16 apr 2018

Verde pubblico, abbattimenti e nuovi alberi: i numeri ufficiali


Palermo – E’ un tema attuale quello dell’abbattimento  degli alberi in città e del verde, e che nelle ultime settimana ha suscitato tanto sgomento con il taglio del ficus al Foro Italico. Abbattimento che si rese necessario a causa dell’analisi V.T.A. (valutazione stabilità dell’albero) che evidenziò  un grave pericolo di stabilità. Tante le proteste che si levarono, tanto lo sgomento, altrettante le strumentalizzazioni da parte chi privo di competenze tecniche.

A seguito di questo episodio, negli ultimi giorni è circolato in rete un elenco di presunti abbattimenti con elencate le strade e la tipologia di alberi interessati. Abbiamo voluto approfondire la vicenda e oggi siamo nelle condizioni di poter pubblicare il documento ufficiale che certifica i nuovi tagli ma anche le nuove piantumazioni.

Abbattimenti già in corso, altri già effettuati negli scorsi mesi e quantificati in 247 alberi, ma che si rendono necessari  da indicazione esame V.T.A.

Ma c’è di più. Le nuove essenze arboree che dovranno compensare gli abbattimenti, verranno messe a dimora a partire dal prossimo autunno. Inoltre i numeri: circa 5.066 nuove essenze arboree che incrementeranno il patrimonio verde in città grazie ai progetti del cosiddetto Patto per il Sud. Segue elenco delle aree oggetto degli interventi. Ci segnalano inoltre che alcune piantumazioni sono in corso in via Libertà in prossimità di piazza Vittorio Veneto.

Ringraziamo il consigliere comunale C. Amella per il documento.

Foto copertina: V. Dardanoni


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26 commenti per “Verde pubblico, abbattimenti e nuovi alberi: i numeri ufficiali
  • punteruolorosso 1872
    16 apr 2018 alle 9:33

    ricordo la promessa dell’assessore raimondo di piantare alberi tropicali, e mediterranei come carrubi, lecci, ulivi.
    dove sono gli alberi? ricordate anche il regalo della yves rocher al parco cassarà? diecimila alberi finiti nel nulla.
    a proposito, che fine ha fatto la riapertura del cassarà? e cosa si sta facendo per il parco di acqua dei corsari?

    • Giovanni_V 53
      16 apr 2018 alle 11:26

      Domande pertinenti. Aggiungo: che fine ha fatto la famosa e tanto sbandierata compensazione del verde in occasione dei lavori per il tram? Giusto per precisare, nessun essere untelligente accetterebbe piante in vaso (arbusti che muoiono per mancanza d’acqua e vadi in plastica che diventano contenitori per immondizia) come sostitutive di Alberti

      • Giovanni_V 53
        16 apr 2018 alle 11:29

        Scusate, mi é partito il messaggio prima di poter correggere gli errori.
        Riporto la fresa corretta: ” nessun essere intelligente accetterebbe piante in vaso (arbusti che muoiono per mancanza d’acqua e vasi in plastica che diventano contenitori per immondizia) come sostitutive di alberi”

    • Athon 879
      16 apr 2018 alle 18:53

      Bravo punteruolorosso! Le tue domande esigono risposte. Spero che alla prima occasione siano poste a chi di competenza e ci vengano date notizie.

  • Athon 879
    16 apr 2018 alle 18:50

    Quando ho letto il titolo dell’articolo, per un attimo ho pensato ci si riferisse all’abbattimento di qualche orrendo palazzone, magari in zona foce dell’Oreto. Mi sono illuso. Spero che un giorno non troppo lontano si possano leggere anche notizie del genere.

