25 mag 2018

Passante Ferroviario | Entro l’estate riattivazione servizio ferroviario fra Palermo e Punta Raisi


Abbiamo atteso a lungo questo comunicato stampa, ma prima di scrivere sulla vicenda abbiamo voluto attendere notizie da fonti sicure.

Ecco il comunicato stampa rilasciato pochi minuti fa direttamente da RFI:

Proseguono i lavori per realizzare il Passante di Palermo, il cui completamento delle opere civili ha ormai raggiunto il 90%.

Il Contraente Generale SIS ha confermato a Rete Ferroviaria Italiana il cronoprogramma degli interventi, che prevede, entro il mese di giugno, il completamento delle opere necessarie per la riapertura della linea fra Palermo e Punta Raisi.

Questo consentirà a RFI di avviare le procedure tecniche per l’attivazione del collegamento con l’aeroporto “Falcone e Borsellino” e di ripristinare il servizio ferroviario entro l’estate.

Il cronoprogramma prevede inoltre che nella seconda metà del 2018 saranno portate a compimento tutte le restanti opere civili, ad eccezione dell’attrezzaggio tecnologico dell’infrastruttura, che sarà realizzato direttamente da RFI, e della fermata Lazio, completata in una fase immediatamente successiva.

Proseguono, inoltre, le attività per definire il progetto di sistemazione di Vicolo Bernava.

Rete Ferroviaria Italiana conferma, infine, che saranno portate a termine tutte le opere necessarie per il raddoppio completo della linea.


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19 commenti per “Passante Ferroviario | Entro l’estate riattivazione servizio ferroviario fra Palermo e Punta Raisi
  • Normanno 343
    25 mag 2018 alle 20:18

    Non ci resta che aspettare, con la pazienza che ha contraddistinto i palermitani, che venga completata questa opera che ha impiegato un decennio per non essere ancora terminata del tutto al pari dell’anello ferroviario (altra via crucis palermitana). Comunque il passante ,l’anello, le quattro linee del tram esistenti,le sette linee del tram in fase di progettazione esecutiva e parzialmente finanziate e un parco di 150-200 autobus moderni e in piena efficienza (numero adeguato considerando tutte le tratte coperte dalle linee del tram che non prevedono l’utilizzo degli autobus ) consentiranno a Palermo di avere finalmente per la prima volta nella sua storia, almeno del dopoguerra, un servizio di trasporto pubblico moderno efficiente ed con standard finalmente europei. Poi si tratterà di gestire bene tutta la rete incominciando con un biglietto unico tra ferrovia e tram,facendo pagare il biglietto a tutti con i vigilantes in ogni linea del tram eccetera.Non bisogna inventarsi più niente bisogna seguire il piano e farlo bene nel minore tempo possibile.Come ho già scritto in questo senso sarà fondamentale il bando di assegnazione lavori del tram con fideiussioni e penali tali da evitare quello che è successo purtroppo con il passante e con l’anello ferroviario.Spero che l’esperienza che abbiamo vissuto sulla nostra pelle serva almeno a questo a non commettere gli stessi errori con le sette linee del tram ancora da fare.

  • marimalt 45
    26 mag 2018 alle 8:54

    … proprio ieri, in attesa del treno per giachery, ho assistito ad una assemblea sindacale, circa le 07:15 e gli argomenti erano altri, credetemi…

  • punteruolorosso 1929
    26 mag 2018 alle 9:24

    bene, speriamo che il raddoppio avvenga, perché dopo tutti questi anni sarebbe gravissimo. non ci accontentiamo del ripristino della linea, vogliamo il raddoppio come da progetto. e vorremmo anche il raddoppio della palermo-trapani e della palermo-agrigento, visto che birgi è stato ridimensionato e adesso anche trapani e agrigento si servono di punta raisi.

    • filotramviaria 221
      26 mag 2018 alle 11:21

      Purtroppo per la Palermo-Trapani NON ESISTE PIU’ LA LINEA,visto che per FAVORIRE I PULMAN con la scusa della frana la ferrovia e’ stata abbandonata da anni….altro che raddoppio……..dobbiamo solo sperare che crolli l’autostrada Palermo Trapani,come successe sulla Palermo Catania….allora SAREBBERO COSTRETTI a ripristinare il treno…..SPERIAMO…….

