03 lug 2017

MAPPA | Iniziano i lavori di rifacimento del solettone su Corso Re Ruggero


Sarà un’estate calda per la zona di Piazza Indipendenza, sarà finalmente ripristinata l’impermeabilizzazione del solettone di Corso Re Ruggero e sostituiti i giunti.
Gli interventi permetteranno di colmare, una volta e per tutti, le continue infiltrazioni che da sempre caratterizzano la fermata.
Per permettere però i lavori chiude al traffico fino al 16 settembre la carreggiata centrale dell’arteria che collega via E. Basile e corso Tukory a piazza Indipendenza.

Chi proviene da piazza Indipendenza non potrà percorrere l’ultimo tratto di corso Re Ruggero, ma dovrà obbligatoriamente girare a destra il largo Giuseppe La Grutta per raggiungere via Basile.

I lavori saranno effettuati dalla Manufer s.c.a.r.l. di Bagheria.

Ecco copia dell’ordinanza:


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16 commenti per “MAPPA | Iniziano i lavori di rifacimento del solettone su Corso Re Ruggero
  • peppe2994 2772
    03 lug 2017 alle 9:33

    Grazie, per una volta a chi ha capito che questi lavori andassero fatti in estate. Ciò non toglie che con il doppio senso le code saranno colossali su tutte le arterie afferenti. Pazienza.

      • huge 2126
        03 lug 2017 alle 13:08

        Concordo. Andrebbe sospesa l’area pedonale e ripristinata la circolazione su via dei Benedettini, in direzione piazza Indipendenza. Così che la carreggiata di monte di corso Re Ruggero possa restare a doppia corsia.

  • danyel 348
    03 lug 2017 alle 11:24

    Già che ci sono perché non asfaltano anche Corso Tukory? Sarebbe ora … è un’indecenza tenere una strada in quelle condizioni!

      • danyel 348
        03 lug 2017 alle 13:37

        Cosa? Corso Tukory? … no guarda Fabio, forse ti stai confondendo … Corso Tukory non è asfaltato … te lo assicuro, ci passo ogni giorno in macchina … forse anno fatto finta!

      • peppe2994 2772
        04 lug 2017 alle 9:57

        No Fabio, hanno asfaltato 50 metri prima di svoltare in corso Re Ruggero. Il resto non vede asfalto nuovo da secoli. In particolare il primo tratto fino al museo Gemellaro è un disastro.

    • Palerma La Malata 261
      03 lug 2017 alle 22:30

      Fabio Nicolosi,
      sei sicuro su Corso Tukory?
      Io ci sono passato 3 giorni fa e il suo stato è pietoso.
      Se lo hanno asfaltato l’anno scorso allora negli ultimi 12 mesi ci saranno finite sopra un centinaio di bombe ISIS.

  • fabio77 687
    03 lug 2017 alle 13:46

    Il primo giorno si sta rivelando un disastro, come era prevedibile. Non so se vogliono continuare tutta l’estate così. Anch’io sono favorevole alla riapertura temporanea di via dei Benedettini o, in alternativa, a dirottare il traffico su via Cadorna, sospendendo la ztl in questa strada per la durata dei lavori.

  • Orazio 696
    03 lug 2017 alle 14:52

    L’isola pedonale è una conquista anche culturale che va difesa, perciò sono contrario alla riapertura – anche temporanea – di via dei benedettini. Pazienza se sarà necessario impiegare qualche minuto in più. Del resto abbiamo visto l’effetto nefasto, sabato scorso, della riapertura temporanea di via Maqueda.

    • Fabio Nicolosi 48181
      03 lug 2017 alle 15:05

      Con la differenza che Via dei Benedettini è un’area pedonale distaccata da tutto, non vi sono attività commerciali come in Via Maqueda e non vi è lo stesso transito pedonale.

      E’ vero che oggi è il primo giorno, ma la situazione non migliorerà sicuramente, parliamo di una piazza dove da 4 corsie parallele si passa a una, è scontato che si creano ingorghi.

  • r302 185
    04 lug 2017 alle 11:32

    La situazione è resa irrisolvibile dalla presenza di un restringimento, all’imbocco di via Re Ruggero vicino a piazza Indipendenza, che rende impossibile il transito di due veicoli nei due opposti sensi di marcia. Prima di attuare questo provvedimento avrebbero dovuto modificare il marciapiede in modo da assicurare il transito.

  • emmegi 712
    04 lug 2017 alle 22:00

    @r302
    Il marciapiede è già stretto e non riesce ad assorbire il notevole transito pedonale (studenti, turisti ecc.), tanto più che quello opposto non sarà praticabile. Restringerlo ancora (di 20-30 cm. ? ) significa non risolvere niente e mettere i pedoni a rischio.
    Dopo il “fattaccio” di via Maqueda ci penseranno prima di riaprire via dei Benedettini.
    Purtroppo, tra ZTL ed aree pedonali, l’ unico collegamento alternativo tra via Sciuti ed Università è viale Regione o la via del mare (per poi risalire da corso Tukory): praticamente bisogna scegliere tra il meno peggio.

  • cirasadesigner 994
    05 lug 2017 alle 18:14

    La cosa scandalosa è che a distanza di pochi anni dalla sua apertura il tetto debba essere rifatto perché ci sono infiltrazioni dappertutto.
    Una opera del genere, se ben fatta, dovrebbe avere una vita di almeno 40 anni ed invece qui a distanza di 15 si è costretti a re-intervenire…
    Ma la ditta che esegui i lavori? Perché non paga lei per questo? Perché non si fa in modo che chi esegue i lavori abbia l’obbligo di dare almeno 10 anni di garanzia sulla buona esecuzione degli stessi…
    Domande inutili, me ne rendo conto… dappertutto funziona così, tranne che nella nostra malata Italia…

    • francescovozza 21
      06 lug 2017 alle 9:39

      Solo per puntualizzare; non è aperto da poco ma dal 2001. Ciò non toglie che le gravi infilitrazioni ci siano sempre state, evidenti già dalla prima pioggia. Ma non è tutto; il basolato lato sinistro (direzione via Basile) a circa metà strada, dopo qualche anno si è abbassato a destra, aggravando le inflitrazioni e rendendo instabile l’antico muro del parco d’Orleans, che infatti all’interno è stato puntellato per non crollare e l’area antistante interdetta al pubblico.
      Ma forse voi non ricordate chi ha costruito questa meravigliosa fermata. Infatti non è stata Trenitalia ma la Provincia di Palermo, presidente Musotto…ricordo ancora la pompa magna della presentazione.
      Am io avviso Trenitalia dovrebbe chiedere i soldi alla provincia!


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