26 lug 2016

Arriva la nuova Ztl: nuove regole, vecchia confusione, politica incapace


Nuova Ztl, nuove regole in arrivo, ennesima confusione. La Giunta Comunale ha illustrato ieri in Consiglio Comunale la proposta di nuova organizzazione della ZTL centrale. Segurà nei prossimi giorni il dibattito in aula con le proposte di eventuale integrazione e/o modifica che verranno dai gruppi consiliari. Ma avendo già visto quanto accaduto la prima volta, non è difficile prevedere gli ennesimi pasticci.

“Abbiamo elaborato una proposta – afferma il Sindaco – che parte dal presupposto già ribadito con il Piano d’azione comunale contro l’inquinamento, che la priorità assoluta per la vivibilità di Palermo e la salute dei palermitani è un intervento organico per limitare il traffico ed incentivare l’utilizzo di mezzi alternativi alle auto private ed accompagnare questi provvedimenti con iniziative legate all’aumento del verde e delle aree del tutto pedonali. Di questo piano, la ZTL è ovviamente parte integrante ed importante.
Con questa proposta veniamo anche incontro ad alcuni dei rilievi che erano stati sollevati dal TAR e dal CGA, fermi restando i capisaldi del provvedimento di quest’ultimo organismo che ha sancito la correttezza formale dell’operato della Giunta.”

Ma vediamo adesso le novità sostanziali rispetto al primo provvedimento della scorsa primavera.

 

Orario: Lunedi – Venerdì: 8.00 – 20.00 / Sabato: 8.00 – 13.00, senza più l’ora libera della precedente versione.

Viene introdotta una netta distinzione,  seppur discutibile, fra mezzi inquinanti  (Euro 0,1,2  benzina e 0,1,2,3 diesel)  e meno inquinanti (da Euro 3  benzina e da Euro 4 diesel).

Nessun ingresso sarà consentito ai possessori di mezzi inquinanti dei non residenti.

Una sola fascia oraria per il carico/scarico merci rispetto alle due in vigore attualmente (ore 10-12 ; ore 14-16), e ancora da definire.

Altra novità è la distinzione fra residenti, commercianti, figli iscritti a scuola e chi ha necessità di cure mediche rispetto a chi non rientra fra queste categorie. Ai primi sarà concesso l’abbonamento annuale secondo la tabella qui di seguito riportata:

  • Residente con mezzo inquinante: 90 euro
  • Residente con mezzo meno inquinante: 80 euro
  • Lavoratore, titolare attività economica, figli iscritti a scuola, necessità di cure mediche continuative con mezzo meno inquinante 100 euro (ragioni lavoro, salute, scuola)
  • Mezzo elettrico: gratis
  • Ibrido, Gpl, gas metano 50 euro
  • Mezzi pesanti autorizzati (bus turistici…) 600 euro

Chi non rientra fra queste categorie, a patto e condizione di essere in possesso di un veicolo meno inquinante, potrà avere solo pass giornaliero da € 5,00 e non più annuale.

Agevolazioni per i residenti: in possesso di pass annuale avranno diritto al pass per le zone blu di pertinenza e un abbonamento Amat per le linee centrali, inclusa la 101.

Agevolazioni sul trasporto pubblico: 

  • Venti (20) accessi gratuiti in ZTL ai titolari di abbonamento annuale AMAT

Abbonamento annuale a quattro linee + linea 101 e 107 al costo complessivo di 12 euro all’anno (spesa di emissione del tagliando) per:

  • Possessore auto inquinante che necessita di accedere in ZTL per ragioni di lavoro, studio, salute – reddito inferiore 10.000 euro annuo (certificazione ISEE)
  • Studente iscritto in qualsiasi istituto scolastico del primo ciclo d’istruzione con sede in ZTL

 

Queste in linea di massima le variazioni che si prospettano, col provvedimento che scatterà il prossimo 5 settembre.

Diciamo che anziché seguire una linea che tenesse conto dell’aspetto sociale (guardando solo le fasce di reddito) o una linea che seguisse la distinzione fra immatricolazione auto e/o cilindrata motore, si è fatto qualche pastrocchio. Non è stato previsto alcun incentivo per la rottamazione di un parco mezzi per la maggior parte vetusto o eventualmente incentivi per la conversione a carburanti più ecologici (gpl, metano). Perché di fatto le auto cosiddette inquinanti continueranno a circolare in città.

