22 gen 2017

Via Maqueda e i siti UNESCO saranno ripavimentati


Due giorni fa ci eravamo chiesti che fine avessero fatto i progetti di riqualificazione di via Maqueda, ormai consacrato salotto del centro storico.

Complice forse la campagna elettorale, che un po’ come la Befana porta tanti doni, arriva la pronta risposta dell’amministrazione: via Maqueda sarà ripavimentata grazie a 5 milioni di euro stanziati dal Comune di Palermo.

Il bando sarà indetto entro i primi 6 mesi del 2017, il che significa che probabilmente entro l’anno – massimo primi mesi del 2018 – l’intervento potrebbe essere portato a termine.

Il tratto interessato è nello specifico quello tra i Quattro Canti e piazza Verdi, e il materiale utilizzato sarà il basolato.

Inoltre, grazie ad ulteriori 5,5 milioni di euro stanziati coi fondi del Patto per il Sud sottoscritto tra l’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il sindaco Leoluca Orlando, sarà possibile ripavimentare con le basole anche le piazze dei siti UNESCO.

Una notizia bellissima, che ci fa ben sperare per la consacrazione definitiva della Palermo pedonale che abbiamo sempre sognato.


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18 commenti per “Via Maqueda e i siti UNESCO saranno ripavimentati
  • Normanno 296
    22 gen 2017 alle 10:55

    Alleluia,Alleluia,happy day,ma saremo consultati on line per la scelta da adottare? I marciapiedi ovviamente saranno eliminati perchè ovviamente la pedonalizzazione sara 24h /24h e tutto sarà basolato,ma mi domando ha senso fare la pista ciclabile pur dando alle biciclette ( e solo a loro !!!!) la possibilità di transitare?sinceramente non credo e penso che non abbiano senso neanche le strisce attualmente presenti in via maqueda.

    • punteruolorosso 1573
      22 gen 2017 alle 11:29

      non penso che aboliranno il marciapiede, le striscie della pista ciclable quasi sicuramente sì. del resto i pedoni se ne sono sempre fregati, e camminano a braccetto sulla pista rimanendo sbalorditi a ogni campanello.
      questo dimostra che qui la cultura delle piste ciclabili non esiste. ma d’altro canto non si può realizzare una pista ciclabile classica (mattonelle o asfalto colorato, marciapiede allargato) su una via storica, a meno di influenzarne pesantemente l’aspetto. per via roma vedo piste ciclabili su strada (asfalto colorato) e tram. le macchine non dovrebbero disturbare, vista la riduzione drastica sequita alla ztl.

      • Normanno 296
        22 gen 2017 alle 17:30

        Nel rendering messo sopra i marciapiedi non ci sono e nella realtà ovunque abbiano messo il basolato (es.Lecce,Ravenna) non ci sono.Del resto resto se in quella strada passano solo i pedoni che senso ha tenere i marciapiedi,tutta la strada diventa un marciapiedi

    • Athon 817
      22 gen 2017 alle 16:26

      Finalmente! Era ora.

      Anch’io penso che per via Maqueda e per Corso Vittorio Emanuele le piste ciclabili non vadano bene. Le soluzioni miste pedoni/bici non mi convincono. D’altra parte di strade dove realizzare corsie ciclabili per come si deve, non ne mancano di certo. Inoltre le due storiche vie si incrociano a Piazza Vigliena dove, come ho già ripetuto insistentemente in altri commenti, immagino una pavimentazione che, accordandosi con i prospetti barocchi, si presenti come un’autentica opera d’arte, musiva o con marmi policromi o con qualsiasi altra soluzione che sia adeguata al valore storico e simbolico della piazza. Può la nostra epoca lasciare qualcosa di veramente bello ai posteri? Sì, potrebbe, e questa è un’occasione da non lasciarsi sfuggire.

    • mdm 313
      22 gen 2017 alle 17:07

      Come riuscire a farneticare e strumentalizzare una notizia invece di accoglierla per quello che è realmente: una fantastica notizia per la città ed un punto di grande merito per questa amministrazione, insieme ad altre cose buone che ha fatto.
      Aspettiamo adesso di vedere che progetti saranno proposti nella speranza che si realizzi tutto ed in tempi congrui, a prescindere di chi sarà il prossimo sindaco.
      L’oggettività e l’onestà intellettuale è una bella cosa!

