23 mar 2016

Tom Tom Traffic Index 2015 | Palermo si conferma la città più congestionata in Italia


Palermo la città più trafficata in Italia e la seconda al mondo fra le città con meno di 800mila abitanti. E’ questo il verdetto del Tom Tom Traffic Index 2015 che ogni anno stila una classifica calcolando il livello di congestione del traffico delle reti stradali di 295 città in tutto il mondo. Palermo ha un livello di congestione pari al 41% e sostanzialmente nulla è cambiato rispetto ai risultati della precedente edizione 2014.


Si calcola che in città il tempo di percorrenza in più nelle ore di punta rispetto a un’ora di guida in condizioni di flusso libero, sia pari a 38′. Che moltiplicato per 230 giorni lavorativi in tutto l’anno equivale a circa 147h che trascorriamo in mezzo al traffico. Quasi una settimana.

Qui il confronto a livello mondiale fra città con meno di 800mila abitanti.

tomtom 2015

Il confronto a livello nazionale.

tomtom 2015-2

TomTom oltre a fornire numeri, espone un quadro grafico sulle aree in cui i flussi di traffico sono notevoli. Strade note a tutti come potrete ben vedere.
tomtom 2015-3
Anche nel 2015 complici da un lato la quasi totale assenza di un trasporto pubblico adeguato, l’uso sconsiderato della propria autovettura anche per brevi spostamenti,  e la carenze (o inadeguatezza) di determinate infrastrutture (parcheggi, sottopassi stradali lungo la circonvallazione, ecc.). Mettiamoci anche la complicità di una classe politica non proprio all’altezza (vedi comunicazione su grandi opere e cantieri).

Le attuali linee tranviarie, che ricalcano alcune strade trafficate ed evidenziate da TomTom, sono state messe in esercizio solo lo scorso Dicembre. Cambierà tutto? Sarebbe sciocco scrivere che solo le linee tranviarie miglioreranno di gran lunga il traffico cittadino.

Al momento sono in corso i cantieri per la tratta B e C del Passante Ferroviario. Le recenti aperture delle nuove fermate Guadagna e Lolli offrono sicuramente un’alternativa per raggiungere il centro cittadino da zone periferiche. Ma sarà dopo l’estate, con la riapertura della linea per Trapani/Punta Raisi,  che si potrà avere un significativo aumento dell’offerta commerciale con una maggiore capillarità delle nuove fermate. Francia San Lorenzo Colli, Cardillo, Tommaso Natale, Sferracavallo, Maredolce permetteranno facili spostamenti sulle lunghe distanze. Ecco, l’intero sistema di trasporti deve fare rete.

Ma non è un problema di sole infrastrutture ma anche di politiche sul traffico e politiche tariffarie. Ztl con parametri discutibili, assenza di bigliettazione integrata fra i diversi vettori di trasporto pubblico, assenza di uniformità tariffaria fra diversi parcheggi che insistono in centro città (Tribunale, Ungheria, Porto, Stazione Centrale, Stazione Notarbartolo).

Comunicazione pressoché assente anche perché si tratta di una sfida culturale in una città dove ci si lamenta (legittimamente) per questa classifica ed il traffico in generale. Ma è altrettanto vero che molti nostri concittadini si lamentano “a prescindere” per tram, metroferrovia, biciclette per strada e carhsaring se tolgono il posteggio sotto casa. Ed anche chi si imbufalisce accanitamente contro la chiusura pedonale di una piazza storica per non poter scorazzare con la propria auto (perché le strade devono essere ad uso e consumo proprio), ma che andrà a votare SI al referendum di Aprile sulle trivellazioni e concessioni petrolifere.

Foto repertorio durante sit-in forestali.


