29 dic 2016

DIAPOSITIVE | Opere pubbliche: avviate le procedure di appalto per 41 delle 46 opere previste


Dalla conferenza stampa di fine anno dell’amministrazione comunale esce fuori un dato incoraggiante: rispetto al 2012 il rapporto tra progetti e opere arrivate in fase di gara è salito da poco meno del 2 per cento a oltre il 93 per cento.

Il sindaco Orlando ha presentato a mo’ di consuntivo le opere dell’elenco annuale deliberate dalla giunta nelle ultime settimane – a colpi di cinque, sei per volta – e quelle, nuove, che saranno esaminate durante l’ultima seduta di domani, come la nuova illuminazione pubblica a piazza Indipendenza e al Porto Fenicio e le luci a risparmio energetico ai semafori. Dall’approvazione del Piano triennale in Consiglio comunale lo scorso agosto sono state avviate le procedure di appalto per 41 delle 46 opere previste per un investimento complessivo di poco inferiore agli 84 milioni di euro rispetto ad una previsione di spesa di 89,3.
Secondo i dati forniti da piazza Pretoria il trend rispetto al passato si è invertito:
nel 2012 dei 157,4 milioni di opere annunciate ne sono arrivati a gara 2,7;
nel 2013 24,4 su 260,8,
nel 2014 19,3 su 241,2,
nel 2015 57,2 su 235,7.

Degli 89,3 milioni il 16 per cento arriva dall’Ue, il 24 per cento da mutui, il 40 per cento dallo Stato, il 17 per cento dalla Regione e il 3 per cento da fondi propri.

“La riqualificazione degli spazi urbani e non solo e la realizzazione di nuove strutture – ha commentato l’assessore alla Riqualificazione Emilio Arcuri – è una delle grandi priorità dell’Amministrazione comunale e oggi possiamo sicuramente essere soddisfatti i risultati raggiunti
Tra le opere più importanti – ricorda Arcuri – la rete fognaria in via Messina Marine, dal fiume Oreto a piazza Sperone dove sono stati realizzati due collettori che raccolgono le acque piovane e gli scarichi fognari e che consente di giungere al risanamento delle acque della costa sud, il restauro del Palazzo di Città, i lavori di restauro e di recupero di Villa Giulia, l’ampliamento della rete fognaria nelle vie Mango e Atanasio e il rifacimento degli impianti semaforici. Nei primi giorni del 2017 è previsto l’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria, di adeguamento alle norme igienico-sanitarie e degli impianti elettrici e antincendio di sei asili nido. Nell’elenco troviamo anche il completamento delle aule della scuola elementare “Cavallari”, oltre alla manutenzione straordinaria del canale di Boccadifalco e delle caditoie, Previsti anche i lavori di ristrutturazione dell’asilo Nino Drago e la riqualificazione delle palestre degli edifici scolastici “Leonardo da Vinci, “Scipione di Castro” e “Salerno”.

Questo sto l’elenco delle opere finanziate:

