28 lug 2015

Dopo l’antimafia di facciata, ecco il decoro di facciata


Era tutto pulito in occasione delle celebrazioni del 19 Luglio nel ricordo della strage di via D’Amelio, dove persero la vita il giudice Borsellino e cinque agenti della scorta.

Questa è la situazione che si presenta oggi. Non aggiungiamo parole, se non rimandare al titolo che esprime tutto il nostro disappunto verso il servizio di nettenza urbana della Rap. Un giorno gli autocompattatori guasti, un giorno agitazione sindacale, un altro giorno problemi a Bellolampo, oggi cambio fornitore del carburante e mezzi fermi. E domani?

Foto: D.V. Venuti

 

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13 commenti per “Dopo l’antimafia di facciata, ecco il decoro di facciata
  • Garrone71 73
    28 lug 2015 alle 12:23

    La Rap e’ l’esempio di come non andrebbe gestita la “cosa pubblica”.

    L’amia andava fatta fallire con annessi e connessi.
    Si indiceva un nuovo bando a società esterne per la raccolta dei rifiuti con regolare gara di appalto.
    Si e’ scelta la soluzione errata ossia salvaguardare i posti di lavoro di coloro che erano, sono e saranno per sempre i responsabili della sporcizia di questa nostra amata città.

    • Normanno 300
      28 lug 2015 alle 20:23

      Condivido il tuo pensiero parola per parola,abbiamo perso l’occasione per risolvere il problema dei rifiuti a palermo che si potrà risolvere solo con un a privatizzazione della rap,si poteva affidare l’incarico ad un’unica società con gara europea o suddividere il territorio e affidare la concessione a più società suddividendo i ricavi ovviamente.Peccato,adesso si puo sperare solo in un sindaco che abbia il coraggio di fare ciò che si dovrebbe fare.

  • mediomen 1137
    28 lug 2015 alle 12:55

    E’ il sistema che non funziona, se ne debbono fare una ragione. Hanno tolto le comunali ed hanno creato le partecipate che sono peggio. Affidamento a Ditte private per zona, con supercontrollori controllati.

  • loggico 372
    28 lug 2015 alle 13:34

    La munnizza vive…
    E non faccio solo riferimento a quella che si vede nella foto…
    I tanto criticati palermitani qui non c’entrano..
    Forse chi impone di pagare le tasse si..
    Facciamo che paghiamo solo se siamo soddisfatti?
    Mi pare democratico..

  • Luca S. 129
    28 lug 2015 alle 14:01

    Un’azienda virtualmente fallita, l’AMIA, resuscitata con una operazione puramente elettorale in questa ben peggiore RAP. Non esiste alcun servizio degno di questo nome che sia erogato in ambito smaltimento, spazzamento, e raccolta differenziata.
    E mi fermo alla RAP, perche’ lasciano moltissimo a desiderare i servizi relativi alla gestione del verde e alla manutenzione delle strade, che sarebbero di competenza del comune. Inutile ricordare le altrettante operazioni elettorali per incorporare in quegli ambiti (ville e giardini) ben 600 ex operai gesip. La citta’ dovrebbe essere splendida, pulita e rigogliosa di verde.
    Cari concittadini, io sono stufo delle foto di rito, degli annunci, delle pubblicita’ per gli amici presidenti, dei tagli di nastro per una semplicissima pulizia di una curva a monte pellegrino.
    Sono totalmente disponibile per manifestare pacificamente a favore delle dimissioni di questo Sindaco ineffabile.

    • Normanno 300
      28 lug 2015 alle 20:30

      invece di parlare sempre del sindaco parliamo della rap,non serve a niente cambiare il sindaco se non per fare andare l’opposizione al suo posto, se non si risolve il problema reale che è la rap e come viene gestita,non è il sindaco che va a spazzare le strade,al massimo il sindaco puo licenziare i dirigenti e privatizzare la società.

      • Luca S. 129
        29 lug 2015 alle 11:09

        Veramente e’ stato il sindaco a promettere che la RAP avrebbe risolto i problemi della munnizza a Palermo, non io. E l’ha intenzionalmente create lui. Poteva farla fallire e rifondare, invece di riesumare questo cadavere. Non funziona e non funzionera’. Abbia il coraggio di rimuovere i vertici, rifondare e licenziare/tagliare ove possibile. E perche’ non pretende maggior trasparenza nei servizi? Basta con ste informazioni vaghe sull’erogazione del servizio, sulla frequenza, sul mancato coordinamento tra spazzini e addetti alla raccolta delle erbacce.

