22 ago 2018

Foto | In fase di realizzazione la vasca di prima pioggia al Foro Italico


I lavori fanno parte del progetto di disinquinamento della fascia costiera dall’Acquasanta al fiume Oreto, assegnati alla Tecnis per 15 milioni di euro e poi ceduti alla consociata Sikelia. Il progetto prevede il potenziamento del “Sistema Cala”, costituito dall’impianto di sollevamento porto e relativa condotta al collettore Sturzo, la realizzazione del collettore Sturzo, il potenziamento dell’impianto Porta Felice e il raddoppio della condotta permanente al collettore sudorientale.

Il progetto della vasca di prima pioggia dell’impianto di sollevamento del Foro Italico di Palermo prevede la realizzazione di una vasca della superficie di circa 3.500 mq e di profondità circa 7 metri, localizzata in zona Foro Umberto I in prossimità dell’impianto di sollevamento esistente, a breve distanza dal mare.
La profondità della vasca fa sì che l’opera debba essere costruita in presenza di falda di acqua marina fino all’altezza di circa 5 metri.
La vasca è quindi soggetta a diversi fenomeni: forte pressione idrostatica negativa, aggressione chimica dall’esterno per l’acqua di falda salmastra, aggressione chimica interna per le acque di raccolta, viene realizzata contro una palificazione in parte esistente ed in parte realizzata per la costruzione dell’opera.

E’ chiaro che in questa situazione i sistemi d’impermeabilizzazione tradizionali (membrane bituminose, teli bentonitici) non offrono alcuna soluzione percorribile, in quanto si tratta di realizzare platea e muri in presenza costante di acqua in pressione.
In fase di progettazione si è quindi optato per la soluzione del sistema “vasca bianca” mediante impermeabilizzazione per cristallizzazione, cioè utilizzando degli additivi chimici che, addizionati al calcestruzzo, impermeabilizzano la sua intera massa sigillandone pori, capillari e microfessurazioni con una reazione chimica che forma al loro interno dei cristalli insolubili che bloccano il passaggio dell’acqua e quindi anche l’aggressione degli agenti chimici provenienti dall’esterno (cloruri, solfati, ecc.).
Un altro particolare vantaggio dei prodotti cristallizzanti è la loro capacità di auto-sigillare le microfessurazioni anche se avvengono nel tempo, in quanto i componenti chimici che attivano la reazione sono sempre presenti nella massa del calcestruzzo. Ulteriori vantaggi di questa soluzione sono il fatto che la sua durata è perenne (cioè quella della struttura stessa), la sua economicità, semplicità e rapidità di esecuzione.

Il completamento dell’opera è previsto entro la fine del 2018.

Questo slideshow richiede JavaScript.


aggressione chimicaamapcalacomune di palermodisinquinamento fascia costieradronefine 2018fiume oretoforo italicoforo umberto Ifotofoto dronemobilita palermopressione idrostaticasikeliasistema calavasca prima pioggia

30 commenti per “Foto | In fase di realizzazione la vasca di prima pioggia al Foro Italico
  • bottarisali 170
    22 ago 2018 alle 11:22

    “I lavori fanno parte del progetto di disinquinamento della fascia costiera dall’Acquasanta al fiume Oreto”
    E per la fascia Oreto-Ficarazzi?

  • se68 437
    22 ago 2018 alle 20:25

    A me questo depuratore ubicato nella fascia costiera deputata a lungomare pare surreale: passeggiata con puzza di m….come contorno, ma di cose strane un questa città ce ne sono tante…

  • se68 437
    23 ago 2018 alle 13:25

    Cosa c’è da argomentare? Il depuratore in quel punto è un pugno in un occhio? Che progetti ha il comune per la storica passeggiata a mare? Nulla. Avremo quelli pseudo parco della salute, recintato con ringhiera in stile..depuratore sicuramente recintato…ma a te tutto questo piace..contento tu..