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26 commenti per “Tom Tom Traffic Index 2015 | Palermo si conferma la città più congestionata in Italia
  • fabio77 662
    23 mar 2016 alle 13:01

    Chi può meravigliarsi di questi risultati? Cosa è stato fatto negli ultimi anni, in materia di viabilità stradale, per migliorare le condizioni del traffico a Palermo? Il nulla cosmico. Abbiamo stradoni incompiuti che terminano da decenni nel nulla, strade strette come budelli caricate con un traffico bestiale, rotatorie ad min…am messe dove non servono mentre dove servono non ci sono, percorsi obbligati assurdi che costringono gli automobilisti a fare giri
    d’inferno per raggiungere posti vicinissimi, svincoli autostradali completi al 90% mai terminati, nuovo assi stradali che sono in progetto da almeno venti anni e i cui lavori non sono mai partiti, raddoppi di ponti e nuovi ponti che sono rimasti nel mondo delle idee e nelle chiacchiere dei politicanti, ed infine, ciliegina sulla torta, una circonvallazione peggiore delle peggiori strade di Baghdad.

    • fabio77 662
      23 mar 2016 alle 21:58

      Stamattina passando da via Balsamo, dove c’è il capolinea del tram, sono rimasto bloccato in un ingorgo causato da tre autobus di linea che in barba a qualsiasi logica, continuano a fermarsi in quel posto.
      Nella tragica carrellata di cui al precedente commento, ho dimenticato di inserire proprio gli autobus extraurbani che ancora oggi passano e spassano allegramente per il centro città, nonostante da due anni, ogni due –tre mesi, ci venga propinata – come se fossimo un ammasso di co…oni – la stessa identica notizia – o se volete, presa per il c..o – dello spostamento del capolinea nell’attuale deserto Basile.

  • marcus 157
    23 mar 2016 alle 13:10

    Io insisto… partiamo da quello che possiamo fare noi, ora subito, senza necessità di nulla che non sia la nostra buona volontà:

    “l’uso sconsiderato della propria autovettura anche per brevi spostamenti”

    Iniziare a usare le biciclette, il car e il bike sharing (che garantisco funzionare egregiamente), i mezzi pubblici (ove possibile per copertura), a camminare a piedi (ove possibile e per chi ne ha la possibilità) e a quel punto ma solo dopo aver fatto in prima persona il possibile intervenire sulle istituzioni e sulla classe politica.

    “Mettiamoci anche la complicità di una classe politica non proprio all’altezza”

    • Fabio 20
      23 mar 2016 alle 13:35

      Perfettamente d’accordo! Il palermitano si lamenta, ma non vuole fare assolutamente nulla per cambiare, aspetta solo che siano gli altri a farlo o che prima o poi qualche nuova infrastruttura faccia il miracolo. Qui purtroppo nessuno ha capito che la città è di chi la vive e se c’è lo schifo intorno è anche colpa nostra e non solo di chi ci governa. Tempo fa mi ha colpito una frase di Orlando quando al termine di un intervento di pulizia straordinaria, dopo 24h il luogo adibito a discarica era nuovamente pieno, e lui, a parer mio, giustamente disse: “se noi facciamo la pulizia ma subito dopo la gente butta materassi e frigoriferi per strada, mica è colpa nostra?”. Se cambiassimo un minimo le abitudini tutti noi la città ne gioverebbe e ne gioverebbe anche la salute di tutti.

      • Templare 418
        24 mar 2016 alle 11:07

        Impunità. I porci fanno quello che vogliono semplicemente perchè sanno che non saranno mai puniti. Dunque, prima di organizzare pulizie ed interventi straordinari, bisogna predisporre un servizio di controllo sui punti sensibili, dicasi vigili in borghese pronti a cogliere sul fatto i trasgressori e a punirli. La collaborazione del cittadino perbene poi è fondamentale. Vivo da qualche tempo in UK, se li lasci liberi qui sono come a Palermo, provano a sporcare non appena trovano un angolo meno in vista. Ma qui esiste il neighbour watching, con tanto di adesivo apposto alle finestre di casa. Ho visto coi miei occhi la vicina ottantenne uscire, prendere a maleparole un ragazzino che aveva buttato una lattina per terra e obbligarlo a prenderla e buttarla nel contenitore. Ed è la norma, non l’eccezione.

