02 apr 2015

Via L. Da Vinci: Il marciapiede ridotto o allargato?


Più volte in questi mesi si è discusso sul marciapiede pedonale lungo via Leonardo da Vinci nel tratto più vicino a piazza Ottavio Ziino. Si parlava addirittura di marciapiede eliminato. Ecco un raffronto fra  la situazione prima dei lavori e oggi.
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Il nuovo marciapiede misura mediamente circa 140 cm, solo in un punto dove è presente un palo per la catenaria del tram, la larghezza si riduce ad 110 cm. Dimensioni di tutto rispetto sia confrontate a prima che a tanti marciapiedi cittadini.
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Ecco il vecchio marciapiede, vediamo subito come ad angolo siano presenti barriere fisse (palo semaforico e cartellone pubblicitario) che riducono il marciapiede a circa 50 cm (barriere eliminate e spostate come si può notare nella seconda foto). Ma anche nel tratto sgombro da barriere vediamo che la dimensione è nettamente inferiore, facendo una proporzione con l’Opel Corsa sulla destra (trattandosi di una seconda serie è larga 160 cm) possiamo farci un’idea sulle dimensioni effettive più o meno 110 cm, cioè guardando le nuove foto, dove troviamo la riga di differente colore.


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58 commenti per “Via L. Da Vinci: Il marciapiede ridotto o allargato?

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  • hawthorne 1
    05 apr 2015 alle 20:48

    Condivido in buona sostanza le osservazioni di Peppe 2994. Sarebbe più onesto affermare però, prima di qualunque altra considerazione, che, pur essendo il Ponte Calatafimi un punto fortemente critico per il traffico da sempre, la situazione è notevolmente peggiorata da quando si è realizzata la corsia per il tram.
    Questo per un fatto di chiarezza all’interno della discussione nel forum. Ripeto che non era mia intenzione, quando sono intervenuto, mettere in discussione il tram in quanto tale.
    Affermare, però, per esempio, come fa Mediomen che non è cambiato niente è un insulto all’intelligenza di migliaia di palermitani che transitano dal ponte ogni giorno.
    Sarà anche vero che le corsie in discesa erano sostanzialmente anche due anche prima, ma lo spazio era molto più ampio e non si creavano ingorghi come dimostrano proprio i filmati che ci mostra Mediomen.
    Insomma le difese d’ufficio lasciano il tempo che trovano. Meglio fare proposte, ripeto.
    In primis: il ponte andrebbe allargato. Nei paesi civili quando c’è un problema i cittadini formano comitati che hanno il compito di martellare l’amministrazione finché non si decide ad affrontare il problema.
    Pannicelli caldi, ma meglio di niente: impedire la svolta a sinistra per chi scende dal ponte in direzione della corsia laterale di Via Regione Siciliana.
    Ripeto che il traffico in Corso Calatafimi alta ha raggiunto un livello tale da mettere a rischio la salute.
    Si potrebbe iniziare da un monitoraggio sulla qualità dell’aria in tutta la zona.

  • friz 1139
    06 apr 2015 alle 19:06

    Ciao FuotiDalCoro come va? Spero bene… Non temere prima o poi anche a Palermo si decideranno a fare la Metropolitana…speriamo una buona Metro…
    In quanto al marciapiedi in questione che dire… se dobbiamo essere proprio sinceri di deve ammettere che una coppia di fidanzati forse dovrà camminare in fila indiana… ma non è colpa del tram… è un marciapiede che faceva schifo fin dall’inizio… un marciapiedi un pò ridicolo… un marciapiedi da città senza grandi ambizioni… nelle grandi città solitamente si pensano anche i marciapiedi in grande… ma ringraziando Dio altri marciapiedi palermitani sono molto migliori…
    Ribadisco che sono a favore del tram, che ritengo un grande cosa per Palermo… ma mi continua a preoccupare l’ampiezza delle fermate tram… mi sembrano strette… come del resto stretto è quel marciapiedi… voglio dire che se ci sarà qualche fermata molto frequentata, dove nell’ora di punta scenderanno molte persone, probabilmente l’ampiezza delle banchine risulterà inadeguata…