    • huge 2221
      23 ago 2018 alle 20:22

      Si tratta di una vasca per la raccolta delle acque bianche (niente fognatura), che poi da lì vengono inviate al depuratore di Acqua dei Corsari.
      Che venga realizzata lì è piuttosto naturale e logico, visto che deve raccogliere le acque che “scendono” della città e quello è il punto più basso.

      • friz 1139
        23 ago 2018 alle 22:46

        …..capisco che non è una fognatura… e capisco che serve per le acque bianche…. e capisco anche perchè è meglio farla in quel posto…. ma la cosa che non capisco è perchè mai il comune non comprende che il Foro Italico e la Cala non sono Brancaccio o lo Zen…. hanno ormai quasi un’importanza paragonabile a Piazza Massimo e a Piazza Politeama, quindi bisognerebbe trovare un modo per rendere esteticamente bella quella vasca di raccolta…. magari interrandola per fare sopra qualcosa di bello…. e allo stesso tempo circondandola con qualcosa di altrettanto bello… di certo è un errore, per lo sviluppo della città, e in particolar modo per lo sviluppo di quella zona, lasciare quell’angolo del Foro Italico in quelle condizioni…. peccato… un Vero peccato…
        Per quel che riguarda il “discorso” “ringhiere ovunque”, la penso come Se68…. non capisco ad esempio perchè mai il Colosseo non ha barriere attorno a se (tranne quando gliele mettono per restauri o per motivi di sicurezza), e ripeto stiamo parlando del Colosseo…. ma invece a Palermo ogni cosa ha le ringhiere stile carcere… anche il Castello a mare (che sparisce se lo paragoniamo al Colosseo) ha l’odiata inferriata attorno stile carcere…
        Concludo con una speranza… che la Vasca per la raccolta delle acque bianche possa essere abbellita, magari trasformandola in una una fontana… o quantomeno che venga interrata…. e che venga liberata dalle palizzate e dalle barriere che la circondano…

        • peppe2994 3172
          23 ago 2018 alle 23:01

          Non è solo la vasca. Si porta dietro tutta una serie di apparecchiature pericolose per le persone nonché delicate e potenzialmente soggette a furto e vandalismo. Sarebbe come lasciare una sottostazione elettrica non recintata.

          Al momento il cantiere occupa un’area più grande del necessario, alla fine una parte importante verrà restituita, inoltre quasi tutta la struttura è in sotterranea. Per il resto ci sono altri 700 metri lineari liberi. Il mascheramento della struttura è auspicabile, certo, ma da discutere a lavori terminati. Basterebbe una barriera naturale di alberi.

  • se68 437
    24 ago 2018 alle 13:35

    Va bene Peppe, ma culpa non è un depuratore.. colpito e affondato..ma la sostanza non cambia. Concordo con fritz. Vorrei capire come pensa il comune di occultare/ integrare questa struttura nel disegno della passeggiata….scommetto che no vi é akcun progetto..se non quello di recintare tutto. Tu pensi che in altre città, in un punto cosi importante ( si vede da porta felice..scendendo per il cassaro.) avrebbero collocato una struttura del genere?) Magari lo avrebbero fatto in altro modo…ma, ripeto, si vede che a te piace tutto ciò..per questo non ci capiamo.

    • peppe2994 3172
      24 ago 2018 alle 14:50

      Ora ci siamo. Capisco quello che intendi, ma la conformazione della città è vincolante. Quello è il punto più basso in assoluto. Non è che si poteva costruire, per dire, a Sant’Erasmo.

      Considerata l’importanza fondamentale di quest’opera, dobbiamo sperare prima che la completino, il mascheramento con un po’ di vegetazione è così semplice da essere quasi alla portata della nostra amministrazione.