      • augustedupin 100
        28 mag 2018 alle 15:58

        Non è invece che le ferrovie non hanno interesse alla tratta? credi davvero che una società di autobus locale possa impedire a due colossi come RFI e a Trenitalia di fare quello che vogliono?

        • bottarisali 157
          28 mag 2018 alle 20:53

          …forse se dietro la società di autobus locale c’è la mafia RFI e Trenitalia non hanno dove andare…

          • omega 137
            21 giu 2018 alle 15:00

            bottarisali, idem per la R.D. a Palermo e dintorni.

          • bottarisali 157
            21 giu 2018 alle 15:10

            omega cos’è R.D.?

  • salv53 31
    26 mag 2018 alle 14:01

    Dunque, 10 anni fa c’era il collegamento Palermo Centrale – Punta Raisi a semplice binario. Dopo 10 anni di lavori, cantieri, linea interrotta per anni, centinaia di milioni spesi, città sventrata da cantieri infiniti, avremo un collegamento ferroviario ancora a semplice binario, in attesa di un futuro collegamento da riappaltare (quanti anni?).
    Qual’è lo spirito della notizia? Dobbiamo essere contenti? Abbiamo qualcosa da festeggiare? E’ il proclama di una vittoria o l’annuncio di una sconfitta?

    • peppe2994 3115
      26 mag 2018 alle 14:29

      Analisi assolutamente ragionevole. Tra l’altro non ci sarà aumento delle frequenze, anzi un peggioramento del servizio visto che prima i treni per Trapani arrivavano a Palermo Centrale, cosa che non avverrà più.
      Il raddoppio alla fine sarà completato ma è lecito chiedersi perché si è raddoppiato ?

      Nuove stazioni, ritardi minori e soprattutto soppressione dei passaggi al livello sono motivazioni ottime.

      L’unico errore vero che è stato commesso, è la decisione di interrompere la linea per tutti questi anni. I lavori si potevano svolgere tranquillamente senza interrompere l’esercizio.
      Ormai è andata com’è andata, ma ogni opera anche se travagliata alla fine il vantaggio lo porta sempre.

      • filotramviaria 221
        28 mag 2018 alle 11:17

        I treni per Trapani (VIA MILO) non ci sono piu’ da anni e anni perche’ NON SI VUOLE ripristinare la linea per favorire i pulman: quindi non e’ che non arriveranno a Palermo centrale….NON ESISTERANNO PIU’ …..a meno di un CROLLO DELL’AUTOSTRADA ! cosi’ dovranno per forza ripristinare la ferrovia altrimenti Trapani sara’ ISOLATA da automobili e pulman……………SPERIAMO…….

  • Joe_Pa 124
    28 mag 2018 alle 9:08

    “Questo consentirà a RFI di avviare le procedure tecniche per l’attivazione del collegamento con l’aeroporto “Falcone e Borsellino” e di ripristinare il servizio ferroviario entro l’estate.”

    Entro l’estate, entro Giugno, entro Dicembre, entro marzo ….
    Queste frasi negli ultimi tre anni le ho sentite più volte adesso sono stanco di chiacchere inutili.
    RFI DEVE DARE UNA DATA CERTA !!!!!!
    Tutto il resto è presa in giro.

    • filotramviaria 221
      28 mag 2018 alle 10:09

      Pienamente d’accordo con te ! stabiliscano una data precisa (giorno,mese) l’anno PRESUMO sia il 2018 poi non si sa……

  • marco7 36
    28 mag 2018 alle 10:16

    Qualcuno sa dirmi se dove c’erano i binari tra francia e via monti iblei sorgerà una strada cosi da poter fare quel percorso a doppio senso di marcia, dato che al momento è a senso unico e anche abbastanza stretta?

    • filotramviaria 221
      28 mag 2018 alle 15:57

      sicuramente si: tanto al palermitano non interessa la ferrovia,ma soltanto avere piu’ strada per camminare in auto e posteggiare.

    • Metropolitano 3355
      29 mag 2018 alle 17:17

      Solo Via Kennedy (a capaci) e la fermata di Via Lazio credo. “Capaci” non esiste come fermata, mentre Belgio dovrebbero già poterla aprire a fine raddoppio.

  • Metropolitano 3355
    29 mag 2018 alle 17:18

    Mi fa piacere che i lavori di raddoppio saranno terminati per davvero. Le proteste degli operai sono lecite dall’allarmismo creato dai media sui possibili licenziamenti.


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