15 gen 2018

Piazzetta Ecce Homo | Dopo l’atto vandalico la risposta di Ballarò


Nella notte tra Sabato 13 e Domenica 14, piazzetta Ecce Homo, simbolo di rinascita dell’Albergheria e del quartiere Ballarò è stata completamente vandalizzata.

Piante, un piccolo ulivo, una scritta importante che recita “Si vucìa, s’abbannìa, Ballarò è magia”, le panche colorate realizzate con i pallet dove si riposavano i turisti che venivano al mercato e i ragazzi africani delle vicine botteghe. Tutto distrutto, divelto, vandalizzato.

Ma la risposta del comitato SoS Ballarò e di tutto il quartiere non si è fatta attendere.
E alle 14.30 di domenica 14 Gennaio un folto gruppo di cittadini si sono dati appuntamento per ripristinare e far tornare la piazza a 24 ore prima.

Nuovi pallet, piante, vernice colorata e chiodi hanno fatto tornare la piazza un piccolo gioiello, luogo ammirato e sfruttato da residenti e turisti.

«Piazzetta Ecce Homo è tornata ad essere quello che è stata nell’ultimo periodo – dice Massimo Castiglia, presidente della prima circoscrizione di Palermo a Meridionews – non più una discarica e un luogo abbandonato ma è tornata ad essere la bella piazzetta che era, anzi meglio. Non permetteremo a nessuno di portare avanti queste azioni di devastazione gratuita. Non sappiamo chi è stato, non ci interessa, il segnale più forte che abbiamo voluto lanciare è il ripristino immediato della piazzetta, e perché no immaginare che questa piazzetta venga completamente pedonalizzata e riconosciuta dalla pubblica amministrazione».

«Questa piazza è per noi un simbolo del rilancio del quartiere Albergheria e del mercato di Ballarò. Per noi la bellezza e la cura degli spazi comuni è una cosa importante e su cui stiamo investendo per la rinascita del quartiere. Questo gesto non fa altro che rilanciare con ancora più forza la nostra azione – dice Marco Sorrentino della cooperativa turistica Terradamare e esponente dell’assemblea Sos Ballarò – »

Potete guardare il video CLICCANDO QUI

Vi lasciamo a qualche immagine


Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:

 Sito internet: http://palermo.mobilita.org
 Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/
 Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/
 Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA
 Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo


b&b ballaroBallaròballaro brunchCasa Professapiazza ecce homoSegnalatisondaggio ballaròsos ballarò

3 commenti per “Piazzetta Ecce Homo | Dopo l’atto vandalico la risposta di Ballarò
  • fadel 192
    16 gen 2018 alle 13:32

    complimenti per la buona volontà. il risualtato estetico però è una cagata. sembra un deposito all’aperto di cose raccattate dai cassonetti. purtroppo non hanno molto gusto estetico. il murales del gatto fatto dell’artista romana (giò pistone, se ricordo bene) è sempre bello

    • Athon 868
      16 gen 2018 alle 19:45

      Anch’io apprezzo molto l’impegno. È insindacabilmente meritorio, per cui dispiace ancor di più dire che il risultato non mi piace. D’altra parte è uno spazio pubblico, quindi le valutazioni da parte degli altri, siano esse positive o negative, ci stanno. Al di là della volontà di rinascita, non riesco a cogliere altro nel risultato finale. È evidente come non ci sia alcun pensiero unitario a costituire il filo rosso che leghi ogni dettaglio. È pur vero che non è detto che questo debba esserci per forza, ma a me le cose fatte così alla fine non piacciono granché. De gustibus. Passando da lì non si capisce all’istante se il tutto sia un deposito casuale all’aperto o il frutto di un intervento deliberato. Boh. Evidentemente sarà difettoso il mio gusto estetico. Tempo fa nel mio giardino ho creato panchine e vasi utilizzando piastrelle dismesse, con disegni diversi, su impalcature di legno e ferro riutilizzati e assemblati. Mi sono ispirato, ovviamente facendo le cose in piccolo, alla scalinata di Caltagirone e simili. Ho utilizzato cose che avevo a casa e ho speso meno di 100 euro. È brutto dirlo, ma le mie panchine sono un milione di volte più belle ;-) . Nel video parlano poi della messa a dimora di piante grasse e di piante aromatiche. Siccome mi diletto nel giardinaggio, ho creato anche degli spazi appositi per le une e le altre. Non ci vuole chissà quale competenza. Basta un po’ di fantasia e un pensiero di fondo. Per le piante aromatiche, per esempio, in tre giorni ho costruito una struttura a spirale in legno. È una delle tante tecniche. Le cose fatte a casaccio, come mi pare procedano loro (“questa panchina la facciamo bianca perché va di moda”; “quella la facciamo tutta colorata”; “lì ci mettiamo il basilico, lì invece il prezzemolo” etc…etc..), non mi piacciono. Dunque apprezzo la buona volontà ma spero che in futuro quell’angolo sia sistemato per come si deve.


Lascia un Commento