12 mag 2016

Targhe alterne: quanto sta incassando il Comune di Palermo? Sempre che…


Il Comune di Palermo, attraverso il canale per la stampa su Telegram, ha diramato nelle settimane scorse una serie di messaggi inerenti  i controlli sul provvedimento delle targhe alterne. In particolare queste comunicazioni si sono concentrate nei primi giorni del provvedimento ed hanno riportato una serie di informazioni sulle multe elevate.

Prendendo a campione questi numeri e senza alcuna pretesa di produrre un dato scientifico o statistico, abbiamo provato a stilare una proiezione di questi episodi nel tempo, al fine di giungere ad un ipotetico consuntivo del provvedimento.

Un piccolo dato storico sulle contestazioni da parte dei vigili agli automobilisti: nel 2010 sono state 3.532; nel 2011 2.188; nel 2012 1.367; nel 2013 607; nel 2014 2.217 e nel 2015 1.213. In totale 11.124.

Andiamo al 2016 e quindi ai giorni nostri:

  • Alle 13, eseguiti 150 controlli (con 35 infrazioni rilevate) su targhe alterne. Impegnate 7 pattuglie (di cui una però anche in servizio per sciopero Almaviva)
  • Alle 18.30, 218 controlli, 54 infrazioni
  • In due giorni 580 controlli. 130 sanzioni. Targhe alterne
  • In tre giorni 853 controlli 172 sanzioni.

Secondo questi primi messaggi, con le pattuglie a disposizione, sono stati eseguiti circa 300 controlli al giorno e una media di una sanzione ogni dieci auto controllate. Ricordiamo che la sanzione pecuniaria prevista è di 164,00 euro. Nei primi tre giorni dunque il Comune di Palermo avrà ricavato 28.380€ circa.

Crediamo sia impensabile proiettare uniformemente questo dato in avanti, anche perchè i primi giorni sono quelli più critici, laddove molte persone non sono al corrente dell’ordinanza. Ci aspettiamo che il picco iniziale vada lentamente normalizzandosi sino ad arrivare ad un momento di “quiete”, anche se è difficile ipotizzare un valore base.

Ci viene però in aiuto un articolo del Gds di ieri, secondo il quale il monte delle sanzioni è di recente salito a 347. Un tour de force che, stando a quest’ultima notizia, porterebbe nelle casse del comune circa 56.908 € per un periodo di controlli veramente ristretto; infatti parliamo di circa 15 giorni di provvedimento.

Una proiezione che se fosse mantenuta, alzerebbe l’incasso ad una media di 100.000€ mensili. Verosimilmente in un anno si potrebbe toccare la soglia di 1 milione di euro.

Ma c’è anche dell’altro: sono già partiti diversi ricorsi e probabilmente non tutte le multe sono state già pagate, pertanto questo dato andrà verificato. Di sicuro sulle targhe alterne ci sono varie criticità che meritano degli approfondimenti: in primis il provvedimento in se, spesso messo in discussione da avvocati che si apprestano a contestare la sua legittimità. Inoltre in città non vi è una copertura capillare di cartelli che avvisano gli automobilisti delle disposizioni in tal senso, oltre che un vuoto comunicativo negli strumenti istituzionali sul web (pensiamo al portale della mobilità sostenibile del Comune di Palermo che non cita questa ordinanza).

La legittimità merita approfondimenti con interventi anche di giurisprudenza. Chi volesse contribuire al dibattito, lo invitiamo a inviarci le sue motivazioni.

foto prelevata dal sito LiveSicilia.it – tutti i diritti sono dell’autore della foto


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8 commenti per “Targhe alterne: quanto sta incassando il Comune di Palermo? Sempre che…
  • friz 848
    12 mag 2016 alle 12:33

    ….nelle città evolute (e quindi da imitare) la gente rinuncia alla macchina perchè ha un servizio di trasporto pubblico di alto livello….e vi rinuncia con piacere perchè è bello, come avviene a Milano, che in una fermata dell’autobus tu sai esattamente dopo quanti minuti passerà il prossimo autobus perchè c’è una tabella luminosa che te lo segnala…. a Milano sai che aspetti i tuoi 3/5 minuti e poi passerà la metro, e sai que quella metro ti porterà VELOCEMENTE ovunque…. io in una città come Milano la ZTL o le targhe alterne le sopporterei perchè avrei una REALE alternativa alla macchina rappresentata da un buon servizio di trasporto pubblico, ma sinceramente a Palermo ZTL e targhe alterne mi sembrano una presa in giro…allora a questo punto potrebbero mettere la ZTL e le targhe alterne anche a Calcutta….ma non so come reagirebbero gli indiani….
    La mia idea, e non è soltanto la mia, è che lo Stato nasce per migliorare le condizioni della comunità che lo costituisce…. Uno Stato che complica la vita ai suoi cittadini senza offrire grossi vantaggi è uno stato fallimentare…. …e sarebbe bene intervenire per migliorarlo…. magari eleggendo persone che siano all’altezza di valutare le situazioni a 360 gradi….

