25 giu 2018

Grimaldi Lines raddoppia la Palermo – Livorno


Dopo mesi di voci e relative smentite, quello che sembrava più ovvio, alla fine, si è rivelato realtà.

Era lo scorso gennaio quando la M/N Europalink, dopo circa due anni di servizio, lasciava l’Italia per tornare a solcare i mari del nord Europa lasciando dietro sè un grande vuoto da colmare: cioè una grande capacità di carico per una linea da frequenza trisettimanale.

Da allora fu sostituita dapprima dal Mykonos Palace (ex Amsicora) e poi da Zeus Palace (tuttora in servizio), navi più comode per i passeggeri ma con un netto gap dal punto di vista di metri lineari destinati al carico rotabile. Per rimediare la compagnia ha dirottato le sue Ro/ro Eurocargo anche su Livorno, oltre agli scali nei porti di Salerno e Genova.

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La notizia è rimbalzata pochi giorni fa tra gli addetti ai lavori e ha trovato conferma lo scorso sabato quando la M/N Florencia ha effettuato le operazioni di carico ed è partita alla volta di Palermo dove è arrivata nel tardo pomeriggio di domenica.

A conferma del fulmine a ciel sereno, c’è anche il dato curioso che sul sito della compagnia, i collegamenti giornalieri risultano prenotabili sino al prossimo 30 giugno, ma è possibile che nei prossimi giorni anche le altre date siano prenotabili.

Di certo c’è che la nave impegnata, come già detto sarà il Florencia, già vecchia conoscenza del porto di Palermo (nella foto di repertorio di qualche anno fa, potete notare i colori della livrea Grimaldi Lines ma noleggiata a GNV) dove ha servito la linea Civitavecchia – Palermo – Tunisi e la Civitavecchia – Termini Imerese tra le altre. Negli ultimi tempi, invece, la nave ha prestato servizio anche per TTT Lines e Caronte & Tourist.

Il Florencia è una Ro/Pax costruita dai Cantieri Visentini ed è entrato in servizio nel 2004: può trasportare poco meno di 1000 passeggeri ed ha una capacità di carico di 2250 metri lineari e 160 auto con 3 ponti per i mezzi pesanti (stiva, main deck e upper deck) e 2 ponti dedicati esclusivamente alle auto, uno in stiva e uno in coperta.

La nave è dotata di 96 cabine tra interne ed esterne, 199 poltrone, bar e ristorante e può navigare ad una velocità massima di 23 nodi.

Il Florencia partirà ogni giorno alle 23.30 circa ed arriverà a destinazione il giorno seguente alle 18.30.

Per tutte le altre info potete consultare il sito della compagnia www.grimaldi-lines.com


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14 commenti per “Grimaldi Lines raddoppia la Palermo – Livorno
  • peppe2994 3054
    25 giu 2018 alle 9:17

    Quindi Zeus Palace e Florencia opereranno insieme garantendo partenze giornaliere o si tratta di semplice sostituzione?

    • franzoman 40
      25 giu 2018 alle 12:37

      Si, opereranno insieme e adesso la frequenza del collegamento con Livorno diventa giornaliera. Ma attenzione perchè il Florencia potrebbe essere solo di passaggio….

  • Metropolitano 3316
    26 giu 2018 alle 2:42

    Io farei interdire tutte ‘ste navi da crociera almeno a questo porto. Per lasciare spazio alle cargo portacontainers, ovviamente molto più utili.

  • Metropolitano 3316
    26 giu 2018 alle 20:54

    Raga’, io a Livorno ci posso andare in treno con il PA-MI ICN 1966 (o con un cambio a Roma o Napoli se necessario), o con l’aereo con scalo a Pisa.
    Non servono altre navi da crociera. La gente vuole aerei, treni e mezzi relativamente veloci, tra cui gli autobus di linea. Dovrebbero mettere più treni, più moderni e veloci e non emettono gas di scarico. I porti servono più per consegnare le merci e per operazioni d’emergenza, o per andare nelle isole (e.g. Ustica). Livorno non è un’isola, ci vado benissimo con ben altri mezzi. Lascerei il Porto di Palermo prevalentemente per le merci, di molta più importanza.
    …ma noi Palermitani siamo di alto livello e meritiamo sempre navi da crociera. Una domanda. Chi paga tutti questi servizi superflui ?
    Vi sfugge che l’intermodalità dei trasporti serve pure per le merci ??

