08 giu 2015

Autostrada A19 Palermo-Catania, il racconto di un’odissea


Ho avuto la sfortuna di dover utilizzare la deviazione sulla A19 e ve ne riporto una cronaca semplicemente agghiacciante!

Oltre ad un’ora di curve da paura, il massimo si è raggiunto a Polizzi, quando un autobus di linea ed un furgone si sono incontrati ed hanno dovuto fare marcia indietro tra file di auto. Aggiungo (il che non è indifferente) che si è trattata di una mattina di giorno feriale.

Non voglio entrare nel merito del crollo del ponte, se era prevedibile o no; nemmeno sull’alternativa, se ce n’erano altre e sui tempi di realizzazione della bretella o del nuovo viadotto. Discuto solo di un problema attuale e risolvibile, se solo si volesse e (voglio essere cattivo) se qualcuno di cervello ci pensasse.

Sul tratto della variante sono presenti tre strettoie, tutte all’interno del comune di Polizzi, dove la compresenza di due veicoli ingombranti crea un blocco inestricabile. E’ mai possibile che in una variante di un’autostrada non sia presente un posto fisso di Polizia Stradale che diriga il traffico?

E’ mai possibile che il comune di Polizzi (quello che d’inverno istituisce il ticket per andare a Piano Battaglia, n.d.r) non pensa di mettere un presidio della Polizia Urbana, considerato anche che stiamo parlando di pieno centro paese?

E’ mai possibile che se si incontrano due autobus deve scattare l’improvvisazione?

Non sto parlando di costruire ponti, viadotti, strade nuove, ma solo di normale utilizzo della ragione! Dobbiamo aspettare le grandi opere per usare il cervello?


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9 commenti per “Autostrada A19 Palermo-Catania, il racconto di un’odissea
  • basilea 594
    08 giu 2015 alle 12:44

    Per andare da Palermo a Catania le Ferrovie,grazie al crollo dell’autostrada, hanno istituito 7 coppie di treni CELERI che arrivano a Catania con 2 sole fermate (Caltanissetta , Enna ) in poco piu’ di 2 ore.Treni moderni e comodissimi con aria condizionata e omaggio di torroncini a bordo.Biglietto € 12,50.
    Chi per forza vuole usare l’autostrada va incontro a situazioni pazzesche.
    Purtroppo per avere lo stesso servizio per Messina e Trapani dobbiamo attendere che crollino anche quelle autostrade…………………………

  • Andrea Piazza 5
    08 giu 2015 alle 13:38

    Il comune di Polizzi non ha mai chiesto la riscossione del ticket per Piano Battaglia. Peraltro la SP119 che collega Polizzi a Portella Colla (e da qui a Piano Battaglia), è chiusa per caduta massi da parecchi anni. Il comune che ha chiesto il pagamento del ticket (giustamente) è quello di Petralia Sottana, nel cui territorio ricade la località sciistica. saluti

  • Metropolitano 3301
    08 giu 2015 alle 14:00

    Usando il cervello, si evita di percorrere la A19 data la situazione, giusto ? Fatti la A20 almeno è tutta intera. Oppure per andare a Catania fallo con il treno. Hanno aumentato le corse dei treni ora e i tempi sono inferiori (2h:50′) dal percorso A19 Palermo-Scillato, poi deviazione per Polizzi e Castellana, e autostrada Tremonzelli-Catania. Comunque a Piano Battaglia ci puoi andare pure da Collesano o da Castelbuono. Fai l’autostrada A20 che è buona e viaggi tranquillo.

  • claudio fogazza 21
    08 giu 2015 alle 14:18

    io ho fatto la Palermo Catania per decine di anni almeno 4 volte la settimana e quando l’autostrada non esisteva e le curve mi divertivano tanto – e voi per 4 curve piangete tanto – continuo a percorrere le strade siciliane più volte la settimana – ragusa – agrigento – sciacca – siracusa e centinaia di paesi e paesini e le curve mi continuano a divertireo tanto

  • medoro 132
    08 giu 2015 alle 17:52

    sì certo magari le curve, prendendola con filosofia, possono anche essere divertenti, però fino a quando non trovi un bel camion davanti al tuo cammino (non sorpassabile proprio a causa di dette curve)…. o magari trovi un blocco perché in queste curve strettissime 2 mezzi pesanti in senso contrario non ci passano (se non dopo manovre millimetriche) …

  • Enrico57 133
    08 giu 2015 alle 19:15

    Devo dire che anch’io, nell’ordine, 1) preferirei il treno e 2) se le curve mi dessero fastidio, farei il giro da Messina, ma francamente i commenti che ho letto mi lasciano molto perplesso. Sembra quasi che chiunque faccia diversamente sia un mentecatto oppure un delinquente. A nessuno viene in mente che uno possa avere necessità di andare in macchina, oppure che non debba andare a CT, ma magari in qualche località intermedia del centro Sicilia non servita dal treno?

  • peppe2994 3023
    09 giu 2015 alle 11:25

    Ancora con questa storia del prendete il treno!
    Come qualcuno ha correttamente sottolineato, secondo voi vanno tutti a Catania?
    Sono già più di due mesi che effettuo quella che chiamo via crucis per andare nella zona di Belpasso.

    Da un lato potrei essere d’accordo con l’articolo. Basta mettere un presidio fisso e si risolve il problema, ma io nonostante sia il primo a rimanere bloccato sulla strada di Polizzi sono d’accordo al transito di chiunque abbia l’abilità di guida necessaria a farlo, quindi camion e pullman mi stanno benissimo. I disagi sono grossi per tutti.
    Se un pizzico di economia e turismo sopravvive è grazie a chi prende da Polizzi quindi no al presidio della polizia. Non affossiamoci ulteriormente per l’egoismo personale di voler arrivare il prima possibile.
    Piuttosto che si facciano pressioni costanti perché si smuovano con l’autostrada.
    Se quando arriva l’inverno la bretella non è pronta allora saranno cavoli amari.


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