21 giu 2018

Nuove zone blu in arrivo


Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa l’istituzione di nuove aree a sosta tariffata (zone blu). Nuovi introiti per l’Amat anche se ancora ad oggi si attende la revisione del piano industriale, aggiornamento del contratto di servizio, e maggiore efficienza. Ma ne riparleremo dopo l’estate dato che è entrato in vigore l’orario estivo che comporterà dei disagi anche sulle linee “centrali”.

 

Palermo – Il Dirigente del Servizio Trasporto Pubblico di Massa e Piano Urbano del Traffico – Area della Polizia Municipale –  ha emanato in data odierna l’Ordinanza n.852 con la quale dispone in merito alla regolamentazione della sosta degli autoveicoli ed alla individuazione degli stalli di sosta (posti H generici) per i portatori di handicap nei seguenti parcheggi:

-          “Belgio” (localizzato in Largo Cavalieri del Lavoro, tra via Belgio e viale Strasburgo);

-          “Piazzale De Gasperi Nord” e “Piazzale De Gasperi Sud” (entrambi all’interno della piazza Papa Giovanni Paolo II);

-          “Mondello – via Saline” (localizzato a Mondello, tra la via Saline ed il viale dei Lillà).

Nei parcheggi “Belgio”, “Piazzale De Gasperi Nord”, “Piazzale De Gasperi Sud”, la sosta a pagamento è vigente nelle fasce orarie di validità dalle ore 8.00 alle ore 14.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00 dei giorni feriali.

Nel parcheggio “Mondello – via Saline” la fascia di validità della sosta tariffata è fissata dalle ore 8.00 alle ore 20.00 di tutti i giorni compresi tra il 1° giugno ed il 30 settembre di ogni anno.

Nei parcheggi in oggetto la tariffa oraria della sosta è di € 1,00.


amatcomune di palermomondellopiazzale de gasperiSegnalatiZone blu

6 commenti per “Nuove zone blu in arrivo
  • friz 1128
    21 giu 2018 alle 17:22

    Mettiamo una tassa anche per l’aria… chiunque respira quantità eccessive di aria deve pagare un tot (da decidere) al comune di Palermo… sia i residenti, sia i turisti… potremmo mettere anche una tassa per chi, calpestando le strade, le usura… e magari potremmo anche mettere una tassa per tutti coloro che mangiano il gelato nel centro storico… e potremmo mettere una nuova tassa per tutti coloro che hanno 10 dita….
    Ma stiamo diventando matti in questa città o cosa?
    Cosa avremmo voluto dal sindaco?
    Avremmo voluto nuovi spazi verdi… pedonalizzazioni decenti (diverse da quelle banali e low cost volute da orlando)…. avremmo voluto nuovi parcheggi gratuiti… miglioramenti in Viale Regione Siciliana… un nuovo ponte al Baby Luna…. azioni per ridurre il traffico…. cura estetica della città… abbellimenti vari… restauri dei monumenti…. la metropolitana… una soluzione per il campo rom, in cui i bambini degli zingari vivono come se fossimo nel terzo mondo… avremmo voluto una Vero rilancio di tutta la costa, e della costa sud in particolare…. avremmo voluto una riqualificazione delle periferie…. ecc… ecc….
    E invece cosa ci ha dato questo sindaco?
    Nuove zone in cui si paga il parcheggio…. nuove zone blu…
    Ora ho capito perchè Orlando ha portato avanti la lotta contro i posteggiatori abusivi… perchè solo lui deve raccogliere i soldi per il parcheggio…. i soldi che raccoglievano i posteggiatori abusivi, dal suo punto di vista, erano suoi….
    P.S. ….l’unica differenza rispetto a prima, quando c’erano più parcheggiatori abusivi, è che i posteggiatori abusivi praticavano tariffe più basse rispetto al comune di Palermo…

  • peppe2994 3097
    21 giu 2018 alle 17:50

    Invito se qualcuno ha tempo e voglia di farlo, di analizzare se è stato rispettato il principio di equilibrio tra parcheggi gratuiti ed a pagamento.

    Al comune si alzano la mattina piazzando strisce blu ovunque ed ho il serio sospetto che se ne freghino delle leggi in materia di urbanistica, ma andrebbe verificato.