  • friz 666
    23 mar 2016 alle 14:30

    Tanto di cappello per l’articolo… e condivido pienamente quanto scritto da Fabio77….infatti è vero che Palermo è piena di strade larghe che confluiscono in strade strette, ed ovviamente questo crea traffico…. e condivido anche tutto il resto….
    …..giusto andare a piedi….quando si può….giusto usare il bike sharing….buono il car sharing…..ma non sono la soluzione…. l’unica soluzione per cambiare il volto di questa città a mio avviso resta la Metro…
    Sono tante le cose che si possono rimproverare ai palermitani ma a mio avviso le colpe relative al traffico sono imputabili ad una cattiva politica incapace di trovare soluzioni adeguate…. Anche se sostituissimo tutti i cittadini palermitani con dei cittadini milanesi, sono convinto che a Palermo avremmo gli stessi problemi di traffico…. il milanese usa i mezzi pubblici a Milano, ma dubito che qui a Palermo si sposterebbe con i mezzi pubblici….penso che qui, non avendo la metro,il milanese userebbe la macchina…. però sono certo che alla fine il milanese voterebbe in maniera radicalmente diversa da un palermitano…. e questo è il principale errore che attribuisco al palermitano…
    P.S ….il passante ferroviario è qualcosa di strategicamente fondamentale, ma non potendo garantire un’alta frequenza di passaggi, non è una vera soluzione per gli spostamenti all’interno della città…. per la città ci vuole la metro….una metro che passi con alta frequenza…

  • Luca S. 129
    23 mar 2016 alle 15:24

    Ollanno non posta nulla a riguardo, ma fa in fretta e furia la ciclabile alla Favorita, invece di terminare quella di Via Dante. Un bell’articolo da voi scritto lo spiega bene.
    Un sindaco intellettualmente onesto commenterebbe questi dati di fronte ai suoi concittadini, e proporrebbe immediatamente un tavolo di lavoro per prendere le prime precauzioni, oltre a formulare un piano di trasporto pubblico e una campagna informativa che possano servire a impattare il fenomeno negativo.
    - Car pooling, se ne parli nessuno sa di cosa si tratta a Palermo (pochi almeno).
    - Potenziamento linee di bus urbani (possibilmente velocizzandole, effettuando maggiori controlli dove si formano imbuti, riparando nel minor tempo possibile i mezzi guasti).
    - studio dei flussi di traffico, Non e’ difficile, ma va fatto. Esiste? Non saprei.
    - incentivo all’uso della bici. Molte citta’ pianificano, da noi nemmeno l’ombra: http://www.smartcityitalia.net/torino-un-nuovo-piano-per-incentivare-luso-della-bicicletta/

  • se68 368
    23 mar 2016 alle 15:57

    proprio ieri, volendo andare da via sciuti in zona tribunale, ho provato a prendere il 118…..dopo circa 20 min di attesa ho desistito e preso il 102. Mi chiedo: è mai possibile che persista una situazione del genere? dovrebbe essere, quella del 118, una delle linee principali di Palermo, eppure: assenza di corsie preferenziali, tripla fila in via terrasanta, etc.
    Orlando e la giunta dovrebbero semplicemente vergognarsi.

    • peppe2994 2728
      23 mar 2016 alle 17:08

      Immagina cosa accade in periferia ed ecco spiegato perché prendere i mezzi é impossibile.

      Ho scritto pure un articolo molto chiaro su questo sempre su MobPa.

  • mdm 311
    23 mar 2016 alle 16:42

    Dopo tutte le inaugurazioni e conferenze stampa disgustose finalmente un dato reale che ben fotografa una realtà che solo chi è assuefatto, in mala fede, o non mette mai piede fuori dalla città non riesce a percepire. Si continua a pensare (e molti interventi precedenti di parecchi frequentatori di questo sito ne sono la prova) da cittadini di periferia, ad accontentarsi di piccole opere come se la nostra fosse una città provinciale, a programmare interventi infrastrutturali come se si trattasse di una cittadina di poche decine di migliaia di abitanti. Palermo, con la sua area metropolitana, supera abbondantemente il milione di abitanti i quali si ritrovano giornalmente imbottigliati nelle trazzere e vicoli di cui questa città è ancora piena. Ecco i risultati.

