10 apr 2015

Parco Villa Turrisi, adesso si fa sul serio


Un nuovo parco verde sorgerà a Palermo. Così la Giunta Comunale con un’apposita delibera, istituisce e programma l’iter amministrativo per la realizzazione di Parco Villa Turrisi. A darne notizia è l’omonima associazione tramite un comunicato stampa che riportiamo integralmente. Mobilita Palermo si congratula per il risultato raggiunto e appoggia ogni iniziativa volta al raggiungimento dell’obiettivo finale quale la nascita definitiva del parco.

Cari amici, il Direttivo dell’Associazione Parco Villa Turrisi è lieto di comunicare che è stata emanata la deliberazione della Giunta Comunale di Palermo che formalmente istituisce e programma l’iter amministrativo per la realizzazione del “Parco di Villa Turrisi”. 

 

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La Deliberazione 59 del 7 apr 2015 (ore 15:50, Villa Niscemi, Palermo) propone: 

1. L’istituzione e l’avvio delle procedure per la realizzazione del Parco di Villa Turrisi.
2. L’accoglimento e la promozione delle proposte avanzate dalle Associazioni e dai Comitati riuniti nell’ Ass. Parco Villa Turrisi, per la gestione dei beni nella proprietà o disponibilità del Comune, all’interno del Parco.
3. L’inserimento nel Piano Regolatore del servizio ecosistemico/infrastrutture verdi del Parco di Villa Turrisi (da effettuarsi a cura dell’Area della Pianificazione del Territorio).
4. L’apposizione del vincolo di immodificabilità dell’area per la creazione del Parco di Villa Turrisi ai sensi dell’art. 5 della L.R. 15/1991 (da effettuarsi a cura dell’Area della Pianificazione del Territorio).
5. La rapida fruizione pubblica delle aree già nella disponibilità comunale e di quelle destinate dal vigente PRG a verde pubblico (da effettuarsi a cura dell’ Area del Verde e della Vivibilità urbana).
6. La coerente e consona utilizzazione delle aree vegetate del nuovo parco (da effettuarsi a cura dell’ Area del Verde e della Vivibilità urbana).
7. L’attuazione del “Progetto di riconversione a uso piste ciclabili green way delle dismesse ferrovie a scartamento ridotto nel tratto Palermo-Monreale” inserito nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche (da effettuarsi a cura dell’Area tecnica della Riqualificazione Urbana e delle Infrastrutture).
8. La riappropriazione delle aree nella disponibilità del Comune e la loro corretta gestione per la pubblica fruizione, tenendo conto delle richieste già avanzate dalle associazioni (da effettuarsi a cura dell’Area delle Relazioni Istituzionali Sviluppo e innovazione).
La delibera è frutto, in ultimo, dell’incontro del 2 mar 2015 tenutosi a Villa Niscemi fra le associazioni (Parco Villa Turrisi,Comitato Addio Pizzo, Professionisti Liberi, Coordinamento Palermo Ciclabile FIAB Palermo, Libera, Legambiente, Movimento difesa Cittadino, WWF, Comitato Bonafede-Russia) e ilSindaco e gli Assessori alla Pianificazione territoriale e al Verde. Incontro propriamente finalizzato all’avvio delle procedure volte all’individuazione e alla realizzazione del Parco. Si ricorda, comunque, che la suddetta delibera è lo straordinario risultato dell’impegno pluriennale di numerosi cittadini, comitati e associazioni che da diversi anni hanno promosso la tutela, la valorizzazione e l’apertura del parco, elaborando studi e analisi di fattibilità, proponendo percorsi amministrativi e campagne di sensibilizzazione e di informazione.

 

 

 

Ringraziamo tutti i volontari che con passione e responsabilità hanno spianato la strada di questo percorso, tutti i cittadini che ci hanno sostenuto, l’Assessore al Verde F.M. Raimondo che fin da subito si è mostrato disponibile e accogliente interlocutore, l’Ass. G. Gini che ha accolto le istanze di partecipazione dei cittadini , il Sindaco L. Orlando che è stato ideatore e promotore della delibera stessa, e la Giunta tutta per aver mantenuto l’impegno.
Si ringrazia anche l’Assessorato Regionale Infrastrutture e Trasporti nella persona di G. Arnone che ci ha sostenuto e ha favorito gli incontri istituzionali, la V Circoscrizione nella persona del Presidente F. Teresi, il Consigliere N. Spallitta per l’impegno mostrato in questi anni. Si ringrazia, inoltre, il Prof. Angelini in qualità di Direttore della Fondazione Unesco Sicilia per aver partecipato e contribuito alla promozione del progetto greenway Palermo-Monreale.

