25 gen 2017

L’AMAT cerca un direttore generale? Ma a che prezzo!


EDIT: Il bando è stato corretto! “Il trattamento retributivo lordo annuo è determinato in € 145.000,00 da corrispondere in quattordici mensilità.” In linea con tutti gli stipendi dei direttori generali

Il Consiglio di Amministrazione di AMAT Palermo S.p.A., società di gestione del Servizio del Pubblico Trasporto della Città di Palermo rende noto che è indetta una pubblica selezione per la copertura della posizione di Direttore Generale della Società per la durata di anni tre, rinnovabili per una sola volta per un ulteriore biennio, con qualifica di Direttore secondo quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i Dirigenti delle Imprese dei Servizi di Pubblica Utilità.

I soggetti interessati dovranno far pervenire apposita domanda di partecipazione entro il 6 marzo 2017 mediante Posta Elettronica Certificata personale del candidato utilizzando l’indirizzo e-mail amat.segrgen@pec.it o mediante consegna a mani presso l’Ufficio Protocollo della Segreteria Generale di AMAT, – Via Roccazzo, 77 Palermo – dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:30.

Il trattamento economico e normativo è disciplinato dal predetto Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i Dirigenti delle imprese di pubblica utilità e dallo Statuto di AMAT Palermo S.p.A. (pubblicato sul sito aziendale).
Il trattamento retributivo lordo annuo è determinato in € 145.000.000,00 da corrispondere in quattordici mensilità.
Sarà riconosciuta altresì una retribuzione variabile incentivante di cui al medesimo CCNL di categoria, nella misura annua massima di € 10.000,00 le cui modalità di corresponsione saranno successivamente concordate nel corso del rapporto di lavoro in funzione del raggiungimento degli obiettivi posti dal Consiglio di Amministrazione di AMAT.
Il contratto di lavoro prevederà un periodo di prova della durata di sei mesi, al termine del quale il Consiglio di Amministrazione si determinerà sulla idoneità definitiva del candidato selezionato a ricoprire la posizione.

Requisiti per l’ammissione alla selezione
Possono partecipare alla selezione i soggetti che posseggono i seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana ovvero di uno stato membro della U.E. (si richiede in ogni caso un’adeguata conoscenza della lingua italiana);
  2. godimento dei diritti civili e politici;
  3. idoneità fisica all’impiego;
  4. età che consenta la conclusione del rapporto di lavoro triennale senza che il candidato debba essere posto in quiescenza per raggiungimento dei limiti di età previsti dalla legge;
  5. assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione di un rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione;
  6. non trovarsi in alcuna delle condizioni di incompatibilità od inconferibilità previste dal D.Lgs. n. 39/2013;
  7. diploma di laurea in ingegneria, o in economia o in giurisprudenza – o titoli ad essi equipollenti riconosciuti come tali dalla legge – conseguiti secondo il vecchio ordinamento universitario, o corrispondenti diplomi di laurea magistrale conseguiti secondo l’ordinamento in vigore;
  8. pregresso espletamento per un periodo di almeno cinque anni di funzioni dirigenziali o di amministratore (esemplificamente: amministratore unico, amministratore delegato, componente di consiglio di amministrazione, liquidatore) presso imprese pubbliche o private o provenienza dai ruoli della docenza universitaria (quali professore o ricercatore confermato) con almeno cinque anni di anzianità di servizio.

I requisiti suddetti debbono posseduti alla data di scadenza della presentazione delle domande di partecipazione e dichiarati sulla medesima. Non potranno comunque essere assunti coloro che siano stati già collocati in quiescenza.
AMAT Palermo S.p.A. si riserva la facoltà di verificare, in ogni tempo, il possesso dei requisiti dichiarati per l’ammissione alla selezione.


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27 commenti per “L’AMAT cerca un direttore generale? Ma a che prezzo!
    • basilea 594
      25 gen 2017 alle 10:21

      E poi dobbiamo sentire che l’azienda sta fallendo, che il tram e’ la rovina,che i dipendenti prendono lo stipendio in ritardo….etc etc……..NON VOGLIO ESSERE VOLGARE, ma……………………………..

  • surferman 99
    25 gen 2017 alle 9:48

    Guardate che l’importo riportato 145.000.000 di euro è sicuramente sbagliato. Sarà di 145000 euro….

  • Enrico Catalano 8
    25 gen 2017 alle 11:04

    Uno stipendio netto di 5.500euro al mese è sicuramente molto alto. Ma non più di quello di alcuni medici o avvocati. E in fondo non molto superiore a quello di molte altre cariche dell’impiego pubblico. Inoltre è una posizione di lavoro per 3 anni, con un rinnovo massimo di 2, ergo un contratto a termine stabilito e pertanto meglio retribuito.
    Io sono ben contento di pagare bene un dirigente che faccia bene il suo lavoro. Basta che lo faccia bene.
    Tutto il resto sono chiacchere.