    • peppe2994 3054
      26 giu 2018 alle 21:34

      Ma che cosa stai dicendo ?
      La nave nasce con la specifica necessità di andare in AUTO. Uno che va a Livorno non lo fa certo per visitare Livorno. La nave è il primo passo per salire in Italia ed in Europa e Livorno è particolarmente strategico. Comodo per andare ad est. Si risparmiano 100 km rispetto a Genova, si percorre in meno tempo.

      Inoltre va sottolineato che le navi passeggeri trasportano grandi quantità di merci, che sono un mercato logistico parallelo e del tutto diverso dalle spedizioni massive di prodotti non deperibili con container. In ogni caso le due cose coesistono perfettamente.
      Le merci vanno tassativamente allontanate dalla città e l’attuale presidente sta lavorando in questa direzione.

      Sembra che tu viva in un altro mondo fuori dalle dinamiche della logistica ordinaria.

      • Metropolitano 3316
        26 giu 2018 alle 23:23

        “Le merci vanno tassativamente allontanate dalla città e l’attuale presidente sta lavorando in questa direzione.
        cargo. E non c’entra la questione di allontanare le merci dalla città, semmai quella è la lotta all’immigrazione in cui non fanno passare navi straniere. Dovrebbero altresì limitare l’attracco di tutte queste navi da crociera per lasciar spazio alle navi merci e rifornire le aziende e I centri commerciali. Se no cosa fanno, spostano il waterfront del porto ??? Ne abbiamo già tante di navi da crociera ed è questione di accontentarsi un po. E poi la nave ci mette più tempo del treno e dell’aereo. Insomma, una boiata. Un po di linee ci possono stare ma qui si esagera. Addirittura due navi per Livorno. A Genova ci si arriva pure con treno/aereo malgrado la linea delle cinqueterre e da Arcola a Ventimiglia sia penosa con limiti di 110km/h, ma pur sempre più veloci di una nave da crociera. Per risalire la penisola io viaggio quasi sempre con il treno e raramente con l’aereo.
        Sembra che tu viva in un altro mondo fuori dalle dinamiche della logistica ordinaria. ”

        Sembra che tu non abbia mai visto una nave cargo e quanti containers può imbarcare, piouttosto, per cui non puoi fare un paragone tra la capacità di una nave da crociera ed una

      • Metropolitano 3316
        26 giu 2018 alle 23:29

        “Le merci vanno tassativamente allontanate dalla città e l’attuale presidente sta lavorando in questa direzione.
        Sembra che tu viva in un altro mondo fuori dalle dinamiche della logistica ordinaria.”

        Sembra che tu non abbia mai visto le reali capacità di un portacontainer ragion per cui non puoi giudicare la differenza tra le capacità delle navi da crociera e di una nave cargo. E non c’entra la questione di allontanare le merci dalla città, semmai quella è la lotta all’immigrazione in cui non fanno passare navi straniere. Dovrebbero altresì limitare l’attracco di tutte queste navi da crociera per lasciar spazio alle navi merci e rifornire le aziende e I centri commerciali. Se no cosa fanno, spostano il waterfront del porto ??? Ne abbiamo già tante di navi da crociera ed è questione di accontentarsi un po. E poi la nave ci mette più tempo del treno e dell’aereo. Insomma, una boiata. Un po di linee ci possono stare ma qui si esagera. Addirittura due navi per Livorno. A Genova ci si arriva pure con treno/aereo malgrado la linea delle cinqueterre e da Arcola a Ventimiglia sia penosa con limiti di 110km/h, ma pur sempre più veloci di una nave da crociera. Per risalire la penisola io viaggio spesso con il treno e ogni tanto con l’aereo. Ma poi cosa è questa scusa delle automobili ? Allora dobbiamo sempre privilegiare il mezzo privato ed inquinante, pure le navi da crociera inquinano l’oceano e non poco.

  • Metropolitano 3316
    26 giu 2018 alle 23:14

    Ma scusa, ma allora ci si basa sempre con l’automobile. E poi sai che esistono le zone di car sharing in tutti i capoluoghi d’Italia da nord a sud (ergo ce n’è uno pure a Palermo) ? Non serve la propria auto se devi andare in un capoluogo o in una grande città, è pure un ingombro e ti fa salire i prezzi del viaggio. Io faccio Palermo-Milano con sole 69 euro se acquisti la cuccetta o vagone letto un mese prima, o 116.90 euro se fai last minute, e a Milano non mancano certo i mezzi pubblici. Una stupidaggine insomma.
    BISOGNA ABBANDONARE L’IDEA DELL’AUTOMOBILE. Siamo sempre lì.

