21 mar 2016

Viale Diana ecco la corsia ciclabile, ma era così urgente?


E’ in corso di realizzazione la nuova corsia ciclabile unidirezionale che consentirà ai ciclisti di raggiungere Mondello in sicurezza


Tramite l’ordinanza n° 285 del 17 Marzo l’ufficio traffico autorizzava il comune a realizzare la corsia ciclabile sul margine destro della carreggiata in Via Della Favorita, Viale Diana, Viale Ercole e Via Margherita di Savoia.

La corsia da ordinanza non avrà i cordoli e sarà ritenuta tale solo dopo l’apposizione della corsia della segnaletica orizzontale e verticale.

Nel provvedimento si legge che l’Ente gestore della Riserva Orientata Real Favorita ha reso parere negativo in merito alla realizzazione di suddette corsie all’esterno della sede stradale, il che risulta particolarmente difficile da comprendere in quanto già parallelamente alla carreggiata sono presenti numerosi viali e vialetti frequentatissimi dai ciclisti che li preferiscono di gran lunga alla strada asfaltata.
Sarebbe anche utile comprendere i motivi di questo no categorico e se ci siano stati dei tavoli affinché le problematiche potessero essere viste e magari superate o se si è trattato solo di una richiesta a cui l’ente gestore ha dato risposta negativa senza troppe spiegazioni.

Ancora una volta però dobbiamo mettervi al corrente che nonostante la realizzazione della corsia ciclabile di Via Dante non sia del tutto completata, si sia deciso dall’oggi al domani di realizzare questa ulteriore corsia.
Ci chiediamo quindi che senso ha lasciare una corsia ciclabile incompleta e iniziarne una nuova.
L’unica spiegazione che ci siamo dati è quella che al comune non vi è una programmazione e che ogni giorno il dirigente di turno che si alza decide cosa fare e i poveri operai sono costretti ad essere sballottati a destra e a sinistra a seconda delle esigenze.

Infatti non è chiaro quale sia l’urgenza di realizzare una corsia ciclabile in Favorita. Logica vorrebbe che prima si completi quella di Via Dante, si prosegua per Corso Finocchiaro aprile con la corsia preferenziale che consentirebbe l’eliminazione degli abusivi e solo successivamente ci si sposti in Favorita.
Considerando che siamo a fine Marzo e la stagione estiva inizia i primi di Maggio e quindi ci sarebbe stato tutto il tempo necessario per procedere alla realizzazione della stessa nelle prossime settimane.

Ringraziamo Mario A. per la foto


comune di palermomobilità dolcemobilita palermomondellopiazza camporealepiazza politeamapista ciclabile via dantePiste ciclabiliVia Della FavoritaVia Margherita di Savoiaviale dianaviale ercole

42 commenti per “Viale Diana ecco la corsia ciclabile, ma era così urgente?

Comment navigation

  • friz 666
    23 mar 2016 alle 15:23

    Questa pista ciclabile è istigazione al suicidio…. la strada della favorita è una strada diversa dalle altre… .generalmente la velocità media è più alta e proprio per questo motivo molti ciclisti che vogliono andare a Mondello preferiscono fare il giro largo attraverso via dell’Olimpo…. Dubito che qualcuno avrebbe il coraggio di consigliare ad un ragazzino di usare la “pista ciclabile” della Favorita…. secondo me farebbe meglio ad andare in una qualunque strada alternativa senza pista ciclabile….con il casco…e ovviamente cercando di andare piano…

  • AnimosaCivitas 4
    24 mar 2016 alle 13:20

    che schifezza, sempre la solita storia. C’è un unico comun denominatore che unisce tutti gli interventi legati alla mobilità dolce di questa città: L’ARRUNZO..!!
    è veramente penoso

  • se68 368
    28 mar 2016 alle 21:15

    …le piste andrebbero fatte ai lati, dove già c’e lo spazio. Ho notato, percorrendole in bici, che sono invase, stranamente, dai podisti, i quali potrebbero correre, più tranquillamente, appunto nelle corsie laterali. Devo dire che in ogni caso è piacevole potere andare sull’asfalto con a bici anche a velocità sostenuta. Invece non capisco parecchi commenti riguardo la ineluttabilità della velocità sostenuta delle auto all’interno del parco. Bisognerebbe fare rispettare un limite di 30 orari con autovelox fissi, fine della storia.

    • punteruolorosso 1491
      28 mar 2016 alle 23:53

      giusta l’idea degli autovelox fissi, ma la realtà ci dice che auto e bici, per motivi di sicurezza, andrebbero separate. si potrebbe fare un marciapiede, o ancora meglio ricavare un sentiero solo per bici all’interno del parco, che consenta di raggiungere mondello senza respirare i gas di scarico.
      il rispetto delle leggi è molto spesso un’optional, la favorita è tradizionalmente percorsa ad almeno 50/h., velocità adeguata a una strada suburbana e di collegamento veloce. non ci sono alternative alla favorita, eccetto uscire dallo svincolo di tommaso natale e percorrere tutta via dell’olimpo. i 30/h in favorita non sono realistici, quindi meglio pensare subito a delle piste ciclabili fatte bene.
      una gran cosa sarebbe chiudere al traffico una delle carreggiate e trasformarla in pista ciclabile, con tanto di asfalto colorato. l’altra diventerebbe a doppio senso e per sole auto.

  • friz 666
    29 mar 2016 alle 10:34

    ….una soluzione ci sarebbe….e a mio avviso sarebbe la migliore soluzione: mettere sotto terra le strade che attraversano la Favorita, eliminando così all’interno della riserva l’inquinamento acustico derivante dalle macchine….e a quel punto in superficie ci si potrebbe permettere il lusso di fare piste ciclabili senza protezione laterale…
    …..attualmente c’è una situazione ridicola che prevede che all’interno di una riserva ci sono due strade, ma mettendole sotto terra, nello stesso identico percorso che attualmente hanno, il problema sarebbe risolto…. Oltretutto credo che non dovrebbe essere difficile procurarsi soldi comunitari che andrebbero a migliorare una situazione ambientale…. per eliminare l’inquinamento acustico….. …..e se ci sono delle stupide leggi che impediscono un’intervento simile…. sarebbe bene cambiare quelle leggi, del resto in Sicilia siamo a statuto speciale…

    • nickycalo 20
      01 ago 2016 alle 19:39

      Hanno fatto delle piste ciclabili a costo zero e tu pensi ad un progetto cosi futuristico ? Bellissimo ma purtroppo è utopia.

  • nickycalo 20
    01 ago 2016 alle 19:44

    Pista ciclabile discutibile, a pochi mesi dalla realizzazione è già “sparita” , viene sfruttata più dai podisti che dai ciclisti che devono fare anche i conti con gli arbusti la cui ricrescita spinge gli utilizzatori ad avvicinarsi sempre più pericolosamente alla corsia auto, corsia auto che non è sufficientemente larga per due auto con inevitabile invasione della ciclabile da parte degli automobilisti. Non era complicato asfaltare una striscia di un metro e mezzo dentro il parco per renderlo sicuro e accessibile ai bambini ma il sindaco aveva bisogno di FARE le piste … E le ha fatte … Se poi sono inutilizzabili poco importa.


Lascia un Commento