11 apr 2015

A19 Palermo Catania: Ecco gli itinerari consigliati


Vi riportiamo integralmente il comunicato della protezione civile che da alcuni suggerimenti su come evitare di rimanere bloccati sulla Palermo – Catania a causa del cedimento di un pilone di un viadotto

EDIT: Aggiunto in fondo ulteriore comunicato stampa di Anas

A seguito dei movimenti franosi che nel pomeriggio odierno hanno interessato le pile autostradali in corrispondenza del km 57+600 della A19 “Palermo – Catania” e che hanno reso necessaria la chiusura di entrambe le carreggiate dell’ autostrada A19 nel tratto compreso fra gli svincoli di “Scillato” e Tremonzelli”, di seguito si comunica l’itinerario alternativo predisposto dall’ANAS.

Foto Repubblica.it

Itinerario alternativo:

>> in direzione Catania?:

Per il traffico diretto a Catania, uscita obbligatoria a Buonfornello sulla S.S. 113 o A20 “Palermo – Messina”
Il traffico diretto a Scillato proseguirà sulla A19, in direzione Catania, sino all’uscita obbligatoria presso lo svincolo di Scillato.
Si invita altrimenti a percorrere la SS120 dallo svincolo di Villabate fino a Caltanissetta e da lì rimettersi sulla A19

>> in direzione ?Palermo?:

Per il traffico fino a 3,5 T. diretto a Palermo, uscita obbligatoria a Tremonzelli, immissione sulla S.S. 120 in direzione Caltavuturo, Cerda sino alla S.S. 113 con ingresso in autostrada dagli svincoli
della A19 “Buonfornello” e “Agglomerato Industriale di Termini Imerese”
Per il traffico superiore a 3,5 T. diretto a Palermo, inversione di marcia obbligatoria presso lo svincolo di Resuttano.

Si avvisa, inoltre, la cittadinanza di non transitare lungo la Strada Provinciale n.24 nei pressi del viadotto “Scillato”.

L’Anas Spa ha comunicato che da lunedì 13 aprile riaprira’ al traffico veicolare la S.S. 643 Polizzi – Scillato che collega Polizzi Generosa allo svincolo autostradale di Scillato.


a19anas siciliacomitato mobilita palermohimerainfrastrutture siciliamobilita siciliaprovincia di caltanissettaregione siciliascillatotremonzelliviabilità sicilia

55 commenti per “A19 Palermo Catania: Ecco gli itinerari consigliati

Comment navigation

  • Anomymous 17
    14 apr 2015 alle 15:07

    Zavardino, secondo te, sarebbe un vanto il 6% del PIL nazionale prodotto in Sicilia? Come le misuri le cose? illuminami!

  • Anomymous 17
    14 apr 2015 alle 15:27

    Zavardino, sono proprio le persone come te che dovrebbero tacere e lasciare fare a chi sa fare.
    Sicilia = 12% del territorio Italiano
    Sicilia = 8.4 della popolazione italiana.
    Solo il 6% del PIL italiano – e poi – realizzato con quali produzioni ?
    Carciofi, sole, mare, pizza ?
    Facci sapere e potremo vantarci anche noi come fai tu !

  • Benedetto Bruno 191
    14 apr 2015 alle 17:15

    Anomymous,
    d’accordo, considererò di auto-esiliarmi.
    Tu non ti presenti col tuo nome e cognome e preferisci presentarti come anonimo ma in qualche angolo della tua mente percepisci che scrivere “Anonimo” in lingua Italiana non ti farebbe apparire sufficientemente cornarura ed hai quindi deciso di voler apparire meglio di quello che realmente sei scegliendo un nickname in lingua Inglese; una scelta molto comune oggigiorno fra le pecore da gregge con la forza mentale di un elastico avvizzito ma alla fine non sei neanche riuscito a scrivere quella parola Inglese correttamente. E non è colpa mia. Io ti avevo solo fatto notare la tua stupida scelta conclusasi col tuo stupido errore.
    Piantine di basilico?
    Yes, all up your chuff. Best if you shove ‘em up one at the time!

  • Metropolitano 3355
    14 apr 2015 alle 18:30

    Ragazzi, DelRio ha detto che saranno abbattute entrambe le carreggiate, ma non ho capito se le abbatteranno contemporaneamente, oppure si baserano su questo schema:

    1) abbattono la carreggiata in direzione CT per prima;
    2) dirottano il traffico su quella rimasta in piedi in direzione PA;
    3) poi costruiscono e aprono al traffico quella nuova per CT;
    4) deviano il doppio senso e quindi tutto il traffico sul nuovo tratto;
    5) quindi abbattono anche la carreggiata in direzione PA,la rifanno;
    6) riportano il traffico come prima, una per senso di marcia.

