25 giu 2015

Tram, meno di 14 minuti di percorrenza fra piazza Scaffa e Roccella


Proseguono le corse prove delle vetture tranviarie lungo il tracciato della linea 1. Iter necessario per completare tutti i collaudi dell’intera linea, la sincronizzazione semafori, il rodaggio delle vetture e la formazione dei nuovi conducenti.

Nel frattempo, emergono già i primi tempi di percorrenza delle vetture che a quanto pare si attestano poco a circa 13’45” di percorrenza fra il capolinea Forum e piazza Scaffa. Numeri che farebbero sperare in un tempo di percorrenza complessivo dell’intera linea 1, dalla Stazione Centrale fino al Forum, al di sotto dei venti minuti. La linea 1 ha una lunghezza complessiva di 5,5 Km da Roccella fino a via Balsamo.

Video a cura di Salvo Galati.

 

Qui una vettura oggi pomeriggio ripresa all’incrocio con corso dei Mille

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38 commenti per “Tram, meno di 14 minuti di percorrenza fra piazza Scaffa e Roccella

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  • guarino1 185
    25 giu 2015 alle 18:55

    Bellissimo vedere il tram in funzione! Tuttavia spero e prego che nella nuova linea dalla Stazione Centrale a Mondello non ci metta lo stesso tempo, perché se per fare 3 km impiega 13 minuti, vuol dire che per fare 15km (quanto dovrebbe essere il percorso) ne impiegherà 65 minuti! Se pensiamo che in autobus ad oggi ci si mette 54 minuti, è evidente che la cosa non va bene! Spero quindi in meno fermate, non una ogni 400 metri, magari qualcuna in più rispetto a quelle pensate per la MAL e all’onda verde dei semafori al passaggio dei tram!
    Questo progetto è troppo importante per la futura mobilità!

  • pinodonzi 19
    25 giu 2015 alle 19:07

    sarà pure comodo, ma hanno scelto un modello di tram orripilante, indegno per questa città. Un modello base per fare la cresta sulla fornitura? Mah, nessuno saprà dirlo. Potevano sceglierlo almeno esteticamente invitante!!!! Porca miseria una cosa buona non la riescono a fare, devono per forza dare prova della loro incompetenza e del loro gusto tascio. E’ talmente brutto che invoglia la gente a scriverci di sopra con le bombolette.

    • Fabio Nicolosi 49301
      25 giu 2015 alle 19:35

      Non vorrei deluderla ma questo è il colore del veicolo uscito dalla fabbrica, sta poi al gestore personalizzarlo con i propri colori e i propri marchi

      • pinodonzi 19
        25 giu 2015 alle 20:27

        Quindi Lei compra la macchina bianca e poi la fa verniciare del colore che preferisce? In economia questo si chiama spreco di denaro. Probabilmente, Lei, così come chi ha ordinato questa ciofeca, dalla Sicilia, semmai è stato fuori da questa isola, ci è uscito in modo distratto. Questo tram era di moda negli anni ’90. I nuovi modelli ormai hanno linee più morbide ed aerodinamiche, guardi per esempio i nuovi tram fiammeggianti ed accattivanti di Istanbul, o quelli di nuova generazione in Russia o in Germania, o persino in Polonia! Io dietro a questi orrori, non posso che credere che ci sia qualcosa di poco chiaro, perché non voglio ammettere a me stesso che esiste qualcuno così senza gusto e senza amore per la nostra terra che possa aver deciso su chissà quale parametro estetico del gargiume questo modello del tram. Ovviamente chiunque è libero di comprarsi una Multipla nel 2015, ma quando fa una scelta così importante per la città, perlomeno scegli qualcosa di elegante, di bello, di godibile!

        • Martino T ® 6
          25 giu 2015 alle 20:34

          In pratica lei sta paragonando un cliente privato che acquista una macchina che producono di serie, con un ente pubblico che acquista una tram che producono solo su richiesta.

