05 feb 2016

Passante Ferroviario | La nuova stazione S. Lorenzo prende forma


Sono passati solo tre mesi da quando vi abbiamo documentato l’inizio degli scavi della nuova stazione di San Lorenzo Colli, ma i progressi che oggi vi documentiamo sono chiari e numerosi.

Le squadre della Sis hanno terminato la rimozione di enormi quantità di terra in pochissimo tempo lasciando così a nudo la nuova staziono. Adesso i carpentieri hanno il compito di realizzare le vere opere strutturali e quindi di realizzare le apposite cassaforme e di posizionare i ferri per le armature.

Per far si che i lavori possano concludersi nel minor tempo possibile, si lavora su più fronti e l’impegno messo in atto dalla Sis è davvero notevole; parliamo di oltre 600 operai che lavorano sull’intero passante ferroviario

In questa galleria è possibile notare l’avanzamento dei lavori proprio nella nuova fermata San Lorenzo Colli e nei tratti verso Palermo quindi fino ai passaggi a livello di Via Maltese e nel tratto verso Trapani lungo Via Stazione San Lorenzo.

Il termine di ultimazione previsto dei lavori è il 2018 per l’intera tratta B, ma è probabile l’attivazione della tratta a binario singolo anche prima.
Come di consueto sarà nostra cura informarvi non appena avremo informazioni ufficiali

Ringraziamo giovanni75 e domefry per le foto:


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15 commenti per “Passante Ferroviario | La nuova stazione S. Lorenzo prende forma
  • Joe_Pa 114
    05 feb 2016 alle 13:23

    Se non ricordo male, si parlava per la stazione di San Lorenzo di un terzo binario da utilizzare per il “ricovero” di possibili treni guasti.
    Da quello che si riesce a vedere dalle foto non credo che ci sia lo spazio necessario.
    Ricordo male io oppure è cambiato il progetto ???

  • Guarino1 183
    05 feb 2016 alle 16:06

    Continuo a dire che non ha senso il semplice interramento in trincea della stazione. Si sta sprecando l’occasione di ricucire il tessuto urbano. Le voragini della stazione Notarbartolo, come quello da Imperatore Federico a Giachery sono degli scempi che deturpano la città.

    • Lio Settantasei 174
      05 feb 2016 alle 16:45

      ma vedi che si interra per eliminare i passaggi a livello, ma forse in via notarbartolo avresti preferito un passaggio a livello invece che il ponte, lo stesso a piazza giacchery sarebbe stato meglio una serie di passaggi a livello x girare la piazza???

      • Guarino1 183
        08 feb 2016 alle 11:18

        Non ha capito: ben venga la soppressione dei passaggi a livello, ma non si continui a creare fosse e trincee che dividono a metà i quartieri! Al contrario, poteva nascere un magnifico viale in superficie.

    • Giuseppe Farinella 2
      05 feb 2016 alle 19:04

      Non capisco sinceramente cosa intendi dire… Capisco che siamo palermitano e per natura dobbiamo sempre lamentarci, ma per una volta smettiamo di dire cose senza senso e invece cerchiamo di capire che quanto si sta realizzando è qualcosa di positivo per tutta la città di Palermo…

      • joyce973 125
        05 feb 2016 alle 20:18

        Penso intendesse dire che invece dell’interramento in trincea (senz’altro meglio dei passaggi a livello) sarebbe stato meglio ricoprire tutto a livello e ricollegare tutte le strade sopra. Ho capito bene?
        Se è così, condivido anch’io.

          • Guarino1 183
            08 feb 2016 alle 11:15

            perdona l’ignoranza, ma nelle altre fermate interrate come Belgio non ci passeranno?

      • Guarino1 183
        08 feb 2016 alle 11:14

        Il senso è chiaro, sono contento che si stia realizzando il passante e finalmente i passaggi a livello non ci saranno più, ma non sono contento del fatto che la stazione non sia coperta. Si poteva creare un asse stradale in superficie, con tanto di pista ciclabile da Sferracavallo a Notarbartolo. Questo significa riqualificare i quartieri.

  • Alberto Daidone 176
    07 feb 2016 alle 17:52

    Questo articolo è scritto in maniera tale da far dubitare che il prossimo Settembre la linea per Punta Raisi sarà effettivamente riaperta.

  • cirasadesigner 1010
    07 feb 2016 alle 18:05

    Sono assolutamente daccordo con Guarino, non è la prima volta che critico la scelta della trincea?
    Con pochi milioni in più si potrebbe fare davvero tutt’altro evitando queste ferite al tessuto urbano che con queste soluzioni non possono essere ricucite.Non capisco con quale logica si possa procedere a queste soluzioni sopratutto in ambiti fortemente urbanizzati, come quello di San Lorenzo.
    Sono situazioni che si possono realizzare davvero con cifre irrisorie rispetto a quelle fin ora spese per il passante. La stessa cosa vale per Tommaso Natale.
    La soluzione in ambiti urbani dovrebbe essere le stessa realizza a Capaci, sono aree di altissimo valore immobiliare, sopratutto per la stazione di San Lorenzo che è fortement urbanizzata, e a ridosso di una caserma che potrebbe essere riutilizzata per tutti altri scopi.
    Mi immagino ad esempio un centro di promozione di start up, dentro i locali della caserma dell’esercito. Ricordatevi che 1€ investito in promozione e ric-rac, ne genera 5€
    Per non parlare della trincea di Notarbartolo, che da sola vale miliardi…
    Spero sempre che un giorno si proceda per la realizzazione di un grattacielo dove collocare tutti gli assessorati regionali, cosi come hanno fatto a Milano per la regione Lombardia e a Torino per quella del Piemonte.

  • francpizzuto 2
    07 mar 2016 alle 19:45

    Più che un commento chiedo di conoscere come sarà definita, a lavori del passante ultimati, la via P.E. Lungaro (ex Via della Ferrovia) ed in particolare la parte relativa alla copertura in cemento armato sotto la quale verrà scavata la galleria del passante.


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