        Non comprendo il tuo commento. Non e’ una lamentela la mia, ma la richiesta al responsabile di questo disservizio di fare qualcosa. In ultima analisi, la RAP e’ una sua idea.

    • peppe2994 2833
      28 lug 2015 alle 18:09

      No, i cumuli li rimuove sempre la RAP. nessun esterno viene coinvolto.

      Comunque potrebbe essere un fattore legato ai problemi di questi giorni.

      Sicuramente come gestiscono il tutto è molto, molto strano. Zone con pile di rifiuti e da casa mia passano pure due volte al giorno. Non ha senso. Incompetenza bella e buona.

  • belfagor 365
    28 lug 2015 alle 18:45

    Di fronte a una foto come questa, francamente ci assale la rabbia ma anche l’impotenza per non potere fare nulla per cambiare questa situazione. Da quando abbiamo “privatizzato” le vecchie aziende municipalizzate, ma situazione è precipitata. Con la scusa che si tratta di aziende “private”, anche se il Comune è l’unico azionista, i partiti e i sindacati hanno trasformato tali aziende in carrozzoni inefficenti , pieni di debiti e di dipendenti. Tutti i dipendenti sono stati assunti per “chiamata diretta”, e poco importa se non avevano i requisiti minimi e, spesso, anche problemi con la giustizia. Figli, amanti, mogli, porta borse di politici e sindacalisti si sono “sistemati”, con stipendi superiori da quelli previsti dai contratti nazionali di categoria. All’ ex AMIA i sindacati fecero il “colpaccio”, permettento i prepensionamenti dei “vecchi” dipendenti in cambio dell’assunzione dei figli. Ora non ci rimane altro che far fallire le aziende partecipate più indebitate e ingestibili . Quando la Gangrena invade un arto, bisogna tagliarlo per salvare il paziente. Il sindaco Orlando ha il coraggio di fare questo? Orlando vuole salvare Palermo o preferisce che la città affondi insieme a lui?

    • Luca S. 129
      29 lug 2015 alle 11:15

      Concordo in pieno.
      E’ un problema di gestione. Fintanto che sara’ il Comune il proprietario di RAP S.P.A il problema restera’ tale. Il Comune deve uscire, e affidare il servizio di raccolta dei rifiuti a delle societa’ competenti che abbiano il proprio personale addetto a questo lavoro. Oltretutto bisogna impostare dei requisiti di base, come trasparenza e informazioni semore aggiornate sul servizio erogato. E se fai male il tuo lavoro, via, avanti il prossimo.
      vediamo se possiamo levar di mezzo questi parassiti.
      Le nuove aziende potranno assumere gli ex dipendenti RAP, sulla base del loro stato di servizio, in modo da eliminare una volta per tutte le mele marce, che sono una marea.
      Il problema e’: se fai il sindaco, devi avere il coraggio di certe scelte per la citta’, non lasciarla affondare nella melma.

  • drigo 404
    29 lug 2015 alle 1:16

    Tanto i nomi dei dirigenti della RAP sono pubblici. Chi si trova in città si può organizzare e conferire direttamente sotto le loro “magioni”.

  • cirasadesigner 1010
    29 lug 2015 alle 9:18

    Se dalle parole non si passa ai fatti, credo non cambierà mai nulla.
    A cominciare dalla presidenza. Non basta fare fallire una azienda, ridarle un nuovo nome per risolvere i problemi, non crede dott. Marino Sergio….
    Mi dovrebbero dire cosa sia cambiato da quando è arrivato il nuovo Amministratore?
    Nulla o quasi. Secondo quali competenze è stato nominato, non ricordo abbia mai brillato per qalche cosa nei suoi precedenti incarichi regionali…
    Se davvero si vuole fare qualcosa, come ha detto il Sindaco Orlando, si deve cominciare a non pagare per i “servizi” svolti,.
    Visto che nessuno li svolge. Vediamo se davvero tengono o meno ai loro stipendi.
    Salario significa somma corrisposta per un servizio reso, visto che qui di servizi non ci sta traccia, basta non pagare i salari.
    Vediamo se miracolosamente le cose non ricominceranno a funzionare, come succede di incanto ogni qualvolta arriva qualche personalità illustre…


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