  • se68 437
    24 ago 2018 alle 23:29

    Io ..nei miei sogni…ho sempre immaginato come punto finale della prospettiva dal cassaro verso il mare qualcosa di significativo, un edificio a cavallo tra mare e terra ..tipo il famoso acquario, visibile appunto dal cassaro. Invece avremo una vasca di raccolta……..forse necessaria, ma simbolica dello squallore di quest’epoca storica di Palermo. Eppure nel PPE di Orlando si erano immaginate grandi cose (per me non del tutto convincenti) per quella zona. Ricordate il canale? Il tunnel sotterraneo? Adesso invece abbiamo il campetto sintetico del “parco della salute”….oltre ovviamente ad una bella vasca di raccolta delle acque bianche. Grazie Sindaco.

    .

  • bottarisali 170
    25 ago 2018 alle 1:10

    se68,
    colpisce molto l’accostamento dell’edificio significativo tra mare e terra della tua Palermo sognata e la vasca di raccolta delle acque bianche della Palermo reale.
    Che ci vuoi fare!? A parte delle cosine che si possono contare sulle dita di una mano la Palermo costruita dopo la Seconda Guerra Mondiale è di uno squallore intollerabile e di una mediocrità vomitevole! La fortuna è che questo squallore è coperto qua e là dagli edifici costruiti nei secoli scorsi e se non ci fossero questi il tutto sarebbe ancora peggio.

  • se68 437
    25 ago 2018 alle 4:31

    Bottarisali, ovviamente non sognavo un condominio stile “sacco”…..ma, come ho detto, un edificio”leggero” come ad esempio un acquario che potesse diventare il fulcro attrattivo di quella landa desolata che non è altro che la spianata di sfabbricidi del dopoguerra ricoperta a prato..Si, perché uno dei maggiori disastri del dopoguerra fu proprio quella scelta di scaricare tutte le macerie sul lungomare cancellando la vecchia linea costiera del foro italico allontanando il mare. Ma oggi si poteva trarre spunto da quel primigenio mammellone, modellandolo, trasformandolo, un po come si pensava di fare nel ppe, e, secondo me, anche dotandolo di un costruito rappresentativo di qualità ( ripeto acquario…museo.. ) Ma tutto cio si fa con i progetti, con i concorsi di progettazione. Per me la decisione di ricoprire tale spazio a prato, se pur con la qualità di Italo Rota ha costituito la classica “non scelta”……ma il dramma del sacco di Palermo non può fare desistere dalla ricerca della qualita architettonica…così come hanno fatto le varie amministrazioni di Orlando..

  • se68 437
    25 ago 2018 alle 11:29

    In realtà credo che Fritz abbia azzeccato il senso di questa operazione. Non credo che il sito sia obbligato per la sua posizione altimetrica. E piuttosto veto che questo lembo di costa è visto come ” periferia” …Credo che infatti realizzarlo li e in questo modo era “facile”. Poi, appunto, basta metterci davanti del verde…..e il gioco è fatto. In città serie, dove, la progettazione di qualità degli spazi pubblici ha un ruolo fondamentale, tutto ciò non avviene.

  • Dahfu 142
    25 ago 2018 alle 13:56

    Personalmente al Foro Umberto I non costruirei proprio nulla. Meno che mai occulterei la vista del mare con edifici di sorta. Sostituirei i terribili pali della luce ani ’70 con pali storici ed eliminerei la pompa di benzina post davanti la porta dei Greci. L’Acquario era previsto nell’attuale sito del mercato ittico oppure in alternativa lo realizzerei al posto del mercato ortofrutticolo che raderei al suolo spostandolo all’intero di una parte dell’area occupata dalla fiera del Mediterraneo