    • belfagor 500
      22 giu 2018 alle 6:07

      Caro peppe hai perfettamente ragione.
      I parcheggi sulle strisce blu, a pagamento, sono regolati da precise norme.
      L’art. 7 comma 1, lettera f del Codice della strada dà ai Comuni la possibilità di “stabilire, previa deliberazione della giunta, aree destinate al parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante dispositivi di controllo di durata della sosta”.
      Però tali “aree di parcheggio “ devono avere una serie di caratteristiche tecniche e strutturali, fra la quali (ma non solo) il fatto di essere ubicate fuori dalla carreggiata;
      Perciò i margini della carreggiata occupati dai veicoli in sosta con le modalità stabilite dall’art. 157 C.d.S. non sono affatto “aree di parcheggio” (almeno non per il Codice della Strada).
      In parole povere,il Comune non può trasformare dei normali parcheggi, ai margini della carreggiata, in parcheggi a pagamento , perche tali parcheggi devono essere ubicate fuori dalla carreggiata . Le cosiddette “Zone Blu”, ovvero gli stalli di sosta a pagamento istituiti ai margini delle strade cittadine deputate allo scorrimento del flusso veicolare, sono di fatto giuridicamente illegittime.
      Quindi, per fare un esempio, uno slargo delimitato da un cordolo che lo separa dalla strada di scorrimento può essere sicuramente adibito a parcheggio a pagamento, mentre i bordi delle strade mai (a meno che non siano stati ricavati cordoli di protezione all’inizio e alla fine). Risultato: il 95% delle strisce blu è irregolare!” ( almeno così afferma lo “Studio legale Vasta”).
      Inoltre i Comuni non possono ampliare il numero dei parcheggi delle strisce blu a proprio piacimento solo per fare cassa .
      Esiste una recente sentenza di un Tribunale amministrativo “11 gennaio – 10 febbraio 2017, numero 95 emessa dalla seconda sezione del Tar della Liguria” che chiarisce il problema. Per aumentare i parcheggi a pagamento, spiega la sentenza, occorrono ragioni ben precise, ponderate sulla base di particolari esigenze urbanistiche o di traffico, come ad esempio la viabilità nei centri storici. Se invece tale motivazione non sussiste e la decisione del Comune è dettata dalla semplice volontà di rimpinguare le casse cittadine, allora l’ordinanza è da considerarsi illegittima e, conseguentemente, anche la sanzione amministrativa comminata a chi ha parcheggiato sulle strisce blu.
      Sebbene motivate le strisce blu devono essere sempre e comunque proporzionate a quelle bianche.
      L’amministrazione Orlando quando si insediò nel 2012 manifesto la volontà di “combattere” le strisce blu ( che erano cresciute notevolmente durante la Giunta Cammarata) e di rispettare l’art. 7 del codice della strada. Purtroppo, appena insediato il sindaco Orlando cambiò idea.!!!!!

  • SERPICO 11
    21 giu 2018 alle 18:35

    Lo schifo totale.Ci stanno ricoprendo di strisce blu.Manco ricordo piu’ come e’ fatta una striscia bianca ad indicare un parcheggio gratuito.Palermo e’ diventata una grande mangiatoia e quelli che ci perdono siamo sempre e solo noi cittadini.Orlando deve fare al piu’ presto le valigie.Con la sua amministrazione il Comune di Palermo e’ sempre in deficit.Non ha risolto un cavolo di questa citta’.Adesso si rischia pure che i tram si fermino a tempo indeterminato per mancanza di fondi da parte dell’Amat.Una vera indecenza che una grande metropoli come Palermo non merita assolutamente.Palermo alla deriva totale.Un sindaco che non si e’ mai interessato di instaurare relazioni con imprenditori per portare un po di lavoro nella nostra citta’.Quando si va da lui l’unico consiglio che ti da e’ quello di lasciare Palermo perche’ qui non c’e’ nessuna prospettiva di sviluppo.E’ ora di rottamare la giunta Orlando e cambiare rotta.Se il sistema tramviario si fermera’ sara’ una grande scoffitta per tutti noi e non deve accadere.

  • Ninuzzo Hayabusa 7
    22 giu 2018 alle 6:16

    Il vizietto è sempre lo stesso , mettere nuove tasse per fare cassa , la già tanto asfittica situazione dei posteggi a Mondello , viene ulteriormente aggravata da questa ulteriore penzatona , altre strisce blu , per rendere ancora di più difficile la fruizione della spiaggia , come la diminuizione delle cabine per favorire speculazioni private , uno schifo che si perpetua senza che nessuno dei cervelloni intervenga con giusto equilibrio , Palermo la città della cultura della disperazione ed invivibilità.


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