  • huge 2152
    25 gen 2017 alle 11:25

    La cifra di 145 mil di euro è certamente errata. Impossibile altrimenti. Basta fermarsi un attimo a riflettere.
    Si tratta certamente di 145 mila euro, che per il Direttore Generale di un’azienda di trasporto pubblico mi sembrano in linea con analoghe posizioni. Nulla di scandaloso. E spero che non ci sia qualche “peppino” che pensi che un Direttore Generale dell’amat debba prendere lo stesso stipendio di un operai metalmeccanico.

  • marcus 173
    25 gen 2017 alle 11:42

    Grazie Huge e grazie Enrico

    … non facciamo la solita demagogia

    visti i requisiti, che posto in calce, e l’incarico a termine, meno di 6.000€ mese per una posizione dirigenziale di fascia alta sono anche sotto la media

    8.pregresso espletamento per un periodo di almeno cinque anni di funzioni dirigenziali o di amministratore (esemplificamente: amministratore unico, amministratore delegato, componente di consiglio di amministrazione, liquidatore) presso imprese pubbliche o private o provenienza dai ruoli della docenza universitaria (quali professore o ricercatore confermato) con almeno cinque anni di anzianità di servizio.

  • Palerma La Malata 317
    25 gen 2017 alle 11:47

    …e vabbè sarà errata la cifra 145 milioni che forse dovrebbe essere stata scritta come 145 mila ma mi unisco ugualmente a questa furia collettiva mattutina e soprattutto a quella di omega:
    a.m.a.t. vaffanculoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

    • surferman 99
      25 gen 2017 alle 16:32

      A me sembra una retribuzione nella norma per il ruolo rivestivo (magari ci si indigni per quanto guadagnano i calciatori ….)

    • omega 126
      26 gen 2017 alle 11:46

      grazie per il rafforzativo, perché il mio sfogo qualcuno in redazione l’ha censurato…

  • mdm 315
    25 gen 2017 alle 11:56

    Non mi sembra poco ma neanche una cifra esagerata, trattandosi di un incarico dirigenziale di fascia alta. Certamente tutto andrebbe rapportato alla qualità del lavoro del futuro dirigente. Non sarà questo a far fallire l’AMAT.
    Le nuove linee tranviarie invece, per un’azienda già sull’orlo del fallimento, ne segneranno la morte. Almeno che qualcuno mi spieghi come faranno a coprirsi gli enormi costi di gestione delle nuove e lunghissime linee…

  • peppe2994 2876
    25 gen 2017 alle 11:58

    Ma state scherzando?

    E’ uno stipendio dirigenziale normalissimo, anzi neanche tanto alto. € 5500 al mese (14 mensilità) per la più alta carica aziendale.

    A maggior ragione che al massimo può stare 5 anni. E’ un giusto compenso.

    • surferman 99
      25 gen 2017 alle 16:33

      Concordo in pieno. Visto il ruolo e la responsabilità ricoperta mi sembra un giusto compenso, in linea con quello di tutti i direttori di Partecipati in Italia.l

  • huge 2152
    25 gen 2017 alle 12:15

    Vabbè, Peppe, la ggggente vuole un direttore generale che lavori per 800€ al mese LOLOLOLOLOLOLOLOL

  • friz 927
    25 gen 2017 alle 14:44

    ….a darmi fastidio non è solo lo stipendio…. ma la cosa che veramente mi infastidisce di più è che come al solito in questa selezione non ci sarà nulla di veramente meritocratico… chi avrà la raccomandazione POLITICA più forte verrà scelto… e se il calcio in culo proviene dal politico “giusto”, dopo la “prova” di sei mesi, il raccomandato di turno verrà sicuramente riconfermato… in ogni caso, anche se fosse scarso….
    Il raccomandato in questione potrebbe non essere confermato dopo i sei mesi solo nel caso in cui venissero eletti dei politici diversi da quelli attuali!
    Cosa che, a questo punto, tutti, o almeno quasi tutti, ci auguriamo!

    • peppe2994 2876
      25 gen 2017 alle 14:57

      Perché si tende sempre a vedere il marcio ovunque?
      Rossi non è stato raccomandato da nessuno.

      Le altre cariche dirigenziali hanno fatto carriera dal basso.

      Se l’AMAT non funziona è perché la politica non ci mette i soldi. Se fossimo stati in mano a persone incompetenti l’AMAT sarebbe dovuta fallire già diverse volte.