  • sicciaroto 31
    27 giu 2018 alle 8:40

    Vorrei dire a metropolitano soltanto una cosa : viaggiare con i traghetti da Palermo per i porti del centro-nord Italia
    con l’automobile al seguito può essere molto comodo e anche conveniente .
    Non esistono soltanto gli aerei.
    Per quanto riguarda il treno stendere un velo pietoso !

  • peppe2994 3054
    27 giu 2018 alle 10:41

    Per Metropolitano, a parte il fatto che hai scritto post davvero incomprensibili anche dal punto di vista dell’italiano, provo con razionalità a parlare di un quadro generale.

    1) Tu affermi che i traghetti sono inutili. Davanti alla tua ostinazione non sarò certo io a farti cambiare idea. Non so se ne hai mai presi, ogni quanto li prendi ed in generale che rapporto hai con il mare, quindi puoi tranquillamente rimanere nella tua bolla di fantasia.
    Quello che vedo io è un grandissimo utilizzo, perché, forse lo fai apposta e fai finta di non capire, l’utilizzo della nave implica la NECESSITA’ di avere con se l’auto. Viaggiando si incontrano tante persone e tante storie. Incontrerai tanti turisti in vacanza che vengono a girare la Sicilia, cosa che senza auto non potrebbero fare. Incontri siciliani che vanno in vacanza a zonzo per l’Europa, cosa che senza auto NON si può fare, incontri persone che si ricongiungono con i propri cari in città lontane dal mare che necessitano dell’auto per essere raggiunte.
    Le uniche persone che NON incontri sono i viaggiatori che vengono solo per visitare Palermo, Napoli,Livorno, Cagliari o Genova, semplicemente perché un traghetto soddisfa una fascia importantissima di mercato del tutto slegata dagli altri mezzi di trasporto, così slegata che non esiste concorrenza a vicenda.
    Solo a Palermo nel 2017 i traghetti non locali hanno registrato 1,24 milioni di passeggeri e 416.000 macchine in crescita del 4%.

    2)I traghetti servono anche per le merci. Quelle merci che richiedono di essere trasportate in camion point to point.
    Se prendessi il traghetto noteresti la presenza di tanti camion frigorifero ed autocisterne alimentari, che trasportano le nostre materie prime in giro per le fabbriche d’Italia e non solo. Questo tipo di mercato è fondamentale per l’economia, e tra l’altro in crescita, tant’è che GNV ha attivato anche collegamenti giornalieri con Civitavecchia da Termini Imerese perché la domanda è in crescita. Questo tipo di trasporto non è in competizione con i container semplicemente perché soddisfa necessità differenti e parallele. I prodotti di elettronica per dire, non li vedrai mai su un traghetto.

    3) Porto di Palermo e Termini Imerese sono la stessa gestione. I container ci sono, tutti quelli che servono, per la maggior parte a Termini Imerese, ma anche Palermo ha l’approdo per navi portacontainer grandi e piccole, approdi DIVERSI da quelli dei traghetti passeggeri, che quindi non si influenzano a vicenda. Quindi dove vuoi arrivare con i tuoi discorsi ?

    4)Le crociere ? Cos’hai contro le crociere ? Per curiosità. Tra parentesi anch’esse hanno moli dedicati e non si influenzano a vicenda con navi cargo e traghetti.

  • Metropolitano 3316
    27 giu 2018 alle 23:13

    Grandioso, davvero. Abbiamo un professore di letteratura qui ?!?
    E che ho scritto, una parola senza una lettera ? Un tipico errore di battitura per aver scritto troppo velocemente ? Ma ti pare che io sia così pignolo ?
    Io ti suggerirei di non iniziare un commento con frasi del genere tutt’altro che educate e rispettose. Potresti quantomeno scriverle alla fine.
    “Incomprensibili” perchè non hai la pazienza di leggere o perchè non vuoi capire (o forse perchè sei Romeno e ti fingi italiano ma non hai ancora buona padronanza della nostra lingua, boh) ? Credi di offendere me ? In realtà fidati stai solo offendendo te stesso con tutta quest’aria di sufficienza. Penoso. Comunque sia, parliamo seriamente.
    Non di traghetti in generale ma delle sole navi da crociera, di cui non hai nemmeno speso una parola sull’inquinamento prodotto da loro.

