09 mag 2017

Prosegue il restauro della Fontana del Garraffello


Prosegue il restauro della fontana realizzata nel 1591 da Vincenzo Gagini, che sorge all’interno dell’omonima piazza, una delle più vive del centro storico di Palermo.

L’importo complessivo dei lavori, che dovrebbero durare tre mesi, è pari ad € 46.432,82, di cui € 35.856,87 per lavori e € 10.575,95 per somme a disposizione dell’Amministrazione.

La Fontana, collocata all’interno di un invaso a quota inferiore rispetto al piano della piazza alla quale è raccordata per mezzo di gradini, è costituita da due corpi distinti, la vasca rettangolare quadriansata e un medaglione marmoreo posto al centro della vasca con sei bocche da cui esce l’acqua.

Gli interventi di recupero previsti consistono: per la fontana, la rimozione della patina biologica, dei depositi superficiali e delle scritte vandaliche, nonché il ripristino delle parti lapidee e l’integrazione di parti decorative; per l’invaso, il recupero del basolato e dei gradini in pietra calcarea e la ricollocazione della recinzione in ferro battuto.

Ringraziamo Rosario D. e Fabio V. per le foto

Fontana Garaffello 2


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19 commenti per “Prosegue il restauro della Fontana del Garraffello
  • fedeledisantarosalia 37
    09 mag 2017 alle 13:06

    X danyel
    hai ragione ma io parlo del restyling della fontana per il ruderi attorno e’ una vergogna ancora dal dopoguerra vedere la Vucciria e non solo cosi…vedi il Cassaro alto a due passi dalla Cattedrale
    Ma se del resto Leoluca Orlando e’ candidato al 6°mandato ? cosa vogliamo….

    • punteruolorosso 1491
      09 mag 2017 alle 20:41

      è stato proprio orlando, all’epoca del suo primo mandato, a dare il via al lento recupero del centro storico, su cui insistevano progetti di speculazione, sbancamento, distruzione dei ruderi e loro sostituzione con palazzoni come in viale strasburgo. questa è la storia. grazie a orlando questo scempio si evitò. oggi gran parte dei ruderi del centro storico è stata recuperata. bisogna però insistere sul ripopolamento e sulla rinascita commerciale, anche dei mercati storici. mi sembra che sullo stato di piazza garraffello orlando non c’entri nulla. i palazzi sono di privati, e immagino non li si possa espropriare. prima o poi verranno recuperati anche quelli, ma il problema di palermo non è la loggia dei catalani. mi preoccupano molto di più la scomparsa del mercato della vucciria, lo spopolamento che si è avuto del centro storico a partire dagli anni 70, e l’assenza di un progetto di grande respiro per liberare tutto il lungomare dal traffico (tunnel sotto la cala)

  • punteruolorosso 1491
    09 mag 2017 alle 13:21

    intanto nelle strade appena rifatte le macchine scorazzano indisturbate. alcune basole sono già divelte, e quelle del garraffello sono sporche di olio motore e danneggiate dai frequenti passaggi di automobili.
    mi chiedo che senso abbia ricollocare il basolato, quando nessuno vigila sugli ingressi delle auto. le uniche ammesse dovrebbero essere quelle dei pochi commercianti, con scarico merce in determinate fasce del giorno.
    converrebbe investire in dei bollard, e affidarne i telecomandi ai bottegai e ai mezzi di soccorso, polizia ecc.
    la cancellata potrebbe infatti essere divelta dalle auto che usano la piazza come parcheggio.

  • Enrico Catalano 6
    09 mag 2017 alle 14:50

    Commento del panormitano medio: parole lamentose a caso, prive di visione e di contesto. Valgono meno del restauro di una fontana storica in un quartiere in degrado.
    È bello che venga restaurata questa fontana, speriamo che questo sia un’incipit da cui partire per rivalorizzare anche l’intorno.
    Poi gli scienziati di quei sopra ci spiegheranno il loro progetto di spesa dei fondi disponibili sul bilancio del comune di Palermo, e ci indicheranno quale sindaco, presente o passato, sia indicato per portarlo a termine.

  • paolinot 24
    09 mag 2017 alle 15:22

    A fine restauro dovrebbe essere messa dentro una palla di vetro antiproiettile anzi anti panormosauro

  • Normanno 283
    09 mag 2017 alle 18:47

    Una domanda forse ingenua :Ma essendo una fontana l’acqua sara ripristinata? Sarebbe anche una forma di attrazione per ii turisti . La sera è prevista una forma di illuminazione o attrarrebbe troppo la movida panormosaura?

