05 giu 2015

Le mappe delle tre nuove linee tram di Palermo


Come preannunciato ieri durante durante l’incontro avvenuto al Teatro Politeama nell’ambito degli attuali lavori dell’anello ferroviario, sono stati svelati i piani della grande mobilità grazie alla copertura dei fondi comunitari 2014/2020. Nel dettaglio, vi riportiamo i dettagli delle future linee tranviarie che  amplieranno l’attuare rete, e che si andranno a connettere con l’attuale Passante Ferroviario.

Siamo ancora alla fase preliminare dove ci saranno dei passaggi con le varie commissioni consiliari, consiglio comunale, Genio Civile, ma soprattutto non dovrà venir meno la partecipazione della cittadinanza onde evitare disinformazione sui vari progetti. Si dovrà partecipare affinché si possano portare nelle sedi giuste eventuali criticità, proposte, miglioramenti, etc.

Qui troverete la registrazione dell’intero dibattito che si è svolto.

 

 

tram 4

 

 

 

tram 5

 

 

tram 6

 

 

 

 

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68 commenti per “Le mappe delle tre nuove linee tram di Palermo

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  • cirasadesigner 1009
    05 giu 2015 alle 12:47

    Sopratutto l’ultima cartina, da una idea di come si stai sviluppando la mobilità in città… Farei solo una modifica alla linea per Mondello che farei passare dalla litoranea in modo da servire tutte le borgate marinare Arenella, Vergine Maria Cimitero dei Rotoli, compresa Mondello, consentendo lo sviluppo del Mal sull’asse Sud Nord, che deve davvero così essere l’asse strategico, con i parcheggi alla testa delle linee in ingresso alla città. In questa maniera sarebbe davvero coperta la quasi totalità del tessuto urbano, da integrare magari con qualche linea di Bus.
    Da Mondello si potrebbe realizzare una altra linea che si attesti davanti lo stadio e il futuro parcheggio di scambio.
    Sono investimenti sostenibili, e in questo caso anche la Mal avrebbe qualche chance di farcela…

  • KINGDOM 20
    05 giu 2015 alle 12:47

    copertura fondi comunitari 2014-2020 vuol dire che almeno i fondi già ci sono? per capire meglio, quali saranno i tempi dei vari passaggi a partire da oggi?

    • Fabio Nicolosi 48404
      05 giu 2015 alle 14:21

      Si i fondi già ci sono.
      Molto brevemente occorre realizzare i progetti, bandire una gara di appalto e aspettare l’avvio dei lavori
      A parole semplici passaggi, in pratica significa almeno altri cinque anni prima di vedere i cantieri

  • mdm 314
    05 giu 2015 alle 13:02

    Continuo ad essere felice per l’ampliamento delle linee tranviarie così come previste ad esclusione della linea che si dovrebbe sovrapporre a quella che collegherebbe la stazione centrale a Mondello. Perché una sovrapposizione tra tram e mal? Davvero non capisco. Siamo tutti d’accordo che la città è carente in mezzi di trasporto però poi pensiamo addirittura a due infrastrutture che insistono sul medesimo tracciato. I soldi per tale linea tramviaria potrebbero essere spesi per servire zone del tutto scoperte. Invece no, stesse zone con due infrastrutture. A mio parere un’assurdità. P.s. ho sentito integralmente la conferenza ed Orlando non ha fatto nessun cenno all’abbandono della mal sino a Mondello. Vorrei davvero conoscere la ratio di tale scelta. Se qualcuno di buona volontà vorrà illustrarmela magari.

  • punteruolorosso 1630
    05 giu 2015 alle 13:09

    la sesta linea ricalca la MAL. do ragione a cirasadesigner sulla variante costiera, ma teniamo conto che sull’asse lanza scalea-olimpo si sviluppano le principali infrastrutture sportive, incluso l’ipotetico futuro stadio (che personalmente avrei preferito alla bandita). la MAL potrebbe tardare altri vent’anni, mentre il tram, per quanto più lento e denso di fermate, magari ci starà qualche minuto in più, ma meglio scontare quei minuti che vent’anni di ritardi. in realtà, per le borgate marinare della costa nord, si potrebbe pensare a una settima linea.
    e visto che si parla tanto di costa sud, mi piacerebbe un tram che da percorresse tutto il lungomare fino all’aspra.

