20 apr 2017

Viale Regione | La terza corsia per i mezzi pesanti? Qualche riflessione


L’idea è quella di convertire la corsia di emergenza in una corsia riservata ai mezzi pesanti, con l’obiettivo di fluidificare il traffico sull’intero asse di viale Regione Siciliana.

E’ una soluzione sperimentale annunciata dall’assessore Giusto Catania, il quale ha affermato che l’ufficio traffico è al lavoro per presentare un progetto definitivo di modifica entro la fine di Aprile.

Cosa prevede dunque questo probabile cambiamento?

Quella che oggi è la corsia d’emergenza potrebbe ben presto essere destinata ai mezzi pesanti, ai bus e ai mezzi del servizio pubblico, lasciando di fatto inalterate le due corsie dedicate alle auto private.

Nell’attesa di capire se e quali integrazioni potrebbero essere apportate a questa disposizione, vogliamo fare qualche riflessione sull’argomento.

Chi percorre abitualmente Viale Regione Siciliana sa benissimo che ci sono alcuni orari critici in cui i flussi veicolari sono decisamente maggiori, come le prime ore mattutine e quelle a ridosso del tardo pomeriggio. In concomitanza di queste due segmenti della giornata probabilmente si manifesta il massimo picco del pendolarismo.

A nostro avviso, le principali cause di queste congestioni sono da attribuire ai due tappi che ancora oggi persistono sull’asse, ovvero i semafori in corrispondenza di Piazzale J. Lennon e di via Perpignano. Sebbene siano stati temporizzati e ottimizzati, non scongiurano lunghe code nei momenti di maggiore flusso. Su via Perpignano attenderemo la realizzazione del sottopasso.

mezzi Amat non transitano più nella corsia preferenziale, mentre non sappiamo se i bus turistici hanno l’autorizzazione a farlo (crediamo e speriamo di si). A prescindere dalla futura ordinanza, ci sembra che qualcosa avvenga già in tal senso. Sicuramente riservare ai mezzi pesanti una corsia dedicata potrebbe agevolare un deflusso più ordinato delle auto che non sarebbero ulteriormente rallentate da tir e camion di grossa stazza.

Al contrario, c’è da dire che spesso le corsie riservate sono occupate impunemente dalle auto, le quali vanificano l’utilità della corsia stessa. Dunque, il concetto è che qualsiasi provvedimento di razionalizzazione dei flussi veicolari debba fare i conti con il rispetto delle regole, che oggi non avviene di certo con frequenza.

Per cui, al netto di nuove modifiche e disposizioni, questo possibile cambiamento ci sembra un tentativo sicuramente non risolutivo, ma migliorativo. In che misura potrebbe essere migliorativo non lo sappiamo, perchè non possediamo informazioni ufficiali sui flussi attuali, sulla percentuale di incidenza dei mezzi pesanti sul traffico e sugli obiettivi che al Comune si prefiggono di raggiungere.

All’ufficio traffico ci stanno lavorando, dunque aspettiamo che l’ordinanza prenda forma e che ci sia comunicato qualche numero in più.


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38 commenti per “Viale Regione | La terza corsia per i mezzi pesanti? Qualche riflessione

Comment navigation

  • huge 2096
    20 apr 2017 alle 12:16

    Ah! Pensavo volessero trasformare la corsia di emergenza in normale corsia di marcia aperta a tutti, avendo così 3 corsie a disposizione. Invece vogliono semplicemente dare il permesso ai mezzi pesanti di usare la corsia di emergenza, mantenendola vietata alle auto (sappiamo bene quanto sia rispettata già oggi questa norma!!!).
    In questi termini trovo il provvedimento pressoché inutile.
    Certamente, come ben puntualizzato dall’articolo, le reali criticità di viale Regione sono altre. E meriterebbero di essere affrontate seriamente, e non lasciate marcire dentro un cassetto per chissà quanti anni ancora…
    Raddoppio del ponte Corleone e risoluzione dei nodi Perpignano in primis e Giotto poi sono prioritari.
    Eppure la priorità per il comune sembrano essere solo le fantomatiche nuove linee del tram.

