in quel decennio che si sono fatte altre opere: Tram, Chiusura incroci pericolosi in Viale Regione (perchè non ci pensava ollanno negli anni novanta a chiudere Perpiugnano chiusa nel 2010 e Oreto, chiusa nel Dicembre 2009, negli anni in cui quando furono bloccati i lavori dei piloni della sopraelevata), realizzazione e soprattutto completamento della rotonda di Piazza Einstein targata 2004. Il tram è stato completato re anni dopo il primo mandato di ollanno, ma ad appaltarlo nei fatti e farlo partire, a prescindere dai finanziamenti è stato il sindaco che ha governato lo scorso decennio, fino al 2011-2012. Non dico il suo nome che conosciamo tutti perchè per voi di sinistra equivale come una bestemmia, e scusatemi se sono troppo magnanimo con voi data la realtà. Orlando fu riconfermato lo scorso anno perchè le candidature alternative a lui erano ancora più scarse. Ma se cade prematuramente a causa di vertici Statali e viene “rottamato”, o non appena finisce il suo mandato (ahinoi, nel 2022), BYE BYE. E spero sia uno di “terza repubblica” a governare Palermo nel prossimo decennio. Non mi fido più di Orlando, non più adatto a governare la città del nuovo millennio, nettamente diversa dagli anni novanta, Passante FS ancora incompleto a parte, o “Palermo 2.0” se preferite. Le proteste non vengono solo da me bensì da tutti i Palermitani stessi che hanno criticato il suo operato in giro e sul web, operato secondo cui gli italiani vengono dopo. Si raccoglie ciò che si semina. #primagliitaliani.
      Altrimenti il PD non avrebbe ottenuto questo risultato alle Statali di Camera e Senato. Dite a Orlando che la pacchia deve finire e si dia una mossa a completare almeno il passante fs, almeno per una queestione di dignità personale se non di consenso collettivo.

      PS il termine “Anacronistico” l’avevo detto io e mi riferivo alla figura politica obsoleta e inadatta per questo decennio, e tu non sapevi manco cosa significa questo termine, perchè hai solo copiato la mia parola… alla faccia di chi ha detto che io ho frasi fatte.

  9. Orazio

    Non copio per nulla, non ripeto frasi, conosco il significato delle parole che uso.

    Ho elencato ciò che il centro destra non ha fatto per il tram e quello che ha fatto in tempi biblici (tre gare di cui due deserte, anni ed anni di stop ai cantieri. Quegli anni, pure i ’90, li ho vissuti da persona già allora matura e ne ho memoria piena e diretta, non mediata dai riassunti di wikipedia..

    Quanto alle proteste tue e dei palermitani del tuo stesso avviso ti rinvio alla differenza tra democrazia e demagogia, al rapporto tra popolo e populismo ed in genere al decadimento del ruolo dell’informazione (poiché pure quando tutti i mass-media spiegano che il passante non è opera – merito/demerito – del comune c’è chi si ostina a dire che è colpa del sindaco se non è ancora completo) e al decadimento anche del livello culturale medio che le dinamiche di internet contribuisce ad incrementare (scrivere cose sbagliate sui blog è una moda che si spaccia per libertà di parola e invece crea ignoranza).

    Ti invito ad una maggiore serenità e a non dire cose non vere, pure se Orlando non è di tuo gradimento, credo che questo blog meriti un livello elevato della discussione.

