06 lug 2015

Sviluppo del tram: perché la linea 6 ?


Il comune ha annunciato recentemente la volontà di ampliare il sistema tram con 3 nuove linee.

-La linea 4 costituirà un consistente prolungamento della 3 (che verrà inaugurata entro l’anno) lungo Viale Regione – Medaglie D’Oro – via Basile (università) – via Lodato (complessi ospedalieri) – quartiere Guadagna

-La linea 5 unirà i due depositi delle vetture esistenti  seguendo il tragitto via Lincon – Foro Italico – Cala – Porto – via Duca della Verdura – terminal Notarbartolo

-La linea 6 ricalca l’attuale percorso del bus 101 (via Roma – via Libertà – via Croce Rossa ) per poi proseguire da via De Gasperi – viale Strasburgo – via  Lanza di Scalea – Viale dell’Olimpo – via Mattei – Mondello

Stando così le cose, non voglio entrare nel merito riguardo l’utilità delle linee 4 e 5, in quanto essendo la città al momento così mal servita dai mezzi pubblici, qualunque percorso potrebbe andar bene.

Tuttavia se leggete il tragitto della linea 6, sicuramente vi sembrerà familiare. Il percorso previsto ricalca esattamente quello della futura metropolitana leggera automatica della quale si è parlato tanto in passato, ma anche adesso considerato che è stata nominata alla stessa conferenza durante la quale si esponevano i tragitti previsti per le tre nuove linee.

La cosa è stata sottolineata ulteriormente dal vice sindaco Emilio Arcuri che ha confermato il passaggio della linea 6 sopra la MAL.

In questa mappa:

https://www.google.com/maps/d/edit?mid=zUABJIu8fwso.kSagmRR3_B4w

sono segnati i percorsi esatti delle prime 3 linee ed i previsti per le future linee 4-5-6 ed in nero il tragitto della MAL.

E’ evidente una sovrapposizione di oltre 12 km. Sarebbe dunque opportuno che il comune fornisca delle adeguate spiegazioni sul perché di questa scelta assolutamente senza senso, quando la linea 6 poteva tranquillamente prevedere uno sviluppo alternativo, magari più a Nord dalla Cala (allacciandosi alla 4) a Mondello, ma tramite viale del Fante e viale Regina Elena giusto per proporre uno dei numerosi scenari possibili non volendo cambiare zona.

 

Io ipotizzo che il comune voglia favorire il tram perché i fondi europei sono sicuri ed i tempi tra burocrazia e realizzazione minori.

La MAL invece non ha ancora la copertura finanziaria, che però essendo stata inserita tra le opere di riserva del decreto Sblocca Italia 2014, dovrebbero essere comunque reperite entro il 2015.

Se il comune decidesse di procedere con il tracciato della linea 6, qualunque ente boccerà di sicuro il secondo stralcio della MAL. Chi finanzierebbe mai un progetto miliardario quando c’è già una linea di tram? A questo dobbiamo aggiungere che Palermo non è un’ enorme metropoli, e due mezzi di trasporto sullo stesso asse sono assolutamente superflui.

Abbandonare il progetto MAL sarebbe un errore gravissimo. Speriamo che il comune prenda posizione sull’argomento e riveda il tracciato della linea 6. Sono tante le zone della città più isolate che avrebbero priorità maggiore

in un’ottica di un sistema integrato di trasporti che in futuro permetterà ai cittadini di lasciare l’auto a casa.

Ragionare per compartimenti stagni accontentandosi di quel che si ha oggi e non pensando al domani (inteso come lungo periodo), è un ottimo modo per aumentare i disagi di una città che proprio non se lo può permettere.

 

 


linea 6malmetropolitana leggera.Tramtram palermo

95 commenti per “Sviluppo del tram: perché la linea 6 ?

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  • peppe2994 2857
    09 lug 2015 alle 11:10

    Perché la MAL nasce per il servizio delle grandi distanze come la metropolitana. Il tram invece è a servizio dei quartieri.

    Comunque visto che c’è in atto una guerra santa ideologica sulle infrastrutture (come accadde anni or sono) chiedo a tutti, ma da cosa dovrebbe partire lo sviluppo se non dalle infrastrutture stesse?
    E se di sviluppo non si deve parlare, non vi sembra un diritto dei cittadini potersi spostare senza essere obbligati all’utilizzo dell’automobile?
    Siamo una città che giornalmente movimenta un milione di persone compresi tutti i paesi afferenti. Sono numeri enormi in grado di giustificare qualunque investimento.