Il seme è stato piantato, adesso sarà cura dell’amministrazione comunale avviare tutte le procedure amministrative indicate o comunque necessarie per la costituzione del Parco. Le associazioni continueranno la loro attività di vigilanza e promozione, stimolando e affiancando gli uffici ove necessario, pertanto la raccolta di firme continua. Chiediamo, a seguito di questo risultato, un ulteriore sforzo a tutti gli amici del Parco per il raggiungimento dell’obbiettivo delle 5000 firme.
il link della petizione online: https://www.change.org/p/sindaco-di-palermo-restituite-ai-c…

La delibera è scaricabile dal sito istituzionale del Comune di Palermo:

https://servizionline.comune.palermo.it/portcitt/jsp/home.jsp?modo=tabella

 


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9 commenti per “Parco Villa Turrisi, adesso si fa sul serio
  • friz 1032
    10 apr 2015 alle 9:53

    Notizia meravigliosa!!!!
    Speriamo che facciano un parco stupendo… con campi di basket e calcetto… belle panchine… fontanelle… statue… bagni… etc, etc…

  • KINGDOM 20
    10 apr 2015 alle 10:46

    1) Non sarebbe il caso per prima cosa di verificare lo stato dei luoghi, per vedere se è presente amianto o altra robaccia simile?

    2) Spero che il futuro parco sarà dotato anche di una flora più europea, con pini e abeti per esempio, invece che di sola macchia mediterranea.

  • fabdel 989
    10 apr 2015 alle 11:25

    si certo i pini, così con l’acidità che generano nel terreno gli aghi non cresce piu nulla. ma per favore

  • huge 2192
    10 apr 2015 alle 11:38

    Una gran bella notizia.
    E ci sono delle cose che il comune potrebbe fare immediatamente, quasi senza spendere un euro, cominciando con l’eliminare tutti i cancelli e le recinzioni abusive che negli anni sono state installate all’interno del futuro parco. E facendo i necessari controlli del terreno per vedere qual è lo stato materiale dei luoghi. Se ci sono discariche abusive, se ci sono agenti inquinanti nel terreno (purtroppo il parco Cassarà fa da monito).

    E poi, appena possibile burocraticamente, lo affiderei alle associazioni che hanno lottato per esso, così da iniziare subito a metterci mano, pulendo, facendo piccoli interventi di recupero, rendendolo fruibile.

  • Mr.Head 242
    10 apr 2015 alle 12:52

    Le periferie sono caratterizzate da ampie zone verdi non sfruttate!!!
    Palermo ne è piena, avvolte nascoste dietro palazzoni altissimi!!!
    Il recupero di queste aree potrebbe essere l’ occasione per realizzare le “aree verdi di quartiere” – luoghi che hanno funzione ricreativa per la gente del posto senza spostarsi andando altrove… -
    Un appunto – nel mio quartiere i bambini giocano in mezzo ai binari del tram perché non hanno altro spazio…

  • Athon 878
    10 apr 2015 alle 22:14

    Mr Head, è vero. Anche Corso Calatafimi è circondato da grandi aree che potrebbero diventare nuovi spazi verdi. Purtroppo non si vedono perchè nascoste dai palazzoni. Palermo potrebbe ancora tornare ad essere una città-giardino.

  • friz 1032
    11 apr 2015 alle 10:16

    …Mr.Head ed Athon avete detto ancora una volta una cosa giustissima: occorre creare spazi verdi in ogni quartiere…
    …Anche se non ero ancora nato, suppongo che negli anni quaranta o cinquanta era molto facile per dei ragazzi trovare dei campetti in terra battuta dove poter giocare a pallone o a pallavolo…. o magari in quel periodo in certe strade di periferia poco trafficate i ragazzi probabilmente potevano anche giocare a calcio in mezzo alla strada… o magari potevano giocare nelle spiagge… ma ormai siamo nel 2015 e spesso anche nei parchi e in molte spiagge è vietato giocare a calcio, e il resto della città è stata riempita dal cemento, ed ovviamente giocare a calcio in mezzo ad una strada ormai è impossibile… quindi penso sia essenziale creare delle zone di verde che possano inglobare al loro interno campetti di basket e calcetto…campi di pallavolo… tavoli per giocare a ping pong… piste per giocare a boccette… angoli con biliardini…


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