  • VIA PALINURO (costo 2 milioni)
    La via Palinuro collegherà direttamente in modo veloce la via Galatea alla via Mondello.
    Il finanziamento è assicurato per € 1.750.000,00 dalla Regione Siciliana Assessorato alle
    Infrastrutture e da un mutuo di € 250.000,00 sottoscritto dall’Amministrazione Comunale.
    La gara d’appalto già bandita, permetterà di iniziare i lavori entro la prossima estate.
  • MANUTENZIONE DI PONTI CITTADINI ESISTENTI NEL TERRITORIO COMUNALE – SECONDO INTERVENTO (costo 500 mila euro)
    I lavori prevedono la manutenzione stradale ed infrastrutturale dei ponti e dei viadotti cittadini.
    Finanziati con mutuo, prevedono interventi sulle pavimentazioni stradali, le strutture portanti, i giunti di dilatazione e la regimentazione delle acque meteoriche. Sono altresì previsti gli
    interventi per la sicurezza dei veicoli e dei pedoni. L’appalto segue uno di medesimo oggetto attivato in questi giorni
  • LAVORI DI MANUTENZIONE PER LA RIFUNZIONALIZZAZIONE DEI FONDALI DEL PORTO DELLA BANDITA DI PALERMO (costo 340 mila euro)
    L’intervento prevede il dragaggio parziale del porto, con ampliamento della superficie acquea di circa mq 350 e l’incremento di ml 30 di banchina utilizzabile dai pescatori. Sono previste ulteriori indagini ambientali, chimico fisiche, microbiologiche ed eco tossicologiche dei suoli per la definizione del successivo intervento del completamento del dragaggio. L’opera sarà appaltata e conclusa entro il 2017 .
  • RETE FOGNARIA A SISTEMA SEPARATO IN VIA MESSINA MARINE (DAL FIUME ORETO A PIAZZA SPERONE) E RELATIVO IMPIANTO DI SOLLEVAMENTO ROMAGNOLO (costo 14 milioni e 572 mila euro)
    La realizzazione di due collettori che raccolgono le acque meteoriche e gli scarichi fognari dall’Oreto a Piazza Sperone, consentirà definitivamente di giungere al risanamento delle acque della costa sud. Il carico inquinante, già oggi inferiore ai limiti di balneabilità, sarà definitivamente abbattuto. La regimentazione delle acque meteoriche eliminerà i ricorrenti allagamenti dell’area.
  • INTERVENTO DI RECUPERO DEL BAGLIO MERCADANTE PER LA REALIZZAZIONE DI UN CENTRO DI QUARTIERE – E4 – ( PII ZEN ) (costo 10.377 mila euro)
    Il progetto prevede, attraverso il restauro dei vecchi corpi di fabbrica, il recupero del baglio con il parco annesso al confine tra lo Zen 1 e lo Zen 2. Il finanziamento comprende 500.000,00 € di fondi comunali, la parte restante dei fondi PAC. Si prevede nei vari edifici la realizzazione di una mediateca, una sala computer, una sala per incontri e attività socio culturali, uffici, laboratori audio ricreativi, e nell’area da espropriare un orto didattico.
  • ACCORDO QUADRO PER LA MANUTENZIONE E PRONTO INTERVENTO NEGLI E SPAZI APERTI DI PROPRIETÀ, DIPENDENZA E/O PERTINENZA COMUNALE DI COMPETENZA DLLA CITTA’ STORICA E PER LA VALORIZZAZIONE DEL SITO UNESCO PALERMO ARABO NORMANNA (costo 5 milioni e 845 mila euro)
    L’obiettivo degli interventi è di garantire un adeguato stato di manutenzione degli spazi aperti di proprietà comunale, mirati alla valorizzazione del percorso della Palermo Arabo Normanna. Consistono nella sistemazione delle pavimentazioni storiche, ripristino della funzionalità dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, interventi di micro riqualificazione urbana. (4 anni)
  • PON – METRO – PALERMO – RIQUALIFICAZIONEPUNTI LUCE ESISTENTI MEDIANTE SOSTITUZIONE DELLE SORGENTI LUMINOSE DA VAPORI DI MERCURIO (hGfi) A JODURI METALLICI (costo 5 milioni e 500 mila euro)
    Palermo fu tra le prime città italiane a dotarsi di sistemi di pubblica illuminazione che anche per questa ragione sono obsoleti per la mancanza di una seria politica di ammodernamento. Molti punti luce oggi sono equipaggiati con lampade a vapori di mercurio già da un anno non più prodotti. Il progetto prevede di sostituirne oltre 7000 con lampade moderne a basso consumo energetico.
  • PON – METRO – PALERMO – LUCI SUL MARE- RIQUALIFICAZIONE IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE – VALORIZZAZIONE DEL TRATTO “PORTO FENICIO” (costo 3 milioni e 502 mila euro) La realizzazione di un vasto impianto di pubblica illuminazione, dal Castello al Mare a Villa Giulia, è l’oggetto di questo progetto finanziato dal Pon Metro. Saranno utilizzati i pali in ghisa dall’elegante disegno liberty, ricostruiti utilizzando a modello quelli storici. Oltre le sedi viarie, il progetto prevede l’illuminazione artistica delle Mura delle Cattive, di Porta Felice e Porta dei Greci e della passeggiata limitrofa.