  • belfagor 475
    17 apr 2018 alle 8:24

    Riassumiamo:
    - Abbattimenti già in corso, altri già effettuati negli scorsi mesi : 247 alberi
    - Nuove essenze arboree, che hanno compensato gli abbattimenti : Nessuno
    Verranno messe a dimora a partire dal …… prossimo autunno ( cioè ancora non sono disponibili e non si quando saranno disponibili )un certo numero di piante tra cui ….. 5.066 nuove essenze arboree che “incrementeranno il patrimonio verde in città grazie ai progetti del cosiddetto Patto per il Sud”.
    In parole povere : i 247 alberi abbattuti non si sa quando e se saranno sostituiti. Probabilmente, come ricordava l’amico Punteruolorosso, queste “ nuove essenze arboree” promesse faranno la fine di quegli alberi dall’ex assessore Raimondi o i diecimila alberi regalati al Parco Cassarà.

  • punteruolorosso 1872
    17 apr 2018 alle 9:16

    certo i 247 alberi abbattuti. ma dove andranno gli altri alberi?
    c’è speranza che li piantino al parco di acqua dei corsari? o che facciano un giardino allo zen? lungo la costa sud?
    mi sono sempre chiesto perché i giardini di palermo siano spesso divisi da muri: orto botanico-villa giulia, verde terrasi-roseto di viale campania, giardino della zisa-sacro cuore.
    non so che uso abbia attualmente il sacro cuore. non si potrebbe abbattere il muro fra i due giardini, quello che corre lungo l’inferriata dove stanno cercando di fare arrampicare il glicine? unire i due spazi, magari sostituendo il muro con una cancellata per evitare la fuga dei ragazzi. immagino ci siano problemi di maniaci ecc.
    e ancora: dietro la zisa c’è un grande giardino privato. perché non espropriarlo e farci un altro parco con accesso ai cantieri culturali? oggi il monumento dela zisa, i cantieri e il giardino della zisa sono spazi a sé stanti. non si è pensato a un grande quartiere culturale, verde, e monumentale al centro della città, da cui possa rinascere l’intera area della zisa oggi frammentata in budelli postbellici e rovine industriali.

  • Metropolitano 3316
    19 apr 2018 alle 22:17

    OGGI HANNO ABBATTUTO UN PINO IN VIA UMBERTO GIORDANO DENTRO L’OMONIMA SCUOLA U. GIORDANO IN CUI ANDAVO NEGLI ANNI OTTANTA.
    UNA MOTIVAZIONE VALIDA DI QUESTO ENNESIMO SCEMPIO ???

    • peppe2994 3053
      20 apr 2018 alle 13:58

      Albero ad altissimo rischio. A maggior ragione dentro una scuola. L’abbattimento mi sembra assolutamente ragionevole.

    • punteruolorosso 1872
      20 apr 2018 alle 15:54

      peccato. non mi intendo di stabilità degli alberi, bisognerebbe chiedere perché l’hanno abbattuto. a questo punto ci si aspetta che abbattano anche gli altri. sono sicuro che c’è in atto un programma complessivo di censimento e abbattimento. troppi episodi, troppa efficienza. sarebbe bello vederla anche quando si tratta di piantare qualcosa.

      • Metropolitano 3316
        20 apr 2018 alle 16:11

        Che abbattano anche gli altri due pini ?? Voi non capite cosa significa tagliare un albero, significa uccidere; ogni albero che cade, muore un uomo come si suol dire. Io sta notte non ci ho dormito bene nello sgomento che hanno abbattuto quel pino e nella paura che abbattano gli altri due. Il divieto di sosta era dal 16 al 20, e in effetti giorno 16 il pino era ancora in piedi. Credete che oggi taglieranno anche gli altri due pini dentro la scuola ? Gli altri due non destano preoccupazione, quindi bisogna sapere il motivo valido per cui il direttore della scuola ha fatto uccidere quel pino e forse farà abbattere gli altri. Gia per me è troppo che ne hanno abbattuto uno. Se iniziano a fare così cioè a decimare il verde pubblico io me ne vado da questa città come molti hanno già fatto per lavoro. Non pianteranno niente di nuovo.

        • peppe2994 3053
          20 apr 2018 alle 18:33

          No, gli altri non credo.

          Non è il caso di prendersela. Dai, onesto, non è evidente che era un albero a rischio.
          Conoscendo la nostra amministrazione potrei scommettere sul fatto che il preside abbia chiesto la rimozione per anni senza ottenere risposta.