  10. Metropolitano

    Io infatti dico SOLO le cose vere, non dico cose non vere. Se pensi il contrario è frutto di demagogia da parte tua, ergo nessuno puo essere favorevole al tuo commento e darti semaforo verde.
    Inoltre non devi elencare SOLO il centrodestra. E’ facile sminuire l’avversario, ma invece di screditare quel poco che hanno fatto ma che comunque hanno fatto e ci hanno provato, dovrebbero concorrere al miglioramento della città, senza scaricabarili, senza far di tutta l’erba un fascio, senza guardare gli errori degli altri bensì ai propri errori come fanno le persone con umiltà… ci sono stati altri prima di loro e tu lo sai. Per esempio, non possiamo dare la colpa al centrodestra ne a Cammarata se nel 1994 furono bloccati i lavori della sopraelevata.
    Abbiamo tutti nostalgia dei vecchi tempi, ma la situazione è cambiata con l’aumento del traffico e della disorganizzazione complice la crisi di dieci anni fa. Io ho vissuto pure gli anni ottanta, anni in cui andavo a scuola, ma allora non mi interessavo della politica; solo dal 1999 in poi anno in cui per la prima volta votai al referendum abrogativo della legge elettorale proporzionale. E sebbene non c’era il tram nè tutte queste infrastrutture, nel 1987 la qualità della vita era di gran lunga superiore a quella della decadi successive. I cambiamenti ci furono con l’avvento degli anni 2010, in cui nacquero dei centri commerciali di cui Orlando ne era contrario. Nel Novembre 2009 il primo fu il Forum Palermo e nel 2009 come ben sappiamo non c’era Orlando al potere. Poi nel 2010 gli altri centri commerciali, la Torre Ingastone, Conca D’oro, il Poseidon, etc… i tram furono ultimati tre anni dopo il primo mandato di Orlando.
    Tieni presente che finanziare un’opera non basta;
    i fondi stanziati possono essere retratti in qualunque giorno se non si fa alcuna gara d’appalto. Quante opere di cui le sinistre parlavano non sono state fatte…

    Se vuoi davvero che io mi convinca a non attendere con malcontento (perfino malumore, quando Orlando pensa solo Pro Domo Sua e meno ai cittadini), con antipatia e con sfiducia la fine del suo mandato e ad avere un po più di fiducia con serenità in lui, prima Orlando deve in qualche modo ALMENO far completare il raddoppio ferroviario i cui lavori partirono nel 2008 (quando c’era il centrodestra) senza una nuova gara d’appalto; ma mi pare che le cose non stanno andando per il meglio sulle opere restanti del passante fs. Comunque solo negli ultimi dieci anni ho visto reali cambiamenti fisici in città. Il Passante FS è sicuramente l’opera più importante e più costosa della città.

    1. Orazio

      Non mi piace mettermi a tu per tu e preferisco discutere come se fossimo in 100, parlando a tutti però in questo caso devo risponderti. A quei tempi tu eri studente, io purtroppo o per fortuna lo ero già stato

      Ti posto un articolo pubblicato su questo blog che conferma quanto da me ricordato. https://palermo.mobilita.org/segnalazioni/la-storia-del-tram-di-palermo/

      Testualmente è scritto: “nel 2000 la Banca europea degli investimenti, stanziò 88milioni di euro per un progetto, presentato dal Comune ( giunta Orlando), che prevedeva la costruzione di tre linee tranviarie:”

      Poi sono riportati fatti e date che confermano che la giunta Cammarata gestì la progettazione definitiva e gli appalti in tempi biblici rispetto alla relativa semplicità dell’opera. Questo lo dico io ma credo sia pacifico e comunque pure che sia un’opinione non inficia la verità storica: il tram senza Orlando non ci sarebbe stato semplicemente perché nessuno lo avrebbe pensato e voluto e a tal proposito ti ricordo le becere opposizioni orchestrate dall’allora centro-destra.

      P.S.: l’articolo viene da uno scarso ammiratore di Orlando, come è dato evincere dall’uso esibito del secondo cognome “Cascio” in aggiunta ad “Orlando. Proviene da un non simpatizzante, ma i fatti sono riportati in maniera corretta ed onesta.

  11. Orazio

    https://www.ilsicilia.it/metropolitana-addio-il-sogno-di-palermo-chiuso-nel-cassetto-videofoto/

    Questo è uno degli articoli da me salvati sulla vicenda, forse il più chiaro ed esaustivo sebbene provenga da testata giornalistica che non stimo. Avrai modo di vedere che esistono impedimenti oggettivi e discendenti dall’alto (Europa innanzitutto, che non co-finanzierebbe, poi Stato) in atto alla realizzazione della MAL.

    Su “fuori tema” hai ragione, in effetti lo avevo gà segnalato rispondendo al post scritto il 20 nov 2018 alle 18:15 ad opera dell’utente Metropolitano. Qui si parla di passante.

    Ed infine l’unico “Beniamino” che conosco è il defunto cagnolino di un’amica, che aveva proprio quel nome.

    1. Orazio

      Grazie per la stima. Quelli che tu linki sono riferimenti a metropolitane in costruzione da 30 anni, di cui costituiscono ampliamenti e completamenti. Non sono nuove reti. E’ lì che sta la differenza con ogni probabilità.

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