21 mar 2015

Sit-in | Abbattiamo l’ecomostro di Sferracavallo


Partecipa anche tu al Sit in organizzato dal Comitato Cittadino “il Mare di Sferracavallo” che avrà luogo il 22 marzo 2015 dalle ore 10:00 alle ore 12:00 nel golfetto della Zotta a Sferracavallo (via Scalo) per sensibilizzare l’opinione pubblica affinché si decida per il suo abbattimento. La struttura è stata realizzata trentanni fa e mai utilizzata, perché non aveva i requisiti necessari per essere messa in sicurezza.

 

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Malgrado si fosse a conoscenza dei problemi strutturali (troppo vicina al mare) è stata completata lo stesso MA MAI UTILIZZATA; e subito distrutta dai teppisti, che ancora oggi la frequentano e continuano a danneggiarla; ora è anche sede di spaccio.

Restituiamo alla comunità la vecchia scogliera e la bellezza di un tempo. Dove sorge l’ecomostro, prima c’era una bellissima scogliera frequentata da ragazzi e famiglie.

Comitato Cittadino “il Mare di Sferracavallo”


Comitato Cittadino "il Mare di Sferracavallo"ecomostro sferracavallosettima circoscrizione palermoSFERRACAVALLO

16 commenti per “Sit-in | Abbattiamo l’ecomostro di Sferracavallo
  • friz 1139
    21 mar 2015 alle 16:33

    …a mio avviso il problema non è tanto che sia stato costruito sul mare, il problema è che l’ecomostro in questione è decisamente banale e privo di bellezza… quell’ecomostro è bruttissimo perchè in se non ha nulla di artistico…
    Se fosse stato intrigante come il Charleston sarei stato contrario al suo abbattimento, ma in questo caso…
    A mio avviso le soluzioni sono due:
    1) O lo si fa ridisegnare e modificare totalmente da un architetto in gamba e molto coraggioso, un architetto in grado di reinventarlo del tutto!
    2) Oppure è bene abbatterlo!
    P.S …secondo me ci dovrebbe essere un’attenzione particolare per tutte le costruzioni che si trovano sulla costa… altrettanto banali e scontate sono quelle piccole “casette” che sorgono alla fine della piazzetta di Sferracavallo…quelle dove vendono la pasta con i ricci… anche quelle andrebbero ridisegnate da un architetto in gamba…

  • punteruolorosso 1972
    21 mar 2015 alle 19:20

    speriamo lo abbattano al più presto. sarebbe una seconda vittoria, dopo quella, quasi raggiunta, dell’eliminazione del pennello a mare e della non realizzazione di un secondo che avrebbe gettato i liquami al largo di cala d’isola, in piena riserva marina. adesso sembra che siano stati sbloccati dei fondi per allacciare sferracavallo al resto della città e al depuratore di acqua dei corsari, senza più sversamento di fognatura in mare. qualcuno del comitato mi dica se mi sto sbagliando.
    quanto ai chioschetti dei polipari in piazza beccadelli, sono brutti come tutta la piazza. quest’ultima andrebbe ridisegnata, valorizzando il rapporto col paese. al momento per raggiundere la piazza si deve fare lo slalom in mezzo alle auto e ai cassonetti.
    chiudere al traffico almeno la piazza sarebbe facile, dato che c’è via del leone. su via plauto ci sarebbe da fare una passeggiata lato mare con terrazza. la rotonda di punta matese, capolinea del 628, andrebbe anch’essa rifatta, privilegiando l’elemento paesaggistico e magari facendoci un giardino di essenze mediterranee al posto della spazzatura.

  • friz 1139
    21 mar 2015 alle 20:19

    …certe volte i sogni si trasformano in realtà… continuiamo a sperare… magari col tempo nascerà una nuova classe politica più coraggiosa e con un senso estetico più sviluppato…

  • friz 1139
    22 mar 2015 alle 12:56

    Con tutto il rispetto per il sindaco Orlando, che in passato ha dimostrato di essere un buon sindaco, ma per il futuro di questa città mi auguro di vedere come primo cittadino qualcosa di diverso… Mi piacerebbe vedere come sindaco un critico d’arte … magari un Philippe Daverio o un Achille Bonito Oliva….o anche un Vittorio Sgarbi (malgrado non ne ho mai condiviso le idee politiche e il suo essere un pò pallone gonfiato)… ci vorrebbe per questa città qualcuno capace di non scendere a compromessi con la bruttezza… qualcuno che ami Palermo…non importa se la persona in questione sia palermitana o meno… per me la persona potrebbe essere anche francese, purchè abbia voglia di curare l’aspetto estetico di questa città…. una città resa bella dagli arabi, dai normanni e dagli spagnoli… e distrutta dai siciliani…e banalizzata sempre dai siciliani…
    Spero che prima o poi possa venire un nuovo sindaco, siciliano o anche straniero, che voglia rendere bella ed unica Palermo… e che la ami più di ogni altra cosa…

  • Athon 879
    22 mar 2015 alle 15:57

    Anch’io quoto tutti i commenti.

    Palermo avrebbe bisogno di amministratori capaci di decidersi per scelte coraggiose, col fine della bellezza e dell’armonia paesaggistica ed architettonica. A quel punto si potrà davvero parlare di rivoluzione epocale.

    Di brutti edifici da abbattere, ci sarebbe l’imbarazzo della scelta. Di zone da ridisegnare, altrettanto.

