26 giu 2015

Finalmente firmato il contratto di servizio tra Regione e Trenitalia


Riportiamo il seguente comunicato stampa di Trenitalia che annuncia la tanto attesa firma del contratto di servizio.

Firmata intesa per contratto di servizio fra regione siciliana e trenitalia

  •  più corse, treni più moderni, servizi più adeguati alle esigenze dei pendolari
  •  190 milioni di euro per l’acquisto di nuovi treni
  •  oltre 100mila i pendolari che hanno già usato il nuovo Palermo – Catania

Palermo, 26 aprile 2015
Più corse e treni più moderni, con un investimento di 190 milioni di euro per l’acquisto di nuovi convogli e con il dichiarato intento di rilanciare il trasporto ferroviario in Sicilia e renderlo più adeguato alle esigenze dei pendolari.
Sono gli obiettivi alla base dell’intesa firmata oggi fra Regione Siciliana, rappresentata dall’assessore ai trasporti e alle infrastrutture Giovanni Battista Pizzo, e Trenitalia, rappresentata dal direttore della Divisione Passeggeri Regionale, Orazio Iacono.
L’intesa, che pone le condizioni per centrare questi obiettivi grazie a presupposti contrattuali solidi e di durata sufficiente a pianificare e ammortizzare i necessari investimenti, passerà ora al vaglio della Giunta Regionale e del Consiglio di Amministrazione di Trenitalia che dovrebbero approvarla entro un mese e renderla, quindi, pienamente operativa.
La Regione Siciliana, che ha finalmente acquisito le piene competenze in materia di programmazione e finanziamento dell’offerta ferroviaria regionale, stipulerà con Trenitalia un contratto di servizio biennale (1 gennaio 2015 – 31 dicembre 2016) che prevede la produzione annua di 9,5 milioni di treni-km a fronte di corrispettivi per 111,5 milioni di euro. Si tratterà di un contratto ponte, preludio di un successivo affidamento di più lunga durata.
L’intesa prevede, fra l’altro, 190 milioni di investimenti per l’acquisto di nuovi treni: 40 milioni in autofinanziamento da parte di Trenitalia e due tranche di 100 e di 50 milioni di euro da parte della Regione Sicilia.
Di pari passo la Regione s’impegnerà ad aumentare anche i livelli di produzione, ossia la frequenza delle corse e i chilometri percorsi dai treni regionali.
Che un’offerta di qualità possa attrarre sempre più pendolari è un dato oggettivo, basti pensare che dal 3 maggio le 14 corse giornaliere che collegano Palermo e Catania hanno già trasportato oltre 100mila pendolari.
La Regione Siciliana mostra di esserne ben consapevole, un passo dell’intesa recita: “è obiettivo primario della Regione, condiviso da Trenitalia, valorizzare al massimo il trasporto ferroviario, al fine di incrementare in modo consistente il numero dei viaggiatori che ogni giorno usano il treno” e, a tale scopo, “le Parti condividono che il rinnovo del parco rotabile sia un elemento essenziale per il miglioramento del servizio offerto”.


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11 commenti per “Finalmente firmato il contratto di servizio tra Regione e Trenitalia
  • amatrix87 62
    26 giu 2015 alle 9:12

    Come mai ancora non hanno iniziato i lavori sul viadotto? Se facciamo passare ancora tempo, questo inverno ci scapperá il morto in quella strada alternativa che adesso risulta molto pericolosa da percorrere..Voglio vedere con la pioggia, il freddo e il ghiaccio sull’asfalto quello che sarà. Il presidente della regione e tutta la loro giunta saranno responsabili penalmente..ps: la notizia dell’accordo è positiva per tutti. Mi chiedo soltanto come mai non hanno pensato ad un accordo del genere anni fa..la risposta è semplice..fare guadagnare le aziende di pulmann e di trasporto gommato che hanno il monopolio delle tratte in sicilia..

  • Fulippo1 1357
    26 giu 2015 alle 10:34

    “passerà ora al vaglio della Giunta Regionale e del Consiglio di Amministrazione di Trenitalia che dovrebbero approvarla entro un mese e renderla, quindi, pienamente operativa.”

    Questo è quello che mi preoccupa, e gli “amici” dei pullman ora si accolleranno una cosa del genere? io ho dei seri dubbi… però speriamo bene….

  • peppe2994 3176
    26 giu 2015 alle 11:11

    Ah finalmente. Anche se sta da danneggiando gravemente tutti ed è indispensabile che si sbrighino, benedetto crollo! Speriamo di vederli davvero questi miglioramenti.

    ps: perché c’è una clessidra sul tavolo?

  • Angelo Chiello 14
    27 giu 2015 alle 8:45

    In tutta questa storia del crollo quello che mi ha lasciato basito è la rapidità con la quale Trenitalia si sia mossa: qualche giorno per raddoppiare il servizio e una decina per 14 corse al giorno.
    Ho provato il servizio ed è visibile come tutto il personale coinvolto “ci tenga” a fare bella figura.
    Se ci tenessero la metà per un Palermo – Termini, non sarei stato costretto a comprare uno scooter per fare il pendolare.

  • drigo 404
    27 giu 2015 alle 16:32

    La velocità del potenziamento della pa-ct si spiega con il fatto che quella è stata una trattativa ad hoc tra Assessorato regionale ai trasporti e Trenitalia.
    Con il contratto di servizio, invece, Trenitalia è tenuta ad implementare il servizio su tutte le direttrici contemplate nel contratto secondo gli obiettivi previsti dallo stesso contratto. Tocca leggere il contratto di servizio e vedere cosa c’è scritto a proposito della direttrice che serve termini.

  • Angelo Chiello 14
    27 giu 2015 alle 23:26

    Drigo, certo potrei sbagliarmi ma la politica non si è mai mossa con tale rapidità. Quella fesseria con Rayanair è cosa da politici. E, ripeto, ci tenevano troppo per essere una cosa sponsorizzata dall’assessorato. Ma potrei sbagliare, sono del tutto nel campo delle supposizioni.

  • drigo 404
    28 giu 2015 alle 20:49

    Quando parlo di potenziamento pa-ct mi riferisco ai treni. È stato veloce perché hanno trattato direttamente, fuori da ragionamenti di contratto di servizio. Il contratto di servizio invece impegna le due parti: L’azienda nel rispetto degli standard qualitativi e di servizio individuati nel contratto, la regione per la pecunia. Ripeto, bisogna vedere cosa dice il contratto a proposito della direttrice che ti interessa. Io stavolta sarei moderatamente ottimista ;)


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