  • INTERVENTI URGENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA ED IL MIGLIORAMENTO STATICO DEL COMPLESSO MONUMENTALE ALLO SPASIMO (costo 3.203 mila euro)
    L’intervento di restauro strutturale interesserà oltre la chiesa e il chiostro, lo scalone e il blocco ospedaliero, i magazzini del senato e la fronte su via dello Spasimo. Gli interventi prevedono il restauro delle strutture murarie, la demolizione di alcune superfetazioni ed il rifacimento delle coperture.
  • RESTAURO DELL’ANDRONE DI ACCESSO, DELLA CAPPELLA ANZALONE E DELL’ALTARE DEL GAGINI DEL COMPLESSO DI S. MARIA DELLO SPASIMO (costo 136 mila euro)
    I lavori sono finalizzati al restauro dell’Altare Gaginiano, che conteneva il prezioso dipinto dello «Spasimo di Sicilia». Gli interventi eseguiti da restauratori professionisti prevedono:
    • Restauro e riassemblaggio degli elementi lapidei nella cappella Anzalone ;
    • Riproduzione in legno delle lacune e mancanze;
    • Restauro delle superfici lapidee attraverso pulitura consolidamenti e protezione.
  • MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL PALAZZETTO DELLO SPORT (costo 2 milioni e 93e mila euro)
    L’intervento riguarda il rifacimento della copertura i cui lavori inizieranno a gennaio 2017. Seguirà l’appalto dei lavori di completamento del recupero comprensivo del rifacimento degli impianti tecnologici e delle finiture, il cui progetto è stato redatto dagli uffici dell’Area Tecnica della RUI e che sarà realizzato dal CONI, il quale utilizzerà risorse finanziarie per un importo di 3 milioni di euro di fondi FAS in uno con il finanziamento di 5 milioni di euro ottenuto con L. 9/2016 e quindi per complessivi 8 milioni di euro.
  • RESTAURO DEL PALAZZO DI CITTA’ : INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA, RIORGANIZZAZIONE DEGLI AMBIENTI ED ADEGUAMENTO ALLA NORMATIVA SULLA SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO E SUGLI IMPIANTI TECNOLOGICI (costo 9 milioni e.650 mila euro)
    Gli ultimi interventi organici su Palazzo delle Aquile furono realizzati nel dicembre 2000. Oggi, in maniera sistematica e con una significativa dote economica finanziata dallo Stato, si torna ad intervenire. Saranno restaurati gli interni e le strutture, le fronti esterne e le coperture. Sarà realizzato l’adeguamento normativo degli impianti e l’abbattimento delle barriere architettoniche
  • LAVORI DI RESTAURO CONSERVATIVO E DI RECUPERO DELLA RECINZIONE E DEI CORPI EDILIZI DELLA VILLA GIULIA A CONFINE CON L’AREA AMG (costo 2 milioni e.184 euro) I lavori, naturale prosecuzione degli interventi attualmente in corso, prevedono il restauro dei corpi edilizi posti a meridione e della cancellata artistica di separazione con l’orto botanico, compresi gli interventi di ingegneria naturalistica per la regimentazione delle acque meteoriche ruscellanti. Sono altresì previsti interventi sui degradi antropici e biologici.
  • LAVORI DI AMPLIAMENTO E RAZIONALIZZAZIONE RETE FOGNARIA NELLE VIE MANGO E ATANASIO (costo 1 milione e.984 mila euro) Nel caos della gestione del sistema idrico integrato, provocato ormai da un ventennio dalla Regione Siciliana, i comuni sono costretti ad azioni suppletive nei confronti dell’Ente competente. È il caso di questi lavori che prevedono la costruzione di questa nuova rete fognaria al servizio delle residenze.
  • PON – METRO – PALERMO – INTRODUZIONE DI TECNOLOGIE INNOVATIVE PER LA RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI ED IL TELECOMANDO DI IMPIANTI SEMAFORICI DELLA CITTA’ DI PALERMO (costo 1 milione e.500 mila euro) Finanziato dal Pon Metro, l’intervento prevede il rifacimento di tutti gli impianti semaforici del sud della città, con tecnologia a led a basso consumo energetico e con telecontrollo e sensori di rilevazione della mobilità.
  • LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA VOLTI ALLA IFUNZIONALIZZAZIONE, ALL’ ADEGUAMENTO ALLE NORME IGIENICO SANITARIE, AGLI IMPIANTI ELETTRICI E ANTINCENDIO DEGLI ASILI NIDO ” AQUILONE”, “MORVILLO”, “PAPAVERO”,”SANTANGELO”,”TOPOLINO”,”PELLICANO” (costo 1 milione e.377 mila euro)
    Finanziati dallo Stato, i lavori riporteranno ad agibilità e fruizione i 6 asili nido attraverso interventi di rifunzionalizzazione ed adeguamento normativo ed impiantistico. Sono previsti interventi sulle coperture, sugli intonaci interni ed esterni e di efficientamento energetico. I lavori inizieranno nei primi giorni del prossimo 2017 e si concluderanno entro agosto.
