27 lug 2016

Lavori collettore fognario al Foro Italico nei prossimi giorni chiude la carreggiata lato mare


Dopo i ritrovamenti del vecchio muro di cinta i lavori erano stati sospesi. Dopo aver quindi dovuto chiedere una variante al tracciato ed effettuati i sondaggi del caso i lavori sono pronti a ripartire.


Sarà un autunno e un inverno molto difficile per tutti i coloro i quali la mattina transitano dal foro Italico. Sono infatti pronti a ripartire i lavori per il collettore fognario.

I lavori si articoleranno in due fasi:

La prima fase valida fino al 30 Novembre 2016 prevede la chiusura della corsia lato mare tra Via Lincoln e Salita Mura delle Cattive. Il flusso di auto verrà deviato nella corsia lato monte dove non sarà più consentita la sosta con un divieto di sosta H24.

La seconda fase dal 1 Dicembre 2016 al 1° Marzo 2017 prevederà la chiusura della carreggiata lato monte di Via Foro Umberto I tra Via Lincoln e Piazza V Tumminello


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12 commenti per “Lavori collettore fognario al Foro Italico nei prossimi giorni chiude la carreggiata lato mare
  • Sebastiano 17
    27 lug 2016 alle 16:26

    Ma vi immaginate cosa accadrà da settembre in poi quando probabilmente potrebbe essere istituita la ZTL che costringerà praticamente la maggior parte degli automobilisti a percorrere quella strada ???

    • Fabio Nicolosi 48432
      27 lug 2016 alle 17:36

      Purtroppo sono lavori che vanno fatti. Si potrebbe posticipare l’avvio della ZTL, ma i lavori prima iniziano prima finiscono

      • Sebastiano 17
        27 lug 2016 alle 19:03

        Il mio riferimento è diretto alla istituzione della ZTL che secondo le intenzioni del sindaco è fatta per diminuire l’inquinamento. Ogni settimana c’è una nuova manifestazione più o meno pubblica che determina i flussi di traffico automobilistico verso settori identificabili della città, oltre ovviamente a quelle strade chiuse, sempre per necessità, che interessano la prosecuzioni di lavori legati alla realizzazione di opere varie. Mi piacerebbe capire quale sia il metodo di rilevazione dell’inquinamento, sia atmosferico che acustico considerato che centraline in giro non se ne vedono. A Palermo dobbiamo ringraziare la posizione geografica e il buon Eolo, se fossimo i una diversa area geografica soffriremmo seriamente di qualche malattia respiratoria.

        • peppe2994 2861
          27 lug 2016 alle 19:17

          In città ci sono 9 centraline per la rilevazione dei livelli di inquinamento. Trovi tutti i dati sul sito della RAP

          • Sebastiano 17
            27 lug 2016 alle 19:46

            lo so, e guarda caso sono tutte posizionate ai margini delle ZTL e nelle periferie, quindi sarei curioso di sapere quale sarebbe realmente la situazione nelle strade interne alle ZTL. Ho avuto modo di leggerne qualche volta i dati che ho trovato tutti nella norma a parte tutti quelli segnati n.d..

  • salv53 12
    27 lug 2016 alle 19:19

    Mi associo al commento precedente. Parzializzare L’UNICA strada che collega la zona nord con la zona a sud della ZTL è semplicemente una follia, ed è l’esempio di quello che (assieme a tanti altri) ho scritto all’epoca della precedente versione della ZTL: un provvedimento di questo genere è il punto di arrivo dopo avere dotato la città di servizi di trasporto pubblico ed alternative per la mobilità minimamente credibili. Farla allo scopo di realizzare un servizio che al momento semplicemente non esiste è stupidità criminale, con l’aggravante della malafede. Porto solo a titolo di esempio il mio caso personale. Abito a San Lorenzo e lavoro alla Stazione Centrale; per 25 anni sono andato a lavorare in treno. Da più di un anno causa realizzazione Passante FS sono costretto ad andare in auto, e conosco le condizioni di traffico del Foro Italico specie quando è stata chiusa una carreggiata. Voglio dire: riattivate la ferrovia (completate la rete tram, aumentate gli autobus, potenziate le corsie preferenziali, fate una lotta maniacale alla sosta in doppia fila e a tutto l’abusivismo che paralizza i mezzi pubblici…) e POI istituite la ZTL

