02 feb 2016

VIDEO | Un tuffo nel passato: il tram a Palermo nel 1934


Quello che vi mostriamo oggi è un documento inedito di straordinaria bellezza, che ci mostra una Palermo romantica nella vigilia di capodanno del 1934. Irriconoscibili alcune parti della città, così come di forte interesse storico sono le immagini del tram che percorreva il centro storico. Una città almeno in apparenza bella, pulita, ordinata, e per certi versi più all’avanguardia della Palermo odierna. Non perdiamo mai di vista il passato, perché solo così potremo proiettarci verso il futuro!

VIDEO: Palermo nel 1934

VIDEO: #Palermo nel 1934Tieniti sempre aggiornato! Clicca MI PIACE su TELE ONE Bellissimo video d'epoca girato il 31 Dicembre del 1933 da Vito La Colla.Vengono ripresi il Teatro Politeama, via Libertà, via Roma, Piazza Croci, il Giardino Inglese, il Teatro Massimo ecc.www.teleone.it

Pubblicato da TELE ONE su Sabato 31 ottobre 2015


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23 commenti per “VIDEO | Un tuffo nel passato: il tram a Palermo nel 1934
  • Athon 817
    02 feb 2016 alle 13:29

    «Città elegante, pulita, estremamente ricca di edifici e dotata di tutto quanto si possa pretendere, quasi come Firenze. È stata una goduria inaudita»
    (Sigmund Freud, epistola a Sàndor Ferenczi, Palermo, settembre 1910. “I viaggi di Freud in Sicilia e in Magna Grecia”, Rosalba Galvagno, Maimone Editore)

  • Dahfu 100
    02 feb 2016 alle 15:09

    Immagini dal valore incommensurabile.
    La vista di Villa Deliella è commovente e allo stesso tempo ridesta lo sdegno per lo scempio architettonico che i vari Ciancimino & company hanno portato in questa bellissima capitale.
    Credo che si possa e si debba ricostruire Villa Deliella.
    Sarebbe un piccolo risarcimento per i palermitani ed un pegno alla bellezza letteralmente ricoperta dalla colata di sterco mafioso.
    I palermitani colti e preparati, per fortuna ce ne sono tanti, devono fare di più per trainare questa città verso un futuro più prospero e consono alla sua storia millenaria.
    Condivido la chiusa del sig. Baio:
    Senza passato non v’è futuro.

  • Lio Settantasei 174
    02 feb 2016 alle 19:12

    diciamo anche che la città era nettamente più piccola, cmq il tram ce lo hanno rimesso, in dittatura in pratica ci risiamo entrati adesso tocca a noi riprendere l’asinello e il carretto è la nostra involuzione della specie sarà completata

    • basilea 594
      03 feb 2016 alle 13:30

      Evidentemente lei non capisce che i tram del 1938 erano MOLTO PICCOLI,poco piu’ grandi di un autobus medio di oggi,tanto che le linee pèiu’ affollate avevano il rimorchio.
      I tram di oggi sono METROPOLITANE DI SUPERFICIE ! con una capienza di trasporto ENORME rispetto non solo agli autobus ma anche alla accozzaglia di decine e decine di automobili INGORGATE FRA LORO…………..
      Quanto alla DITTATURA di cui lei dice che ci ha imposto i tram, ebbene sa cosa le rispondo ? che questa “dittatura” CI VOLEVA per TOGLIERE DI MEZZO IL DISORDINE DI AUTOMOBILISTI CHE FACEVANO I LORO PORCI COMODI !!! Capito ?

    • Lio Settantasei 174
      03 feb 2016 alle 16:09

      il tram nn è di persè antiquato o moderno ritengo solo assurdo infilarcelo in strade che nn sono state progettate x riceverlo, ritengo più assurdo l’entusiasmo che ha creato questa ennesiamo mega-opera fatta con il solito sperpero di denaro pubblico cosa che in altri casi indigna ma in questo no, bhooo!!! ma mia battuta sulla dittatura è riferita alla situazione politica generale nn al dettaglio del tram, certo è una curiosa concidenza notare come allora e dinuovo oggi si plaude a continue limitazioni della libertà personale, sembra di stare dentro un gregge di pecore, nn mi sono mai sentito una pecora ma da ora in poi x abituarmi al contesto iniziero a belare…..