  • INTERVENTI URGENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA ED IL MIGLIORAMENTO STATICO, CON PARTICOLARE RIGUARDO AI CORPI A – E – H DEL COMPLESSO MONUMENTALE SANTA CHIARA (costo 1 milione e 93 mila euro)
    Utilizzato per rilevanti attività sociali a servizio di Ballarò e di tutto il Centro Storico, il complesso monumentale sarà oggetto di lavori di restauro strutturale per la messa in sicurezza dal rischio sismico. I lavori riguarderanno inoltre le coperture, il restauro dei pavimenti maiolicati, la sostituzione degli infissi e saranno organizzati per fasi al fine di garantire la prosecuzione delle attività assistenziali e sociali oggi svolte.
  • LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DI IMMOBILI DI PROPRIETA’ COMUNALE DI INTERESSE STORICO ARTISTICO E MONUMENTALE 2012 (costo 1 milione di euro)
    Si tratta di un progetto da tempo predisposto dagli uffici. L’individuazione della fonte di finanziamento e l’aggiornamento alle nuove norme sui pubblici contratti ha consentito di giungere all’appalto. Si prevedono interventi nei manufatti architettonici di interesse storico artistico nell’intera città ed in particolare nel parco della favorita (torriglioni, casina di caccia) ed a Villa Niscemi.
  • ACCORDO QUADRO PER LA MANUTENZIONE E PRONTO INTERVENTO NEGLI IMMOBILIE DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DI COMPETENZA DELLA CITTA’ STORICA (costo 1 milione di euro)
    I lavori verranno realizzati in unità edilizie e residenze del Centro Storico, destinati ad alloggi comunali sia occupati che inutilizzati e in stato di degrado per recuperare nuove residenze. Si tratta del primo intervento sistematico di manutenzione e recupero degli alloggi popolari.
  • LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DELLA CHIESA DI S. STANSLAO KOSTKA (costo 180 mila euro)Il restauro, finanziato dalla Regione Siciliana, prevede interventi per il rifacimento completo delle coperture e la messa in sicurezza delle decorazioni artistiche della volta della navata principale.
  • REALIZZAZIONE IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE IN PIAZZA INDIPENDENZA (costo 198.255 mila euro)
    Disalimentato da oltre 10 anni, sarà recuperato l’intero impianto di pubblica illuminazione del giardino di Piazza Indipendenza. Lanterne in ghisa e pali artistici saranno utilizzati in coerenza con i valori ambientali e storici del contesto.
  • COMPLETAMENTO N. 6 AULE SCUOLA ELEMENTARE “CAVALLARI” ( costo 990 mila euro)
    I lavori consentiranno di dare finalmente compiutezza alla ristrutturazione del plesso scolastico. L’edificio, al pari della parte inaugurata l’11/10/2016, ha subito ripetute vandalizzazioni ed occupazioni abusive e verrà recuperato adeguandolo alla normativa vigente. L’opera è finanziata con i fondi del «PATTO PER PALERMO».
  • ACCORDO QUADRO PER LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA, ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE E PRONTO INTERVENTO NEGLI IMMOBILI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DI PROPRIETÀ, DIPENDENZA E/O PERTINENZA COMUNALE (costo 967 mila euro)
    I lavori verranno realizzati in unità edilizie e residenze, destinati ad alloggi comunali sia occupati che inutilizzati e in stato di degrado, per recuperare nuove residenze. Si tratta del primo intervento sistematico di manutenzione e recupero degli alloggi popolari.
  • MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL CANALE DI MALTEMPO – BOCCADIFALCO (costo 700 mila euro)
    Il canale di Boccadifalco è uno dei principali canali del maltempo realizzati dopo il terribile alluvione del 1931. Dal vallone di San Martino delle scale sino al fiume Oreto, il canale drena le acque meteoriche a monte della città proteggendola dal rischio idrogeologico. Gli interventi previsti riguardano il rifacimento e il consolidamento degli argini e del letto di scorrimento anche attraverso interventi di ingegneria naturalistica.
  • LAVORI DI AMPLIAMENTO E RAZIONALIZZAZIONE RETE FOGNARIA NELLA VIA DELLA MIMOSA LOCALITA’ “BORGO MOLARA” (costo 325 mila euro)
    Nel caos della gestione del sistema idrico integrato provocato ormai da un ventennio dalla Regione Siciliana i comuni sono costretti ad azioni suppletivi nei confronti dell’ente competente. È il caso di questi lavori che prevedono il completo rifacimento della rete fognaria lungo la via mimosa sostituendo un braccio secondario obsoleto del sistema fognario.