  • friz 1139
    06 apr 2015 alle 19:12

    Ciao Hawthorne… come darti torto?
    Mi piace quello che hai scritto “nei paesi civili quando c’è un problema i cittadini formano comitati che hanno il compito di martellare l’amministrazione…” …mi auguro sinceramente che anche a Palermo possano nascere in maniera spontanea tanti comitati…perchè in questa città c’è bisogno di tantissimi comitati…
    Lotta per quello che sogni…perchè quello che sogni è giusto e razionale…
    Ciao

  • drigo 404
    07 apr 2015 alle 0:47

    Mi permetto di lanciare una provocazione tagliente.
    Leggo: ” …è un insulto all’intelligenza di migliaia di palermitani che transitano dal ponte ogni giorno..”.
    Osservo: il comportamento dei palermitani nel traffico non dà evidenza di alcun tipo di intelligenza.

    P.S: essendo una pura provocazione, non entro nel merito della discussione ;)

  • FuoriDalCoro 43
    07 apr 2015 alle 13:58

    @friz, si per fortuna tutto bene, grazie.
    Per il marciapiedi, quello che non vuole capire nessuno (o meglio fingono di non capire) è che è un passaggio obbligato e senza possibilità di scarto laterale o libertà qualsiasi, come fosse un passaggio obbligato per detenuti, ci vuole mica un intelligenza superiore per capirlo, basta osservare, non sollo guardare, le foto!
    E si risponde con paragoni del ciufolo!

    Per il resto, ormai è quasi un obbligo denigrare il modo di guidare dei Palermitani, ed i Palermitani stessi.
    Invece nelle altre grandi città Italiane, sono tutti perfetti guidatori, tutti rispettano tutto, e bla, bla, bla.
    Come diceva il grande De Curtis: MA MI FACCIA IL PIACERERE!!!!
    (lo so che il maiuscolo è gridare, infatti intendo proprio gridarlo!)

  • friz 1139
    07 apr 2015 alle 14:45

    Ciao FuoriDalCoro…ma sì…sono d’accordo con te sotto tanti punti di vista…ed anch’io come te aspetto con ansia che prima o poi si decidano a fare questa benedetta metropolitana… ad ogni modo dico a te quello che certe volte dico a me stesso:
    …quando veniamo attaccati forse è bene non prendersela troppo, ma è meglio usare l’ironia per sdrammatizzare… ed è giusto imparare dai grandi maestri dell’umorismo che erano capaci di sdrammatizzare qualsiasi dramma…
    Penso che per vivere in questa città ci vuole l’ironia di Totò unita a quella di Troisi… e non sono certo che sarebbe sufficiente…
    Ma sì… impariamo da loro…e se necessario superiamoli… l’unica è guardare le mille contraddizioni di questa città e cercare di prenderla a ridere… e nello stesso tempo, mentre si cerca di ridere, tentare di migliorare questa benedetta Palermo…
    Ciao FuoriDalCoro….e mi raccomando sempre in gamba!

  • peppe2994 3120
    07 apr 2015 alle 21:26

    Torniamo all’argomento, sperando che qualcuno mi risponda.

    Misurando con Google Earth il tratto in questione misura 80 metri.
    1)80 metri non sono un chilometro. Lo state facendo passare per trappola mortale. 80 metri…
    2)2 passeggini si incrociano. Ci passano tranquillamente. Il marciapiede è stato addirittura allargato rispetto a com’era prima del tram. E se è un passeggino per Gemelli?
    No, seriamente se è una presa in giro ditelo prima. Ma qual’è la probabilità che due passeggini, di cui uno per gemelli si incontrino in 80 metri di marciapiede? (stesso discorso per sedie a rotelle).
    3)Visto che il tram sta portando ad un ammodernamento ed implementazione degli impianti semaforici non basterebbe attraversare dal marciapiede sul lato opposto della carreggiata visto e considerato che il tratto in questione è assolutamente privo di attività commerciali?

    Vi porto un esempio concreto. Tram, linea 1. Piazza Vigili del Fuoco.
    Il tram curva a sinistra per immettersi da Corso dei Mille verso il capolinea (o rimessa)
    Tra la ringhiera del tram e quella di un condominio c’è un marciapiede. Suddetto marciapiede in un punto diventa molto stretto, con pure un palo in mezzo suppongo sia intorno agli 80 cm di larghezza se non meno.
    Sempre il marciapiede in questione è super frequentato in quanto via obbligata per coloro i quali si recano presso il centro commerciale con il bus.
    Passo da lì fin dal primo giorno di cantiere. Quanti problemi di fruizione ho riscontrato? Nessuno in quasi 6 anni che il marciapiede ha questa conformazione.

