09 dic 2015

Passante Ferroviario | Slitta la riapertura di Guadagna, Maredolce e Lolli


EDIT: Aggiunto il video dell’intervento di RFI

Qualche mese fa si era parlato della possibile riapertura delle fermate Guadagna, Maredolce e Lolli per Dicembre 2015. A seguito della conferenza sulla mobilità che si è tenuta Lunedì 7 Dicembre presso la Fiera Del Mediterraneo dov’è stato presentato il bikesharing abbiamo avuto modo di apprendere anche che, per quanto riguarda i lavori del passante ferroviario e la consegna delle tre fermate, tutto è stato posticipato di qualche settimana, all’incirca entro fine Gennaio 2016.

Grazie alle foto che ci avete inviato infatti sappiamo che a Guadagna sono stati effettuati nei giorni scorsi delle prove di carico su un tratto di galleria, a Lolli è stata già installata la scala mobile e anche durante il fine settimana si vedono lavoratori in azione e che anche a Maredolce ( ex Brancaccio residenziale ) si sta lavorando senza sosta per rispettare questa ulteriore scadenza.

Inoltre per quanto riguarda l’intoppo di Vicolo Bernava, l’Ing Palazzo di Rfi ha dichiarato che i progettisti stanno mettendo a punto il progetto definitivo che sarà pronto entro la fine dell’anno. Prima lo visioneranno gli ingegneri e poi lo presenteranno a tutti gli enti interessati, compreso il Comune. L’idea di massima è quella di intervenire con uno scavo dall’esterno ma è tutto ancora in fase di definizione.

Ecco il video girato dall’amico Salvo Galati, proprio durante l’intervento dell’Ing Palazzo di Rfi


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21 commenti per “Passante Ferroviario | Slitta la riapertura di Guadagna, Maredolce e Lolli
  • peppe2994 2832
    09 dic 2015 alle 11:02

    Supponiamo che sia la volta buona, visto che la scadenza è vicina, c’è un piano di gestione della linea?
    La frequenza dei treni?
    L’istituzione di un servizio metropolitano è prevista?
    Confermato il bypass della stazione centrale?
    A quando il biglietto integrato con AMAT?

    • Fabio Nicolosi 48404
      09 dic 2015 alle 15:32

      Per quanto riguarda il biglietto unico con Amat se ne parlerà nel 2018 a lavori conclusi (Anello e Passante)
      Il resto è tutto nelle mani di Trenitalia che dovrà comunicare.
      Rfi infatti si occupa solo della parte infrastrutturale, il resto è compito di TI

      • fabio77 706
        09 dic 2015 alle 16:35

        Ma, perdonatemi, ritengo assurdo aspettare la conclusione di TUTTE le opere, per poter addivenire al biglietto unico. Mi spiego con un esempio: nell’ipotesi che vengano rispettati i tempi e si apra a gennaio, o al massimo a febbraio, la stazione Guadagna, una persona che abita a Falsomiele può scendere con l’autobus alla Guadagna, prendere poi il treno ed andare a Brancaccio o a Roccella. Perchè aspettare il 2018, ( il 2018 nella migliore delle ipotesi) quando per le opere, le stazioni, e le tratte ultimate il biglietto unico può essere già attivato?

        • Fabio Nicolosi 48404
          09 dic 2015 alle 20:09

          La richiesta di Trenitalia è economicamente insostenibile, lo diventerà tale solo dopo la fine dei lavori ecco il motivo di questo slittamento dei tempi

          • fabio77 706
            09 dic 2015 alle 22:21

            Stando così le cose, fino a quando la richiesta di Trenitalia sarà insostenibile, sarà insostenibile anche la condizione dei cittadini, che non potranno utilizzare lo stesso biglietto per autobus/tram e treno.

    • Giovanni 29
      09 dic 2015 alle 18:27

      tutto dipende da trenitalia l’ideale sarebbe lasciare i metropolitani palermo centrale -termini imerese per come sono ,eventualmente attivare dei locali quasi urbani come nel 2007 il famoso Notarbartolo-Bagheria con frequenze ogni 30 minuti e intercalati ai treni già esistenti Palermo-Giachery

  • fabio77 706
    09 dic 2015 alle 11:20

    Non conosco la situazione nelle altre stazioni, ma alla Guadagna dubito – per usare un eufemismo – che possano aprire a gennaio… a meno che non vogliano aprire con la stazione incompleta. I quesiti lanciati da Peppe nell’intervento precedente continuano a rimanere drammaticamente senza risposta da parte dei soggetti competenti.