  • se68 368
    23 mar 2016 alle 17:44

    infatti, Palermo avrebbe bisogno di una rivoluzione urbanistica, con strade nuove, metropolitana, tangenziale…eppure appena si propone qualcosa si grida alla cementificazione!

  • fadel 171
    23 mar 2016 alle 18:05

    non mi soprendo affatto. l’avevo già capito basandomi sulle sensazioni che provavo nel passeggiare in bici (per andare al parco uditore o in centro): aria vomitevolmente irrespirabile, in modo particolare quando le auto era ammassate al rosso dei semafori . infatti alla terza passeggiatina a palermo mi sono schifato, smettendo PER SEMPRE di raggiungere e girare la città in bici

  • fadel 171
    23 mar 2016 alle 18:15

    il punto più stomachevole (per quel piccolo spicchio di città che ho bazzicato): via notabartolo, soprattutto al rosso dei semafori.. per me che sono abituato a respirare aria pulitissima e che non sono fumatore, era una cosa da camera iperbarica immediata. non oso immaginare cosa deve essere l’aria in viale regione tipo nel traffico che si vede in foto o in casini simili. per uno che abita in città a ‘sto punto megghiu farisi a cyclette a casa, ahahahha

  • Lambert 11
    23 mar 2016 alle 19:54

    A proposito di traffico e ingorghi….quando finiriranno i lavori nella al viadotto Favara nella Palermo – Catania??

  • peppe2994 2728
    23 mar 2016 alle 23:12

    Questa classifica è totalmente sballata ed inaffidabile.
    I Tom Tom sono in calo, li utilizzano i turisti ed i professionisti, quindi non rispecchiano la reale condizione delle arterie cittadine.

    In ogni caso tenendo conto delle frecce è evidente come il budello più rilevante sia dovuto all’immissione della statale per Agrigento sull’A19.

    Comunque è una classifica da cestinare del tutto. E’ ridicolo che viale Regione non sia segnata in nessun punto. RIDICOLO. Così come trovo assurdo segnare quel tratto di via Messina Marine a scendere, dove l’unica coda scorrevole è 30 minuti la mattina.
    In Corso Calatafimi si perdono 5-7 minuti a tutte le ore.
    Al semaforo di Via pitré invece 10 minuti, ma non è segnato.

    Davvero, buttate la classifica e guardiamo alla vita di ogni giorno che ci da informazioni molto più precise dei Tom Tom.

    • fabio77 662
      24 mar 2016 alle 8:58

      Io credo che, a prescindere dal dettaglio delle singole strade, le informazioni globali che ci dà la vita di ogni giorno e quelle del Tom Tom bene o male coincidono e danno lo stesso triste e drammatico risultato (peraltro ampiamente noto a chi ogni giorno brucia ore della propria vita nell’abisso infernale degli ingorghi cittadini): Palermo è un bor..llo di traffico!!!
      Ringrazio sentitamente i nostri indefessi e sapienti amministratori per gli encomiabili risultati ottenuti e suggerisco loro di festeggiare, come sono soliti fare, con una bella conferenza stampa con tanto di selfie e sorrisi a quattrocento denti!!!

  • se68 368
    24 mar 2016 alle 0:01

    ..mi chiedo: è così difficile immaginare di impedire il parcheggio lungo le strade principali?( non solo in via Libertà)
    Ciò renderebbe il traffico più scorrevole, permetterebbe la creazione di corsie preferenziali per gli autobus, piste ciclabili..
    Via Empedocle Restivo-Sciuti-Terrasanta, via Leopardi, via Marchese di Villabianca, via Sammartino, etc,etc..
    I parcheggi? moderni silos comunali nelle aree residuali. più economici dei parcheggi sotterranei. Scusate, a volte sogno ad occhi aperti..