    • Irexia 723
      26 ago 2018 alle 20:45

      Sono d’accordo con te.
      Dopo la seconda guerra mondiale si fece l’errore di scaricare a mare i rifiuti edilizi (cosa che si continuò a fare durante il “sacco”) allontanando la linea di costa e facendo di Palermo una città che al mare ha voltato le spalle; certo questo errore non si riparerebbe costruendo ancora da quelle parti! Anzi, il Cassaro, dritto come una pista, va dal monte (reale, da cui Monreale) al mare: è favoloso dai 4 Canti girarsi e vedere l’azzurro del mare (grazie anche alla Porta Felice senza arcata) da un lato e il colore della montagna dall’altro, quindi, no, nessun acquario là!
      Quanto all’ipotesi di costurirlo al posto del mercato ittico, mi trovo in disaccordo perché la zona dovrebbe invece essere completamente sgombra di costruzioni per non occultare il Castello a mare, inoltre sotto il mercato si trovano i resti della chiesa dove venivano confessati i condannati a morte che dal Castello andavano al patibolo a piazza Marina, quindi non sarebbe il caso di cementificare ancora, ma anzi di liberare…
      Molto meglio l’utilizzo dello spazio della Fiera, come in ultimo hai scritto, sebbene rimpianga l’opportunità di un momento di incontro del meglio che le coste del Mediterraneo offrono, occasione sciupata e ridotta a baracconata in una Palermo che potrebbe essere guida all’integrazione tra le diverse sponde del Mare Nostrum …

  • punteruolorosso 1972
    25 ago 2018 alle 21:08

    è proprio vero che il foro italico viene trattato come una periferia. va detto che il progetto delle fogne fu firmato dall’amico cammarata. orlando si è ritrovato col progetto già approvato.

    • friz 1139
      26 ago 2018 alle 10:17

      …….come giustamente fai notare Cammarata commise parecchi errori, però è anche vero che nel periodo in cui fu sindaco Cammarata nella zona in questione furono realizzati diversi interventi positivi: il restauro delle Real Fonderie, il prato del foro Italico di Italo Rota, il restayling del porticciolo della Cala…….
      Dato che per quella zona Orlando Non ha fatto praticamente NULLA, quantomeno, dopo 6 anni, almeno avrebbe potuto far fare un progetto per migliorare il progetto voluto da Cammarata…….. ma dobbiamo essere onesti, questo è impossibile perché ormai Orlando è l’ombra di cio’ che fu 25 anni fa….. questa è una città allo sbando e “governata” da Orlando in maniera pessima e ridicola….

    • belfagor 522
      27 ago 2018 alle 8:29

      E vero che il progetto è stato firmato durante la giunta Cammarata, ma almeno quest’ultimo ha tentato di rendere piacevole il Foro Italico. Forse non c’è riutito ma almeno ci ha tentato. Purtroppo Orlando questo sforzo non l’ha nemmeno tentato. Orlando liberò il Foro Italico dalle giostre, con i soldi dell’ONU, perche in quel luogo avrebbe dovuto svolgersi un importante manifestazione internazionale. Dopo tale manifestazione lasciò il prato nell’incuria. Tornando a fare il sindaco , Orlando ha utilizzato tale prato per ospitare manifestazioni politiche e concerti. Ora verrà il Papa e questo prato, privo di erba, irrigazione e di illuminazione continuerà ad essere abbandonato a se stesso. E chiaro che il recupero del Foro Italico e del suo prato non è una “priorità” per questa giunta.

  • se68 437
    27 ago 2018 alle 21:05

    Irexia, magari hai ragione tu, però se ci pensi bene, dal Cassaro non si vede solo il mare, ma anche il molo in cemento….insomma la poesia é fortemente annacquata dall’antropizzazione….In definitiva, in presenza di aree così complesse, così degradate, solitamente le città “normali” sfruttano uno strumento particolatmente utile….i concorsi internazionali progettazione. Da questi escono fuori idee che ne io ne tu potremmo mai immaginare, perché la questione è affidata ai professionisti del settore: gli architetti, ed in particolare gli architetti paesaggisti. Ma dette professionalità sono state, storicamente , osteggiate da Orlando e le sue giunte. La leggenda narra che uno dei più grandi architetti contemporanei, Alvaro Siza, che doveva realizzare il palazzetto dello sport alla bandita fu fatto scappare da Emilio Arcuri, che lo snobbo’ fino a farlo andare via infuriato dagli uffici del centro storico..
    Personalmente, così come affermava il grande prof.Pavone di urbanistica, non capisco come non si sia mai fatta una ipotesi di costi per un eventuale sbancamento degli sdabbricidi, fino al ripristino dell’antica linea costiera…in fondo..l’originario lungomare è ancora li, sotto le macerie ricoperte a praticello….