      • basilea 594
        03 feb 2016 alle 18:56

        Il tram consente oggi di raggiungere Borgo Nuovo, CEP ,Altarello e Roccella IN POCHISSIMO TEMPO ! invece con le INGOMBRANTI e ormai superate automobili, ci si mettevano ORE ! avevamo autobus transitanti ogni 50 minuti ! cioe’ INAFFIDABILI per non dire inutili…..oggi ogni 10 minuti passa il tram. Ma il palemitano deve stare col culo nell”auto che per lui e’ sacra,quindi ha bisogno di chi gli IMPONGA e lo OBBLIGA a metterla da parte ! come e’ avvenuto nelle strade percorse dai tram che PRIMA FACEVANO SCHIFO piene di AUTOMOBILI INGORGATE o parcheggiate fino a QUARTA FILA! oggi quelle strade sono diventate STRADE DEGNE DI CITTA’ CIVILE ! dove e’ una meraviglia vedere tutto in ordine e i tram che transitano velocemente. Se in corso Calatafimi avessero fatto passare pure il TRAM come un tempo era previsto,oggi non sarebbe una BOLGIA INFERNALE al pari del corso Camillo Finocchiaro Aprile,la piu’ SCHIFOSA STRADA DI PALERMO dove regna l ‘ANARCHIA piu’ IDIOTA AUTOMOBILISTICAMENTE parlando.

        • Lio Settantasei 174
          03 feb 2016 alle 19:58

          la zona dove passa il tram stazione-roccella nn lo mai frequentata quindi nn so dire la differenza ma x la zona notarbartolo in sù trovo solo più casino di prima, per andare nella zona di borgo nuovo e cep nn ho mai avuto grossi problemi e ritengo che il tram al massino si doveva fermare alla rotonda leonardo da vinci, andando oltre ha incasinato una grossa fetta di traffico fatto x lo più da mezzi che vanno fuori città o vice versa quindi nn si dica che è gente che dovrebbe prendere il tram xchè il tram nn ti porta fuori città!!! x corso calatafimini sarebbero utili strade alternative x arrivare in zona monreale nn certo un tram che prenderebbe tutta la strada anche in corso finocchiaro aprile ci vado spesso con miei mezzi e mai in difficoltà

          • Salvo68 70
            04 feb 2016 alle 6:57

            Il tram collega le periferie con il centro e non solo, visto che il capolinea e’ alla stazione Notarbartolo, importante snodo del passante ferroviario e dell’anello metropolitano. Quindi e’ un ottimo servizio per molti cittadini che non dispongono di automobili o preferiscono non rimanere imbottigliati nel traffico e poi cercare per mezz’ora parcheggio. Se tutti coloro che non devono andare fuori città usufruissero del tram si liberebbero anche le strade adiacenti ai binari di questo mezzo pubblico. Il problema è che nella mentalità di molti palermitani il mezzo pubblico non è neanche contemplato e bisogna usare l’auto anche per andare a comprare il pane. Inoltre, la libertà personale e’ legittima finché non va ad incidere su quella altrui, come accade nelle strade di Palermo, dove la marea di automobili lede il diritto dei cittadini a spostarsi in tempi ragionevoli e a un ambiente sano, pulito e ragionevolmente silenzioso.

          • punteruolorosso 1573
            04 feb 2016 alle 7:51

            l’unica pecca della linea 2 è il grande giro di piazza boiardo. per il resto, pieno sostegno a basilea e a salvo68. libertà, dittatura… lei ha visto troppi documentari sulla sfortunata città di bananopoli.

          • basilea 594
            04 feb 2016 alle 10:10

            Finalmente ho capito: Lei e’ uno dei palermitani ADORATORI dell’automobile,che si trova a suo agio solo quando poggia il CULO nel sedile dell’automobile e di certo appartiene a quella categoria che fa i suoi PORCI COMODI posteggiando dove cazzo gli pare ! altrimenti non scriverebbe che in corso Finocchiaro Aprile (strada che se io potesse DISTRUGGEREI tanto mi fa SCHIFO ) si trova a suo agio.
            Quindi capisco che il tram le ha tolto parte dello spazio che ABUSIVAMENTE occupava.
            Dire che il tram si doveva fermare prima della rotonda Einstain e’ una CAZZATA INCOMMENSURABILE,perche’ lei non capisxce che PRIMA VIENE IL SERVIZIO PUBBLICO (T R A M ) e poi le porche automobili ! questo nelle citta’ civili, come in parte e’ diventata Palermo grazie ai tram.
            DISCORSO CHIUSO PERCHE’ CON LEI E’ INUTILE DIALOGARE.