    Poi, quello che mi sono sempre chiesto ed alla quale non trovo risposta, si vuole realizzare la linea 6 fino a Mondello? Va bene, ma la si deve fare giusto giusto sovrapposta alla MAL?
    Con tanti quartieri che ci sono a Palermo bisognosi di un collegamento l’asse deve essere per forza quello?

    Ci si può spostare nella parallela di via Libertà nell’asse via Isidoro Carini-Pasquale Calvi-Generale Carlo Alberto della Chiesa-Marchese di Villabianca- Marchese di Roccaforte – Piazza Leoni – viale del Fante – viale Duca degli Abruzzi e così via con qualche aggiustamento al ritorno per le strade che non supporterebbero due binari.
    In questo modo si eliminerebbe la possibilità di parcheggio per strada come tutte le città serie, andando a realizzare un piano parcheggi nelle strade limitrofe al posto di case diroccate e distese d’erba inutilizzate.

  • se68 384
    09 lug 2015 alle 22:53

    phrantsvotsa, guarino 1 e gli altri scettici..
    eppure, fino a qualche anno fa, sarebbe stato assolutamente impensabile quello che sta avvenendo adesso, tre cantieri in atto, di cui due in stato avanzato, del piano integrato dei trasporti che prevedeva proprio ciò che si sta realizzando. E voi? vorreste che ci si fermasse proprio sul più bello, la MAL, spina dorsale del sistema. E’ assolutamente incomprensibile. Phrantsvotsa, caso mai invece si realizzasse, invece di offrire cene a destra e sinistra, mi piacerebbe vederti fartela a piedi da oretp-mondello :)

    • Guarino1 183
      11 lug 2015 alle 12:25

      @se68: c’è differenza tra essere scettici e realisti: per me sarebbe un sogno vedere nella mia città una linea di metropolitana, ma so anche che ci sono tanti esperti che si sono espressi in materia. Non ci sono finanziamenti, se ci fossero sarebbe bene destinarli ad altro come la tangenziale, visto che esiste un progetto di mobilità alternativo, più economico e perfettibile quale è quello del tram.
      @peppe2994: fa bene a suggerire percorsi alternativi, ma esattamente come farebbe passare la linea in via Isidoro carini, pasquale calvi, marchese di roccaforte ed “e così via” fino a Mondello? Qualcuno ha mostrato perplessità quando ho proposto di far passare una linea lungo Corso Tukory perché secondo loro non ci sarebbe spazio (cosa non vera), figuriamoci lungo i tratti da lei citati che sono ancora più stretti. Non è una polemica la mia, vorrei solo ragionarci insieme.

    • phrantsvotsa 465
      13 lug 2015 alle 7:48

      Nessun problema….non ho mai amato le attese alle fermate….quando ero ancoa uno studentello facevo da via Archirafi a Pallavicino a piedi e ancora oggi esco da casa molto presto per potere andare al lavoro a piedi o al limite in bicicletta ;-)
      Purtroppo non riesco ancora a spiegarmi: la MAL è un’opera faraonica per la quale non vi è alcuna certezza di finanziamento…neanche del primo stralcio…e chi vi dice il contrario mente. Palermo ha bisogno di una miriade di cose e non è il caso di imbarcarsi in una grande opera non finanziata; ammesso che si riesca a trovare i fondi per il primo stralcio…difficilmente si riuscirebbe a terminare l’opera in 30 anni!!
      Quello che sta avvenendo (i tre cantieri) non è mai stato impensabile, visto che l’opera era già stata finanziata.
      Il tram ha più possibilità di ricevere finanziamenti per un eventuale ampliamento (si è visto) e con un costo sensibilmente minore si ottiene sostanzialmente il medesimo risultato. Punto!
      Poi se volete continuare a sognare…..la mia cena vi aspetta ;-)

  • punteruolorosso 1639
    11 lug 2015 alle 7:08

    giusto suggerire percorsi alternativi, ma non vorrei che contestando troppo alla fine non si realizzi né l’una né l’altra


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