  • Lio 174
    20 apr 2017 alle 12:47

    quando ci si danna per trovare una soluzione per decenni quando era già stata trovata una soluzione usando una semplicissima parola SOPRAELEVATA…

    • huge 2096
      20 apr 2017 alle 22:50

      Francamente sono contento che il progetto della sopraelevata non sia mai stato portato a termine. Sarebbe state un’oscenità.

      Detto ciò, è del tutto evidente che viale Regione è inadeguata alle esigenze di traffico odierne. La soluzione (costosa) sarebbe quella di interrare il tratto centrale. I 4km tra lo svincolo Lazio e lo svincolo Calatafimi.
      Una galleria a doppia canna che permetta di saltare in blocco il tratto centrale, che potrebbe così essere restituito alla città. Costi per una soluzione del genere? Azzardo 600/700 mln di euro.

    • huge 2096
      20 apr 2017 alle 22:53

      Aggiungo. Una simile soluzione permetterebbe di riconnettere tutte le direttrici mare-monte oggi tagliate in due. E ovviamente si manterrebbero le laterali per il traffico locale.

  • fedeledisantarosalia 15
    20 apr 2017 alle 12:49

    Io rimango sempre dell’idea che Palermo la 5 città d’Italia più i paesi hinterland palermitano che entrano in città per lavoro studio per politica vedi deputati regione consiglieri città metropolitana e comune assurdo che non abbia una Tangenziale, persino Salerno ha una tangenziale e non arriva a 150 mila abitanti non capisco perché’ Palermo grazie a Orlando e Giusto Catania si oppongono a tutto, tanto loro viaggiano in auto blu e corsie preferenziali, provassero a fare da via Oreto a Mondello….per esempio come fanno tutti i fattorini con i camioncini o i tassisti o lavoratori poi vediamo….

    • danyel 288
      20 apr 2017 alle 16:54

      Quoto fedeledisantarosalia … è inconcepibile che la 5° città d’Italia non abbia una tangenziale .. è inconcepibile che l’unica alternativa per tutti i paesi dell’ area metropolitana di Palermo sia Vile Regione Siciliana! Devono realizzarla, questa è l’unica soluzione allo snellimento del traffico in questa arteria super trafficata … ma Orlandino fa orecchie da mercante!

  • Marco Cardinale 6
    20 apr 2017 alle 13:02

    Se non sbaglio, quella di viale regione è una corsia preferenziale perchè delimitata da striscia gialla, infatti bus, taxi e autobus possono circolare liberamente.

  • friz 625
    20 apr 2017 alle 15:46

    La questione relativa a Viale regione non è seria, è serissima… ora, io mi sarei aspettato, che in teoria, dopo che Orlando ha governato per circa 16 anni questa città, proponesse una soluzione SERIA e risolutiva, e invece… e invece c’è l’ennesima “soluzione” che non risolve granchè…. possiamo illuderci dicendo che esiste una soluzione low cost al traffico di viale Regione, ma la verità è che occorre spendere soldi… l’idea di una tangenziale esterna alla città a mio avviso rimane la più razionale… e in ogni caso rimangono le questioni relative a Via Perpignano… via Pitrè…etc…
    Oltretutto rimango dell’idea che in un’autostrada la corsia di emergenza sia importantissima, infatti mentre in una normale strada si può prestare soccorso attraverso le altre strade che l’incrociano, in un’autostrada non si può fare…perchè non ci sono incroci… inoltre mi chiedo in che modo si dovrebbe passare da una doppia corsia alle tre corsie… ad un certo punto ci dovrebbe essere una singolarissima riconversione della corsia di emergenza in corsia destinata a camion e autobus…. Ma esistono in altre parti d’Italia cose simili? Sinceramente spero di no… spero di no perchè vorrei veramente che questa nazione fosse all’altezza di Svezia.. Germania… Francia…
    Buona giornata a tutti!!!