  • se68 437
    27 ago 2018 alle 21:24

    se68 426 27 ago 2018 alle 21:05
    Irexia, magari hai ragione tu, però se ci pensi bene, dal Cassaro non si vede solo il mare, ma anche il molo in cemento….insomma la poesia é fortemente annacquata dall’antropizzazione….In definitiva, in presenza di aree così complesse, così degradate, solitamente le città “normali” sfruttano uno strumento particolatmente utile….i concorsi internazionali progettazione. Da questi escono fuori idee che ne io ne tu potremmo mai immaginare, perché la questione è affidata ai professionisti del settore: gli architetti, ed in particolare gli architetti paesaggisti. Ma dette professionalità sono state, storicamente , osteggiate da Orlando e le sue giunte. La leggenda narra che uno dei più grandi architetti contemporanei, Alvaro Siza, che doveva realizzare il palazzetto dello sport alla bandita fu fatto scappare da Emilio Arcuri, che lo snobbo’ fino a farlo andare via infuriato dagli uffici del centro storico..
    Personalmente, così come affermava il grande prof.Pavone di urbanistica, non capisco come non si sia mai fatta una ipotesi di costi per un eventuale sbancamento degli sdabbricidi, fino al ripristino dell’antica linea costiera…in fondo..l’originario lungomare è ancora li, sotto le macerie ricoperte a praticello….

  • Orazio 1028
    27 ago 2018 alle 23:46

    Insomma, da certi commenti si deduce che Orlando e’ responsabile di aver creato il prato del Foro Italico, che poi sotto Cammarata si è deteriorato ma certo se Orlando non lo avesse realizzato non si sarebbe deteriorato, poi di non avere sbancato il Foro Italico ed infine di non aver incaricato’un archi-star per realizzare chissa’ che cosa al posto della vasca voluta li’ da Cammarata ed ancora non ultimata.

    Se invece di girare a vuoto si fosse più concreti non si darebbe l’impressione di un blog ridotto a livello di facebook quanto a cazzi per aria.

    Mi si scusi la franchezza.

    • friz 1139
      28 ago 2018 alle 21:13

      ….dovresti scrivere i tuoi commenti prima di ubriacarti e non dopo avere abusato con i superalcolici… infatti molti tuoi commenti appaiono inconcludenti, confusionari, deliranti, irrazionali…
      P.S. ….logicamente do per scontato che quando hai scritto questo commento eri ubriaco… ma se poi non eri neanche ubriaco allora sei indifendibile… in quel caso non hai scuse…

  • se68 437
    28 ago 2018 alle 8:01

    Be..Orlando è stato, è, forse sarà Sindaco di questa città. Il responsabile dello stato del Foro Italico è lui. Evidentemente a te piace tutto ciò…commento sufficientemente concreto?