          • pinodonzi 19
            25 giu 2015 alle 21:11

            Quindi Lei, che suppongo sia un grande uomo di mondo, sostiene che la multinazionale Bombardier che produce aerei e mezzi di trasporto, non fa ordini di fabbrica con la verniciatura, contrariamente a quanto emerge dal sito della multinazionale. Quindi Lei, grande uomo di mondo, sostiene un che un modello di tram prodotto alla fine degli anni ’90, sia da accogliere con entusiasmo a Palermo. Ovviamente perché in questi venti anni l’industria del design è rimasta ferma, non è riuscita a fare progressi, e infatti le fiat croma sono ancora le top di gamma del design delle automobili. Le ricordo, grande uomo di mondo, che il tram ce lo dovremmo tenere almeno per trent’anni, e quindi non mi sembra un’idea geniale prendere un modello vecchio di venti anni fa. Ma si sa come operano queste multinazionali per ottenere gli appalti nei paesi del terzo mondo. La Sicilia essendo un paese del terzo mondo non avrà fatto eccezione. Quindi ci hanno rifilato un pacco di venti anni fa, quando con lo stesso prezzo avremmo preso qualcosa di nuovo. Ma tra costi specifici e l’ottusità della popolazione siciliana, va tutto bene. Anzi gioiamo! Abbiamo un tram di venti anni fa! Urrà! Viva la Santa Rosalia!

        • Joe_Pa 124
          26 giu 2015 alle 8:58

          @ pinodonzi,
          normalmente i mezzi di trasporto escono con un colore neutro bianco in molti casi, successivamente la società di servizio che utilizzerà il mezzo di trasporto APPLICHERA’ DELLE PELLICOLE ADESIVE COLORATE che richiamano i colori aziendali.
          Se lei è un utente dell’azienda AMAT o TRENITALIA si accorgerà che i colori dei mezzi pubblici cambiano con una certa facilità, giusto in questo periodo i treni minuetto in servizio in Sicilia stanno cambiando pellicola adesiva, da bianco e verde, in blu, grigio, verde e giallo.

        • cruiseroma 45
          30 giu 2015 alle 17:06

          non capisco il problema del colore… quando un’autolinea compra dei bus mica li compra con la livrea, a quella ci deve pensare l’azienda, facciamo un altro esempio chiaro: quando l’alitalia ha comprato i nuovi aerei airbus mica la casa produttrice di tolosa glieli ha consegnati con la livrea alitalia, ci ha pensato la compagnia che ha i suoi hangar a verniciare tutto.
          è chiaro che questo mezzo che fa ancora CORSE PROVA non è pronto al 100% per entrare in servizio, sicuramente verranno applicati delle pellicole con i colori sociali dell’amat
          il discordo del mezzo vecchio di vent’anni… bha non credo che sia un progetto vecchio di vent’anni, o meglio sarà un progetto di vent’anni fa ma anche il boeing 737 o l’airbus sono progetti che hanno più di vent’anni eppure li vendono ancora.
          chi glielo dice che se pur ventenne questo progetto non sia più che valido.
          per resistere vent’anni vuol dire che bombardier (azienda privata, che non ha nessun interesse ha fare un prodotto scadente) ha fatto centro e non cambia perché è un tram validissimo visto che anche in altre città europee non del terzo mondo come siamo noi l’hanno.
          non facciamo polemiche inutili, perché non usa questa foga per sottolineare i veri problemi che rendo palermo una città del terzo mondo.
          superfluo

          • cruiseroma 45
            30 giu 2015 alle 17:08

            e poi l’estetica, ma dico stiamo scherzando?
            questo sarà un mezzo di pubblico utilizzo, non deve essere bello, deve essere funzionale.
            ha mai visto un autobus bello o un treno della metropolitana bello lei?
            poi la bellezza è soggettiva, a me piace
            saluti

      • Francesco Gambino 5
        26 giu 2015 alle 14:34

        La critica sull’estetica e sulla funzionalità ci può stare, mi sembra che il tipo di tram di Milano/atm sia più moderno esteticamente ( anche se si tratta dello stesso modello. Potete riscontrarlo nel sito di Bombarider nella sezione delle città). Vorrei soffermarmi su un altro fattore estetico, cioè sulla pavimentazione della linea: hanno scelto l’asfalto , per me orribile , anzi che il pavè o il ciotolato come nelle altre città europee.

  • fadel 196
    25 giu 2015 alle 19:13

    notare la squisitezza estetica del contrasto tra il tram e il palazzo……… sembra un incubo

  • Martino T ® 6
    25 giu 2015 alle 19:13

    Beh le linee a me piacciono… naturalmente l’hanno messo in funzione così come l’hanno acquistato quindi sicuramente appena entrerà in funzione ci sarà messa la pubblicità o chissà, magari spenderanno i soldi per “wrappingarla” un pò

  • pinodonzi 19
    25 giu 2015 alle 21:22

    Consiglio a tutti gli scienziati e uomini di mondo di andarsi a vedere gli appalti vinti dalla Bombardier in Europa: http://www.bombardier.com/en/transportation/products-services/rail-vehicles/light-rail-vehicles/flexity-trams.html
    C’è anche quello di Palermo, e guarda caso risulta il più orribile tra i modelli. C’era l’occasione di avere quello uguale a Strasburgo o Bruxelles, mentre abbiamo dovuto prendere il modello fashion anni ’90.