Ma col dibattito in Consiglio Comunale non sono da escludere ulteriori variazioni, e di conseguenza ulteriore confusione. Scarseggiano le competenze,ognuno porterà acqua al proprio mulino o tutelerà il proprio elettorato. E sarà meglio diffidare anche da chi oggi “grida” che le ztl non vanno assolutamente fatte indipendentemente dalle modalità e regolamenti, perché domani potrebbe sedere in “cabina di comando” e dovrà fare i conti con la realtà. Anche questo aspetto fa parte della mobilità urbana di Palermo.

Ciò a dimostrazione che non esiste un provvedimento che possa accontentare “tutti”. Potranno gioire i residenti per le agevolazioni, ma non i non residenti. I residenti a sua volta avranno da lamentarsi circa l’orario che vede cessare la ztl alle 20 e accuseranno i titolari di pub ed altre attività similari. A sua volta i non residenti lamenteranno il proprio “diritto alla mobilità negato”, anche se sarebbe più opportuno parlare di diritto all’accesso nei luoghi”.
Proprio un bel casino eh!

Già nelle scorse settimane abbiamo elencato in maniera dettagliata ciò che necessità la mobilità cittadina, indicando i tempi e lo stato d’arte attuale, prima di attuare un provvedimento di Ztl.

Il 5 settembre ci saranno solo disagi perché l’orario invernale Amat verrà ripristinato solo il 15 settembre. Ma questo è solo un banale esempio, e basterebbe ricordare l’assenza del biglietto unico integrato, l’assenza dell’uniformità tariffaria fra i vari parcheggi sparsi attorno al Centro Storico, nuove busvia da tempo annunciate,  e di altri provvedimenti che richiederebbero solo la volontà di essere attuati e che potrebbero apportare un significativo miglioramento al trasporto pubblico cittadino.

 

 


amatcgacomune di palermoSegnalatitar siciliazona a traffico limitatoZTLztl palermo

11 commenti per “Arriva la nuova Ztl: nuove regole, vecchia confusione, politica incapace
  • pipopipo 43
    26 lug 2016 alle 8:45

    In tutto questo spero che le municipalizzate e tutto ciò gira attorno ad esse ROTTAMINO i loro mezzi inquinanti come vecchi autobus , vecchi autocompattatori ,vecchie auto dei vigili urbani dando così l’esempio e non della serie FATE CIO’ CHE DICO IO NON FATE CIO’ CHE FACCIO IO.

    • peppe2994 2783
      26 lug 2016 alle 8:58

      Lo stanno facendo. La Municipale ha ordinato nuove auto euro 6. La RAP ha ordinato i mezzi nuovi, e l’AMAT continuerà a rinnovare il parco mezzi con bus più ecologici come hai già avuto modo di vedere per le strade.

  • belfagor 346
    26 lug 2016 alle 10:02

    Francamente mi sono stancato di questa polemica sterile. Nessuno è contrario alle ZTL o a combattere l’inquinamento , ma questa tassa ZTL elaborata dal sindaco e dal suo assessore Catania è confusa e ideologica , In parole povere un vero pastrocchio. Qualunque esperto della materia si metterebbe a ridere. Inoltre il fatto che i mezzi Ibridi, Gpl, gas metano devono pagare 50 euro per circolare la dice lunga che l’aspetto “ecologico” è l’ultimo dei suoi problemi. Se il nostro sindaco ha a cuore la salute dei cittadini eviti di circolare con la sua auto Blu altamente inquinante e con le auto della sua scorta. Utilizzi le auto elettriche o, ancora meglio le bici. In tal modo darebbe un bel esempio a noi cittadini “selvaggi” e non ci ammorberebbe con i gas di scarico della sua macchina e delle auto della sua scorta .

  • Fulippo1 1336
    26 lug 2016 alle 10:20

    Siamo sempre là, fatta bene o fatta male una Z.t.l. deve assolutamente essere accompagnata da un sistema di trasporto pubblico quanto meno decente.
    Attualmente l’Amat non si avvicina neanche a quello che può essere definito trasporto pubblico, da tutti i punti di vista. Si può rattoppare un pò qua ed un pò là, ma la sostanza non cambia.

    Allo stato attuale la stragrande maggiorparte dei cittadini, non hanno alternative per la propria mobilità oltre l’automobile.

  • Templare 427
    26 lug 2016 alle 12:15

    “Con questa proposta veniamo anche incontro ad alcuni dei rilievi che erano stati sollevati dal TAR e dal CGA, fermi restando i capisaldi del provvedimento di quest’ultimo organismo che ha sancito la correttezza formale dell’operato della Giunta.”