    Avevi detto che “la nave nasce con la specifica necessità di andare in AUTO”. E questo denota qualcosa di poco etico. Per viaggiare si parte con l’aereo, o il treno che ti porta al centro delle città e puoi sempre prendere in affitto le autovetture in un car sharing point, mezzi pubblici a parte. Non ci si basa sull’automobile, tralaltro troppo dispendioso come sistema per i lunghi viaggi e tutte queste navi da crociera non servono (se non a far cassa alle Compagnie) ! Se parli solo di navi tu non hai visto altro; vai un po a vedere di quanto invece è cresciuto il trasporto aereo all’aeroporto PMO. Altro che 4% , è l’8,35% coi dati del 2017. Per quanto riguarda i treni il nuovo governo punta a migliorare la rete di trasporto per le relazioni regionali e quindi pure a lunga percorrenza (con orari più puntuali di prima) visto che le linee sono le stesse usate per il trasporto regionale: quello che l’ex ministro Delrio chiamava “Cura Del Ferro”. E hanno acquistano nuovi treni, tra cui il treno Alstom “Pop”, presentato pure a Piazza Verdi e in altre città del sud.
    Certe cose non dovresti nemmeno pensarle. Tu hai capito benissimo il concetto e lo hai dimostrato nel tuo ultimo post di averlo capito, solo che non vuoi capire, tutto qui. Futile tentativo di sgattaiolare, ma con me non attacca.
    Ma cosa sto a fare qui a perdere tempo ? A fare il cabaret ? Non mi va.

    O forse non mi sono spiegato. Prima le merci e poi le crociere. E mi pare di averti detto che una portacontainers porta ben molte più merci di una futile e/o superflua nave da crociera. E non importa dove le fanno attraccare se a Termini Imerese o Palermo, l’importante è farcele arrivare e dedicare uno o più moli per esse, senza intasare il traffico portuale con altri mostri marini o bestioni dell’oceano come quest’ultimo gingillo. Non fartelo ripetere e quando hai tempo e pazienza rileggi ciò che non hai capito o non vuoi capire. E comunque se non sei in grado di comprendere sappi almeno che bisogna rispettare le opinioni altrui. Questo sempre ! A mio modesto parere dovete dimenticare l’automobile. Quando io faccio lunghi viaggi ne faccio tranquillamente a meno per ovvi motivi. Qualcosa mi dice che tu sei uno dei tanti simaptizzanti del mezzo privato.

    Non facciamone una tragedia ed evitiamo inutili lotte verbali.
    Buona serata.

  • Metropolitano 3316
    27 giu 2018 alle 23:50

    Ricordatevi che esistono pure aerei, treni e autobus di linea. Oltre ai mezzi pubblici delle medie e grandi città. Insieme questi mezzi si completano a vicenda. Ecco i vantaggi
    Il treno ti porta al centro città e non hai limiti sui bagagli, l’aereo ti porta velocemente a destinazione, la nave è indicata per raggiungere posti isolati non serviti dal treno, tipo Sardegna, Elba, Creta, Corsica, Isole Eolie, zone disagiate senza autostrade ne ferrovie, etc… e l’autobus per viaggiare comodamente, ma meno comodi del treno, da una città all’altra o per una gita nell’hinterland. Tutte queste navi da crociera sono un abuso pubblicitario per i trasporti pubblici e servono solo a favorire il monopolio tra le compagnie di navigazione, e non servono ad imbarcare più merci spedite da tutto il mondo; quello lo fanno già le navi cargo. Io viaggio in Treno ! Ma molti viaggiano in aereo. La nave che è lenta non può battere nessuno di questi mezzi, perfino il treno è più veloce e mi fa arrivare prima a Livorno. La nave ci mette più di 19 ore. Il treno ICN 1966 ci mette 17 ore (111,20 cuccette C4 in last minute, meta’ prezzo se prenoti un mese prima), e se fai cambi a Napoli IC 728 + FrecciaRossa 9446 ci metti 15 ore in base agli orari previsti da FS in quel periodo. Noi quando viaggiamo non ci poniamo il problema dell’automobile. E comunque quei pochi che si permettono questo lusso sanno che oggi esistono i car-sharing o i bike-sharing nei diversi capoluoghi. Non ho altro d aggiungere.


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