18 lug 2016

7 nuove linee di Tram | Ecco le tavole di progetto, i percorsi e una piattaforma web per il dibattito


►contenuti in continuo aggiornamento

In queste ore si sta svolgendo la conferenza stampa di presentazione delle nuove linee tranviarie che, nei progetti del Comune di Palermo, si andranno ad aggiungere alle 4 già esistenti e in esercizio.


Ricordiamo infatti che già da tempo si è insediato un team di esperti interni ed esterni all’amministrazione incaricato di studiare la mobilità cittadina e valutare tracciati e percorsi più indicati per allargare la maglia di linee tranviarie sul tessuto cittadino.

Oggi, alla presenza del sindaco Leoluca Orlando e del vicesindaco Arcuri, vengono ufficialmente presentate le scelte effettuate da questa squadra e chiaramente avallate dal resto dell’amministrazione comunale.

Andiamo con ordine.

Quante nuove linee?

Sono state presentate 7 nuove proposte di linee, che vi avevamo già presentato in questo articolo, ma che adesso possiamo leggere e analizzare su tavole progettuali direttamente redatte dagli uffici comunali.

Via Roma, Falsomiele – Bonagia, Università, Villa Tasca, Ospedale Civico, Villa S.Rosalia, Via Libertà, Mondello-Sferracavallo, Porto. Sono queste le principali aree interessate dalla nuova progettazione.

Vengono dichiarate prioritarie le nuove tratte A (Balsamo – Croce Rossa) -B (Notarbartolo – Duca della Verdura) – C (Calatafimi – Università – Orleans), anche in relazione alla disponibilità dei fondi. Le singole proposte progettuali meritano un approfondimento e un’analisi a parte, che rimandiamo a ulteriori articoli.

Tutte le tavole sono disponibili a questo indirizzo, clicca qui. Vi anticipiamo ad esempio che è in previsione la progettazione di un mega ponte intermodale sull’Oreto, che collegherebbe Villaggio Santa Rosalia con Falsolmiele. E’ previsto un nuovo deposito tram in via delle Olimpo, a Mondello.

ponteoreto

Fondi

192 milioni dal Patto per il Sud già stanziati per le tre tratte prioritarie. Il resto del finanziamento dovrà provenire dalla comunità europea.

Tempi previsti

Inizio progettazione esecutiva: gennaio 2017.

Dibattito pubblico: entro giugno 2017.

Conclusione e collaudo: entro luglio 2021

Sia la commissione urbanistica, sia la commissione bilancio dovranno pronunciarsi su questa visione progettuale.

 

L’ufficio del webmaster del Comune di Palermo, seguendo la nuova normativa sugli appalti, ha inoltre creato una piattaforma  (attiva da domani) che consente a ogni utente di poter rilasciare commenti e spunti su ognuna delle sette proposte. In particolare è possibile aggiungere un commento anche sulla singola fermata o sulla relazione documentale, attraverso una consultazione e una interazione guidata.

Chi contribuisce dovrà fornire il proprio indirizzo email e potrà specificare la propria qualifica professionale, se importante. Una volta inviato il proprio commento, il sistema invierà una mail all’utente per confermare l’indirizzo ed evitare quindi lo spam. Tutti i contributi verranno mostrati pubblicamente, anonimamente.

Il periodo di consultazione durerà 60 giorni. Viene dichiarata che il periodo di consultazione servirà per accogliere proposte di modifiche e migliorie.

Abbiamo posto questi due quesiti:

1) Accavallamento Metropolitana Leggera- Tram asse Roma/Libertà: non è nel potere dell’amministrazione avviare la MAL. Non c’è alcun atto interruttivo da parte del Comune sul processo. Il vicesindaco Arcuri ha dichiarato che a precisa richiesta, l’unione europea ha dichiarato di non finanziare opere al di fuori della mobilità dolce, dalla bicicletta ai tram. Quindi non sono previste opere con scavi.

La sensazione è che il reperimento dei fondi sia davvero difficile e che il Comune preferisca spendere fondi immediati disponibili, piuttosto che attendere tempi più lunghi per realizzare opere in sotterranea.

Parcheggi Piazza Giulio CEsare/Sturzo:

2) Eccessiva vicinanza e ridondanza delle linee tranviarie al porto e in via Roma : il quesito è stato oggetto di discussione ma i trasportisti hanno affermato che il raggio max di copertura della linea tranviaria si aggira intorno ai 300 metri, distanza sicuramente inferiore tra i due assi. Pertanto entrambi i tracciati sono previsti in maniera complementare e non sostitutiva.

 

Sono in via di divulgazione altre informazioni e dettagli più approfonditi, che vi proporremo a seguire. Aggiornate l’articolo periodicamente.

 

 

 


bombardiercomune di palermonuove linee tramorari trampercorsi trampiattaforma dibattito tramrete tranviaria palermotram palermo

46 commenti per “7 nuove linee di Tram | Ecco le tavole di progetto, i percorsi e una piattaforma web per il dibattito

Comment navigation

  • antonio1978 2
    20 lug 2016 alle 20:20

    Salve, ma secondo voi, eseguiti tutti i progetti (realizzabili ed irrealizzabili) rimarrà un solo milione per cambiare i motori ai 300 e più autobus parcheggiati (per sempre) al deposito Amat o verranno venduti come ferro vecchio. Stiamo parlando che più della metà del parcho autobus di Palermo è fermo. Tram o mal o metropolitana o passante che sia, bisognerebbe riprendere con costi decisamente inferiori tutti gli autobus!!!

    • peppe2994 2702
      21 lug 2016 alle 7:11

      Per la manutenzione dei bus non c’è un solo centesimo che può essere preso dai finanziamenti per il tram.

      I bus fermi ormai sono da buttare, infatti stanno iniziando piano piano a rottamarne un centinaio

      Poniamo caso per assurdo che decidessero di ripararli. Non potrebbero comunque essere utilizzati perché la regione non ha alcuna intenzione di finanziare il trasporto pubblico locale.

    • punteruolorosso 1441
      22 lug 2016 alle 9:49

      giusto ammodernare i bus, ma in questo sito ci si occupa di opere nuove per una città moderna, non di manutenzione bus. e comunque molte linee bus devono essere gradualmente sostituite dal tram.

      • Salvatore Sprawl Maraventano 9
        22 lug 2016 alle 10:38

        Capisco la smania e la voglia di opere nuove degne di una città europea del ventunesimo secolo, ma a Palermo fare un’adeguata manutenzione dei bus e riordinare le linee esistenti sono, in effetti, opere nuove e quasi rivoluzionarie che vanno necessariamente fatte per rendere adeguata la situazione nel breve e medio termine e porre le basi opere moderne sul lungo termine.

  • punteruolorosso 1441
    22 lug 2016 alle 9:46

    per me non c’è ridondanza fra le linee costiera e asse nord-sud. in molte città le linee tram distano meno di 300m fra loro. il tram è sì una metro di superficie, ma funziona al meglio nella capillarità e nell’integrazione fra le varie linee. più ce n’è, e meglio è. se in assenza di una linea tram ci si trovasse in via crispi, per raggiungere la fermata più vicina bisognerebbe camminare un po’ (penso alle utenze anziane). dalla cala, si dovrebbe attraversare tutta la vucciria…
    una linea costiera è indispensabile per il recupero del rapporto fra la città e il mare. potrebbe alleggerire anche il traffico su quella strada.
    mi piace anche che la linea 6 passi da via emerico amari, che così potrebbe essere chiusa al traffico creando un unico percorso ciclo-pedonale dal porto al politeama, come già auspicato dallo studio “u’ passìu”.


Lascia un Commento