09 apr 2018

Corso Tukory |Rompi e rattoppa: sprecare tempo e denaro nella “difficile” arte di coordinarsi


In questi giorni Corso Tukory è sottoposta ai lavori di rifacimento dell’asfalto a cura della Rap. Lavori che sono iniziati da una decina giorni e che vengono eseguiti durante la notte al fine di limitare i disagi alla circolazione stradale. Il nuovo asfalto è stato posato fino all’altezza di via G. Arcoleo. Manca infatti l’ultimo tratto fino all’Ospedale dei Bambini.

Oggi l’amara scoperta, col nuovo asfalto di usura già “bucato” dagli scavi per la posa della fibra ottica. Ci troviamo nel primo tratto di corso Tukory nei pressi del mercato di Ballarò. Una situazione desolante e sconcertante nel vedere denaro pubblico destinato al ripristino di una strada e andare in fumo così.

Di chi le responsabilità?

Rap che non verifica quali siano i lavori già programmati o viceversa l’azienda incaricata dei lavori per la posa della fibra ottica che ha pianificato o non comunica le strade interessate dai lavori? L’ufficio Traffico che emana le ordinanze, le invia rispettivamente alle aziende che si occupano di lavori in città e alla Polizia Municipale. Ok, le strade oggetto di lavori vengono poi riasfaltate a cura e spese dell’azienda che effettua lavori. Ma coordinamento, questa parola sconosciuta a tanti…

Dobbiamo prepararci all’ennesimo scaricabarile col valzer delle responsabilità? In tutta questa confusione, se qualcuno sa parli.

corso tukory

 

 


comune di palermoCORSO TUKORYfibra ottica palermorap

7 commenti per “Corso Tukory |Rompi e rattoppa: sprecare tempo e denaro nella “difficile” arte di coordinarsi
  • forzapalermo 1
    09 apr 2018 alle 20:03

    Per effettuare i lavori qualsiasi impresa deve essere autorizzata dal comune, quindi ne chi fa lavori per la fibra ne la RAP possono effettuare dei lavori in assenza di questa. Tutto parte dal comune o i tecnici comunali che firmano le autorizzazioni non comunicano tra di loro o magari chi le ha firmate è la stessa persona magari un po leggermente poco attenta.

  • peppe2994 3120
    10 apr 2018 alle 11:50

    La situazione è semplice.

    Il comune ha dato ad OF carta bianca su tutto, specificando solamente di mettere i cartelli di divieto di sosta un paio di giorni prima.

    Questa scelta è stata assolutamente provvidenziale e lungimirante da parte del comune, perché ha permesso il cablaggio della città in tempi super rapidi, dando alla collettività un beneficio enorme, sia per la connettività in se, che per i costi. Le tariffe Wind e Vodafone, sono € 20 al mese (come minimo) inferiori rispetto a TIM.

    In ogni caso trattasi di una striscia da 50 cm, scavati prima o dopo la riasfaltatura della strada non cambia nulla per il il comune al livello di soldi spesi. Se avessero aspettato che finissero i lavori, cioè almeno 2 mesi, la procedura di asfaltatura non è che cambiava lasciando intatto lì dove OF aveva già asfaltato…

      • peppe2994 3120
        10 apr 2018 alle 21:02

        No, ma scherzi ?
        Queste sono informazioni di pubblica utilità, concrete e verificabili.

        OF a Palermo ha come partner solo Wind e Vodafone. Prestazioni superiori a prezzi inferiori, non è che lo dico io, è così e fa parte del cambiamento, tant’è che probabilmente lo stato italiano si comprerà di nuovo la rete di TIM in rame che in prospettiva non varrà più nulla.

  • belfagor 511
    10 apr 2018 alle 11:53

    Che Palermo è amministrativamente ormai una città acefala, senza regole e priva di un minimo coordinamento tra i vari enti e assessorati lo dimostra questo puntuale articolo di Antony Passalacqua
    Finalmente dopo anni di proteste dei cittadini e degli automobilisti hanno cominciato finalmente riasfaltato Corso Tukory. La strada era ormai ridotta a una trazzera , piene di buche e priva , in molti tratti, del manto stradale. L’inizio dei lavori , anche se in ritardo, era certamente una buona notizia.
    Ma la buona notizia è durata poco e la strada è stata di nuovo “ sfossata” . Con un ordinanza del Comune del …. 19 marzo sono stati autorizzati i lavori di Open fiber che sta seguendo la Sirti. Cioè prima il Comune , dopo anni, riasfalta la strada ma nello stesso momento autorizza a “sfossarla” di nuovo.
    Ma non sarebbe stato più logico prima fare i lavori per sistemare la fibra ottica e poi riassaltare?
    Il consigliere Comunale Igor Gelarda ha annunciato che chiederà conto e ragione di quello che accaduto : “ e se ci sono dei responsabili ne chiederemo le dimissioni”.
    State più che certi che non si scoprirà mai il responsabile ( o i responsabili) di questa vicenda , nessuno pagherà.

  • friz 1139
    10 apr 2018 alle 16:47

    ….ottimo articolo… OF è una buona cosa, ma è pessimo il modo in cui si muove questa amministrazione comunale… in questo come in tanti altri casi non si nota un’azione razionale da parte del comune di Palermo… ma i cittadini non potrebbero chiedere i danni ai nostri “cari” politici che governano Palermo?
    ….è giusto che per colpa di una classe politica inadeguata debba pagare l’intera cittadinanza? Non sarebbe più giusto che pagassero i politici per i loro continui errori? ….non sarebbe giusto che risarcissero economicamente la cittadinanza per le loro tante cretinate?


Lascia un Commento