02 nov 2015

Anello Ferroviario: Confermata la chiusura di Via Amari dal 3 Novembre


Ne avevamo dato annuncio qualche giorno fa e con questo articolo uscito Sabato 31 Ottobre sul Giornale Di Sicilia viene data la conferma ufficiale dalla Tecnis che Via Amari verrà ufficialmente chiusa dal 3 Novembre.

Si ponte così fine al tira e molla tra commercianti, comune e impresa dove i primi due soggetti auspicavano un apertura dei cantieri dopo le feste anche tenendo conto dei ritardi accumulati, mentre l’impresa ha tutto l’interesse a chiudere e iniziare i lavori il prima possibile per cercare di recuperare il tempo perduto.

Ricordiamo infatti che è il progetto prevedeva la chiusura totale di Via Amari, ma solo dopo le pressioni del comune l’azienda ha optato per una chiusura parziale, chiusura che ha comunque allungato e dilatato i tempi di realizzazione e ha di fatto imposto all’azienda di rivedere il cronoprogramma dei lavori.

Dal canto nostro però non possiamo non ignorare come questi lavori siano pieni di dubbi e incertezze. Forse negli ultimi anni tra Tram e Passante siamo stati abituati troppo bene, ma vedere pochi operai a lavoro con un’enorme zona transennata ci fa riflettere su come in realtà si possa fare molto di più, ma l’azienda forse non ne sente il bisogno o forse è l’appalto stesso che non lo prevede. Fatto sta che ci aspettavamo un ingente quantità di operai e mezzi per far si che i disagi venissero risolti nel minor tempo possibile e invece assistiamo giornalmente a foto e messaggi di cantieri deserti o con una decina di operai che lavorano. Speriamo che con la chiusura totale, il ritmo di lavoro cresca e che l’azienda dimostri di avere la volontà di terminare i lavori nel minor tempo possibile riducendo così i disagi ai cittadini, ai commercianti e in generale a chi vive la città.

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Gds


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9 commenti per “Anello Ferroviario: Confermata la chiusura di Via Amari dal 3 Novembre
  • Mr.Head 242
    02 nov 2015 alle 13:46

    A questo punto è opportuno , per chi proviene dalla cala e diretti al Politeama, mettere delle indicazioni per far deviare le auto verso Via Cavour e quindi Via Roma/Politeama.

  • peppe2994 2858
    02 nov 2015 alle 17:33

    Ok, magari la Tecnis è in regola con i tempi dell’appalto, ma è da criminali che la stazione appaltante o chi per loro abbia approvato un cronoprogramma così. Pali di fondazione realizzeranno qui, ed altrettanto stanno facendo con il passante. Com’è che lì si palificava e si continua a pacificare a ritmo di 8 al giorno con una sola trivella? È la SIS che fa miracoli? Non credo proprio.
    Lavorando senza sosta con due palificatrici parallele bastava la metà del tempo se non meno. Che vergogna.

    • peppe2994 2858
      03 nov 2015 alle 10:30

      Hai visioni del futuro?
      No, perchè non capisco che prove tu abbia per definire l’opera inutile…

      • ciko 85
        03 nov 2015 alle 11:12

        Se non è collegata alla stazione centrale non vedo l’utilità di una fermata al politeama. L’unica opera utile per la città, che avrebbe giustificato pienamente i disagi, sarebbe stata una vera metropolitana, questa: http://www.mondopalermo.it/wp-content/uploads/2014/04/Schermata-2014-04-29-alle-17.46.06.jpg , che avrebbe dato senso alla fermata Politeama, collegando il centro con le due periferie esterne, Oreto/Mondello. Sarebbe stata molto più utile e più utilizzata la MAL, ma in questa città non è possibile creare qualcosa di valido. e bisogna accontentarsi di opere che servono a metà. L’anello ha un tragitto troppo breve, e a parte i primi giorni, risulterà un semi-fallimento. Non ci vuole la sfera di cristallo. Visto che la Metropolitana leggera resterà un sogno , a questo punto trovo più logico non chiuderlo l’anello, ma allungarlo fino alla stazione centrale, (parere personale) così ci sarebbe una sottospecie della Mal…

        • punteruolorosso 1641
          04 nov 2015 alle 10:35

          il tram e l’anello hanno una copertura capillare, la metro se ne fotte del 90% dei quartieri. non sai che la metro è nel prg (anche se al momento solo nel tratto oreto notarbartolo).
          non boicottiamo le prime cose buone che si stanno facendo in città dai tempi dei florio.

  • Fabio Nicolosi 48432
    03 nov 2015 alle 14:25

    Il collegamento è immediato! Prendi il 101 e in pochi minuti sei alla Stazione Centrale. Oppure prendi il treno fino a Notarbartolo, cambi con il Passante Ferroviario e giungi sempre alla Stazione Centrale.

  • ciko 85
    03 nov 2015 alle 23:28

    bah! la seconda ipotesi ha tempi a dir poco lunghi… e poi, se la mettiamo così, prendo il 102, e in pochi minuti arrivo a Notarbartolo… Basta sapersi muovere :). Resto dell’idea che in mancanza della MAL la creazione di una linea notarbartolo-stazione centrale- sarebbe stata più utile della chiusura dell’anello.

  • fabio77 715
    04 nov 2015 alle 9:25

    C’è anche una terza ipotesi, quella salutare e salutista, quella intramontabile, quella degli antichi…. farsela a piedi… e chi la applica forse arriva pure prima di quelli che scelgono la seconda ipotesi.


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