    • Fabio Nicolosi 49301
      25 giu 2015 alle 21:34

      Ma in tutto questo tempo lei dov’è stato? Se ne sta accorgendo solo ora quali sono i tram che sono stati destinati a Palermo?
      E poi quando è stato appaltato il Tram ancora non era sicuro che il gestore fosse Amat, quindi come fa a scegliere un colore? E’ stato scelto un colore neutro così da poterlo personalizzare più facilmente

    • Martino T ® 6
      25 giu 2015 alle 22:52

      Guardi, non sarò uomo di mondo, ma se quello bello e all’avanguardia me lo pagava lei ne sarei stato contento, invece di fare inutili polemiche su questioni da “ultimo modello supercostosissimo e bellissimo”.

      PS: è vero… siamo un popolo che sà fare solo polemiche e se le merita.

      • Martino T ® 6
        25 giu 2015 alle 22:56

        PS 2: Non ci vuole la laurea in economia per presumere che un costo basso del veicolo mi aiuta ad ammortizzare prima il costo di tutta l’opera E che quando tutto sarà ammortizzato si potrà rinnovare il parco macchine.

    • Fulippo1 1358
      26 giu 2015 alle 10:29

      Bè la sua opinione critica sicuramente è leggittima, però onestamente guardando in effetti i progetti europei Bombardier, non mi pare che esteticamente i nostri tram saranno brutti, o più brutti rispetto agli altri.
      Ho controllato i proggetti similari anche al di fuori dell’europa ed onestamente i nostri sono esteticamente molto gradevoli.
      La livrea onestamente mi pare abbastanza chiaro, che il colore bianco sia molto dinamico relativamente ai futuri cambiamenti. L’officina di manutenzione a roccella, che ho visitato è attrezzata anche per questo genere di cose.
      In ultima analisi un tram appena uscito dalla fabbrica, mi pare difficile che si targato anni ’90, su che base dice questo? All’interno del sito bombardier c’è qualche tram un pò datato, e non mi pare uguale al nostro, che se non sbaglio ha dovuto attendere anche il via libera dalla commissione trsporti europea, in quanto primo modello di questa serie messo in circolazione.

  • zavardino 230
    25 giu 2015 alle 22:06

    Ma picchì sempre polemiche? C’è un tram che gira a Brancaccio e allo Sperone, dove deve conquistare un pubblico abituato al vespino, alla lapa e alle quattro ruote. Interessa che in quarto d’ora si attraversi un’area abbastanza degradata per consentirle un salto di qualità. Poi se ottiene risultati positivi anche i più scettici lo prenderanno. Nè a Napoli, nè a Messina mi risulta che siano colorati, eppure funzionano…

  • phrantsvotsa 465
    26 giu 2015 alle 9:13

    Il tram è brutto? Il colore non va?
    Ma sempre polemiche sterili ed inutili?
    Marò…..non vi sopporto più…mi sembrate i nemici della contettezza ;-)

  • Angelo64 146
    26 giu 2015 alle 9:33

    Il Flexity Outlook non è una esclusiva palermitana. La stessa identica versone e l’hanno a Valencia, a Vienna, ecc. e campano tranquilli.

  • peppe2994 3346
    26 giu 2015 alle 10:38

    In signor alias pinodonzi non è la prima volta che se ne esce con certe sparate.
    Prima domanda, ma lei dentro il modello di tram in questione ci è mai salito? Le posso assicurare che gli interni sono eccellenti.
    Passando alla livrea, non mi metto certo a criticare qualcosa di assolutamente soggettivo come il colore, dettato tra l’altro dalle circostanze di anni fa quando non si sapeva nemmeno chi avrebbe dovuto gestirlo.
    In ogni caso non ha importanza visto che saranno tappezzati di pubblicità.
    Il discorso modello, lei che usa spesso l’espressione uomo di mondo non dimostra tanto di esserlo perché dai suoi messaggi intuisco che lei sia stato solo a Strasburgo.
    Il modello è un classico Flexity Outlook C – cityrunner utilizzato in tante di quelle città che elencarle tutte è una impresa. Per citarne qualcuna tipo Innsbruck,, Linz, Ginevra, Bruxelles, Marsiglia, Valencia, Alicante, ed attenzione pure a Toronto, città natale della Bombardier. Ultimamente stanno ampliando le linee e guarda un po’ stanno usando questo tipo di vetture.
    Non credo sia il caso di aggiungere altro.