  • MANUTENZIONE ORDINARIA DEI CANALI DI MALTEMPO (costo 500 mila euro)
    Proseguendo nelle attività già avviate quest’anno con risorse comunali, per tramite di un mutuo la cura e la manutenzione dei canali del maltempo e ormai attività sistematica per la sicurezza e prevenzione del rischio idrogeologico. Gli interventi previsti riguardano il rifacimento e il consolidamento degli argini e del letto di scorrimento anche attraverso interventi di ingegneria naturalistica
  • LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA E DELLE CADITOIE E DEI MANUFATTI DI DEFLUSSO DELLE ACQUE METEORICHE (costo 250 mila euro)
    L’incremento dei sistemi fognari di captazione delle acque meteoriche superficiali è una azione oramai costante posta in essere dall’amministrazione. Risolvere puntualmente criticità è egualmente importante alla realizzazione delle grandi infrastrutture.
  • LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE PER L’ADEGUAMENTO ALLA NORMATIVA VIGENTE DELL’ASILO NIDO DRAGO (costo 567 mila euro)
    Il progetto prevede la realizzazione di tutte le opere edili e impiantistiche interne all’asilo per l’adeguamento alla normativa vigente. Al termine dei lavori l’asilo sarà restituito alla fruizione con sicurezza. Le opere sono finanziate dalla Regione siciliana e parzialmente da fondi comunali.
  • PROGETTO PER LA RIQUALIFICAZIONE E MESSA A NORMA E SICUREZZA DELLE PALESTRE: PLESSO SCOLASTICO SCIPIONE DI CASTRO IN VIA SCIPIONE DI CASTRO N° 22 , PLESSO SCOLASTICO SALERNO IN VIA SALERNO N° 19. PLESSO SCOLASTICO LEONARDO DA VINCI VIA SERRADIFALCO N° 190 (costo 449.300 euro)
    Finanziati dal credito sportivo con mutui a tasso zero, prevedono interventi finalizzati all’agibilità delle strutture oggi inutilizzate. Saranno revisionate le coperture gli intonaci esterni ed interni, gli infissi e rifatte le pavimentazioni sportive. I progetti sono stati validati preventivamente dal CONI e gli interventi consentiranno di aprire gli impianti al territorio.
  • PROGETTO STRALCIO DELL’INTERVENTO DI MESSA IN SICUREZZA O RIDUZIONE DEL RISCHIO CONNESSO ALLA VULNERABILITA’ DEGLI ELEMENTI NON STRUTTURALI IN COERENZA ALLA SCHEDA “A” REDATTA AI SENSI DELL’ART. 7 DELLA LEGGE 23/96 E NEI LIMITI DELL’IMPORTO FINANZIATO DAL MINISTERO, DEGLI EDIFICI SCOLASTICI NEL COMUNE DI PALERMO: VIA IMERA 145/147 I.C. COLOZZA BONFIGLIO – PLESSO BONFIGLIO PIAZZA CARPINO N° 5 I.C. VITTORIO EMANUELE III VIA SAN CIRO N° 48 D.D. ORESTANO VIA E. BASILE N° 170 I.C. FALCONE – SEDE PLESSO SCOLASTICO WHITAKER – PASCOLI VIA ZISA N° 17 VIA BRIUCCIA N° 89 D.D. DE GASPERI – PLESSO COLLODI LARGO GIBILMANNA N° 10 D.D. RACITI – PLESSO MARITAIN. (costo 1 milione e 957 mila euro)
    I recenti fatti di cronaca hanno confermato, se ve ne fosse stato bisogno, la pericolosità di controsoffitti, cornicioni, intonaci privi di manutenzione. Per garantire la sicurezza i 7 interventi finanziati dallo Stato, con delibera CIPE 32/10 e 6/12, prevedono vasti interventi manutentivi e sostitutivi comprese le coperture e recinzioni esterne.
  • OPERE DI MANUTENZIONE DEGLI INTERVENTI DI SALVAGUARDIA DI PARETI ROCCIOSE ESISTENTI NEL TERRITORIO COMUNALE. SECONDO INTERVENTO (costo 500 mila euro)
    Gli interventi prevedono l’esecuzione delle opere di manutenzione straordinaria per il mantenimento dell’efficienza dei manufatti di protezione attiva e passiva,(reti, barriere etc) nonché la realizzazione di interventi puntuali di messa in sicurezza e mitigazione del rischio. Si interverrà nei monti Pellegrino, Gallo, Castellaccio, Grifone, Starrabba , Cuccio e Inserra.
  • PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA E DI ADEGUAMENTO ALLE PRESCRIZIONI IGIENICO SANITARIE DEL MERCATO ITTICO DI PALERMO (costo 395 mila euro)
    La manutenzione delle sale di vendita per l’adeguamento igienico sanitario ed alla normativa sugli impianti tecnologici ricondurrà ad agibilità la struttura produttiva.
  • CONTRATTI DERIVANTI DALL’ACCORDO QUADRO PER LA MANUTENZIONE E PRONTO INTERVENTO NEGLI IMMOBILI DI PROPRIETÀ, DIPENDENZA E/O PERTINENZA COMUNALE (costo 7 milioni e 390 mila euro)
    3 Interventi separati:
    1. Uffici, edifici vari e impianti sportivi contemporanei.
    2. Uffici e edifici vari della città storica.
    3. Scuole, asili e palestre scolastiche.
    Tre imprese che contemporaneamente in più cantieri (4/5 per tema) garantiranno la manutenzione ed il pronto intervento Dalla Manutenzione a guasto alla manutenzione predittiva.