    • mdm 314
      05 giu 2015 alle 13:20

      Ti do ragione sulla tempistica. Ma dovremmo più pensare ad impegnarci a pressare l’amministrazione affinchè accelleri quanto più presto la realizzazione della mal. Che il tram impiegherà qualche minuto in più per arrivare a Mondello è un eufemismo. Sono due mezzi non paragonabili in quanto a velocità. Sostanzialmente qui ci stiamo semplicemente accontentando. Ripeto in una città carente di infrastrutture come Palermo non è plausibile che delle zone risultano scoperte nella proggettazione del sistema integrato dei trasporti ed altre invece addirittura con mal è tram.

  • La Maglia Rosanero 53
    05 giu 2015 alle 13:25

    Parere di un ignorante… Il tram è corretto per come è progettato ora… allargare la rete tramviaria occupando ancora altre sedi stradali già al collasso è una pazzia…MAL TUTTA LA VITA!!

    • punteruolorosso 1630
      05 giu 2015 alle 23:14

      il punto è proprio questo. togliere spazio alle macchine e darne a mezzi pubblici. i vialoni di palermo sono così larghi che pur con doppia fila e abusivi le macchine ci passano comode. facciamo così: ti tolgo la doppia fila e ti do in cambio un tram. prendere o lasciare

  • Otto Mohr 47
    05 giu 2015 alle 13:51

    50 milioni di euro per le linee 4 e 5 sono assolutamente insufficienti. Già solo l’attraversamento del fiume Oreto con il nuovo ponte costerà parecchi milioni considerando che la sua luce è bene maggiore dei 30 m del ponte su piazza Scaffa. A proposito di questo ponte, all’Università miei colleghi avevano fatto tesi interessanti proprio su un possibile attraversamento dell’Oreto in corrispondenza di Via Lodato…ricordo con piacere proposte di ponti ad arco o strallati molto affascinanti. Speriamo che vengano proposti in fase progettuale… :)

  • ruggys 275
    05 giu 2015 alle 14:06

    la sesta linea non mi convince, per diversi motivi, soprattutto non condivido di farla passare da via roma, anzichè via maqueda, nell’ottica della definitiva pedonalizzazione di quest’asse. e per la t5, non mi piace che giri per via duca della verdura. io la farei continuare per via montepellegrino e poi via ammiraglio rizzo per attestarsi all’acquasanta, oppure girare direttamente in via dei cantieri. E se il problema fosse collegare i due depositi, poco male, anzichè usare la t5 per collegare le t1 e t2, usi la t6 che già passerà da via libertà, e ne fai il prolungamento breve fino alla stazione notarbartolo.
    la penso così, però è innegabile che per palermo queste sono notizie sensazionali.

  • Gr.685 6
    05 giu 2015 alle 14:50

    Non mi è chiaro su quali strade si sviluppa la 4 linea da via Lodato a Bonagia. Quanlcuno sa già più in dettaglio le strade interessate? Grazie

  • peppe2994 2832
    05 giu 2015 alle 15:05

    E’ chiaro che ognuno vorrebbe le linee in un posto diverso, per me va benissimo così.

    Sul discorso sovrapposizione MAL non dimenticate che lasciato il centro città sarebbe previsto che la linea torni in superficie esattamente come un tram. L’interramento della MAL fino a Mondello non è mai stato preso in considerazione.
    Poi, la MAL è insicura in qual tratto visto che parliamo di fondi italiani per un’opera della quale non esiste nemmeno il progetto preliminare.
    Il tram è burocraticamente più rapido e con fondi abbastanza garantiti.

    Poi, le “mappe” che hanno fornito fanno pena. Provo a farne una io.

