16 gen 2016

Asfalto colorato in via Maqueda? Il Comune lancerà un sondaggio fra i cittadini


Palermo – Il Comune lancerà nei prossimi giorni una consultazione online fra i cittadini sulla possibilità o meno di procedere ad asfaltare con un composto colorato la via Maqueda, al fine di marcarne l’uso pedonale. “In questi giorni – spiega il Vice Sindaco Emilio Arcuri – si è sviluppato un dibattito su questa opportunità, da cui sono scaturite diverse idee e proposte. Sarà per noi interessante, anche tenendo conto della possibilità che in futuro si ricorra ad una pavimentazione diversa dall’asfalto, conoscere le idee dei cittadini che tramite il sito del Comune potranno dire la loro su diverse opzioni possibili.”

Qui un articolo di Repubblica-Palermo coi dettagli dei costi e la proposta di pavimentazione definitiva da inserire nel piano triennale di opere pubbliche. Sembraci sia già un progetto da 2mln di euro ma che richiede copertura finanziaria. Se ne parlerà col prossimo bilancio.

 

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13 commenti per “Asfalto colorato in via Maqueda? Il Comune lancerà un sondaggio fra i cittadini
  • mdm 311
    16 gen 2016 alle 12:07

    Iniziativa lodevole se presa nella prospettiva di dotare il Cassaro di una pavimentazione degna di un centro storico. Domanda: ci sono novità per dotare di una nuova pavimentazione piazza del Parlamento?

  • Normanno 283
    16 gen 2016 alle 14:10

    Iniziativa da incoraggiare e supportare aderendo al sondaggio.Per quanto riguarda la scelta sarebbe opportuno,da parte del comune, restringere il sondaggio a non più di quattro cinque opzioni preselezionate anche in funzione dei costi.Spero che sia un colore chiaro o vivace (verde,azzurro) che illumini la via di giorno.

  • Fabio Nicolosi 48082
    16 gen 2016 alle 14:47

    La soluzione migliore sarebbe la rimozione dell’asfalto e tornare ai sampietrini, danno l’idea di centro storico.
    La pavimentazione colorata la vedrei bene in Via P.pe di Belmonte

    • katet 144
      19 gen 2016 alle 10:04

      Diciamo che i sampietrini se piove non sono l’ideale per camminare…anche per chi si muove in bici o carrozzina

  • Athon 798
    16 gen 2016 alle 15:25

    Le soluzioni temporanee non mi convincono quasi mai. Mi sanno di accomodamento momentaneo, perdita di tempo e spreco di soldi.

    Perchè spendere 140.000 euro per qualcosa che non durerà nel tempo? Sarà denaro buttato al vento nel momento in cui, si spera presto, si aprirà il cantiere per una più adeguada pavimentazione definitiva .

    Per via Maqueda e Corso Vittorio Emanuele la semplice copertura in pietra più anche andare bene; per Piazza del Parlamento ci si aspetta qualcosa di più (magari una pavimentazione con disegno geometrico); per i Quattro Canti invece, cuore simbolico della città, andrebbero coinvolte personalità d’eccellenza e bisognerebbe non badare a spese: lì ci si aspetta una pavimentazione che sia una vera e propria opera d’arte. D’altra parte tali lavori rimarranno nel tempo per cui le soluzioni mediocri non possono essere accettate.

  • Giuseppe Comito 89
    16 gen 2016 alle 16:07

    Sono d’accordo con Athon. Comunque basta anche fare una cosa semplice, tipo pietre alternando quelle bianche per un disegno geometrico. Gli asfalti colorati lasciamoli per altre zone della città che hanno bisogno di colore per ravvivare lo squallore anonimo di molte periferie.

    • Athon 798
      16 gen 2016 alle 19:48

      Ricordiamo tra l’altro che per la recente messa in sicurezza delle parti pericolanti di Porta Nuova è servita una cifra di circa 100.000 euro, recuperati con qualche fatica dalla Regione. Questi sì che sono stati soldi pubblici ben spesi.

      Invece spenderne 140.000 per stendere asfalto colorato in via Maqueda, che poi tra un anno o due (anche se io spero prima) verrà sostituito da una pavimentazione più consona, non mi trova d’accordo. Mi pare uno spreco.

      Se il Comune ha a disposizione questa somma da poter impegnare immediatamente, nel caso in cui fosse possibile dirottarla su qualcos’altro, perchè non destinarla ad un intervento permanente?

      Forse si potrebbero restaurare i prospetti dei Quattri Canti o magari le tante sculture marmoree che arredano Villa Giulia e che andrebbero recuperate quanto prima con interventi di ripristino.

      In generale penso che 140.000 € si possano impiegare meglio.

  • Normanno 283
    16 gen 2016 alle 16:08

    Bisogna tenere conto dei costi il bitume colorato costa di più,ma è dello stesso ordine di grandezza di costo del bitume tradizionale,i sampietrini costano molto di più.Quindi la logica deve essere dovendo rifare l’asfalto invece di quello tradizionale mettiamo il bitume colorato (esteticamente molto meglio sopratutto se si fa una buona scelta di colore)aspettando eventualmente la scelta definitiva dei sampietrini.In sostanza il confronto deve essere bitume tradizionale o colorato non bitume colorato o sampietrini.E’ chiaro che oltre che la strada in bitume colorato bisognerebbe fare anche i marciapiedi in tinta con il bitume colorato.Ideale verde piu scuro la strada e verde piu chiaro i marcipiedi

  • se68 368
    16 gen 2016 alle 17:52

    mi chiedo: ma al di sotto dell’attuale asfalto cosa c’è? esiste ancora il preesistente basolato? anche in via ruggero settimo c’era il basolato…
    Io vedrei bene l’utilizzo del basolato ( nuovo o preesistente) per gli assi storici ( maqueda e cassaro) e un ripristino del porfido o pavè negli assi più “moderni” tipo via Roma, Cavour, Ruggero Settimo o, al massimo, l’asfalto rosso già utilizzato in via ruggero settimo. Per il resto del centro storico tornerei come in origine all’acciottolato contornato dalle basole.

  • rudi gi 35
    16 gen 2016 alle 17:58

    Fatelo del colore che volete, importante che puliate le strade e i marciapiedi di queste ed altre arterie con i spazzini come si faceva una volta. Non si può più aspettare, l’ indecenza dilaga. Se il comune non ha i soldi per questa finalità, faccia appello al volontariato e al senso civico.

  • Palerma La Malata 232
    17 gen 2016 alle 0:11

    Ma guarda quanto sono diventati democratici al Comune di Palermo. Una consultazione online fra i cittadini!
    Quanto ci sarebbero servite in passato consultazioni fra i cittadini su argomenti di più prioritaria importanza rispetto alla scelta di un colore. E quale insormontabile ostacolo sta impedendo loro, poveretti, di scegliere un colore a nome della della cittadinanza? Con dozzine di problematiche più serie su cui potrebbero lavorare durante i loro turni lavorativi…ah!…cosa i pigghialli a lignati uno a uno!

  • Effettivo 167
    17 gen 2016 alle 19:26

    Purché il provvisorio non divenga definitivo, in attesa del basolato, un asfalto effetto pietra non mi dispiacerebbe….


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