20 dic 2016

Apre ufficialmente il Parco della Salute al Foro Italico


Apre ufficialmente al Foro Italico il  “Parco della Salute”. La nuova struttura che si trova proprio di fronte Porta Felice stata recentemente riqualificata e adesso fruibile alla cittadinanza attraverso un un percorso di specie arboree mediterranee, un campetto sportivo, un’area attrezzata per lo sport, uno spazio di verde fronte mare, uno spazio al chiuso e una piazzetta social.

Dedicato alla memoria di Livia Morello, la struttura di fatto è il primo parco inclusivo della città allestito. L’iniziativa, promossa dall’associazione “Vivi sano onlus” – che avrà la gestione del Parco per i prossimi otto anni – è stata patrocinata dall’amministrazione comunale. Il Parco – come ha spiegato il presidente di “Vivi sano Onlus”, Daniele Giliberti, sarà aperto ad attività e varie iniziative sportive e sociali, tra cui l’erogazione di servizi di assistenza socio-sanitaria, screening e parametri del “Ben-Essere”.

All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, anche la consigliera comunale, Alessandra Veronese, il presidente dell’autorità portuale Vincenzo Cannatella e i rappresentanti del Corpo Consolare di Palermo, che riunisce i consoli onorari di ventisei Paesi di tutto il mondo presenti in città.

 

 

 


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17 commenti per “Apre ufficialmente il Parco della Salute al Foro Italico
  • Joe_Pa 105
    20 dic 2016 alle 9:54

    Mi auguro che la struttura sia sorvegliata da vigilantes e soprattutto che la sera sia chiusa per evitare scorribande di teppistelli annoiati

  • friz 627
    20 dic 2016 alle 10:51

    Questa è una buona cosa!!! …..e mi piace in particolare quel campetto di calcio al suo interno…. ….ma allo stesso tempo penso che sotto questo punto di vista il comune avrebbe potuto fare molto di più, molto, molto di più… infatti, semplicemente usando un pò di ex gesip, penso che in 5 anni in cui un sindaco è al potere potrebbe impegnarsi a costruire decine di campetti di basket (calcetto, tennis, volley) in ogni angolo della città, e ovviamente dovrebbero essere strutture dove il cittadino non paga nulla…. ….e a mio avviso si dovrebbe iniziare proprio dai quartieri con i problemi più grossi…..tipo Brancaccio…. Borgonuovo….il Capo, magari abbattendo qualche catapecchia di proprietà comunale….. per poi cercare di trovare spazi anche nelle zone più ricche della città…. come Mondello… zona Strasburgo…… etc. etc…
    Resto fiducioso per il futuro, e spero che il prossimo sindaco, chiunque sarà, si impegnerà SERIAMENTE a fare interventi di questo tipo…. Perchè?
    Per migliorare la qualità della vita e in certi casi anche per garantire le condizioni minime…. voglio dire che in certi quartieri, tipo Brancaccio, purtroppo ci sono ragazzi che spacciano droga… e magari inserendo un paio di campetti di basket e di calcetto, non dico che in questo modo gli cambi la vita, ma almeno offri a quei ragazzi un’alternativa nei momenti in cui gli potrebbero venire le tentazioni di fare cose sbagliate…. perchè spesso stiamo parlando di ragazzi che vengono da famiglie che non si possono permettere di pagare ai figli la scuola calcio, o più semplicemente la quota per partecipare ad una semplice partitella di calcetto….

  • danyel 292
    20 dic 2016 alle 11:05

    E’ bello ed è ben realizzato … poi con una vista come quella del Foro Italico!
    Mi auguro anche io che sia sorvegliato perché altrimenti c’è il rischio che diventi tipo terra di nessuno o campo di calcio abusivo in mano agli africani, come già avviene con il prato giusto accanto!

  • fabio77 648
    20 dic 2016 alle 11:06

    Queste sono notizie che lasciano tutti soddisfatti.
    Vi sia sorveglianza continua, telecamere e quant’altro, affinchè i barbari non ne facciamo scempio.

  • Irexia 661
    20 dic 2016 alle 12:50

    Finalmente! E che ci voleva? Fare sport con l’aria salubre che viene dal mare! I palermitani l’avevano già capito da tempo, dato che molti vanno al Foto Italico a correre! Ben fatto! Che sia solo il primo di tanti! :D
    In un articolo che scrissi qua ne avevo individuate di zone, soprattutto in quartieri disagiati, come dice bene friz, dove se ne potrebbero fare, e anche questa si presta ottimamente a questi interventi!