      • marcus 157
        24 mar 2016 alle 10:42

        Non mi stancherò di scriverlo… ma il problema siamo noi (mi ci metto anche se uso l’auto in città 3 volte l’anno)
        Il divieto di sosta davanti alle scuole esiste, ma non è rispettato (se non quando arrivano i vigili come ogni tanto in via Trinacria) anzi ci sono pure doppia file e tripla fila, con le mamme panormosaure che quando gli fai notare che non è civile ti dicono “ma u picciriddu a scuola cumu c’ava a ghiri ?”. A piedi. In bus. In tram. In bici.
        Da ragazzino andavo a scuola a San Lorenzo e abitavo in via Petrarca e andavo solo in bus (con la qualità di allora che era molto peggio di quella attuale) con i mitici 28 e 19 “sbarrato”. Oggi continuo ad andare al lavoro in bus. Il problema è solo culturale e INNANZITUTTO di buona volontà nostra. Dei palermitani.

        • marcus 157
          24 mar 2016 alle 10:46

          Nota aggiuntiva: Se pensate che il ragionamento le brave mamme lo facciano solo per amore della didattica del proprio pargolo vi sbagliate.
          Qualche anno fa ho avuto un incidente a Mondello con una “signora” a Mondello. La “signora” non ha rispettato il segnale di precedenza (veniva dalla stradina che ritorna dal commissariato) e all’arrivo della municipale è risultata con l’assicurazione scaduta e non aveva la patente con se (io manco per accompagnare qualcuno al pronto soccorso userei la macchina così). Interrogata ha risposto “ma il bambino a mare come ci doveva andare ?”…

        • mdm 311
          24 mar 2016 alle 12:31

          Affermare che il problema del traffico cittadini è, cito testualmente, “solo culturale”, significa non avere contezza della realtà. Dato che si tratta solo di cultura dei cittadini potremmo anche chiudere questo sito a sto punto, perché di opere infrastrutturali Palermo non ne avrebbe bisogno. Come sempre si passa da un eccesso all’altro e non si ha invece chiaro che il problema è dato sia da una carenza di infrastrutture (strade con una carreggiata idonea, tangenziale, tram, autobus, metropolitana, parcheggi di interscambio etc) sia da un indubbio e grave mal costume popolare consistente nel mancato rispetto delle più basilari norme del codice della strada ed in un uso spropositato dell’autovettura. Possiamo diventare anche cittadini modello, ma sin tanto che Palermo non avrà anche un sistema di mobilità moderno e completo il problema del traffico rimarrà.

  • loggico 365
    24 mar 2016 alle 7:46

    Premesso che lavoro nell ambito giudiziario..
    La domanda che mi faccio tutti i giorni e’ questa :
    ma io sono penalmente perseguibile?
    Sindaco e assessore al traffico disconoscono viale regione siciliana.. mai un intervento.. mai una prova per vedere se il traffico cambia.. sistemi di protezione inesistenti.. segnaletica assente.. gente che attraversa ovunque.. svincoli per moto abusivi (casualmente in zona di blasi)
    Cartelli di pubblicita abusiva che copre o sostituisce la prevista..corsie preferenziale usata come corsia normale.. niente telecamere.. segnaletica orizzontale invisibile..
    i somma il peggio del.peggio..
    senza speranza..

    MI CHIEDO
    ma visto che Sindaco e assessore con il bene placido dei vigili scrivani se ne infischiano mettendo cosi a repentaglio la salute di noi cittadini..( le emissioni delle marmitte sono pericolosissime e proprio la centralina di via di blasi registra i livelli piu inquinanti) posso essere autorizzato io a invitarli ogni giorno a donare il sangue?
    commetto reato?

  • friz 666
    24 mar 2016 alle 10:33

    Ciao Se68 quello che proponi andrebbe fatto, ma prima occorre aumentare il numero dei parcheggi…magari con parcheggi multipiano o sotterranei…..in questa città è difficilissimo parcheggiare, certe volte uno immette un mare di gas di scarico inutile semplicemente perchè magari si deve fare parecchi giri di certi isolati nel vano tentativo di trovare un parcheggio…. ….ma a mio avviso la soluzione sta nel creare una Metro moderna che possa incoraggiare la gente ad usare i mezzi pubblici…. finchè questa città avrà una rete di trasporto pubblico tanto preistorica difficilmente chi ha la macchina vi rinuncerà….


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