  • belfagor 372
    28 lug 2016 alle 9:26

    Con ben un anno di ritardo ,riprendono i lavori per il collettore fognario al Foro Italico. Apparentemente una buona notizia, peccato che nello stesso periodo partirà ( o dovrebbe partire) anche la ZTL. Il nostro sindaco probabilmente non sa , o fa finta di non sapere, che chiudendo il centro della città, l’unica via percorribile, oltre la Circonvallazione, per unire la parte nord con quella sud della città è proprio via Messina Marine e perciò il Foro Italico. Credo che non ci vogliano poteri divinatori per intuire che succederà un caos infernale, proprio durante la riapertura delle scuole . Inoltre i tassi d’inquinamento in tale zona aumenterà in maniera notevole , e visto che al nostro sindaco sta “particolarmente” a cuore la salute dei suoi cittadini , forse la gente che vive in questa zona non è meritevole di respirare aria pulita? Perché non iniziare tali lavori durante il periodo estivo oppure sospendere , per il periodo di tali lavori , la ZTL?

    • Normanno 300
      28 lug 2016 alle 10:20

      I lavori vanno fatti assolutamente perchè deve essere resa balneabile al più presto la costa sud,grande ricchezza economica di Palermo inespressa per tanti anni.
      .La ztl potrebbe essere rinviata,ma il sindaco non lo vuole fare per non introdurla nelle vicinanze delle elezioni e perdere presumibilmente dei voti che potrebbero essere decisivi,inoltre c’e il problema del bilancio dell’amat che può andare in pareggio solo a patto di coprire le perdite derivanti dalle linee del tram.Concordo che sarà un periodo molto difficile per gli automobilisti obbligati a passare da quella strada o a posteggiare in quella zona, ma non vedo soluzioni alternative perchè l’anticipo estivo non è piu praticabile visto che siamo a fine luglio.o meglio si potrebbe ridurre solo parzialmente il problema.Possiamo solo soffrire pensando a come sara bello tornare a fare il bagno a romagnolo o alla bandita dopo cinquant’anni?.A tal proposito cosa aspetta il sindaco a emanare un bando internazionale per architetti o ingegneri che riguardi l’assetto complessivo della costa sud e che preveda parcheggi,piste ciclabili,spiagge attrezzate,acquario,bed e breakfast, wi fi, discoteche eccetera o tutto come al solito a Palermo verrà lasciato al caso o diventerà proprietà di chi arriverà prima senza una corretta pianificazione?Prima di fare il bando,di aspettare le risposte,di aggiudicare la gare eccetera non passeranno almeno uno o due anni? O si pensa di incominciare a pensare a tutto questo quando la costa suda sarà balneabile perdendo tempo prezioso?

  • belfagor 372
    28 lug 2016 alle 11:15

    Caro Normanno, concordo con te. Purtroppo Orlando non può sospendere la Tassa ZTL perché quei soldi gli servono per risanare le casse disastrate dell’AMAT. Per quanto riguarda le elezioni, non credo che, chi ha interessi a rivotare Orlando, questa ulteriore tassa gli farà cambiare opinione. Orlando possiede uno zoccolo duro di elettori che lo voterebbero qualunque cosa faccia. L’unica sua preoccupazione e che tutti i cittadini che nel 2012 preferirono ” andare a mare” ( quasi il 70%) questa volta corrano a votare .( anche perché la costa sud sarà ancora ” non balneabile”

  • se68 384
    29 lug 2016 alle 22:28

    Osservando la foto allegata al post, più che di collettori fognari o ztl, mi viene in mente di parlare del degrado di tutta la costa sud, compresa la fantomatica area verde del foro italico. A Genova proprio in questi il Comune lancia un concorso di progettazione internazionale per cambiare il suo waterfront. Palermo? ovviamente, il nulla.


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