06 apr 2016

La corsia ciclabile che fa discutere i palermitani sul web: è normale o pericolosa?


In queste ore si sta diffondendo sui social una foto inerente la corsia ciclabile recentemente istituita su via Dante, che ha la caratteristica di essere delimitata sul lato destro dal marciapiede e sul lato sinistro da una fila di parcheggi.

Oggetto del dibattito è proprio la disposizione spaziale della corsia, che in questo modo dovrebbe disincentivare il parcheggio di veicoli a motore su di essa. Leggendo i commenti, per diversi cittadini questa è una soluzione mai vista prima e totalmente non attuabile. In realtà, così come avevamo mostrato in questo articolo, è una composizione spaziale già utilizzata altrove e anche con buoni risultati.

Ciclabile

Un ulteriore esempio è la città di Verona: su Corso Porta Nuova, arteria stradale del centro città a doppio senso di marcia, la corsia ciclabile è ricavata tra il muso delle auto parcheggiate e il marciapiede (nella foto).

Pertanto vogliamo ulteriormente sfatare questo clamore per qualcosa che a Palermo non era probabilmente mai stato presentato.

Semmai è utile concentrarsi su altri aspetti dell’infrastruttura:

ad esempio, proprio come fatto a Verona, questa tipologia di corsia ciclabile ci sembra più indicata laddove sia presente un parcheggio a pettine, in modo da scongiurare l’eventuale collisione tra uno sportello aperto e il transito di un ciclista. In casi di parcheggio parallelo come quello di via Dante, viene generalmente istituita una fascia di rispetto a fianco della corsia stessa per consentire queste operazioni contemporaneamente in maggiore sicurezza.

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Riguardando la foto di via Dante ci sembra che tale “accortezza” non sia stata pensata, forse perchè la dimensione della carreggiata imponeva spazi di manovra decisamente minori, anche per la compresenza della corsia preferenziale dall’altro lato della strada?

La criticità più evidente nella foto di via Dante non è tanto la disposizione spaziale, quanto l’assenza di spazi adibiti alla salita/discesa dal veicolo (tra l’altro destinato ad un portatore di handicap) senza invadere la corsia ciclabile e dunque incorrere in un potenziale rischio.

Confidiamo infine nelle segnalazioni dei cittadini circa episodi come questo:

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14 commenti per “La corsia ciclabile che fa discutere i palermitani sul web: è normale o pericolosa?
  • Alessandro Baol 221
    06 apr 2016 alle 14:19

    Onestamente a Pisa (una delle città ciclabili per eccellenza) ho visto una soluzione molto simile ma, cosi come per Verona, tra la zona di posteggio e la pista vi era uno spazio largo a sufficienza per consentire l’ apertura dello sportello….

  • fadel 171
    06 apr 2016 alle 15:53

    domenica, in occasione della “sfilata” dei cavalli arabi all’ex campo ad ostacoli, c’erano un po’ di auto posteggiate sulla pista ciclabile. pista ciclabile che, semore alla favorita, non viene rispettata dalle auto tant’è che spesso vedo cadaveri di poveri topolini schiacciati all’interno della ciclabile (a dimostrazione che le auto non rispettano la striscia gialla, invadendo lo spazio ciclabile). stramaledetti automobilisti :/

    • giacomo176 23
      06 apr 2016 alle 17:02

      Sottoscrivo e rilancio. Io ho visto addirittura di peggio in occasione della sfilata dei cavalli arabi di domenica scorsa: auto che, per evitare di stazionare sulla ciclabile, vengono parcheggiate direttamente sulla corsia di destra, con tutto il rischio che ne consegue… passavo di lì in moto e non potevo credere che il palermitano medio arrivasse a tanto!

  • Andrea Monachello 2
    06 apr 2016 alle 16:06

    Non è vero che è esclusiva di via Dante questa pista ciclabile. È presente da un paio di anni anche in Viale Venere nella medesima modalitá (fila di parcheggi paralleli alla pista). Inutile dire come sia stata un fallimento dal momento che nessun ciclista la utilizza. È ricoperta da erbacce e quando piove il viale si allaga e i detriti si depositano tutti lungo la pista.

    • fadel 171
      06 apr 2016 alle 16:41

      io veramente la uso regolarmente e mi ci trovo bene. cmq non è in via venere ma in viale olimpo

        • fadel 171
          07 apr 2016 alle 13:42

          non esiste la ciclabile in via venere :) come ricordavo bene (d’altronde la percorro settecentomilaottocentocinquantanove volte all’anno)

  • fadel 171
    06 apr 2016 alle 16:50

    chi non usa la ciclabile di v.le olimpo sono quelli che si credono al tour de france o al giro delle fiandre. chi fa cicloturismo (io) con umili bici da quattro soldi pesanti 15 kg la utilizza. mi sento più riparato dai pirla che sfrecciano con le auto a 80-100 all’ora e che sfogano le frustazioni correndo come idioti (sai che bravura a pigiare la tavoletta dell’accelle, che atleti questi automobilisti…….)

  • fadel 171
    06 apr 2016 alle 16:57

    ho dimenticato: “chi fa cicloturismo (io) con umili bici da quattro soldi pesanti 15 kg E CON LO ZAINETTO PIENO DI PERE, CAROTE, ZUPPE DI FAVE, PATè DI CARCIOFI, SFINCIONELLO, CIOCCOLATO DI MODICA, PISTACCHI, LENTICCHE, CIBO X GATTI etc (spesa del centro olimpo :D ) la utilizza”

  • carini villagrazia luis 19
    06 apr 2016 alle 22:53

    Mi piace molto la foto con il contenitore delle immondizie, ma in altre parti della città ci sono pure camion che ostacolano la corsia ciclabile pieni di frutta e verdura, credo che sia in flop tutte le spese affrontate per fare la pista ciclabile…. come sempre le cose che si fanno a Palermo senza costrutto….

  • marcus 158
    07 apr 2016 alle 9:22

    Grazie.

    Come sempre gli articolo di Mobilita non sono pro o contro governativi ma cercano di fare una analisi oggettiva e magari comparativa (data la grave patologia panormita, l’esterofilia estrema)

  • se68 368
    10 apr 2016 alle 13:42

    Il punto è che in via dante, così come in tutte le arterie principali, non si dovrebbe potere parcheggiare in modo da lasciare spazio per le piste ciclabil-corsie preferenzaili. Così come realizzate in via dante, in ogni caso, sono perfettamente inutili e pericolose.

    • punteruolorosso 1504
      11 apr 2016 alle 7:06

      basterebbe allargare il marciapiede di circa un metro per lato e ammattonarlo di rosso, vietando il parcheggio. la strada non subirebbe nessun restringimento.
      e dove posteggiano i residenti? prendano un box a piazza v.e. orlando, o un garage in zona.
      le auto sono troppo tutelate, bisogna pagare per tenerne una.


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