  • peppe2994 2718
    20 dic 2016 alle 14:56

    Questo è uno di quegli interventi semplici ma fondamentali per portare la città al livello di normalità accettabile.

    A me piace tantissimo sia com’è venuto che per collocazione. Dentro c’è pure una stazione bike sharing.

  • Athon 798
    20 dic 2016 alle 15:34

    Credo sia importante sottolineare come l’area risulti attrezzata non solo per i normodotati ma anche che per i disabili. Ottimo!

    Se liberassero l’area archeologica del Castello a mare, permettendone la vista, la Cala diventerebbe un autentico gioiellino. Mi chiedo perchè da qualche anno non se ne parli più…

    • punteruolorosso 1458
      20 dic 2016 alle 17:24

      mi chiedo anch’io come mai i lavori di recupero dell’area del castello a mare si siano fermati da anni, col risultato che nelle vallate in mezzo ai bastioni si raccolglie la spazzatura, mentre di abbattere il mercato ortofrutticolo neanche se ne parla.

    • punteruolorosso 1458
      20 dic 2016 alle 17:27

      in un vecchio progetto si voleva riportare il mare a bagnare i bastioni, affondando parte del molo trapezoidale. su ques’ultimo c’era il progetto delle gru. che fine ha fatto?

      • Athon 798
        20 dic 2016 alle 18:23

        Condivido le tue stesse perplessità. Il tutto sembra esser caduto nel dimenticatoio.

        Al di là delle strutture che impediscono all’area archeologica del Castello a mare di aprirsi generosamente alla vista, lì c’è ancora altro da tirar fuori. Ancora più grave è poi lo stato dell’area archeologica degli Schiavoni, esattamente davanti il Castello a mare. Si tratta di 8 chilometri quadrati, attualmente coperti da erbaccia, che si estendono dalla chiesa di San Giorgio dei Genovesi, accanto a piazza Tredici Vittime, fino a piazza Tavola Tonda, subito dietro il Conservatorio. Tra le altre cose, lì ci sarebbe da riportare alla luce la “Porta di San Giorgio dei Genovesi”. La Cala è già alquanto suggestiva ma potrebbe esserlo il doppio!

      • Irexia 661
        20 dic 2016 alle 19:00

        Davvero?! Non sapevo di queste intenzioni! Almeno sulla carta…! Esistono dei link dove potere curiosare?

        Quella zona sarebbe davvero spettacolare, meriterebbe maggiore attenzione!

        • punteruolorosso 1458
          20 dic 2016 alle 21:30

          ricordo alcune immagini che giravano in rete anni fa. si parlava di riportare il mare a contatto con le mura esterne del bastione. probabilmente l’attuale sistemazione, frutto dei lavori di qualche anno fa, ha pregiudicato in parte questa ipotesi. l’area del castello a mare è attualmente un’incompiuta urbanistico-archeologica.
          il castello, oggi, fa parte del molo trapezoidale, quindi dell’area portuale, a cui l’accomuna l’assoluta distanza dalla città. occorre da un lato reinserire il castello a mare nel contesto del’area degli schiavoni, magari riprendendo il progetto di un tunnel lungo tutto il lungomare (con aree pedonali in superficie). dall’altro riportare la linea di costa all’altezza dei bastioni.

        • fabio77 648
          21 dic 2016 alle 9:57

          Vedremo se la prossima amministrazione comunale avrà la volontà e/o la capacità di realizzare le opere di grande respiro citate da punteruolorosso. Allo stato attuale non si è nemmeno capaci di aprire uno svincolo quasi terminato all’altezza di Brancaccio.

  • Palerma La Malata 211
    21 dic 2016 alle 0:44

    Uuh! Questa eccitazione collettiva per un parchettino carino che in alcune scuole e centri sportivi di altre parti del mondo realizzano in 1 mese indica quanto siamo messi male in questa città.
    Comunque, nello stesso giorno in cui Palermo inaugura il parchettino giochi, Catania inaugura un nuovo tratto della sua metropolitana:
    http://catania.mobilita.org/2016/12/20/foto-metro-finalmente-la-galatea-stesicoro-inaugurata-e-aperta-al-pubblico/

    • friz 627
      21 dic 2016 alle 1:46

      …..beh….sotto questo punto di vista non ti posso dare torto…. il parco della salute è una cosa positiva, ma lo baratterei volentieri con la Metro di Catania…. ad ogni modo tanto di cappello ai cugini catanesi, perchè sono stati in grado di ottenere quello che a noi servirebbe tanto… buon per loro…. ed onore al merito…. e onore anche all’abilità politica di Enzo Bianco….


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