16 nov 2017

FOTO| Allagamenti: ma qual è il problema?


Oggi abbiamo assistito al classico evento meteorico, che ha colpito la nostra città. Come al solito si verificano molti eventi: dal traffico in tilt, all’albero caduto, alle fognature straripate.

Oggi è andata in tilt la zona di Piazza Indipendenza. Tutto è iniziato con l’allagarsi di Corso Re Ruggero, poi l’acqua ha proseguito nella sua discesa verso la via Del Bastione.

Ma perché si allaga Corso Re Ruggero?

Perché proprio li passava in perpendicolare alla strada, il fiume Kemonia? (successivamente interrato) No.

Il problema ce lo trasciniamo da diversi anni ed è il mancato completamento dell’infrastruttura idraulica: in particolare viene a mancare il collegamento tra la fognatura a monte e a valle, il famoso collettore sud orientale che giunge sino all’impianto di Acqua dei Corsari. Il collettore infatti garantirebbe una portata decisamente maggiore d’acqua, scongiurando così il collassamento della fognatura in questa zona.

I lavori del collettore sono vincolati ad un commissario nazionale e si é in attesa del nuovo appalto a seguito del fallimento della Cariboni, azienda che aveva iniziato i primi lavori.

Vi lasciamo a qualche scatto di questa mattina:

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allagamenticaribonicollettore fognariocorso re ruggero

7 commenti per “FOTO| Allagamenti: ma qual è il problema?
  • Giovanni_V 47
    16 nov 2017 alle 20:52

    “Allagamenti: ma qual è il problema?” Semplice: siamo una città ridicola da ogni punto di vista. E siamo governati da incapaci.

  • friz 927
    16 nov 2017 alle 21:20

    ….noi purtroppo ormai siamo abituati ad assistere a fenomeni di questo tipo in ogni angolo della città, e quindi ci viene spontaneo pensare che sia normale… ma in realtà nel resto d’Europa non è normale…
    Ci sono tante città del nord Italia in cui piove molto di più rispetto a Palermo, ma quelle città non si allagano mai…

  • belfagor 378
    17 nov 2017 alle 6:07

    Concordo parzialmente da quello che ha scritto l’amico Salvatore Galati. E vero che tali allagamenti sono dovuti alle intense precipitazioni di questi giorni ( niente di eccezionale ) , ma questo è il sintomo non la causa.
    Nell’articolo “l’alluvione di Palermo del 1557”, pubblicato su Mobilita Palermo 8/09/2017 , c’è descritto la causa di tali frequenti alluvioni. Viene spiegato perché furono cementificate e canalizzate le aree dove scorreva il fiume Kemonia “Bisognava recuperare aree destinate all’ edilizia abitativa, e ciò poteva avvenire solo se si utilizzavano anche quelle aree sottoposte a rischio idrogeologico come quelle che insistevano nell’ area del fiume Kemonia, tradizionalmente sottoposte a inondazioni in caso di maltempo. Per tale motivo , fu favorito la lottizzazione e la speculazione edilizia poiché la città aveva fame di spazi edilizi”. Su pressione dei speculatori, che si erano accaparrati per pochi soldi queste aree “ il Senato cittadino,con i soldi pubblici avvia dei lavori, intercettando le acque meteoriche che da Monreale s’ incanalavano nella depressione che porta alla Fossa della Garofala (viale delle Scienze). Il Senato di Palermo, conscio del pericolo, aveva costruito nel 1554 ( cioè appena 3 anni prima) un muro-diga a due miglia dalla città all’ altezza del ponte di Corleone per intercettare tali acque per deviarle nel fiume Oreto.
    Sono passati ben 460 anni e la situazione e sempre la stessa. Allora, nonostante una scrupolosa relazione del Maestro razionale del Regno ( opportunamente fatta scomparire), si scrisse che ….la colpa di tale disastrosa alluvione fu del….. gabelliere che aveva ostruito con delle fascine la condotta del maltempo per impedire che i contrabbandieri la utilizzassero. Oggi la colpa, oltre che della pioggia è del…… mancato completamento del famoso collettore sud orientale.
    P,S. L’importante è trovare un capro espiatore per nascondere i veri responsabili.

  • Ninuzzo Hayabusa 6
    17 nov 2017 alle 6:33

    Mal comune è mezzo gaudio , da un punto di vista loggistico mi fa piacere che si allaghi P.zza Indipendenza proprio dinanzi l’ARS cosi anche i cervelloni politici soffrono di questa porcheria ricorrente in tutta la città, bastano due gocce d’acqua per il finimondo , ma domani è un altro giorno

  • Templare 455
    17 nov 2017 alle 9:28

    Domanda: la sottostante stazione del passante è rimasta finalmente asciutta? Se non erro i lavori di impermeabilizzazione (definitivi) dovrebbero essere stati completati. O no? Scusate, ma vivendo lontano posso ricordare male.


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