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14 commenti per “DIAPOSITIVE | Opere pubbliche: avviate le procedure di appalto per 41 delle 46 opere previste
  • Athon 798
    29 dic 2016 alle 15:32

    È tutto molto incoraggiante.

    I miei unici appunti sono questi:

    1) Una nuova e più artistica illuminazione pubblica, oltre che a Piazza Indipendenza e al Porto Fenicio, sarebbe necessaria anche a Piazza Giulio Cesare;
    2) Gli interventi sulle pareti rocciose di Monte Pellegrino dovrebbero esplicitamente includere anche le Grotte dell’Addaura con i famosi graffiti rupestri, un patrimonio unico colpevolmente dimenticato da almeno un decennio;
    3) La ristrutturazione delle strutture del Mercato ittico mi delude non poco perchè l’intervento sarebbe semmai dovuto consistere nella loro demolizione (assieme al “palazzo Brancagel”), visto che fino a poco tempo fa sul tavolo c’era il progetto della creazione dei “Mercati Generali della Città di Palermo”, ortofrutticolo-ittico-florovivaistico, da realizzarsi in una zona più adeguata, e non al di sopra di un’area archeologica, come nel caso del Mercato ittico. Che fine ha fatto tutto ciò? Qui la relazione progettuale: https://www.comune.palermo.it/js/server/uploads/_05032014084746.pdf
    4) Non si parla mai delle due grandi vergogne del centralissimo Corso Vittorio Emanuele: Palazzo Ventimiglia di Geraci e Palazzo Papè di Valdina. Saranno mai recuperati? Da notare in questo video, al min. 9:30, la reazione dei visitatori di fronte alle rovine del Palazzo Papè: https://youtu.be/HtE242Tx3EM .

    • danyel 312
      29 dic 2016 alle 19:59

      Già, i ruderi eterni di Corso Vittorio Emanuele … Di Palazzo Ventimiglia ne ho parlato anche io un po’ di tempo fa:
      http://palermo.mobilita.org/segnalazioni/i-ponteggi-eterni-su-corso-vittorio-emanuele/
      Impalcature fatiscenti e semi distrutte che sono li da almeno 25 anni .. una vergogna, ritengo, per il tanto decantato Percorso Arabo Normanno!

      Riguardo al resto, beh .. d’accordo sulle opere di disinquinamento, sul restauro del palazzetto dello sport (altra vergogna), poi … i ponti cittadini .. ma di quali ponti si sta parlando? Dove sono i ponti Oreto e Corleone?
      Comunque, vedremo quanto realizzeranno di quello che è scritto!

      • Athon 798
        29 dic 2016 alle 23:22

        danyel, come non condividere gli assunti della “segnalazione” che facesti qualche tempo fa? Corso Vittorio Emanuele necessita urgentemente di poderosi interventi. L’unico punto che non mi trova d’accordo è l’idea del “buttar giù” gli storici palazzi sventrati. Al di là del fatto che conservano ancora elementi di pregio (l’immenso Palazzo Papè ha parecchi ambienti ancora intatti, sebbeno non siano quelli prospicienti Corso Vittorio Emanuele, e anche ciò che rimane della facciata del Palazzo Ventimiglia mantiene alcuni notevoli elementi decorativi), sono immobili comunque legati alla memoria cittadina. A mio avviso andrebbero ricostruiti filologicamente, un po’ come si sta già facendo, seppur con molta lentezza, col Palazzo Bonagia.

