01 mar 2016

Parco Della Favorita: Intervento straordinario, ma che fine ha fatto il progetto per il parco urbano?


E’ stato presentato ieri in un’apposita conferenza stampa il piano straordinario che il Comune di Palermo metterà in pratica nelle prossime due settimane a partire da oggi e che prevederà anche la chiusura dall’1 al 4 marzo 2016 dalle ore 6.30 alle ore 15,30 di Viale Diana e dal 7 all’11 marzo 2016 di viale Ercole e istituzione del senso unico di marcia in direzione piazza Leoni.

Questo intervento, così come quello delle scorse settimane di Viale Regione Siciliana ci sembrano più delle operazioni politiche che utili.

Si perché la città non ha bisogno di interventi straordinari, ma di programmazione e manutenzione costante.

Ci chiediamo a che serva quindi un intervento straordinario se poi viene nuovamente lasciato tutto abbandonato e non curato. E qual’è il compito di tutti questi operai che vediamo in azione? Cosa farebbero se non ci fossero questi interventi? Starebbero in azienda fermi? O sono stati spostati da qualche intervento programmato per far si che il sindaco si possa vantare di questi interventi?

E che fine ha fatto il famoso progetto di riqualificazione della Favorita? Ah vero, cambiato assessore finisce tutto nel dimenticatoio… Che peccato!
Sarebbe stata un grande vanto per Leoluca, l’ennesima occasione sprecata

Roberto S. ci invia le foto del traffico in zona:

Vi lasciamo con il comunicato stampa:

Con questo piano, quindi, prosegue l’impegno da parte dell’Amministrazione che già nel corso dello scorso anno ha provveduto a recuperare, tramite le proprie società partecipate ed Aree Comunali, alcune specifiche zone del Parco (Città dei Ragazzi, Struttura Equestre e l’Area della Protezione Civile).

Tutti gli interventi straordinari del piano presentato oggi alla stampa sono stati pianificati per completare un programma già da tempo avviato con l’obiettivo di restituire condizioni di maggior decoro a quella che è la più importante area a verde della Città di Palermo.

I lavori partiranno domani e dureranno tre settimane e, sempre oggi, l’Ufficio Mobilità ha emanato una ordinanza di chiusura al traffico veicolare. Nei giorni 1, 2, 3 e 4 marzo 2016, dalle ore 6.30 alle ore 15,30, chiusura al traffico di Viale Diana. Nei giorni 7,8,9, 10 e 11 marzo 2016, chiusura al transito veicolare in viale Ercole e istituzione del senso unico di marcia in direzione piazza Leoni in viale Diana.

Il piano di intervento si svilupperà su cinque step: miglioramento del il decoro del parco intervenendo sulla sistemazione di staccionate, dissuasori e guard rail; intervento di pulizia del Parco; eliminazione della vegetazione erbacea infestante lungo le arterie principali ed in tutte le aree maggiormente fruite dai cittadini; miglioramento dell’immagine del parco procedendo con l’impianto di siepi con specie tipiche della macchia mediterranea; messa in sicurezza delle alberature presenti lungo gli assi viari principali ed infine, miglioramento dell’illuminamento degli assi viari attraverso interventi di manutenzione e potatura;

Per questi interventi, il Parco della Favorita è stato suddiviso in macro aree:

1) Viali principali di transito veicolare
2) Sentieri interni principali
3) Piazzali e slarghi
4) Aree a conifere
5) Aree a leccio e macchia mediterranea
6) Aree a prato effimero
7) Aree rimboschite
8) Aree ad ex coltivi abbandonati
9) Aree rimboschite o con impianti ornamentali con processi di rinaturalizzazione
10) Interventi di manutenzione: guard rail, staccionate e dissuasori

Interventi programmati:

VIALI PRINCIPALI DI TRANSITO VEICOLARE:
pulizia e diserbo; rimozione del pietrisco lungo le carreggiate; sistemazione delle staccionate in legno, impianto nuove siepi, ripristino dei dissuasori in ferro, sistemazione dei guard rail.

