08 apr 2015

Università Palermo, proseguono i lavori per i parcheggi a pagamento


Come già preannunciato lo scorso Gennaio, continuano i lavori necessari ad istituire la sosta a pagamento all’interno della cittadella universitaria di viale delle Scienze. Dalle immagini, sembra che siano in fase di completamento gli allacci a quelli che saranno i futuri “tornelli” in tutti e quattro gli ingressi su viale delle Scienze. Inoltre si notano anche i cartelli informativi circa il regolamento sulla sosta. La notizia è che pertanto, nonostante le vibranti proteste, si continua ad andare avanti.

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I cartelli posti presso tutti gli ingressi a viale delle Scienze.

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14 commenti per “Università Palermo, proseguono i lavori per i parcheggi a pagamento
  • Andrea Baio 54519
    08 apr 2015 alle 9:37

    quest’attività lucrativa è a mio parere vergognosa in un contesto come quello universitario, dove gli studenti subiscono già tanti disagi per raggiungere la cittadella. Sarebbe corretto combattere la sosta selvaggia, ma con tutte le tasse che paga uno studente per arrivare a finire l’università, è indecente che si voglia pure lucrare sul parcheggio.

  • SOD 2
    08 apr 2015 alle 12:23

    E’ strano, molto strano, che ancora non si sia mosso nessuno contro questa aberrazione.
    Ma è mai possibile che si debba sempre sempre sempre sempre calare la testa e accettare in silenzio decisioni imposte dall’alto?

  • Peter82 2
    08 apr 2015 alle 12:38

    Io sono a disposizione per organizzare una eclatante manifestazione (pacifica) di protesta.

  • renard 233
    08 apr 2015 alle 12:46

    Premesso che sono ovviamente contrario, l’Università ha già firmato un contratto e deve rispettarlo, quindi temo che tutte le proteste del mondo non serviranno a niente.

  • Peter82 2
    08 apr 2015 alle 13:00

    Boigottiamolo. Penso che sarebbe la cosa migliore da fare. Noi tutti(studenti e non) dovremmo per un po’ di tempo non posteggiare all’interno. Sarebbe un momentaneo sacrificio, che però penso farebbe “saltare” il progetto. Però è una cosa da concordare in tempo…

  • ralex76 8
    08 apr 2015 alle 13:01

    La verità è che i sindacati , come al solito, sono bravi a parole per prendere voti e fare poi i fatti loro con i permessi sincadali!…Questa storia del parcheggio risale al 2009 e d’allora che cosa hanno fatto? Semplice hanno appoggiato l’amministrazione in questa operazione vergognosa! Aldilà del contratto..considerata la storia di strafalcioni fatti da questa Università sono certo che tramite una lotta serie e via legale potremmo trovare cavilli a favore di tutti gli studenti e addetti ai lavori. Fate una pagina aperta su facebook o su qualsiasi altra cosa purchè voi tutti siate attivi e no i soliti a lamentarsi ed accettare !

  • peppe2994 2992
    08 apr 2015 alle 13:06

    Ma pagare il parcheggio per cosa?
    Se pagare il parcheggio equivale ad aumentare il servizio di vigilanza, installare la videosorveglianza e ripristinare la navetta allora lo pago, altrimenti io ed invito tutti a fare altrettanto, posteggerò a parcheggio Basile e farò due passi a piedi.

  • phrantsvotsa 465
    08 apr 2015 alle 13:27

    @Andrea Baio
    Lucrativa per chi? Nè gli studenti nè il personale ha alcun vantaggio. Il danno è che l’unica a guadagnare è la ditta che ha avuto l’incarico ; in cambio UNIPA non ha altro che un pugno di mosche. Tra qualche anno un giudice si sveglierà e allora verrà fuori questo piccolo particolare!
    Per quanto mi riguarda non intendo sottostare a questo sorpuso. Io cammino a piedi on in bicicletta, quelle poche volte che userò l’auto parcheggerò nel parcheggio comunale, dal quale tramite un cancello si accede al campus.

  • phrantsvotsa 465
    08 apr 2015 alle 13:31

    @peppe2994

    Videosorveglianza? Metteranno un pugno di videocamere in più. La navetta che la Inzerillo usava era una schifezza di FIAT Ducato…non so se mi spiego! Se pensiamo che aumenterà la sicurezza, basta guardare quello che è successo al policlinico, dove studenti, medici ed infermieri sono costantemente soggetti a furti e rapine.
    L’unica navetta decente e funzionante che il campus abbia mai avuto è stata quella dell’AMAT.

  • drigo 404
    08 apr 2015 alle 14:02

    Richiamerei l’attenzione sul fatto che la regola, nei campus universitari, non è la gratuità del parcheggio, ma l’impossibilità di posteggiarvi per chi non è inquadrato come personale docente e amministrativo.

  • phrantsvotsa 465
    08 apr 2015 alle 14:12

    @drigo

    E’ proprio così. Il campus andrebeb chiuso alle auto e aperto solo ai pedoni e alle biciclette. Del resto il parcheggio Basile basta e avanza

  • drigo 404
    08 apr 2015 alle 14:51

    Difficile farlo capire ad un popolo di culi pesanti che non vogliono capire che utilizzare l’auto o un motorino non è un diritto, ma una scelta.

  • friz 1032
    08 apr 2015 alle 19:04

    A mio avviso ci sono due modi di aumentare le entrate di un paese:
    1) Il modo più semplice, e secondo me il più sbagliato, è quello di aumentare l’IVA, l’IRPEF, la tassa sulla spazzatura, il costo del parcheggio, l’istituire nuovi parcheggi a pagamento, l’aumentare il costo del biglietto per usare i mezzi pubblici…etc…etc…
    OPPURE
    2) Investire sui giovani, investire nella manutenzione dei monumenti, investire sulla ricerca, investire sull’arte, abbassare l’IVA, abbassare l’IRPEF, abbassare il costo dei biglietti dei mezzi pubblici…
    DOVE VOGLIO ARRIVARE????
    Nel primo caso molti imprenditori e le migliori menti lasceranno quel paese ed andranno all’estero, ovviamente alla ricerca di condizioni migliori… e nel primo caso si perderanno anche molti turisti… con una conseguente perdita incalcolabile per il paese in questione…
    Viceversa, nel secondo caso, che nel breve periodo può creare difficoltà finanziarie, nel lungo periodo può portare aziende che avevano delocalizzato a rientrare… può portare i migliori giovani a rimanere…può portare ad una grande crescita del turismo…in sintesi il secondo caso può portare nel lungo periodo ad un aumento considerevole delle entrate…

    Magari in futuro in Italia si inventeranno la tassa per respirare, ma il problema è che a quel punto non ci sarà più nessun italiano disposto a continuare a vivere in questo paese…e a quel punto quella tassa non potrà essere pagata da nessuno…
    Perchè tanti palermitani abbandonano Palermo? Cosa offre Palermo?
    Forse offre il lavoro?
    Forse offre la certezza che chi apre un negozio non si troverà mai davanti a qualche bastardo che gli chiede il pizzo?
    Forse offre una bella Metropolitana?
    Forse offre autobus puntuali e frequenti?
    …ma se non offre neanche mezzi pubblici efficienti… forse offre molti parcheggi gratuiti?
    O neanche quelli?


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