  • samir 230
    05 giu 2015 alle 15:08

    Ovviamente chi ha a cuore lo sviluppo della città, temi come la mobilità, ecc non può che esserne contento come me! Le zone interessate si rinnovano, sono più gradevoli, le casa prendono valore, si sistemano marciapiedi e riqualifica un po tutto! È positivo!
    Spero in un occhio di riguardo al verde urbano e la pazienza dei cittadini che sia lungimirante!
    P.s. Unico neo…..le zone ampie è altamente abitate tagliate fuori da questi progetti (sia attuali che futuri): PALLAVICINO, villaggio RUFFINI, ARENELLA, acquasanta, VERGINE MARIA per citarne alcuni. Questi sono sempre stati esclusi da tutto: tram, Mal, passante, piste ciclabili…..
    Restano solo pochi e rarissimi autobus….
    Peccato perché si tratta di una vastissima zona popolata

  • Andrea Zito 1
    05 giu 2015 alle 15:11

    Premetto che qualsiasi soluzione io sto per proporre poi possano cozzare con le effettive condizioni e possibilità della nostra città… Propongo per fornire o stimolare suggerimenti (anche per assurdo)…

    La mia unica perplessità è sulle linea 6:
    - La linea 6 per essere un tram mi pare un po’ troppo lunga… oltre al fatto che a parer mio dovrebbe passare più vicino al mare, da Viale del Fante (un tratto), fare capolinea nei pressi dell’anello, senza proseguire all’interno di esso.
    - Se l’obiettivo è connettere Viale Olimpo e gli impianti di zona, potrebbe esser meglio fare una diramazione da una linea che passi vicino al mare, e non vicino il passante ferroviario (onde evitare troppa sovrapposizione)

    Rimanendo invece sulla proposta qui illustrata,
    Non vedo come passare in via Lanza di scalea, i lavori stradali in corso temo non siano stati pensati in previsione di un tram… (io taglierei dallo Zen per arrivare in Viale dell’Olimpo, poi…)

    Le sorti della Linea 6 dipendono secondo me molto dalle sorti del velodromo (o futuro stadio) e di come lo si vorrà/potrà connettere con le infrastrutture previste…
    Sono del parere, inoltre, di lasciare le strade interne all’anello inalterate (con autobus potenziati ovviamente) e sfruttare l’anello come infrastruttura di riferimento in zona centro.

  • Normanno 300
    05 giu 2015 alle 15:16

    A me non convince per niente la tratta della sei Stazione centrale -libertà croce rossa che deve essere coperta con metropolitana leggera dalla tratta oreto-stazione notarbartolo e non mi piace per niente per due motivi:Primo I due lavori sono doppioni, secondo la via roma e la via libertà non devono essere toccate e deturpate in nessuna maniera dal tram,eventualmente va bene i l collegamento del tram da libertà.croce rossa a mondello per risparmiare sui costi della metropolitana. Con la metropolitana leggera bisogna fare solo due tratte :Tratta A Oreto- Stazione notarbartolo, tratta B da stazione Porta felice-Monreale coprendo tutto il corso calatafimi,la stazione porta felice si può fare anche nella villetta a mare di fronte porta felice le due tratte si incrociano quindi ai quattro canti secondo lo schema storico della città il resto va ben cosi come è con il tram.Ma giù le mani dalla via libertà e dalla via roma, non ripetiamo lo stesso errore che hanno fatto a messina dove hanno distrutto esteticamente la via più bella della città e piazza cairoli per mettere il tram.

    • punteruolorosso 1630
      05 giu 2015 alle 23:18

      ti sbagli, proprio negli anni del sacco è stato dismesso lo splendido tram che passava da via roma e via libertà. non deturpava un bel niente, semmai abbelliva quelle povere strade ora soffocate dal traffico

      • Normanno 300
        06 giu 2015 alle 17:35

        Che il tram sia più conveniente della metropolitana sotterranea è ovvio e quindi e di più facile attuazione, ma che abbellisca il paesaggio non sono assolutamente d’accordo.Ha aspetti invasivi e antiestetici che possono essere accettati se si passa per brancaccio o per altre zone periferiche ma non nelle vie più belle della città con accanto le macchine.Se magari si chiude al traffico privato non si fanno le barriere di separazione dalle autovetture e magari si utilizzano quelli a recupero di energia senza catenaria allora forse si incomincia a ragionare ma non sarebbe il caso di via libertà e di via roma dove le macchine continuerebbero a circolare

