20 apr 2017

Ryanair lancia la programmazione per l’inverno 2017/2018 da Palermo


Ryanair, la compagnia aerea n° 1 in Italia, ha lanciato la sua programmazione per l’inverno 2017/18 da Palermo che prevede 3 nuove rotte per Budapest, Milano Malpensa e Breslavia, e 3 nuovi collegamenti invernali per Bucarest, Norimberga e Madrid che faranno viaggiare 2,6 milioni di clienti all’anno e supporteranno 2.000* posti di lavoro “in loco”.  La programmazione invernale 2017/18 di Ryanair da Palermo offrirà:
3 nuove rotte per: Budapest (2 voli a settimana), Milano Malpensa (2 voli al giorno) e Breslavia (2 voli a settimana);
3 nuovi collegamenti invernali per: Bucarest (3 voli a settimana), Norimberga (2 voli a settimana) e Madrid (2 voli a settimana);
19 rotte in totale
152 voli settimanali
4 aerei nella base
2,6 milioni di clienti p.a. (+13%)
2.000* posti di lavoro “in loco” p.a.
Ryanair continuerà a collegare Palermo con le principali destinazioni turistiche e d’affari con frequenze elevate come Roma (5 voli al giorno) e Milano Bergamo (3 voli al giorno), e tariffe sempre più basse, rendendo Ryanair la scelta ideale per i clienti di Palermo sia business che leisure.

La programmazione estiva 2017 di Ryanair da Palermo sta registrando un record di prenotazioni con maggiori frequenze verso destinazioni perfette per le vacanze estive delle famiglie, tariffe più basse grazie al minor costo del carburante e una migliorata esperienza per il cliente conseguente all’implementazione del programma “Always Getting Better” di Ryanair. A Palermo, John Alborante Sales & Marketing Manager Ryanair per l’Italia, ha dichiarato:
“Siamo lieti di lanciare la nostra programmazione per l’inverno 2017/18 da Palermo, che comprende 3 nuove rotte per Budapest, Milano Malpensa e Breslavia, e 3 nuovi collegamenti invernali per Bucarest, Norimberga e Madrid che faranno viaggiare 2,6 milioni di clienti p.a. e supporteranno 2.000 posti di lavoro in loco. Queste nuove rotte saranno in vendita da oggi sul sito Ryanair.com e la continua crescita
di traffico, turismo e posti di lavoro a Palermo, sottolinea il nostro impegno per la regione Sicilia. I clienti di Palermo possono aspettarsi tariffe ancora più basse. Non c’è mai stato un momento più favorevole per prenotare un volo Ryanair a basse tariffe. Invitiamo tutti i clienti che vogliono prenotare le proprie vacanze a farlo ora sul sito Ryanair.com o sulla nostra app, dove potranno approfittare delle tariffe più basse per volare da e per Palermo.
Per celebrare il lancio della nostra programmazione per l’inverno 2017/18 da Palermo stiamo mettendo in vendita posti sulle rotte già acquistabili del nostro network europeo a partire da soli €19,99 per viaggiare a maggio, e prenotabili fino alla mezzanotte di giovedì (20 aprile). Poiché i posti a questi fantastici prezzi bassi andranno a ruba velocemente, invitiamo i passeggeri ad accedere subito al sito
www.ryanair.com per evitare di perderli.”
“L’aeroporto sta puntando decisamente al mantenimento delle rotte per l’intero anno – dicono Fabio Giambrone e Giuseppe Mistretta, presidente e amministratore delegato della Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino – e Ryanair conferma questa tendenza, oltre al fatto che i collegamenti da e per Palermo stanno riscuotendo un notevole successo. Un segno tangibile
dell’interesse turistico, culturale e storico della città, che attrae sempre più turisti da ogni parte del mondo”.


aeroporto falcone borsellinoaeroporto punta raisicomune di palermogesapryanair

11 commenti per “Ryanair lancia la programmazione per l’inverno 2017/2018 da Palermo
  • peppe2994 2718
    20 apr 2017 alle 10:04

    Ottimo.
    In particolare quest’apertura verso le rotte dell’est rappresenta un nuovo mercato per il nostro aeroporto.

    Rotte da sempre mai considerate, ma che offrono grandi possibilità turistiche e di guadagno per la compagnia.

    Per quanto riguarda Malpensa, è un duro colpo per EasyJet, che non riesce proprio a competere.

    • uomosenzatempo 5
      20 apr 2017 alle 12:30

      Aspettiamo Praga e Bratislava da sempre mete di frotte di siciliani e palermitani….e super capitali dell’est collegatissime con tutta italia e con miriadi di compagnie low cost e con piccoli aeroporti ma con Palermo, non si capisce perché , no….

  • phrantsvotsa 443
    20 apr 2017 alle 10:22

    La coppia Orlando/Giambrone sta distruggendo il nostro aeroporto!
    MALEDETTI!!!
    RIVOGLIAMO LA COPPIA SCELTA/CAMMARATA!!! :-D

  • fedeledisantarosalia 15
    20 apr 2017 alle 12:05

    Io direi ma quando l’aeroporto di Palermo diventa un Hub intercontinentale? Oltre che essere finalmente servito con la stazione centrale con il trenino metropolitano ? vedere i turisti che chiedono di prendere il trenino metropolitano e dover spendere soldini per taxi e bus privato e ‘un altra vergogna.