  • fedeledisantarosalia 37
    10 mag 2017 alle 9:19

    X punteruolorosso
    Ma sai di cosa parli ? il risanamento del centro storico ripetuto come un mantra da Leoluca Orlando da gli anni 80 che era gia’ Sindaco della DC palermitana,ad oggi e’ tutto fermo,se non che quello cge vedi in …movimento sono cantieri di privati .
    Molti edifici compresa alla Vucciria sono di proprieta’del comune di Palermo che protrebbe recuperare e farne alloggi popolari, musei, sale espositive d’arte moderna, alloggi per ragazze madri,invece e’ tutto fermo…

    • punteruolorosso 1491
      10 mag 2017 alle 11:54

      non è vero che i lavori sono fermi. vai sul sito
      http://www.amopalermo.com
      lì ci sono tutti i cantieri del centro storico.
      sulla destinazione d’uso sono d’accordo: priorità alle fasce sociali svantaggiate, agli studenti e alla cultura.
      non penso proprio che un cambio di sindaco possa far cambiare le cose per quanto riguarda il centro storico, su cui insistono diversi processi: lento ripopolamento (grazie alle convenzioni iacp), gentrificazione (ingresso di fasce abbienti, aumento dei prezzi di affitti e alimentari) e recupero degli spazi pubblici (pedonalizzazioni, basolato).
      il centro storico sta lenatmente rinascendo, ma i problemi ci sono: la movida della vucciria (a cui orlando ha cercato di dare una regolamentazione) e il problema criminalità a ballarò. bisogna innanzitutto vietare l’ingresso delle auto nelle zone ripavimentate. combattere l’illegalità e favorire le botteghe e la gastronomia. mettere a regime i parcheggi intorno al centro storico, aggiungendone uno alla stazione centrale. liberare il lungomare dal traffico mettendolo tutto in un tunnel. allora dalla vucciria si potrebbe direttamente andare alla cala senza dovere attraversare quella strada inquinata e pericolosa.
      il palazzo quaroni non mi piace. spero nel recupero della galleria delle vittorie, e nel basolato su via maqueda.

      • punteruolorosso 1491
        10 mag 2017 alle 12:27

        ovviamente ci vogliono anche le infrastrutture. metro o tram non importa, ma il bus proprio no.
        ci sarà una fermata dedicata alla vucciria. la gente potrà venire da viale michelangelo alla vucciria senza scendere dal tram. allora che senso avrà prendere la macchina e rovinare il sabato sera a chi abita nelle strade intorno al centro storico?

  • fedeledisantarosalia 37
    11 mag 2017 alle 8:38

    x punteruolorosso
    LEGGI…ANCHE LA DATA EX ASSESSORE BAZZI che diceva su Palazzo Sammartino

    Palermo 11/10/2013
    Palazzo Sammartino tra incuria e degrado, l’assessore Bazzi: “Tornerà a fiorire”
    Il palazzo, nascosto tra i sentieri di Piazza Marina nel centro storico di Palermo, è preda dell’incuria e del degrado.
    Un edificio deserto e in rovina. Stanze, un tempo nobili, oggi chiuse da lucchetti inviolabili e affogate tra polvere e sporcizia. Porte e finestre fatiscenti corrose a causa della frequente esposizione alle intemperie. Balconi rotti privati della parte sottostante, grate arrugginite e pareti vandalizzate, ‘offese’ da scritte colorate. Eccoci a Palazzo Sammartino, in via Lungarini, a Palermo, dove di giorno in giorno aumentano l’incuria e il degrado. Nello storico edificio seicentesco, di proprietà del Comune di Palermo, sono ancora visibili le ‘ferite’ lasciate dai bombardamenti del 1943 e, ad oggi, nulla è stato fatto per rimettere in sesto l’immobile.
    Il palazzo, nascosto tra i sentieri di Piazza Marina nel centro storico della città, vive con i tetti a cielo aperto, e più passa il tempo più la situazione peggiora. “Una vergogna”, lamentano i passanti e i turisti di passaggio in una tiepida mattinata di inizio autunno. “E’ inammissibile che un palazzo di questa importanza si trovi in un stato talmente avanzato di degrado – dichiara Giulia Marinetti, residente della zona -. Mi dispiace ma qui si tratta di inefficienza e menefreghismo dell’amministrazione comunale che trascura i gioielli di questa città martoriata”.