  • peppe2994 3120
    14 apr 2015 alle 19:01

    Da quello che ho capito io:
    1)Entro tre mesi ripristino della SP24 e realizzazione di viabilità alternativa tra le montagne per una lunghezza di 3 km
    2)Demolizione immediata di cinque piloni corrispondenti a 300 metri di ponte
    3)Poi si valuterà che fare sulla carreggiata rimasta in piedi
    4)Ricostruzione del tratto crollato in due anni massimo

  • Metropolitano 3355
    14 apr 2015 alle 20:27

    Si, ma come la collegano l’autostrada tre km dopo, dallo svincolo Scillato ? E’ tutta su viadotti. Fanno una rampa sul punto di contatto, all’altra estremità della bretella ?

  • zavardino 227
    14 apr 2015 alle 21:32

    Per l’economista Amomino:

    SICILIA
    Tipo dato
    prodotto interno lordo ai prezzi di mercato
    2011 2012 2013
    87 330.2 85 934.9 84 035.0
    valore aggiunto Informazioni riguardanti l’elemento
    77 940.7 76 645.5 74 919.6
    imposte al netto dei contributi ai prodotti
    9 389.5 9 289.4 9 115.4

    PIEMONTE

    Tempo e frequenza
    2011 2012 2013

    Tipo dato
    prodotto interno lordo ai prezzi di mercato
    129 160.1 127 572.5 126 335.4
    valore aggiunto Informazioni riguardanti l’elemento
    115 886.8 114 817.1 113 809.9
    imposte al netto dei contributi ai prodotti
    13 273.3 12 755.4 12 525.6

    PUGLIA

    Tempo e frequenza
    2011 2012 2013

    Tipo dato
    prodotto interno lordo ai prezzi di mercato
    69 645.1 68 886.9 66 355.9
    valore aggiunto Informazioni riguardanti l’elemento
    63 082.9 62 736.3 60 607.2
    imposte al netto dei contributi ai prodotti
    6 562.2 6 150.6 5 748.7

  • zavardino 227
    14 apr 2015 alle 21:45

    fonte ISTAT

    Non starei più di tanto a ricordare i petrolchimici di Milazzo, Augusta, Priolo, Gela e il sistema industriale della Piana di Catania che generano un notevole reddito. Questi sono dati oggettivi. Poi se ci sono fonti che smentiscono l’Istat le attendiamo con ansia.

    Proprio per la perifericità e per collegamenti non proprio eccellenti, il 6% del PIL è un buon punto di partenza.

    Ciò detto auspichiamo una forte crescita infrastrutturale, soprattutto ferroviaria.

  • huge 2219
    14 apr 2015 alle 22:22

    ahahahahahah… ci mancava solo il troll incapace di scrivere il proprio nick.

  • drigo 404
    15 apr 2015 alle 0:49

    Non vorrei smorzare l’entusiasmo di chi auspica interventi da parte della Regione per mitigare l’impatto di questo evento sul tessuto economico. Allo stato dell’arte, questo è praticamente impossibile.

    1) I pedaggi della PA-ME-CT coprono quasi interamente gli stipendi dei casellanti (un esercito in rapporto al fabbisogno effettivo). In più, in pochi sanno che i 70mln di € che annualmente il Consorzio Autostrade Siciliano incamera dai pedaggi, sono di fatto bloccati dai 100mln di € di contenziosi che il CAS ha con soggetti privati. Addirittura, gli ufficiali giudiziari arrivano a pignorare quotidianamente gli incassi dei caselli più ricchi. Senza parlare dello spettro della revoca della concessione da parte del Ministero delle infrastrutture che si dovrebbe pronunciare questo mese.

    2) La defiscalizzazione del carburante è un’ipotesi irrealistica, come irrealistico è che la Regione possa stanziare fondi per qualsivoglia opera di ammodernamento, ripristino, consolidamento. L’ultima finanziaria approvata conteneva, oltre ai tagli lineari, l’iscrizione a bilancio di un nuovo mutuo da miliardo 776 milioni di € per pagare l’indebitamento con le imprese del settore sanitario(acceso a Gennaio). Questo mutuo costerà 6mln di € al mese per 30 anni ai contribuenti siciliani solo per gli interessi passivi. A questo mutuo con relativi interessi, va aggiunto lo stock di debito accumulato pari a 7 miliardi 525 milioni e 547mila euro nel corso degli anni, di cui 2 abbondanti accumulati dal Dicembre 2013.
    Per farla breve: ogni centesimo di euro che la Regione incassa, è gia virtualmente speso per altro, quindi bloccato.