      • peppe2994 2773
        22 gen 2017 alle 18:31

        Nessuna strumentalizzazione.
        Se il bando esce in tempo saremo tutti,almeno io, più contenti. Ma visto che hanno specificato 6 mesi, a Giugno nuovo sindaco, nuovo consiglio. Può essere che sarà un passaggio di consegne indolore, ma niente ce lo garantisce.

        Dobbiamo analizzare la situazione per quella che è, considerando tutte le opzioni.

  • Salvatore Sanò 36
    22 gen 2017 alle 17:13

    Sono d’accordo che le piste ciclabili si facciano in via Roma e in via maqieda per il passeggio senza che i pedoni vengano disturbati e la sicurezza di entrambi, si potrebbe fare il pezzo di via maqueda che va dalla stazione ai quattro canti e di li svolta per le bici direzione via Roma

    • Athon 817
      23 gen 2017 alle 16:47

      E speriamo che in futuro se ne aprano altri cento. Vuol dire che le cose, lentamente o meno, comunque si muovono. È assurdo esprimere disappunto per dei cantieri che si aprono, per di più su una piattaforma chiamata “Mobilita Palermo”. Credo sarebbe opportuno che tu ne cercassi un’altra, che magari raccolga tutti gli anomali sostenitori dell’immobilismo e dunque del mantenimento dello status quo. Qui, a mio a mio avviso, lamentarsi aprioristicamente per le aperture dei cantieri, mi pare fuori luogo.

  • se68 375
    22 gen 2017 alle 20:21

    Bella notizia,…ma, mi chiedo: al di sotto dell’asfalto cosa c’è? Le basole saranno nuove o si recupereranno quelle originali, sempre che esistano ancora?

  • Daniele 5
    23 gen 2017 alle 9:28

    Sostituire la pavimentazione è una gran cosa, è pure un occasione per rimediare a incurie ataviche che affliggono la nostra città. Oltre alla pavimentazione è necessario curare l’estetica generale dei percorsi viari. In particolare mi riferisco ai cavi elettrici e non che sono stesi sui marcapiano degli edifici sul fronte strada, gli attraversamenti sospesi sugli incroci, i raccordi elettrici a “palma” in piena vista. Il turista che fotografa la città porta a casa immagini di palazzi storici “sfregiati” da questi servizi necessari e utili ma che con l’occasione di una nuova pavimentazione possono essere sistemati in maniera decorosa.

    • Athon 817
      23 gen 2017 alle 16:13

      Giusto! I cavi elettrici in bella vista sono bruttissimi. L’intervento per restituire decoro dovrà necessariamente avvenire in termini generali, curando ogni dettaglio. Sarebbe bello che almeno per una volta si evitasse di procedere con operazioni a singhiozzo, distanziate le une dalle altre da mesi di attesa, se non addirittura anni. Sia quindi anche l’occasione per ripensare, rendendolo esteticamente più gradevole, l’intero sistema di illuminazione.

  • danyel 352
    23 gen 2017 alle 12:06

    Se verrà fatto tutto questo (staremo a vedere) .. il Comune deve assolutamente risolvere, dopo anni di degrado e abbandono, la questione della “Galleria delle Vittorie”! .. Anche Palermo ha la sua Galleria, che si apre proprio su via Maqueda!

  • Athon 817
    23 gen 2017 alle 16:22

    Infatti. La Galleria delle Vittorie attende ormai da troppi decenni. Aggiungo che ho sempre pensato che anche i prospetti del palazzo andrebbero migliorati. Chiaramente non lo si può stravolgere, essendo anch’esso, a suo modo, “storico”. Tuttavia credo che basterebbero piccoli interventi per renderlo esteticamente più gradevole: ripensare il colore, sostituire le serrande con le persiane, cambiare gli attuali balconi con altri più carini, aggiungere fioriere etc…etc…


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