    • punteruolorosso 1491
      11 mag 2017 alle 11:17

      ok palazzo sammartino, loggia catalani, mazzarino…
      ma quanti altri palazzi sono oggi in pieno restauro?
      palazzo trigona, palazzo bonagia…
      e chi ha aperto le chiese del cassaro e di ia maqueda tenute chiuse per decenni?
      oggi l’offerta monumentale è molto più ampia.
      piuttosto mi lamenterei della qualità di certi restauri, non sempre all’altezza. a volte il cattivo gusto prevale su tutto. ma nella maggior parte dei casi è stato fatto un buon lavoro. tu forse non ricordi com’era il centro storico di palermo negli anni ’80 e ’90. macerie, buio, e criminalità. ma sì che ti ricordi. il problema è che come tanti ti apprechi su qualche angolo scampato al recupero, e lo eleggi a emblema di tutta la città e della sua amministrazione. in via argenteria vecchia è stato recuperato quasi tutto. mancano all’appello diverse palazzine nei vicoli laterali, e bisogna sperare che i nuovi finanziamenti riguardino anche quelle. bisogna dire che alcuni cantieri si fermano a metà, e ovunque i recuperi non vengono ultimati. molto spesso si tratta di imprese che falliscono. il comune dee verificare la stabilità finanziaria delle imprese, ma non si può dare la colpa al comune se ci sono dei disgraziati che speculano.

    • Normanno 283
      11 mag 2017 alle 20:10

      In quale via si producono i martiri? Forse hai fatto un lungo e ininterrotto sonnellino dagli anni 80-90 e non ti sei ancora risvegliato;ti comunico che nel frattempo Palermo non produce più martiri, ma è diventata in molti punti splendente e ti comunico anche che con un investimento di sette milioni e mezzo dei privati di buona volontà faranno diventare presto piazza garraffello una piazza moderna con negozi e cotillons (fonte repubblica.it).Di investimenti e di imprenditori come questi Palermo ha assoluto bisogno,perchè di di sostenitori della cultura della distruzione ne annovera già abbastanza e da sempre purtroppo .Inoltre nuntio vobis che Mediaset (canali 4,5 e italia uno) e La rai (canlai 1,2,3 e rai news) smetteranno di andare a Piazza Garraffelo per mostrare il degrado di Palermo e far vedere un unico volto di questa città. Sono curioso ora di vedere in quale bettola saranno costretti ad andare per gettare fango sulla splendente.
      Nota:Ho fatto attenzione alle virgole per non turbare la lettura di qualche nostro amico del sito.

  • belfagor 312
    12 mag 2017 alle 8:10

    Da “Palermo Today”
    Cordata di privati recupera la Vucciria: al via il restyling di piazza Garraffello
    „Piazza Garraffello torna all’antico splendore: partirá a breve il restauro di tre storici edifici. Palazzo Rammacca, Palazzo Mazzarino e Palazzo Sperlinga riprendono vita grazie ad una cordata di 15 privati cittadini che, coordinati dallo Studio di architettura Pl 5 (composto da un team di 10 persone), ha rilevato gli immobili oggi altamente degradati e disabitati per metterli in sicurezza e riaprirli. All’interno sorgeranno appartamenti residenziali, attività commerciali e turistico ricettive. L’intervento che partirà a breve, comporterà un
    investimento privato di circa 7 milioni di euro per il recupero, la progettazione e l’esecuzione dei lavori che coinvolgono circa seimila metri quadrati, il tutto all’interno dell’impianto normativo del Piano Particolareggiato Esecutivo, per riqualificare così l’intero luogo simbolo della Vucciria, tanto amata da Renato Guttuso.“
    P.S. Speriamo che la notizia sia vera

    • punteruolorosso 1491
      12 mag 2017 alle 10:09

      è una buona notizia. bisogna solo vedere che tipo di restauri saranno. filologici? o del genere di palazzo quaroni? saranno aperti negozi chic? metteranno rivestimenti lucidi, maniglie in ottone, vetrate in still stoccolma?
      no, perché guttuso non sarebbe d’accordo.
      il problema della vucciria sono le botteghe che non ci sono più. il recupero architettonico deve assecondare la vocazione del luogo. quindi: recupero dei catoi come edilizia popolare di qualità, recupero dei palazzi nobiliari come alberghi e spazi culturali. l’importante è che non si cerchi di trasformare la vucciria in piazza del campo. ci vuole gusto, e soprattutto rispetto dei luoghi. sarei contento se al recupero seguisse un pronto utilizzo. non c’è peggio di facciate imbiancate e di palazzi vuoti. non sono d’accordo con uwe che vede complotti ovunque, ma vorrei vedere la vucciria veramente rinascere. con le botteghe e la gente.

    • friz 666
      12 mag 2017 alle 10:27

      ……..sembra una buona notizia…. non potevamo rimanere fermi ad uno scenario da seconda guerra mondiale… speriamo bene…. ma dato che l’investimento è grosso di certo avranno interesse a fare le cose nel migliore dei modi… nessun privato vuole buttare i soldi al vento…. ma ovviamente, come dice Punteruolorosso, sarà necessario fare rinasce tutta la Vucciria… iniziando dal mercato…


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