      • friz 927
        25 gen 2017 alle 18:53

        ….corre voce che l’Amat rischi il fallimento perchè fatica a coprire i costi di gestione del tram… ora, il ragionamento che mi faccio è molto semplice: solitamente una società che rischia il fallimento cerca di abbattere i costi ed eventualmente, per evitare di fallire, purtroppo finisce per licenziare….non dico che sia giusto o bello, ma purtroppo per evitare il fallimento in certi casi occorre licenziare…. al contrario, nel nostro caso (parlo dell’Amat) proprio quando si avvicinano le elezioni si vogliono assumere nuove persone… a me sembra strano….o quantomeno anomalo…
        Sì, lo so… poi l’Amat non fallirà perchè il politico di turno sottrarrà danaro pubblico da altri settori per ripianare le perdite…. ma il problema è proprio quello… che in una città con mille emergenze è sbagliato sottrarre danaro pubblico da altri settori ugualmente in difficoltà… Perchè sottrarre danaro alla riqualificazione della costa sud? Perchè magari per ripianare le perdite Amat si dovrebbe rinunciare a fare il Parco della Favorita?
        La mia speranza è che prima o poi l’Amat possa diventare autosufficiente, o quantomeno quasi autosufficiente… per ora siamo in una condizione molto al di sotto dell’autosufficienza… in altre parole se fosse stata un’azienda al 100% privata sarebbe già fallita….

        • peppe2994 2876
          25 gen 2017 alle 19:27

          Corre voce di fallimento ogni anno. Con il tram ancora di più, ma è tempo perso stare a sentire questi discorsi. Si procede appesi ad un filo da anni e siamo ancora qui.
          Sul dirigente, è obbligatorio averne uno, così come anche gli stipendi sono obbligati dai contatti di lavoro statali.

          Per quanto riguarda AMAT, nessun fondo destinato ad altro gli viene dato. Quando si parla di salvataggio,si intende che si è trovato un accordo con regione o comune per il pagamento di alcuni crediti spettanti o che la banca ha accettato un aumento del debito.

          Non è che il sindaco si alza la mattina e sposta, per dire, i fondi del patto per Palermo all’AMAT od altro, altrimenti non ci sarebbe stato bisogno del tentativo incassi per mezzo ZTL.

          Per evitare il fallimento si fanno quadrare i conti con le cifre a disposizione, infatti per compensare il costo del tram, sono stati tolti 18 bus.

          • friz 927
            25 gen 2017 alle 19:48

            ….in linea di massima quello che hai scritto è abbastanza logico, però io sento il bisogno di sottolineare che l’Amat è un’azienda che prende soldi dalla regione e dal comune… Più l’Amat è autosufficiente, più la regione e il comune risparmiano soldi…e in ultima analisi, i soldi risparmiati, potrebbero essere reinvestiti nel territorio… magari facendo nuovi parchi… o magari rilanciando il centro storico… o investendo nella costa….etc…
            Al contrario, più l’Amat fa debiti, più regione e comune devono ripianare…. e quindi, in ultima analisi, si deve investire di meno nel territorio…
            In altre parole la speranza è che l’Amat possa diventare autosufficiente…. forse è difficile, ma bisogna provarci…

  • Orazio 811
    25 gen 2017 alle 22:01

    Non è perché siete disoccupati o sotto occupati o a reddito basso che dovete pretendere che il lavoro altrui non venga pagato, soprattutto se di responsabilità.

    E’ il direttore generale di una grande azienda di trasporto pubblico, non per intenderci un magazzinere di Caltanissetta.

    Vabbè che il web da voce ad ognuno, ma un po’ di decenza nei commenti sarebbe gradita.

    • omega 126
      26 gen 2017 alle 11:45

      “soprattutto se di responsabilità”… in verità sono solo cariche per politici trombati, ovviamente del tutto IRresponsabili! Ma tutto ‘sto sfarzo, mi vengono in mente i Carabinieri di 2 metri superpagati per difendere chi? il Presidente della Repubblica, e da chi? dicevo, tutto ‘sto sfarzo, dove poggia? come al solito sulla miseria della povera gente…

  • belfagor 378
    26 gen 2017 alle 9:14

    Siamo alle solite. Abbiamo trasformato un normale bando pubblico per la copertura del posto di Direttore Generale del AMAT, per la durata di anni tre ( perciò a tempo determinato) in una questione politica. Certo scrivere nel bando “Il trattamento retributivo lordo annuo è determinato in…….. € 145.000.000,00 da corrispondere in quattordici mensilità.” la dice lunga sulla “superficialità dell’attuale dirigenza, che firma atti pubblici senza leggere ciò che firmano.


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