    • peppe2994 2832
      09 dic 2015 alle 11:51

      Credo sia scontato che parliamo del singolo binario, in questo caso è possibilissimo. Giusto un paio di giorni fa dal treno ho visto operai al lavoro sulla banchina.

      • fabio77 706
        09 dic 2015 alle 12:08

        No, non mi riferivo al binario, ma alle strutture della stazione fuori terra che mi sembrano ben lungi dall’essere completate entro gennaio.

        • Fabio Nicolosi 48404
          09 dic 2015 alle 15:30

          Beh in un mese sai quanto lavoro si può effettuare? Le strutture esterne sono le ultime ad essere completate per limitare il loro danneggiamento da agenti atmosferici e da vandali.

          • fabio77 706
            09 dic 2015 alle 16:08

            Mah… spero tanto di poter essere smentito… vedremo cosa succederà da qui a gennaio.

          • fabio77 706
            07 feb 2016 alle 15:28

            Non avrei voluto avere ragione, ma purtroppo ho avuto ragione io: a gennaio non è stato aperto nulla. Vediamo se a febbraio i signori responsabili possono fare questo miracolo e rendere finalmente fruibili Lolli e Guadagna.

  • mdm 314
    09 dic 2015 alle 17:29

    Direi che sarebbe bene che trenitalia chiarisse in particolare i mezzi che verranno utilizzati e la loro frequenza. In particolare, in relazione all’anello, frequenza e mezzi dovrebbero essere di tipo metropolitano o quasi, pena l’inutilità di quest’opera.

      • mdm 314
        10 dic 2015 alle 0:06

        Credo che tu abbia ragione, ma spero che ci sbagliamo. Minuetto o Jazz andrebbero bene per il passante, essendo un servizio di tipo suburbano, ma sarebbero assolutamente inadeguati per l’anello. In realtà penso che sia Trenitalia in se ad essere inadeguata a gestire un servizio di tipo metropolitano come dovrebbe essere l’anello ferroviario.

        • Giovanni 29
          10 dic 2015 alle 14:50

          è la politica ad essere inadeguata…poi immagino la gente che salga sui treni dell’anello e non trova posti a sedere…si lamenterebbe e basta

  • Metropolitano 3225
    09 dic 2015 alle 18:15

    Io non ci trovo nulla di strano. Avere tre fermate entro Natale sarebbe stato troppo bello ed utile per noi, e quindi aprirne 0/3 fermate prima del giorno santo era previsto (purtroppo). Continuiamo così. E piuttosto noi chissà perchè continuiamo a credere e a fidarci delle date prefissate da qualche mese fino a un giorno fa, (anzi spesso un’ora fa).

  • mdm 314
    10 dic 2015 alle 0:05

    Credo che tu abbia ragione, ma spero che ci sbagliamo. Minuetto o Jazz andrebbero bene per il passante, essendo un servizio di tipo suburbano, ma sarebbero assolutamente inadeguati per l’anello. In realtà penso che sia Trenitalia in se ad essere inadeguata a gestire un servizio di tipo metropolitano come dovrebbe essere l’anello ferroviario.

  • pittonic 39
    11 dic 2015 alle 9:10

    più che la perplessità per il ritardo nella consegna dei lavori rispetto i tempi preventivati che sono sicuro abbia spiegazioni leggittime (…) mi concentrerei come dice Peppe2994 su cosa accadrà dopo. Non è bella l’impasse in cui si trova il tram per non avere previsto in tempo i tempi della politica. e non mi stupirebbe sapere che il passante subisca una sorte analoga. ricordiamoci che le infrastrutture sono una cosa ma il loro funzionamento è un’altra. Un ultima cosa sul biglietto/abbonamento unico che sembra cosa ovvia: il comune di Palermo deve intervenire perché questo è un aspetto importante per la città , anche da un punto di vista turistico.
    Questo piano urbano di Palermo anni fa mi sembrava schizofrenico, con troppe cose anche molto diverse tra loro. ma è quello che abbiamo e bisogna lavorare sulle sinergie. magari coinvolgendo e coordinando le innumerevoli risorse umane del comune e della provincia!


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