  • fabio77 648
    20 apr 2017 alle 15:47

    Credo che questa medicina sia acqua fresca per il male che si deve curare. Come dice bene l’articolo, e ha ribadito anche Huge nel suo commento, sappiamo bene tutti che nei momenti di maggiore intasamento tutti i grandissimi vastasoni (e ce ne sono assai purtroppo) vanno ad intasare la corsia di emergenza, e quindi cosa abbiamo risolto con questo gioco di prestigio ?
    Piuttosto che gingillarsi con queste futilità, lorsignori al potere comunale si attivino e, se del caso, battano i pugni sui tavoli giusti, per fare arrivare subito le somme occorrenti al raddoppio del ponte Corleone, alla realizzazione dello svincolo Perpignano ed alla eliminazione degli altri nodi che soffocano Viale Regione.

  • augustedupin 78
    20 apr 2017 alle 16:13

    La tangenziale di Napoli (che tra l’altro serve una importante zona ospedaliera) è a tre corsie. La tangenziale di Malaga è a tre corsie. Niente corsie preferenziali o di emergenza. E vi posso garantire che la tangenziale di Napoli si percorre molto più agevolmente della circonvallazione di Palermo.

    • friz 625
      20 apr 2017 alle 19:41

      Ma la tangenziale di Napoli e quella di Malaga confluiscono in un’autostrada a due corsie? E nascono da un’autostrada a due corsie?
      ….non so… ma ne dubito…
      P.S …suppongo che nell’autostrada la corsia di emergenza sia obbligatoria… ma forse sbaglio???

      • huge 2096
        20 apr 2017 alle 22:40

        Viale Regione non è un’autostrafa, ma una strada urbana di scorrimento, per cui il CdS non impone la presenza della corsia d’emergenza.

        Riguardo al passaggio da 2 a tre corsie e viceversa, è una cosa del tutto normale. Avviene comunemente. Basta guardare cosa succede lungo la A1 appena oltre Roma. E lì parliamo di una delle più trafficate autostrade d’Italia.

        • friz 625
          21 apr 2017 alle 8:22

          ….capisco… ma rimango dell’idea che per come è strutturata Viale Regione, la corsia d’emergenza, pur non essendo obbligatoria, è comunque utile…

  • fedeledisantarosalia 15
    20 apr 2017 alle 21:42

    Ragazzi volete capire che finche’ ci sara’ Orlando e Giusto Catania a Palermo non si fara mai niente ne Metropolitana ne Tangenziale ne Sant’Erasmo sono degli inutili ed incapci
    L’ulitma opera bella la CALA fatta del duo Bevilacaqua/Cammarata…
    e su Sant’Erasmo tutti gli Orlandiano lo hanno fatto bloccare con come la Mal e tante altre opere.
    Cammarata e’ stato troppo mollo quello il suo errore non doveva darla vinta a questi pseudo integralisti del NO e forse era ancora Sindaco

  • Roberto Palermo 85
    20 apr 2017 alle 22:33

    Bella idea, complimenti! Anche io, come Huge, pensavo che volessero adeguare la circonvallazione alla sezione D prevista dal D.M. 5/11/2011, cosa già azzardata non essendone assicurata la larghezza complessiva in tutte le tratte della circonvallazione. Invece assistiamo ad un’idea che non rientra in nessuna normativa e, per di più, non risolve nulla, anzi. Già me li immagino i mezzi pesanti circolare sulla destra, ostruendo i tanti collegamenti in entrata ed uscita con le carreggiate laterali, il cui raggiungimento è già reso complicato dalla presenza del tram.
    Auguri, geni!

    • Orazio 639
      20 apr 2017 alle 23:15

      Sono daccordo, ma!!!

      Ma esiste uno che da dietro una tastiera sia capace di esporre un’idea in maniera pacata? Ma se prendi uno di faccia lo sfotti in questo modo solo perché sta sperimentando una soluzione? Nulla di personale, eh…

      Auguri geni…boh?????

      • Roberto Palermo 85
        21 apr 2017 alle 12:58

        E quindi? Quale sarebbe il problema, scusa? Esprimere un parere contrario all’Amministrazione, ancorchè ironico?
        Le “sperimentazioni” si fanno, per definizione, nei laboratori. E se incontro “di faccia” colui che ha partorito un’idea del genere, altro che sfottò…
        Niente di personale, oh….