    3) I collegamenti aerei, anche se richiamano imprese gloriose come il ponte aereo tra Berlino Ovest e Est nel ’49, sono un’ipotesi irrealistica per tanti motivi.
    Innanzitutto, Boccadifalco non ha i requisiti tecnico – geografici per cui l’Enac autorizzi il traffico di linea.
    Per i collegamenti tra Punta Raisi e Catania, non esiste alcuna possibilità che qualsivoglia vettore aereo ci si butti senza sussidi pubblici, perchè sarebbe una tratta in perdita a prescindere secondo i criteri di sostenibilità economica del trasporto aereo. Senza contare che su quella tratta, in base allo stesso principio, l’unico aeromobile in grado di svolgere quel tipo di servizio sarebbe l’ATR, nè più grande nè più piccolo. Quell’aeromobile è in dotazione alla flotta Mistral Air, che già effettua con abbondante sussidiamento la continuità territoriale con Lampedusa e Pantelleria verso Trapani e Palermo.
    Quindi, la vedo nera. A tinte color pece.

  • Benedetto Bruno 191
    15 apr 2015 alle 1:28

    Se non ricordo male aerei ATR sono già presenti nella flotta Alitalia e anche in quella Etihad Regional e credo vengano usati giornalmente per le linee Roma Fiumicino-Ancona, Roma Fiumicino-Firenze e Roma Fiumicino-Bolzano per nominarne solo tre. Inoltre, malgrado una popolazione di sole 400.000 persone, elicotteri e piccoli aerei vengono usati spesso dagli Islandesi e anche, aggiungo, dagli Australiani…anche se quelli sono scenari che non riesco a vedere materializzarsi a breve in queste…ehm…due Sicilie. Sì, la situazione è decisamente nera. “A tinte color pece” di Drigo mi ha fatto esplodere in una risata.
    Allora via terra no e via aerea neanche. Via mare? Almeno per alcune merci. Quanto tempo ci si impiega via mare dal Porto di Palermo al Porto di Catania?

  • Irexia 717
    15 apr 2015 alle 12:53

    Sabato scorso 11 aprile 2015, durante la trasmissione TGR Ambiente, il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, ha detto che si vuole fare l’alta velocità in Sicilia! La notizia mi giunge nuova; sapreste dire di cosa si tratta? Sarebbe la stessa alta velocità del resto del paese? Cioè i Freccia Rossa in Sicilia? O soltanto un ammodernamento/contentino per far camminare giusto il freccia Argento (quindi i lavori che ci sarebbero attualmente Ogliastrillo, Cefalù)?
    Questo il link:
    http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/rubriche/PublishingBlock-11a4cf50-c5e0-4a26-a585-da9e8af4a3c3.html
    Minuto 21:30
    Spero che qualcuno sappia parlarne!

  • drigo 404
    15 apr 2015 alle 15:16

    @benedetto bruno: hai ragione sugli ATR di Alitalia. Io mi riferivo a quelli effettivamente basati in Sicilia (Mistral Air, ex di Poste Italiane, è stata acquisita da Alitalia prima che Etihad la inglobasse). Sul trasporto marittimo non ho abbastanza competenze per pronunciarmi

    @Irexia: sul punto c’è molta confusione “istituzionale”. In teoria, il progetto da 11mld di € riguarda la velocizzazione della tratta PA-ME-CT, per trasformarla in una linea AV-AC, vale a dire:
    Alta velocità: cioè fino a 300km/h
    Alta Capacità: linea dotata di sistemi di controllo integrati che consentono frequenze di transito più elevate dei treni passeggeri ed a velocità più sostenute (ma non da AV, cioè fino a 200km/h).
    Ora, su una linea AV-AC possono circolare sia i Frecciarossa (ETR 500) che i treni Pendolino (o Frecciargento: ETR485,ETR600, ETR 610).

    Esiste da anni un progetto preliminare per la linea AV/AC Palermo-Catania diretta, ma è un progetto faraonico che si svilupperebbe per più della metà del percorso in galleria a partire da Cefalù. (http://www.italferr.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=4e6576b62915b310VgnVCM1000008916f90aRCRD)

    P.S: il frecciaargento, tra l’altro, è un signor treno. Essendo ad assetto variabile, può circolare a velocità sostenuta anche sulle linee tradizionali, e arrivare a 250km/h su quelle AV. Considera che il Frecciarossa arriva a 300km/h solo sulla Bologna-Milano e Milano-Torino. Normalmente procede a 250km/h (dalla mia esperienza mensile sulla tratta Milano-Roma)

  • aekold 1
    13 set 2015 alle 16:14

    Salve a tutti, avrei bisogno di un’informazione urgente per favore, vorrei sapere da Pozzallo quale percorso mi conviene fare in macchina per arrivare a Palermo.

    Grazie mille in anticipo a chi mi aiuterá. :)


Lascia un Commento