    • huge 2096
      20 apr 2017 alle 12:21

      Hub intercontinentale? Mai. Non avrebbe alcun senso anche solo pensare che Palermo possa diventare un hub intercontinentale. Competere con Londra o Parigi? Francoforte o Madrid? Impossibile. Oltre al fatto che l’aerostazione non avrebbe le capacità per accogliere un simile tipo di traffico.

    • huge 2096
      20 apr 2017 alle 12:23

      Ovviamente ben diverso è pensare ad “alcuni” collegamenti intercontinentali diretti, come il diretto su NY operato da Meridiana, se non sbaglio. Certamente ci sarebbe spazio per alcune rotte specifiche. Magari stagionali.

    • uomosenzatempo 5
      20 apr 2017 alle 12:33

      Se si consorziasse con Trapani potrebbe ambire ad Hub del Mediterraneo, perchè no?
      Se non sbaglio Alitalia voleva farlo negli anni precedenti di farlo diventare hub per Mediterraneo/Africa e sud Europa.
      Per non parlare dell’opportunità sprecata dai nostri politici che hanno rifiutato offerta di imprenditori cinesi di fare un enorme aeroporto internazionale al centro della Sicilia, l’aeroporto Le Zagare…ancora ci sono i progetti pronti…

      • phrantsvotsa 443
        20 apr 2017 alle 15:37

        Alitalia non ha mai voluto creare un hub a Palermo; l’Hub del mediterraneo, o meglio “Euromediterraneo” era solo una squallida sceneggiata inventata dallo zio totòvasavasa. Attenzione però a parlare di Hub; Palermo non ha ne i mezzi ne la capacità organizzativa per creare un Hub. Basta guardare al caso Malpensa, aeroporto creato con la presuntuosissima prosopopea di erodere fette di mercato a Francoforte….dico FRANCOFORTE!! Ma i politici di allora avevano mai volato su Francoforte??? Avevano mai visto la precisione e l’organizzazione di quell’aeroporto? Se volessimo fare un hub nel mediterrano, avremmo contro colossi come Casablanca, Palma de Majorca e il nuovissimo Marrakech Menara! Cerchiamo di fare funzionare al meglio quello che abbiamo e incrementiamo compagnie destinazioni (esemplare è il caso di Volotea, per il quale Palermo è il terzo aeroporto dopo Venezia e Nantes), e ricordiamoci che il Falcone Borsellino esce da decenni di furto e latrocinio dell’amico Scelta e dei suoi protettori Schifani e Vicari.
        Il principale ostacolo del Falcone Borsellino in realtà attualmente è Birgi, un finto aeroporto monovettore, tenuto insieme dai soldoni pagati ogni anno a Ryanair.

  • augustedupin 78
    20 apr 2017 alle 16:18

    Non sono d’accordo, è come dire che Girona è un problema per Barcellona. Birgi è il secondo aeroporto di Palermo. Punto e basta. Semmai andrebbe collegato meglio. Non cadiamo nel provincialismo per favore, cerchiamo di pensare a un area metropolitana. Orio al Serio è Milano Orio al Serio, e non mi pare che i bergamaschi ci siano restati male.

    • phrantsvotsa 443
      20 apr 2017 alle 17:15

      I bergamashi sicuramente no, Malpensa invece ha subito pesantemente la concorrenza di Orio al Serio e di Venezia, che non si avvicinano neanche lontanamente alla qualità di Malpensa, ma che grazie alle sovvenzioni delle rispettive provincie, hlo hanno messo pesantemente in crisi.
      Il mio non è affatto provincialismo; Birgi sarebbe il secondo ascalo palermitano, se quest’ultimo avesse una maggioranza di voli di linea rispetto ai low cost, e se entrambi gli aeroporti lavorasseo in sinergia con un unico coordinamento, come succede per il Fontanarossa con Comiso….sinergia che funziona benissimo e permette ai due scali di non farsi concorrenza ma anzi di gestire le tratte con intelligenza.
      Allo stato attuale Birgi è un aeroporto con un unico vettore Ryanair sovvenzionato dai paesi della provincia, più i voli sociali sovvenzionati dalla regione…a meno che non vogliamo considerare una compagnia aerea quella macchietta di Aliblue Malta o peggio….PeopleFly.
      Io non sono affatto per la chiusura di Birgi, ma per una gestione congiunta, in modo da essere davvero il secondo scalo palermitano, Questo significa anche un collegamento ferroviario (basterebba una bretella vero lo scalo trapanese), maggiori collegamenti trai due scali e un’unica società di gestione.

  • danyel 288
    20 apr 2017 alle 16:48

    Comunque sono contento .. va bene così dai … Palermo, nonostante abbia ancora di problemi enormi, sta davvero diventando una meta internazionale ( e non certo grazie a Orlandino) … non so se avete letto, ma la nostra città ha battuto Firenze in quanto a numero di turisti e visitatori .. è tra le prime 5 città italiane più visitate! Quindi va bene per le nuove rotte!!


Lascia un Commento