    • peppe2994 2833
      12 mag 2016 alle 15:48

      Commento da incorniciare. Qualcuno chiedeva che piacere sentono i palermitani a passare la propria vita dentro una scatoletta di metallo. Io risposi: la mancanza di un’alternativa.

      Abbiamo 180 bus in giro, numero degno di un paesello da poche decine di migliaia di abitanti. Se lo si dice a qualcuno in giro giustamente le persone non ci credono.

      Abbiamo una ferrovia urbana all’imbarazzante frequenza di 30 minuti salvo frequenti soppressioni

      E poi c’è il contentino del tram, che secondo i nostri amministratori salva la patria, ma per una città grande come Palermo è solo una goccia nell’oceano.

      • pietrox90x 38
        12 mag 2016 alle 23:11

        Condivido in pieno! Oltretutto è scandalosa la grandezza di questa zona a “targhe alterne”. Si parte dal forum fino ad arrivare allo stadio se non ho capito male? Palermo in confronto a Milano è il terzo mondo.

  • peppe2994 2833
    12 mag 2016 alle 16:10

    Ma esiste un motivo per il quale fermano le macchine in regola? Non potrebbero fermare macchine con targa antecedente a CZ invece di perdere tempo prezioso?

    Commentando i dati, ammesso che questo milione venga raggiunto non è altro che una cifra ridicola ed inutile. Una inezia per qualunque necessità di risanamento conti del comune.
    Tenete anche in conto come specificato nell’articolo che in molti fanno ricorso, non potrebbe essere altrimenti, perché la copertura con i cartelli non è capillare, inoltre ci si sente particolarmente in colpa e svogliato nel fare il ricorso, pagando entro 5 giorni ha diritto al 30% di sconto, per cui € 115. nessuno che non ha intenzione di fare ricorso paga dopo 5 giorni, quindi io opterei più per €900.000.

    Tanto rumore per nulla insomma. Intanto l’AMAT è in crisi assoluta e non c’è neanche l’odore dei soldi per pagare il tram.

    • Enrico57 117
      12 mag 2016 alle 17:06

      Aggiungi che molti non pagheranno a prescindere, anche senza fare ricorso, semplicemente perché se ne stanno f***endo. Conosco persone che le multe le raccolgono come se fossero figurine, e ne hanno i cascioni pieni.

    • Lio Settantasei 174
      13 mag 2016 alle 0:01

      peppe riguardo le tue prime domande ti rispondo che ci sono vigili che ritengono queste targhe alterne un provvedimento inutile, ridicolo e vessatorio, un provvedimento che colpisce solo chi nn ha auto nuove per questo motivo “perdono tempo” fermando auto recenti cosi risulta che lavorano ma evitano di fare troppe multe, il primo anno di targhe alterne fermarono un mio amico con auto euro 3, fecero il verbale e si scusarono xc’è erano convinti fosse una euro 4 altrimenti nn l’avrebbero fermato….

  • belfagor 365
    13 mag 2016 alle 5:22

    L’articolo è interessante perché dimostra che la decisione di rispolverare un provvedimento vecchio di 6 anni , che si pensava abrogato, aveva motivazioni “vendicative”. Tra l’altro questi risultati, modesti, si sono ottenuti utilizzando il massimo degli uomini e dei mezzi possibili, cioè obbligando molti vigili, da anni utilizzati in compiti d’ufficio, a scendere nelle strade Nei primi giorni del provvedimento effettivamente abbiamo visto più pattuglie e più mezzi nelle strade. Tale situazione , col passare dei giorni, si è ” normalizzata” e certamente anche il numero di multe. Tutti i commenti sono condivisibili, infatti le critiche ai vari provvedimenti “tassatorie” del comune nascono dal fatto che tali decisioni non hanno come scopo la ” salute dei cittadini” o il miglioramento della mobilità ma semplicemente quello di far pagare ai cittadini i debiti dell’AMAT e i costi del TRAM. Una città grande come Palermo ha giornalmente in servizio solo 150 autobus ( Genova per esempio ne ha 500), molti dei quali euro 0-1-2. I tempi di attesa , mediamente, si aggirano tra i 30- 40 minuti. I nostri semafori non sono sincronizzati, per non parlare di quelli tranviari . Molte strade sono chiuse , e anche provvedimenti modesti come la riapertura del ponte Bailey di via Guadagna sono diventati motivo di scherno ( dopo mesi di colpevole inerzia da parte del comune qualcuno , nel mese di marzo, lo ha “riaperto” , all’insaputa dei nostri amministratori ). Appare evidente che la mobilità in questa città deve essere affidata a persone competenti e capaci e non a “dilettanti allo sbaraglio”. Purtroppo queste persone hanno un grosso difetto…… vogliono pensare e decidere con la propria testa.

  • hyrius 18
    17 mag 2016 alle 16:39

    Non so bene che succede ma ho l’impressione che ci sia una diminuzione del traffico… e sapete quanto io odi il traffico e le auto per cui se lo dico è una rilevazione reale, sono due le cose, o la gente ha capito che ci sono alternative autonome all’auto, e non dico mezzo pubblico perchè capisco che funzionano male, oppure molti evitano di passeggiare a meno che non sia necessario… mah forse è un momento di calma anomalo..


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