23 nov 2017

Non è (solo) questione di dissuasori


Stiamo assistendo alla prosecuzione dei lavori lungo le corsie ciclabili, attraverso l’installazione di dissuasori come quelli visibili nella foto di seguito.

La stessa tipologia che è stata rimossa davanti lo Stadio “Renzo Barbera” per motivi di ordine pubblico.

Sebbene sia un passo avanti nell’individuazione dei canoni minimi accettabili per istituire una corsia ciclabile, ci sembra sempre che le cose siano fatte con approssimazione e superficialità. Di fatto, come è visibile, permangono condizioni di assoluta precarietà e pericolo lungo tutto il manto stradale nonchè pavimentazione della corsia stessa.

Asfalto sconnesso, tombini sotto quota e buchi sono prossimi alle ruote delle biciclette in transito, tanto da costringere i ciclisti a zig zagare per non farsi male.

Questo per dire che ancora una volta questi provvedimenti non hanno un capo e una coda, procedono per improvvisazione e soltanto dopo lamentele e segnalazioni provano a correggere il tiro. Queste corsie rimangono figlie delle pessime condizioni dell’asfalto palermitano, pertanto tutti gli interventi collaterali passano in secondo piano, purtroppo.

In qualità di cittadini e fruitori di queste “infrastrutture” (??) abbiamo il diritto e il dovere di farlo presente, ancora una volta.

photo_2017-11-20_13-44-14


Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:

 Sito internet: http://palermo.mobilita.org
 Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/
 Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/
 Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA
 Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo


bici palermocorsia ciclabile palermodissuasoripiste ciclabili palermo

7 commenti per “Non è (solo) questione di dissuasori
  • moscerino 260
    23 nov 2017 alle 10:39

    In effetti assomiglia tanto alla Parigi Dakar, se gli mettono anche le mine anti uomo, è un perfetto percorso di guerra, secondo solo alla Siria!!!!!!!!!!!

    • Giovanni_V 47
      23 nov 2017 alle 21:26

      Infatti, tutti a lamentarsi quando dovremmo ringraziare l’amministrazione per il dono di questi percorsi di allenamento!!!

  • huge 2154
    23 nov 2017 alle 12:53

    Il problema, caro Giulio, è sempre lo stesso. E lo abbiamo appena visto con piazza Borsa. L’amministrazione comunale non è in grado di programmare questi interventi in modo serio. Non ha un progetto, ma delle idee confuse che vengono realizzate alla bell’e meglio.
    Un progetto serio, vero, per le piste ciclabili prevederebbe, oltre all’installazione dei cordoli (quanti anni abbiamo dovuto aspettare per arrivare a ad avere cordoli decenti?), la ripavimentazione della pista. Niente di particolare, solo nuovo asfalto che renda la superficie uniforme, eliminando buche e fossi, che per una bici possono essere molto pericolosi, soprattutto quando piove, visto che, ricoperti dall’acqua, diventanto di fatto delle trappole invisibili.
    Vorrei poi chiedere come il comune sia intervenuto lungo i vari attraversamenti viari. Che misure sono state adottate quando la pista attraversa una via? E’ stata segnalata in modo chiaro e ben visibile con delle strisce tratteggiate sull’asfalto? Spero di sì.

  • Starfighter84 1
    23 nov 2017 alle 15:39

    Percorro via Dante in bici quotidianamente. All’inizio sceglievo sempre la pista ciclabile, salvo rendermi presto conto del fatto che ogni volta, senza nessuna eccezione, finivo per pentirmi di non essere rimasto nella corsia normale. Motivi ricorrenti: 1 – asfalto in pessime condizioni come segnalato dal’articolo, la sera in molti tratti non si vedono in tempo le buche e i forti dislivelli. 2 – sporcizia in corrispondenza dei cassonetti con immancabili bottiglie rotte. 3 – Non mi è mai capitato di percorrerla tutta senza trovare almeno un’automobile “posteggiata” all’interno della pista dopo aver scavalcato il cordolo (ma forse almeno questo sarà risolto con il nuovo cordolo). 4 – Molti concittadini la percorrono contromano. Mi potrebbe anche stare bene vista la penuria di piste ciclabili e il fatto che non siano quasi mai a doppio senso. Tuttavia, proprio per via delle condizioni della pista che costringono a un continuo slalom tra buche e ostacoli, aumenta ulteriormente il disagio nel percorrerla.

    Chiaramente l’esperienza mi ha portato a non utilizzarla più…

  • Orazio 817
    23 nov 2017 alle 17:38

    La corsia di via Dante non é il top ma é qualcosa. Qualche tombino lo hanno rialzato ma non tutti. Capita sempre la macchina in mezzo alle palle. Gli attraversamenti non sono ben segnalati. Si può e si deve migliorare.

  • friz 933
    24 nov 2017 alle 22:16

    ….è un peccato che questa meravigliosa città venga amministrata in maniera tanto superficiale ed approssimativa… Palermo merita molto di più…


Lascia un Commento