  • friz 1139
    29 ago 2018 alle 11:33

    ….orazio (il fatto che scriva il tuo nick minuscolo non è casuale)…. io, come tanti, esprimo liberamente il mio punto di vista in questo sito da diversi anni, parlando di qualsiasi cosa che accade in città, e purtroppo, dato che questa è una città palesemente mal amministrata, finisco spesso per criticare un uomo pubblico (orlando), che in quanto uomo pubblico, si presta a ricevere gli applausi quando fa qualcosa di sensato e i fischi quando è deludente…. e tutto ciò è normale perchè è un personaggio pubblico…. se sei un personaggio pubblico, fai bene e ricevi gli applausi, fai male (come nel caso di orlando) e ricevi i fischi… ma la cosa interessante è che spesso io, come altri commentatori di questo sito, neanche ti abbiamo criticato, ma tu, semplicemente ti sei sentito in dovere di offenderci solo perchè criticavamo (giustamente) un sindaco che sembra non saper fare bene il suo lavoro…
    “Gentile” orazio ti faccio presente che negli ultimi 2 anni mi hai dato dell’IDIOTA, del MALATO DI MENTE, del CRETINO, dell’IGNORANTE…e tra le righe, per offendermi, mi hai dato pure dell’OMOSESSUALE… perchè probabilmente disprezzi gli omosessuali… boh…. CHE DIRE….. “lungimirante” orazio, se tu mi querelassi, io, spinto dalla fame di giustizia, non potrei fare a meno di querelarti anch’io, e ti dico che alla fine, visti i tantissimi insulti gratuiti che mi hai vomitato contro in questo sito, la causa la perderesti, e alla fine saresti costretto ad uscire parecchi soldi per pagare il tuo avvocato, il mio avvocato e il risarcimento danni…. perchè ovviamente LA CAUSA LA VINCEREI IO…. :) :) …..ma per me la cosa più divertente non sarebbe ricevere il tuo danaro, per me la cosa più divertente sarebbe riderti in faccia…. e scoprire finalmente qual è il legame che ti unisce ad orlando… perchè ovviamente c’è un legame, altrimenti non si spiegherebbe perchè vai su tutte le furie quando qualcuno liberamente (in un paese libero in cui c’è la libertà di espressione e la libertà di stampa) esprime il suo punto di vista su un sindaco palesemente deludente, che ha palesemente ingannato parecchi elettori promettendo in campagna elettorale cose di cui non aveva le coperture finanziarie…. in un certo senso quella che ha fatto lui è stata una sorta di pubblicità ingannevole, dove l’acquirente (cioè l’elettore) è stato in qualche modo truffato e raggirato…. pensa ad esempio orazio a coloro che l’hanno votato nella costa sud aspettandosi grandi investimenti ed alla fine avranno solo una pista ciclabile… è o non è pubblicità ingannevole? …….questo era solo un’esempio… niente di più…. altri invece pensano che ci sarebbero le premesse per querelare il sindaco per come sta mettendo a repentaglio la vita di molti palermitani a causa della condizione di alcuni ponti di Palermo (Corleone ed Oreto tra i tanti)… ma questi erano solo esempi per farti capire che in certi casi ci sono le premesse per un processo, ed in altri casi no… nel tuo caso faresti, tanto per cambiare, solo brutta figura…. faresti solo ridere…
    P.S. …..se devi querelare qualcuno, querela qualcuno che non hai mai insultato in maniera tanto evidente e ripetuta
    nello stesso sito per parecchi anni…. perchè è ovvio che ci sono le prove….prove che non giocano a tuo favore…. ed è ovvio che saresti condannato a perderlo quel processo…. sono TROPPI gli insulti che mi hai rivoltato contro negli ultimi due anni… e molti di questi me li hai rivoltati contro quando io parlavo di altri (orlando)…. non parlavo di te… anche perchè non sei famoso e non so come ti chiami… ed anche perchè la condizione pietosa in cui si trova Palermo non è da attribuire a te, ma è da attribuire (almeno in parte) al tuo idolo (orlando)….
    P.S2 ….no… non ti preoccupare, non ti querelo…. lo farei solo se tu lo facessi per primo… ed ovviamente vincerei… e finalmente scoprirei qual è il tuo vero volto…. e qual è legame che hai con orlando… credimi la curiosità è tanta…. :)
    P.S.3 …..ho scritto “lungimirante” e “gentile” tra virgolette perchè non ti ritengo lungimirante e gentile… :)
    P.S4 …..è sempre un piacere scambiare commenti con te…. :)
    Buongiorno a tutti… anche ad orazio… :)

  • friz 1139
    03 set 2018 alle 14:50

    Ciao Punteruolorosso… ora ti rispondo… no, non ho mai pensato che sia orlando… ma ho sempre pensato che lo conosca bene…. e per questo motivo è sempre di parte…
    Buon pomeriggio!


Lascia un Commento

Ultimi commenti