SENTIERI INTERNI PRINCIPALI
L’area oggetto di intervento riguarda tratti per una lunghezza complessiva di circa 12.000 m
L’intervento consisterà nella: Pulizia e scerbatura, Messa in sicurezza delle alberature presenti

PIAZZALI E SLARGHI
Le aree in oggetto occupano una superficie di circa 5400 mq. Gli interventi consisteranno nella
Scerbatura, rimozione dei rifiuti, sistemazione e tinteggiatura di eventuali dissuasori presenti

- Piazzale Fontana Ercole
– Piazzale Cancello Giusino
– Piazzale Palazzina Cinese
– Piazzale Matrimoni
– Slargo Niscemi
– Area antistante Struttura Equestre

AREE A CONIFERE
Le aree a conifere (pinete e cipressete) occupano una superficie di circa 134.000 mq
Gli interventi consisteranno nella scerbatura, rimozione dei rifiuti, interventi di potatura, messa in sicurezza e abbattimenti

AREE A LECCIO E MACCHIA MEDITERRANEA
Sono le aree da un punto di vista vegetazionale più di pregio occupano una superficie di circa 380.000 mq. Gli interventi consisteranno nella rimozione dei rifiuti

AREE A PRATI EFFIMERI
Si tratta di una importante zona ai fini della fruibilità, su cui si stanno valutando varie ipotesi progettuali, che occupa una superficie di circa 90.000 mq. Gli interventi consisteranno nella
rimozione dei rifiuti e eradicazione di infestanti.

AREE RIMBOSCHITE
Si tratta di una importante zona ai fini della fruibilità, volta per lo più agli escursionisti data la morfologia più accidentata. Occupa una superficie di circa 130.000 mq. Gli interventi consisteranno nella rimozione dei rifiuti, eradicazione di infestanti, abbattimento e messa in sicurezza

AREE AD EX COLTIVI ABBANDONATI
Si tratta di aree ormai abbandonate d a anni e soggette ad interventi colturali errati che ne hanno causato l’ invasione da parte di specie infestanti, quali soprattutto, Ailanthus altissima. Complessivamente l’area occupa una superficie di circa 178.000 mq. Il Piano di Utilizzazione prevede la trasformazione in bosco a macchia. Gli interventi previsti, per le particolarità delle operazioni tecnico-colturali di eradicazione andranno programmati nel lungo periodo.

AREE RIMBOSCHITE O CON IMPIANTI ORNAMENTALI CON PROCESSI
DI RINATURALIZZAZIONE
Si tratta di importanti zone ai fini della fruibilità. Occupano una superficie complessiva di circa 117.000 mq. Gli interventi consisteranno nella rimozione dei rifiuti, eradicazione di infestanti,
abbattimento e messa in sicurezza di alberi pericolosi o morti. Manutenzione Staccionate.
Nel parco sono presenti circa 2.000 mt di staccionate in castagno che sono rotte o con parti mancanti, l’obiettivo che si pone l’intervento è il ripristino di tutte le staccionate;

GESTIONE DEI RIFIUTI
Per tale intervento Rap utilizzerà: una pala meccanica, due autocarri a vasca ribaltabile, due autocompattatori, due autocarri a sponda mobile per il trasporto dei rifiuti ingombranti, un’autospazzatrice per eseguire la pulizia della sede stradale interessata dai lavori, prima della riapertura al traffico, assistita da personale addetto allo spazzamento manuale. E’ previsto l’impiego complessivo di 22 addetti, oltre ad un Capo Area responsabile per il coordinamento delle attività

ORGANIZZAZIONE DELL’INTERVENTO
L’intervento quindi sarà organizzato in tre fasi :

Fase 1: Intervento di cura e manutenzione della Zona NORD con priorità agli assi viari principali;
Fase 2: Intervento di cura e manutenzione della Zona SUD con priorità agli assi viari principali;
Si prevede di chiudere il traffico durante i lavori delle Fasi 1 e 2 con il timing previsto nel cronoprogramma.
Fase 3: Intervento di cura e manutenzione delle zone interne e definizioni degli interventi precedenti

Per questi lavori saranno impiegati 313 persone con il supporto di 44 mezzi:

Reset 253 persone e 21 mezzi
Rap 22 operatori e 8 mezzi
Amap 9 operatori e 4 mezzi
Amg 4 operatori e 2 mezzi
Area Verde, 5 operatori e 3 mezzi
Supporto polizia municipale, 12 vigilie 6 mezzi
Totale 313 persone, 44 mezzi

Per il sindaco Leoluca Orlando, ‘E’ un intervento di manutenzione dell’esistente, ma ciò dimostra l’esigenza dell’intervento. Saranno tre le settimane di lavoro che impegneranno oltre 300 addetti: vogliamo trasformare il Parco della Favorita, con un’operazione a costo zero, in un Teatro Massimo ambientale’.