        • Athon 798
          29 dic 2016 alle 23:42

          Comunque aggiungo che trovo grave, irragionevole, quasi colpevole, finanziare la ristrutturazione degli ambienti dell’attuale Mercato ittico. Ci si rende conto del fatto che si trova su una zona archeologica?! Quell’area ha tutt’altra vocazione! Forse si è talmente assuefatti da cose assurde da non cogliere a pieno l’insensatezza di un simile intervento. Bisognerebbe opporsi ed insistere semmai affinché vada avanti il progetto dei Mercati Generali.

        • danyel 312
          30 dic 2016 alle 10:32

          E vogliamo parlare degli splendidi palazzi nobiliari che danno su Piazza Bologni, come Palazzo Alliata di Villafranca? Mi chiedo: come possono essere lasciati in quelle condizioni, soprattutto ora, con l’opera di rivalutazione dell’intera piazza che si sta facendo negli ultimi tempi?

    • renard 220
      30 dic 2016 alle 3:38

      @Athon:

      2) per monte Pellegrino sono previsti vari lavori nei prossimi 3 anni, quelli appaltati ora sono per i casi più urgenti (massi pericolosi per le abitazioni), poi si procederà anche per le grotte dell’Addaura.

      3) Hai ragione sul mercato ittico, ma finché non viene approvata la variante al PRG, non si può andare avanti neanche con la progettazione dei Mercati Generali. Questi saranno dei piccoli lavori per un adeguamento igienico-sanitario della struttura.

      4) Indecenti i vuoti su corso Vittorio, ma sono palazzi privati, non è il Comune che deve fare i lavori.

      • Athon 798
        30 dic 2016 alle 14:27

        In effetti sarebbe ora che i riflettori tornassero ad accendersi sulle incisioni rupestri dell’Addaura. Credo che dopo anni di abbandono e di dimenticanza sia diventato altrettanto urgente occuparsi di quel ciclo figurativo dell’arte preistorica considerato unico a livello mondiale. Si tratta infatti, assieme alla Grotta del Genovese a Levanzo, di un potenziale bene Unesco. Altrove le Grotte dell’Addaura sarebbero giù diventate un must del turismo sul territorio.

        Per quanto riguarda il discorso sul Mercato ittico e il progetto dei Mercati Generali, hai ragione. Non resta dunque che far pressione perchè ci si affretti ad approvare la variante al PRG.

        Infine, sulla necessità di intervenire sulle strutture fatiscenti di Corso Vittorio Emanuele e, come osservato giustamente da danyel, sul Palazzo Alliata di Villafranca a Piazza Bologni (se non sbaglio di proprietà della Curia), si tratta di una grave questione di decoro della città, ragion per cui credo che sia preciso dovere dell’Amministrazione provare comunque a sollecitare i privati, nonché la Curia per i propri immobili, svolgere una funzione di mediazione, ed eventualmente contribuire anche finanziariamente. Infatti, se da un lato è vero che sono proprietà private, è altrettanto vero che si tratta comunque di centralissimi e storici palazzi nobiliari che in un certo senso appartengono all’intera città. Non è più accettabile che restino in quello stato. Non è normale che in una città, a due passi dalla Cattedrale, ci siano ruderi. Forse ci si è ormai talmente abituati a vederli che alla fine nemmeno ci si indigna per come si dovrebbe. In realtà è grave. Lo status quo non va bene.

  • peppe2994 2728
    29 dic 2016 alle 18:17

    Incoraggiante sì, ma come sempre attendo i fatti.

    Nell’articolo non c’è ma ho letto in giro che sono stati finanziati anche i carotaggi in area verde di parco Cassarà.

    Grande escluso è il raddoppio di ponte Corleone che in teoria doveva essere appaltato in questi giorni.

  • mdm 311
    30 dic 2016 alle 12:31

    E mentre a Catania finanziano la terza corsia della tangenziale (vera), noi a Palermo, che invece siamo furbi e di una tangenziale non abbiamo affatto bisogno, siamo ancora in attesa di veder ristrutturato dopo decenni di incuria (grazie Cammarata, grazie Orlando) il ponte pericolante dell’unico vialone di scorrimento (poco) veloce che la città possiede…
    p.s. Magari la giunta comunale sta semplicemente tergiversando per annunciare la ristrutturazione proprio a ridosso delle elezioni.