      • AnimosaCivitas 4
        06 giu 2015 alle 17:57

        Concordo in pieno con @punteruolorosso..il tram è stato dismesso con assoluta mancanza di lungimiranza, o forse con deliberata miopia.
        Il punto però è che in questo caso condivido la preoccupazione di chi si pone il problema dell’impatto di questo tipo di mezzo sul centro storico.
        Nessuno discute le qualità del tram, io ne sono un convintissimo sostenitore, anche e soprattutto in centro, ma effettivamente se provassimo ad immaginare la contestualizzazione delle linee appena realizzate in una via centrale e storica come la via Roma, o Via Vittorio Emanuele e così via, sicuramente verrebbe normale storcere un po’ il naso.
        so che avete più volte risposto sul tema delle protezioni laterali del tram, dei parapetti ecc, ma effettivamente una soluzione del genere, che io in passato qui stesso ho definito una linea della TAV cittadina, in un contesto storico sarebbe un vero e proprio pugno in un occhio. Inoltre mi sembra di aver letto che questo tipo di soluzioni non sono obbligatorie per legge.
        Insomma se si riuscisse a studiare una buona soluzione di integrazione con il contesto ed il tessuto storico, ben venga, avanti così, altrimenti sarebbe meglio studiare soluzioni alternative.
        Questa città ha subito già fin troppe violenze e fare le cose a tutti i costi non è una soluzione.

  • Normanno 300
    05 giu 2015 alle 15:23

    La tratta Porta felice-Monreale sarebbe inoltre molto utilizzata dai turisti e dai croceristi che arrivando al porto a piedi posso arrivare alla fermata porta felice e da li prendere le fermate che li portano alla martorana alla cappella palatina e a monreale il tracciato arabo normanno che presto si spera diventi patrimonio dell’unesco sarebbe quindi la tratta dell’unesco e la tratta dei capolavori d’arte palermitani

  • belfagor 361
    05 giu 2015 alle 15:59

    Scusate, ma voi credete ancora alle promesse del sindaco Orlando? Al di là del giudizio di tale ampliamento della rete tranviaria, stiamo parlando di un opera che deve, prima di tutto essere progettata, poi bisognerà trovare i finanziamenti e poi………se tutto va bene, potrà essere appaltata. Forse i miei nipoti potranno vedere, eventualmente , completata tale opera. Parlare dei famosi finanziamenti europei del 2014-20, è un classico del nostro sindaco. Ogni volta che presenta un progetto, aggiunge che sara finanziato con tale fondo europeo. O ci troviamo di fronte a un pozzo senza fondo o ci prende in giro.

  • Normanno 300
    05 giu 2015 alle 16:26

    Anche se non sono del tutto d’accordo con il progetto (spero si possa discuterne e cambiarlo) fa bene il sindaco ad aprire una discussione sul piano complessivo di mobilità a Palermo.Abbiamo perso in questi decenni molte possibilità perchè quando c’erano i fondi mancavano le idee e i progetti.Prima a bocce ferme si discute su che cosa bisogna fare e come farlo poi si cercano o si aspettano i finanziamenti pubblici e privati. A volte si liberano le risorse improvvisamente con piani di sviluppo europei o nazionali e bisogna essere pronti.Tipico errore siciliano è quello di aspettare il bando per incominciare a pensare a cosa si può fare.La regione sicilia avrebbe bisogno di più ingegneri che progettano il futuro e meno direttori più o meno generali e più o meno passacarte e più o meno milionari con lo stipendio che prendono.

  • cicciomen 3
    05 giu 2015 alle 23:23

    per rispondere alle preoccupazioni di alcune persone volevo dirvi che se verranno attivate anche queste altre 3 linee collegheranno quasi tutte le periferie non penso che ne manchi qualcuna con quella di mondello fanno lo zen con quella della stazione fanno sia brancaccio che bonagia poi c’è borgonuovo e brunelleschi poi c’è via libertà e borgo vecchio non capisco quali siano le vostre preoccupazioni ah per quella di mondello non abbattono alberi visto che la strada è grande e la fanno al centro o nelle corsie limitrofe come in via lanza di scalea io credo che le abbiano studiate per bene e sono d’accordo almeno miglioriamo sta CITTà

  • Lucka90 47
    06 giu 2015 alle 12:00

    Salve,
    una domanda: il secondo ponte tranviario della linea 4 dove verrà realizzato esattamente? Verrà effettuata la stessa operazione cioè abbattimento di quello esistente in via oreto e costruzione ex novo?


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