‘Attraverso questo intervento – ha detto Antonio Perniciaro, presidente di Reset – vogliamo rendere più gradevole e fruibile il polmone verde di Palermo. Ci auguriamo che questo intervento sia l’apripista di una serie di interventi di cui il Parco avrebbe bisogno’.

Al progetto partecipa anche Italtel e relativamente agli aspetti di monitoraggio delle attività delle squadre di intervento. In particolare, in considerazione della vasta dimensione del parco e dell’intenzione di creare una Control Room nei locali di Casa Natura all’interno del Parco, Italtel offre la sua soluzione di videocomunicazione di nuova generazione in alta definizione HD basata sulla piattaforma tecnologica Embrace sviluppata nei propri laboratori di Ricerca e Sviluppo di Carini. Embrace consentirà di avere una comunicazione in Real Time tra la Control Room e i supervisori delle squadre per feed-back sulle modalità di esecuzione degli interventi, per un controllo delle operazioni o per coordinare meglio le operazioni in caso di necessità.

‘Desideriamo ringraziare la Re.Se.T. – ha detto Pietro Giuliano, dell’area mercato Public Sector di Italtel – per l’opportunità che ci ha dato e che abbiamo colto con favore in quanto va nella direzione che Italtel ha preso per lo sviluppo di soluzioni di Digital Transformation per il Paese e che rafforza la collaborazione con il Comune di Palermo. Siamo orgogliosi di dare il nostro contributo a questo importante progetto di riqualificazione dell’area del Parco della Favorita’.


comune di palermoparchiparco della favoritaSegnalativerde

32 commenti per “Parco Della Favorita: Intervento straordinario, ma che fine ha fatto il progetto per il parco urbano?

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  • belfagor 312
    05 mar 2016 alle 7:04

    Le uniche opere realizzate da questa giunta sono il TRAM e alcune zone pedonalizzate( nonostante le tante criticità), per il resto stendiamo un velo pietoso. Qualcuno sostiene che Orlando ha dimostrato ” grande capacità di ascolto”, francamente ciò che si contesta a questo sindaco è proprio l’assenza di dialogo con i cittadini. Le opere non realizzate o bloccate da questa giunta sono decine , per esempio lo svincolo di Brancaccio, la riqualificazione del Porticciolo di Sant’Erasmo e della Costa sud, l’Acquario, il parco acquatico ,la ristrutturazione dei ponti Corleone e quello di via Oreto . Inoltre che fine a fatto l’impianto fognario che doveva portare i liquami al depuratore di Acqua dei Corsari. Dopo che sono stati bloccati i lavori al Foro Italico ( altra pagina da dimenticare), di tali lavori sembra che si sono perse le tracce. Il fatto che siano inserite nel nuovo Prg non significa niente. Il degrado del Foro Italico , del Parco della Favorita e degli impianti sportivi sono il simbolo del fallimento di questa amministrazione. Gli “interventi straordinari” sono sempre un segnale di fallimento e di imcapacita, infatti si ricorre a tali interventi quando non si è in grado di gestire l’ordinario.

    • punteruolorosso 1490
      05 mar 2016 alle 21:52

      i lavori fognari bloccati sono colpa della tecnis. l’acquario non si poteva fare alla cala, avrebbe deturpato l’area archeologica. sarebbe lecito aspettarsi di più, ma la colpa non e’ di orlando. di progetti finiti nel cassetto ce n’e` tanti. per esempio l’interramento del foro italico, il tunnel sotto la cala, il collegamento fra circonvallazione e porto da est (ora si vorrebbe fare da nord). ma qualsiasi altro sindaco, secondo me, avrebbe fatto peggio. stavano per distruggere definitivamente sferracavallo, e orlando ha impedito che si realizzasse un progetto di raddoppio del pennello a mare sulla baia. per me queste sono cose molto importanti.
      va inoltre sottolineata la differenza culturale fra orlando e i suoi competitor, per esempio sul tema inceneritori, trivelle, muos, immigrati, diritti civili.

  • fadel 171
    05 mar 2016 alle 16:38

    poco prima di bucare ho visto l’area sgambatura cani di case rocca, “la più grande d’italia” (così c’era scritto nel comunicato stampa”) a me sinceramente è parso uno spazio misero. quella del parco uditore,in proporzione alla grandezza del parco, è più grande, quando mandano via i rom che ripetutamente e INTENZIONALMENTE deturpano la riserva spaccando alberi, tagliando le rose del prato di case rocca e bruciando la qualsiasi? è uno schifo


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