  • cuter 63
    26 giu 2015 alle 14:03

    @pinodonzi
    Quindi lei, uomo di mondo, non ha notato che nel sito da lei postato il tram in prima pagina, quello che più deve creare impatto nel lettore, è proprio quello che circola adesso a Palermo?
    Mi scusi caro viaggiatore, lei è proprio sicuro di avere le qualità per ergersi sopra i suoi interlocutori?
    Se anche le avesse il suo atteggiamento risulta pretestuoso e indisponente, senza parlare dell’arroganza che trasuda dalle sue parole. Le consiglio un bagnio di umiltà e prima di sputare sentenza si faccia un giro per che quel mondo di cui si attribuisce una gran conoscenza, così magari non scrive più tali sciocchezze.

    Scusate, leggo molto e scrivo poco ma quannu ci vuole… ci vuole.

  • MAQVEDA 17489
    26 giu 2015 alle 14:43

    Non ci posso credere, pure le polemiche sul modello, che è palesemente in attesa di una livrea colorata :-D i gusti son gusti, io trovo abbia una linea bellissima, e non sono il solo. Tra l’altro come fatto notare da Cuter, l’immagine nel link da lei mostrato per “darsi ragione” c’è proprio il nostro Flexity, solo con le pellicole colorate già applicate. MAH!
    Visto che di gusti personali si tratta, trovo quello di Strasburgo bruttissimo, è pesante, pare una lavatrice su rotaie. Quello di Bruxelles è oggettivamente bello, tanto quanto il nostro.

  • Salvo 803
    26 giu 2015 alle 14:52

    Grazie a MobilitàPalermo @ per aver postato il mio video!!!!
    cmq @Pinodonzi
    il tram come fa ad essere degli anni 90 con una tecnologia all’avanguardia? ci sei andato al deposito quando hanno spiegato come funziona il tram e i depositi?
    credo di no! xk senno non te ne esci con queste frasi…
    io spero che rimanga bianco xk è bello, ma so benissimo che metteranno le pellicole per non farlo rovinare….

  • Salvo 803
    26 giu 2015 alle 14:56

    [email protected]
    vedi che la linea 1 è lunga 5,5 km non 15 km….
    e poi ci sta circa 20 minuti da roccella alla stazione, anzi anche meno, forse 15 minuti, cmq meno del tempo da te dettato

    • peppe2994 3346
      27 giu 2015 alle 10:55

      Un sogno che si avvera. Finalmente posso prendermi il caffè al bar o fare altro senza la preoccupazione di perdere il bus. Finalmente potrò dire addio al traffico esasperante di via Messina Marine.

  • drigo 404
    27 giu 2015 alle 18:04

    Se in molti si accorgono che il tram conviene, anche via messina marine potrà dire addio al traffico esasperante????

  • Orazio 1198
    28 giu 2015 alle 10:26

    Mi astengo dai commenti estetici, peraltro fuori tema rispetto all’articolo.

    La velocità media sarà quindi di circa 18 km/h. Soddisfacente come media?

  • drigo 404
    28 giu 2015 alle 20:52

    È una velocità commerciale dignitosa, mettiamola così. I primi tempi sarà sicuramente più bassa. Già penso agli incroci intasati da chi, vedendo il semaforo giallo e l’incrocio già impegnato, passa lo stesso perché fermarsi alla linea di stop è degradante per la sua dignità umana. In questo caso, io suggerisco di dare in dotazione alla municipale i panzerfaust.

  • peppe2994 3346
    29 giu 2015 alle 10:29

    La velocità media è assolutamente relativa. In via Di Vittorio il tram tocca i 70 km/h. Il punto più critico in assoluto è l’incrocio via D’Aosta-Corso dei Mille che è quello con angolo di curvatura esagerato. In quel tratto non si possono superare categoricamente i 7 km/h a meno di non volerlo fare deragliare.
    Dopo aver osservato dalla posa del primo binario tutta la linea 1 indubbiamente gli incroci di via D’Aosta sono gli unici punti realmente problematici, quelli dove il rischio di trovare ostacoli sui binari è quasi una certezza. Con il tempo la situazione si normalizzerà, anche se francamente sembra più preoccupante l’abnorme numero di macchine sui binari lungo via Leonardo da Vinci, che in confronto la linea 1 è una bazzecola.


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