  • Orazio 639
    20 apr 2017 alle 23:12

    Pensando in prospettiva apprezzo l’idea di interrare qualche km di circonvallazione, qualche tempo fà avevo espresso un’idea del genere proprio qui.

    Sulla corsia per i camion sono contrario solo perché credo che una corsia d’emergenza sia essenziale sebbene non obbligatoria.

    Come detto da molti, il problema della circonvallazione sono ad oggi la strozzatura dle ponte Corleone ed i due semafori, mentre cmq la circonvallazione oggi è molto ma molto più scorrevole rispetto a 10 anni fà. Operare su quei tappi, o cmq sui semafori, questa per me è la priorità.

  • punteruolorosso 1453
    21 apr 2017 alle 7:00

    l’idea di mettere in tunnel il tratto da vinci-calatafimi era nel piano regolatore di circa vent’anni fa. c’era anche il collegamento circonvallazione-porto da sud. di tutto questo, a quanto sembra, rimane il raddoppio del ponte corleone e forse lo svincolo perpignano. il collegamento circonvallazione-porto è previsto su viale francia.
    la soluzione delle tre corsie va forse sperimentata, anche se non mi sembra un granché.
    accantonata la tangenziale, bisogna rendere le carreggiate centrali di viale regione sempre più simili a un’autostrada, e le complanari a strade urbane.

  • loggico 363
    21 apr 2017 alle 14:37

    mi rivolgo agli aspiranti sindaco..
    se ci tenete alla vostra salute promettete di non occuparvi di viale regione siciliana..
    è un calcolo matematico
    a causa del traffico oggi giorno migliaia di automobilisti imprecano contro Orlando e Catania..
    so che godono ottima salute… ergo..

  • Fulippo1 1318
    21 apr 2017 alle 16:34

    La terza cosria sarebbe utile come corsia veicoli lenti, non come corsia “riservata” ad alcuni mezzi.
    Comunque bisognerebbe capire cosa tecnicamente recita l’ordinanza, che mi pare ancora non esista.

    Al di là di questo potremmo parlare e discutere ore ed ore.. l’unica cosa che serve per il viale regione siciliana, sono una barca di soldi.

    Per metterla a nuovo da cima a fondo,
    -eliminare i semafori pedonali con degli attraversamenti perdonali,
    -indicazioni stradali degne,
    -segnaletica orizontale e verticale nuova,
    -gard rail nuovi e funzionanti,
    -indicatori video di situazione traffico,
    -risistemazione entrate/uscite numerate,
    -raddoppio ponte corleone, pena la chiusura dello svincolo a ridosso.

    Tempo di percorrenza dopo queste soluzioni, al limite odierno di 70Km/h di 10 minuti circa.

    • fabio77 648
      21 apr 2017 alle 16:45

      Sopraelevati, hai detto bene… perchè gli attuali sottopassaggi sono da anni ridotti peggio delle leggendarie fogne di Calcutta.

    • Irexia 660
      21 apr 2017 alle 17:09

      Esatto! La circonvallazione è talmente datata che merita un mix di interventi strutturale come tu hai detto!

  • Normanno 266
    21 apr 2017 alle 17:30

    Visto che la sopraelevata che avrebbe risolto il problema è stata iniziata e poi non più portata avanti, l’unica cosa da fare è migliorare il tutto con una serie di interventi singolarmente non risolutivi ma che messi tutti insieme possono migliorare la situazione.UN’altra cosa che si potrebbe fare è il collegamento tra via notarbartolo e la via imera sfruttando il vuoto esistente (non bisognerebbe abbattere niente) per mettere in parallelo un’altra arteria di dimensioni elevate, ma di questo progetto ogni tanto si parla e poi si abbandona regolarmente.Giusto pedonalizzare il centro storico (il più possibile) ma bisognerebbe lavorare anche sulle strade di percorrenza esterne e renderle idonee a quella capitale europea che Palermo deve e può diventare diventare.Abbiamo una circonvallazione che oramai è diventata una strada interna cittadina perchè hanno costruito molto anche dall’altra parte e che quindi non è più una vera circonvallazione.