    Conclusione: i detrattori saranno sicuramente i proprietari di quella pizzeria-rosticceria vicino piazza O.Ziino visto che adesso i clienti non possono né parcheggiare né fermarsi li davanti in doppia fila.

  • FuoriDalCoro 43
    07 apr 2015 alle 22:22

    @peppe2994
    Ascolta genio dell’intuito, io abito in via Terrasanta, e con la pizzeria che dici te non ho nulla a che fare.
    Mi spiace hai toppato!
    Per il resto di quello che hai scritto, beh, si commenta da se. Premetto solo che nel mio reply avevo “solo” fatto delle domande (se è concesso in questo blog) e sono stato subito aggredito, da chi “forse” e sottolineo “forse” ha a che fare, ed interessi con i lavori del tram, (magari anche tu “forse”)
    Non capirò mai, difensori del progresso, favorevoli al tram, e se ne fregano delle barriere architettoniche, mmmmmah?!

    @friz, come si fa ad ironizzare, quando leggi questi commenti?
    Bleah!

  • vicchio65 74
    07 apr 2015 alle 22:36

    Ok, chiudiamola qui che è meglio! Il marciapiede è questo, chi vuole percorrerlo lo percorre, altrimenti se non se la sente può tranquillamente attraversare la strada al semaforo ed alla pompa di benzina.
    D’altra parte, questo è lo spazio. Per quanto mi riguarda avrebbero potuto anche ridurre la carreggiata e togliere la fila di parcheggio…ed i residenti? Si fanno quattro passi a piedi dal mega parcheggio di piazzale Giotto oppure, prima di acquistare una casa rinunciando al parcheggio (mantenuto dal costruttore e rivenduto per farci palestre e magazzini) ci penseranno due volte.
    Io fra tram ed auto in fila ai semafori preferisco la prima!
    Saluti a tutti.

  • drigo 404
    08 apr 2015 alle 0:14

    “Invece nelle altre grandi città Italiane, sono tutti perfetti guidatori, tutti rispettano tutto, e bla, bla, bla.”

    Non rispettano proprio tutto, ma in linea di massima si rendono conto che aggiungendo casino al casino che già c’è creano un mega casino.
    Un lupo che cresce in mezzo alle pecore non scoprirà mai di essere un lupo…

  • FuoriDalCoro 43
    08 apr 2015 alle 16:40

    @vicchio65
    FINALMENTE la voce della democrazia!
    Meno male che non sei uno che decide (almeno spero) perché il tuo modo di pensare da regime militare, fa paura.

    @drigo
    Ed ecco anche la voce della saggezza!
    Da quello che scrivi, si capisce subito, che “tu si”, tu si che sei un saggio, direi l’eletto, che riesce a vedere oltre noi poveri e miseri mortali.
    Eppure mi rispondi, che privilegio, cha emozione!

    Io mi sa che “getto la spugna” anche questa volta, perché rischio l’infarto con certe risposte, quasi quasi seguo il consiglio di friz, e vi prendo “alla leggera” perché tra prepotenze ai cittadini, disprezzo ai Palermitani, togliere qualsiasi diritto di scelta o di decisione ai cittadini, certi interventi sono dei veri attentati alla democrazia, e se questo è il polso della situazione, c’è veramente da temere per la libertà.
    Spero solo che chi scrive certe cose, non abbia mai poteri decisionali, perché sarebbe uno sfacelo.
    Buona continuazione.

  • huge 2219
    08 apr 2015 alle 23:29

    Caro Fuori dal Coro, visto che fai riferimento a Milano, da quand’è che nel capoluogo lombardo ci sono i tram? E’ ovvio che le caratteristiche costruttive non abbiano nulla a che fare con le norme odierne.
    Facciamo un esempio un po’ più pertinente e prendiamo una tranvia di recente realizzazione, Firenze. Anche lì la sede è interamente protetta da ringhiere, esattamente come a Palermo.

  • huge 2219
    08 apr 2015 alle 23:37

    Mi smentisco da solo :D :D
    Ricordavo male. E dando uno sguardo con Maps si vede che a Firenze le barriere sono pochissime e parecchi tratti non hanno alcuna protezione.


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