    Rimane il solito minchiataro, ipocrita ai massimi livelli, degno della scuola gesuita da cui proviene. In una Nazione civile avrebbe fatto il Sindaco per un paio di mesi prima di essere cacciato a pedate insieme a suo compare Catania e al protomartire Arcuri, qui galleggia da trent’anni nella mediocrità di questa città che probabilmente, alla fine, questo si merita.

    Disgusto.

  • gnazzino70 85
    26 lug 2016 alle 14:52

    “incentivare l’utilizzo di mezzi alternativi”
    e quali sarebbero i mezzi alternativi?
    - autobus non ce ne sono (meno di 200), inoltre solo dal 15 settembre sarà ripristinato l’orario invernale
    - bicicletta? no grazie preferisco vivere
    soluzione : scarpe da tennis nuove e utilizzo del classico “2″

  • Salvatore Maraventano 9
    26 lug 2016 alle 19:10

    Rispetto alla prima proposta di Z.T.L si sono sistemate un paio di criticità che rendeva il provvedimento privo di qualsiasi utilità se visto in funzione della riduzione del traffico e dell’inquinamento. Questa nuova proposta è estrema dal punto di vista opposto e per questa ragione mi sento di poter dire che, comunque, è un piccolo passo avanti. Non aveva alcun senso permettere alle macchine altamente inquinanti di entrare nella Z.T.L previo pagamento del pass.
    Tuttavia, mi pare che adesso sia ecceda troppo nel senso opposto. Non capisco perché non sia stata individuata una soluzione di mezzo dando anche ai non residenti, ma solo con auto scarsamente inquinanti (tipo Euro 5) la possibilità di pagare un pass, magari più alto, annuale. Questa Z.T.L., per quanto adesso finalmente nobile nel fine ed effettivamente idonea a ridurre traffico e inquinamento, è troppo rigida e non verrà MAI rispettata da nessuno. Anche perché se andiamo a vedere i varchi che verranno inseriti per monitorare con telecamere gli accessi, ci accorgeremo che sono pochissimi e che non saranno mai sufficienti a funzionare da strumento deterrente. Sì, fanno ‘sta Z.T.L. Chi può pagherà il pass annuale e arricchirà le casse del comune, andando a coprire il buco milionario dell’Amat. Chi non avrà diritto al pass annuale entrerà lo stesso, evitando i varchi, e sarà tutto un rifuggere dalla municipale.

  • fabio77 698
    26 lug 2016 alle 19:40

    Non oso immaginare cosa diverranno le strade perimetrali alla ztl , quando verrà attivata: un’autentica cintura di fuoco!!! Corso Alberto Amedeo che, secondo i famosi studi sull’inquinamento (e non c’era nemmeno bisogno degli studi per capirlo) già adesso è una camera a gas infernale, cosa diventerà? Non oso veramente immaginarlo.

  • peppe2994 2783
    26 lug 2016 alle 21:56

    La cosa che mi fa incavolare di questa ZTL è l’assenza di alternative.

    Se a Palermo circolassero 500 autobus allora guai a lamentarsi, ma siamo in presenza di trasporto pubblico pietoso (180 vetture massimo con orario invernale). Capita di aspettare la 101 anche 25 minuti, ed ho detto tutto. Non parliamo delle periferie…

    Ora ditemi onestamente, in queste condizioni come si può parlare di qualunque incentivo alla mobilità pubblica, a lasciare la macchina a casa e tutto quello che volete?

    • fabio77 698
      26 lug 2016 alle 23:14

      E vogliamo parlare della mobilità pedonale, tanto esaltata a parole dall’amministrazione comunale, quanto mortificata nei fatti? Nelle periferie chilometri di marciapiedi da anni abbandonati all’incuria, pieni di immondizie e con erbacce ad altezza d’uomo. In un vasto tratto di viale Regione, non si possono fare a piedi 50 metri per passare da una parte all’altra perché i sottopassaggi sono impraticabili, sozzi e immondi e quindi che si fa? si prende la macchina. Ci sono poi i marciapiedi invasi da sempre da venditori abusivi di cianfrusaglie: mi viene in mente il mobiliame in vendita in via Basile che occupa tutto il marciapiede e costringe i pedoni a camminare sulla carreggiata con il rischio di essere falciati dalle auto. I venditori sono sempre lì, nessuno li fa sgomberare, forse si aspetta che ci scappi il morto. Sempre tanto odioso bla bla bla da parte della politica e poi cosa cambia di fatto? Niente. Come soleva dirmi il mio antico titolare: unni viu spuntu pi sta città.


Lascia un Commento