  • punteruolorosso 1453
    22 apr 2017 alle 8:06

    in realtà la circonvallazione può diventare tutta un tunnel che passa in mezzo alla città, come ce n’è dappertutto. non ha bisogno di essere spostata a monte, va solo sprofondata di una ventina di metri, e sopra ricucite le due parti della città che oggi ne risultano tagliate a metà. fra l’altro è molto utile avere una circonvallazione “centrale” anziché una tangenziale arroccata.

    • friz 625
      22 apr 2017 alle 8:52

      …l’idea è buona… ma se Orlando in circa 16 anni in cui è stato sindaco non ha mai realizzato un tunnel simile perchè pensi che lo realizzerebbe in caso di vittoria? ….vedi che ha già promesso parecchie cose che poi non ha fatto… perchè dovrebbe realizzare quelle che non ha mia promesso???

  • rudi gi 29
    22 apr 2017 alle 14:32

    Finalmente si focalizza un problema che avevo sollevato qualche anno fà, dove proponevo la terza corsia dedicata ai mezzi pesanti. Nelle ore di punta, quando l’andatura è di molto ridotta, le auto possono anche camminare piu vicine fra loro, fruttando al meglio la larghezza delle carreggiate; fra l’altro non avremmo piu quei furbetti che si infilano negli spazzi vuoti procedendo a zig zag, e poi adesso che il tratto tra via Leonardo Da Vinci e via Pitre è stato riasfaltato, si puo sperimentare questa idea della terza corsia facendo una nuova segnaletia orizzontale.
    A proposito di segnaletica orizzontale le strade di Palermo sono assenti, contribuendo decisamente al caos e all’incivilta degli automobilisti. Mi piacerebbe e ritengo indispensabile, almeno in tutti gli incroci, una segnaletica orizzontale che indichi le corsie di flusso: due o tre, la dove la larghezza della strada lo consente, avremmo delle code piu corte; coloro che si piazzano a centro sono odiosi e incivili.
    RUDI GI

    • augustedupin 78
      23 apr 2017 alle 18:39

      Lo dico da una vita. Perché diavolo a Palermo non possono esserci le corsie di scorrimento come in tutte le altre città?

  • belfagor 292
    23 apr 2017 alle 5:57

    La proposta dell’assessore Catania è il classico intervento palliativo che serve semplicemente a dimostrare che l’assessore e il Comune “hanno a cuore” il problema. Tale provvedimento non solo non serve a niente ma, in situazioni particolari, può aggravare la situazione. Non so se l’intervento di abolire la corsia d’emergenza sia possibile, ma l’assessore Catania dovrebbe sapere che i problemi di Viale Regione Siciliana sono ben altri. I più importanti sono Il raddoppio del Ponte di Corleone , l’abolizione dei semafori di Via Perpignano e Via Giotto e l’assenza di controlli da parte la Polizia Municipale .. L’assessore Catania e i suoi “collaboratori” invece di “studiare” se abolire o meno la corsia d’emergenza dovrebbero cercare di risolvere questi problemi. Questa amministrazione, per motivi economici,, ideologici , culturali e soprattutto impreparazione e dilettantismo,, non è in grado di affrontare seriamente il problema e allora questi “pannicelli caldi” servono semplicemente a dimostrare che esistono. Cerchiamo di essere seri perché sappiamo bene che al primo “ingorgo infernale” a causa di un” mezzo in panne” , il provvedimento sarà ritirato.

  • rudi gi 29
    23 apr 2017 alle 20:59

    Sicuramente tutto il tratto di via Regione Siciliana và rivisto e ci vorrebbero un bel po di soldini da impiegare per sostituire i gard rail, allargare le carreggiate utilizzando parte degli sparti traffico, cercando di mantenere costante la larghezza delle carreggiate e quindi delle corsie , perche attualmente non lo sono: in alcuni tratti la larghezza della corsia di emergenza è piu larga delle normali corsie.Andrebbero a completare l’opera il posizionamento di diversi tabelloni luminosi con indicazioni utili alla circolazione.


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