    • danyel 312
      30 dic 2016 alle 13:04

      Ben detto .. c’è da rimanere allibiti! Per non parlare del discorso “metropolitana” …

    • punteruolorosso 1495
      02 gen 2017 alle 16:16

      circonvallazione di palermo: per la terza corsia non c’è spazio. e in effetti non se ne sente il bisogno.
      in cambio vedrei con grande favore una messa in trincea di tutta la circonvallazione, con rampe di accesso alle complanari in corrispondenza delle strade importanti. questo trasformerebbe la circonvallazione in un asse di scorrimento senza intoppi, e le strade che la intersecano non verrebbero appesantite da svincoli e rotonde.
      in più collegherei la circonvallazione al porto, con due tunnel uno da sud e l’altro da nord, che chiudano il cerchio intercettando tutto il traffico pesante e non che oggi insiste su giafar, messina marine e oreto da un lato, e sampolo, francia dall’altro.

  • belfagor 312
    03 gen 2017 alle 10:39

    Francamente ho avuto l’impressione di una conferenza stampa “elettorale”, piena di promesse e di buoni propositi che difficilmente saranno mantenuti, una delle tante di questa amministrazione comunale. Alcuni progetti francamente ci lasciano dubbiosi:
    MANUTENZIONE DI PONTI CITTADINI ESISTENTI NEL TERRITORIO COMUNALE (costo 500 mila euro)
    I lavori prevedono la manutenzione stradale ed infrastrutturale dei ponti e dei viadotti cittadini.
    Finanziati con mutuo, prevedono interventi sulle pavimentazioni stradali, le strutture portanti, i giunti di dilatazione e la regimentazione delle acque meteoriche. Sono altresì previsti gli interventi per la sicurezza dei veicoli e dei pedoni. L’appalto segue uno di medesimo oggetto attivato in questi giorni
    Cioè con soli 500.mila euro faranno tutte queste cose?

    -OPERE DI MANUTENZIONE DEGLI INTERVENTI DI SALVAGUARDIA DI PARETI ROCCIOSE ESISTENTI NEL TERRITORIO COMUNALE. SECONDO INTERVENTO (costo 500 mila euro)
    Gli interventi prevedono l’esecuzione delle opere di manutenzione straordinaria per il mantenimento dell’efficienza dei manufatti di protezione attiva e passiva,(reti, barriere etc) nonché la realizzazione di interventi puntuali di messa in sicurezza e mitigazione del rischio. Si interverrà nei monti Pellegrino, Gallo, Castellaccio, Grifone, Starrabba , Cuccio e Inserra.
    Cioè con soli 500.mila euro faranno tutte queste cose?

    -LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA E DELLE CADITOIE E DEI MANUFATTI DI DEFLUSSO DELLE ACQUE METEORICHE (costo 250 mila euro)
    L’incremento dei sistemi fognari di captazione delle acque meteoriche superficiali è una azione oramai costante posta in essere dall’amministrazione. Risolvere puntualmente criticità è egualmente importante alla realizzazione delle grandi infrastrutture.
    Cioè con soli 250.mila euro faranno tutte queste cose?

    – INTRODUZIONE DI TECNOLOGIE INNOVATIVE PER LA RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI ED IL TELECOMANDO DI IMPIANTI SEMAFORICI DELLA CITTA’ DI PALERMO (costo 1 milione e.500 mila euro) Finanziato dal Pon Metro, l’intervento prevede il rifacimento di tutti gli impianti semaforici del sud della città, con tecnologia a led a basso consumo energetico e con telecontrollo e sensori di rilevazione della mobilità.
    Saranno sostituiti quei dannosi e pericolosi semafori tranviari?

    -RESTAURO DEL PALAZZO DI CITTA’ : INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA, RIORGANIZZAZIONE DEGLI AMBIENTI ED ADEGUAMENTO ALLA NORMATIVA SULLA SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO E SUGLI IMPIANTI TECNOLOGICI (costo 9 milioni e.650 mila euro)
    Gli ultimi interventi organici su Palazzo delle Aquile furono realizzati nel dicembre 2000. Oggi, in maniera sistematica e con una significativa dote economica finanziata dallo Stato, si torna ad intervenire. Saranno restaurati gli interni e le strutture, le fronti esterne e le coperture. Sarà realizzato l’adeguamento normativo degli impianti e l’abbattimento delle barriere architettoniche
    Ma come, non si trovano 5 milioni per riparare e riportare l’acqua di Scillato in Città, e si prevedono di spendono 10 milioni per restaurare per l’ennesima volta in pochi anni il Palazzo di Città?


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