          • Lio Settantasei 174
            04 feb 2016 alle 17:05

            basilea se con me è inutile parlare allora nn rispodermi cosa invece che fai visto che ti piace tanto ALLATTARIARTI, intanto io nn ho mai occupato spazio ABBUSIVAMENTE x nessuno motivo e in nessun modo, forse sei tu a consumare ossigeno con tanto di particolato in modo ABBUSIVO, in quanto a salvo mi devi spiegare come si va fuori città con il tram, ti prometto che uno di sti giorni ci provo, siete fissati che uno esce in auto e sta ore bloccato e ancor di più a cercar posteggio, a me nn capita se non di rado, mi sembrate affetti da un disturbo mentale che chiamerei AUTOFOBIA, dovreste provare a vivere a Venezia centro sempre che la vosta autofobia nn si trasformi in motoscafofobia

  • Luca S. 129
    02 feb 2016 alle 20:23

    Confronto a dir poco impietoso con la citta’ odierna. Era una citta’ stupenda, immersa in una conca verde e prolifica, in grado di produrre il meglio che la terra possa offrire. Oggi questa citta’ e i suoi dintorni sono assimilabili ad una sconfinata distesa di cemento. Bruttezza. Solo bruttezza.

  • fabio77 687
    03 feb 2016 alle 21:00

    Questo video è commovente. Si vede una Palermo con le strade ancora meravigliosamente libere dagli autoveicoli, che soltanto qua e là si intravedono, come “rari nantes” in un mare azzurro.
    La situazione di oggi la conosciamo tutti benissimo: una città, con un immenso patrimonio di storia, di arte e, consentitemi di dirlo, di civiltà, che viene mortificata, deturpata e soffocata ogni giorno nei più biechi e squallidi gironi infernali del traffico cittadino: da questo punto di vista, si stava molto meglio prima.

  • rudi gi 36
    04 feb 2016 alle 22:14

    IL TRAM era d’obbligo farlo, perche la città non può più essere a misura del traffico privato: la città sta “scoppiando”. Vorrei però capire come si fa a snellire il traffico di 4 file di auto che si formano davanti la stazione Notarbartolo e devono attraversare il ponte in direzione Leonardo da Vinci con una sola fila? era già complicato prima che arrivasse il tram.
    Ma quello che mi turba di più di questa città e la sporcizia dilagante. Avete mai fatto due passi ad esempio lungo via AURISPA? la spazzatura giace non so da quanto tempo fra il marciapiede e le auto parcheggiate; davanti l’indifferenza dei negozianti che hanno lì la loro attività, il loro lavoro quotidiano: aspettano da anni che passi lo SPAZZINO. Aspettando in un miracolo, mai visti che si mettano la scopa in mano e pulire davanti la propria attività. Eppure potrebbero fare una bella figura, sarebbero di esempio, ma non lo fanno. La stessa cosa accade paro paro in tutte le strade della città, anche in corso Finocchiaro Aprile, visto che ne avete parlato. Mi dite per favore se a Palermo c’è una strada o un quartiere veramente pulito dove è piacevole passeggiare? La domanda è rivolta soprattutto al SINDACO ORLANDO e al massimo responsabile della RAP.

    • peppe2994 2773
      06 feb 2016 alle 17:08

      Perché la nuova normativa europea impone le barriere. Dove non ci sono è perché la linea è stata realizzata prima che la legge entrasse in vigore.

    • punteruolorosso 1573
      07 feb 2016 alle 10:12

      il prato è bello, ma non consente il passaggio ai mezzi di soccorso. l’asfalto, per quanto brutto, sì. questo per rispondere a tutti quelli che dicono che il tram impedirà alle ambulanza di passare. laddove fosse possibile (viale dell’olimpo, via crispi) sarebbe preferibile il prato. in ogni caso le barriere ci sono anche a barcellona. ciò non toglie che si possono fare anche più belle

  • se68 375
    06 feb 2016 alle 23:06

    sarà..io credo invece che la normativa non imponga affatto le barriere. Inoltre a Barcellona ci sono le barriere, è che sono alte 20 cm e la sede del tram è sottomessa (e “pavimentata” con prato), in modo che non possa essere accessibile; il tutto è estremamente gradevole come tutto ciò che ha a che fare con l’arredo urbano in quella città. Anche Messina con il tram ha fatto meglio di noi in tal senso realizzando delle aiuole basse..


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