          In piazza Zisa c’è un pino fortemente inclinato. Un annetto fa ne è crollato metà ed ha distrutto una macchina in sosta regolare. Il comune ha pagato ma non l’ha abbattuto.

          Non facciamo come il caso del Foro Italico. Tanti alberi con gli anni possono diventare un pericolo. A volte considerato accettabile, altre no, ed un pino cado/non cado sopra una scuola mi sembra chiaro in quale categoria rientri.

        • punteruolorosso 1872
          21 apr 2018 alle 12:57

          anche a me duole vedere un albero abbattuto. ci sono molti medi per mettere in sicurezza un pino. sicuramente non è stato preso in considerazione nessun altro modo che l’abbattimento. l’albero si può imbracare, dotare di sostegni, potare. l’abbattimento è la cosa più economica. il comune sta individuando gli alberi da abbattere in tutta la città. non ci sono i soldi per pagare gli indennizzi alle vittime dei rami, e quindi si abbatte.
          il comune non vuole responsabilità, cause e multe. speriamo che da ora in poi vengano piantati alberi più adeguati al contesto urbano. niente più ficus, pini e altre specie invasive. peccato.

          • Metropolitano 3316
            21 apr 2018 alle 14:07

            PRIMA VIENE LA NATURA E POI L’UOMO. A casa ho un giardino con un albero secolare ed io non ascolto i vicini quando rompono a me per far potare i rami quasi fosse come un calcinaccio di un palazzo. QUANTE PARANOIE HANNO GLI INQUILINI ! E poi è facile farlo a spese soltanto mie, ma tutto ha un suo prezzo. Cioè si preoccupano che gli cada un ramo, ma loro sono dentro casa dopotutto, e manco pagherebbero per aiutarmi ad intervenire SEMMAI IO VOGLIA FARLO. Non sanno vivere. E qualcuno qui mi dice che il comune per prevenire indennizzi, abbattono alberi, forme di vita. Se hanno paura dell’albero basterebbe solo togliersi da li. Ecco perché dico che l’uomo è una belva e si marca il territorio come fanno i lupi. Ma i lupi sono buoni, non abbattono alberi nella foresta. Comunque sia gli altri due pini alle 20:00 di ieri giorno 20 erano ancora in piedi e i cartelli provvisori di divieto di sosta rimossi. Significa che almeno quelli non li abbattono, un piccolo sospiro di sollievo per ora.

            Ma possibile che quando vedo qualcosa che piace devo preoccuparmi, o come minimo pensare contemporaneamente di preoccuparmi, che qualche stronzo intende cancellare ??
            Guardate. Gli alberi non appartengono a nessuno, gli animali non appartengono a nessuno, le donne non appartengono a nessuno. OGNUNO HA VITA PROPRIA. QUINDI DETTO CIO’ , BASTA CON QUESTA SUPREMAZIA IRRAZIONALE DELL’UOMO ! I tempi sono cambiati, ed oggi prevale l’egoismo.

    • unaltronicola 61
      21 apr 2018 alle 16:26

      Da paura, dovevano abbatterlo prima. Si sono giocati il jolly a lasciarlo in quelle condizioni oppure questi tecnici sono davvero bravi e sapevano di poter rischiare.

  • Metropolitano 3316
    20 apr 2018 alle 16:28

    Tenete presente che quegli alberi li hanno visti prima della scuola. La scuola è stata costruita dopo che gli operai di allora avevano visto quegli alberi molto piu giovani di adesso. E quando la frequentavo io (per esempio nel 1987) non esisteva l’ingresso di via Giordano, c’era solo quello di via Daidone, me lo ricordo bene.
    Non approverò mai altresì la supremazia della nostra fottuta razza (dis)umana. Io non oserei mai toccare un albero vivo, nemmeno se su mia supposizione ritengo sia pericoloso. Cosa credete che dentro quella scuola qualche pino era gia caduto ? Secondo me sono solo paranoie delle nuove generazioni, anche se non credo che i bambini di oggi abbiano mai pensato di farlo abbattere. Ai miei tempi in effetti era del tutto impensabile abbattere quel tronco o simili.


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