    Mi viene in mente, tra i tanti esempi che potrebbero esser fatti, Piazza Sant’Anna al Capo (oggi parcheggio), da cui si gode una vista strepitosa sulla Cattedrale. Bisognerebbe riportarla ad essere una vera e propria piazza, abbattendo, tra l’altro, i brutti, piccoli ed inutili batoi, con tetti di lamiere e saracinesche, che le stanno davanti, in Vicolo del Pino.

  • friz 1139
    22 mar 2015 alle 20:12

    Ciao Athon come darti torto…. il Capo, anche per la posizione che occupa, potrebbe divenire con un pò di buona volontà la “nostra” Trastevere… e come giustamente dici si potrebbero fare mille altri esempi…
    …ma continuando con le considerazioni che ho fatto prima spero che il futuro sindaco di Palermo possa essere segnalato dal “basso”, magari anche con un sondaggio on line… è ovvio che uno come Sgarbi sarebbe difficilmente candidabile perchè troppo indipendente….ma se un nome forte e di rottura raccogliesse una valanga di voti on line, forse la situazione cambierebbe e magari sarebbero gli stessi partiti a cercarne la candidatura…. …ho detto Sgarbi per fare un esempio…ma avrei potuto dire anche un’altro nome forte come Renzo Piano…. non so perchè ma penso che un Architetto (un Architetto con la A maiuscola) sarebbe la cosa migliore per Palermo…viste le tante ambiguità architettoniche di questa città…

    Ciao Punteruolorosso… le foto che mostri sono inquietanti e fanno riflettere… ma per assurdo la cosa che più mi preoccupa di quell’edificio è l’esterno… perchè l’interno lo si può sempre ultimare e completare…. ma l’esterno è stato pensato in maniera banale e a quel punto ci vorrebbe un SUPER ARCHITETTO, che abbia la creatività necessaria per ripensarlo da zero… Lo sai cosa mi ricorda quell’edificio??? Mi fa venire in mente le illustrazioni delle favole per bambini… ha la forma della casetta dei tre porcellini…però con il tetto un pò meno spiovente….
    Non vorrei, non vorrei che qualcuno abbia la fantasia di ristrutturarne l’interno e lasciarlo identico esternamente…. sarebbe interessante mandare una foto di quell’edificio a un Renzo Piano e vedere cosa ne pensa… ed eventualmente cosa propone…
    ….ma vorrei ancora chiarire un concetto: non sono contrario a tutte le costruzioni che sorgono nel mare o in prossimità del mare…. perchè for example Venezia è un’opera d’arte… così come mi piacciono le isole artificiali che presto costruiranno in molte parti del mondo… e non mi dispiace anche la Statua della Libertà… parliamo in questi casi di Arte che può piacere o può non piacere, ma parliamo di Arte in “mezzo” al mare… viceversa, nel caso dell’ecomostro in questione, stiamo parlando della casetta dei tre porcellini….niente di più…. e teniamo presente che la GRANDE BELLEZZA del mare amplifica ogni schifezza…. una costruzione scadente nell’entroterra non si nota molto, ma la stessa costruzione a ridosso del mare salta all’occhio….

  • Athon 879
    22 mar 2015 alle 21:09

    Friz, sono nuovamente d’accordo con te.

    Una squadra di urbanisti di primo piano, chiamati da un’amministrazione disposta a prendere decisioni energiche su queste questioni, a Palermo servirebbe tantissimo.

    Ricordo che a Torino, in occasione delle olimpiadi invernali del 2006, parecchi brutti edifici, tra cui addirittura diversi palazzoni anni ’60, furono eliminati dal paesaggio urbano, con evidente rinascita estetica della città, prima considerata “bruttina” e dopo le olimpiadi invece giudicata migliorata e carina.

    È auspicabile che, presto o tardi, tutto ciò possa avvenire anche a Palermo. Sarebbe un’autentica ed inequivocabile rinascita.

    Tuttavia, il fatto che il “piccolo” ecomostro di Sferracavallo stia ancora lì, nonostante già due anni di esplicita richiesta di abbattimento da parte dei cittadini, mi fa pensare che l’attuale amministrazione, di sicuro, non sarà quella che segnerà la svolta storica.

  • friz 1139
    23 mar 2015 alle 8:26

    -Ciao Athon anch’io sono perfettamente d’accordo con quello che hai scritto… e penso che Palermo abbia, grazie al mare, potenzialità anche superiori rispetto a Torino…ma lì hanno avuto la forza e il coraggio di risolvere il caso di certi palazzoni, qui il caso “palazzo Brancagel” è finito nel dimenticatoio… e voglio sottolineare che non sono un essere senza cuore che propone di abbattere quel palazzo e mandare in mezzo ad una strada i proprietari, dico solo che un comune dovrebbe avere la forza di accendere un mutuo e costruire un nuovo palazzo per dare una nuova casa agli attuali proprietari, e poi, ovviamente, abbattere l’ecomostro della cala… ad ogni modo fino a che c’è gente come te, come Benedetto Bruno e come Punteruolorosso, allora significa che per questa città c’è ancora un futuro… significa che Palermo ha ancora qualcosa da dire e da fare…
    -Ciao Benedetto Bruno purtroppo hai ragione da vendere… ancora c’è gente che pensa che l’aspetto artistico delle cose sia secondario, senza capire che Venezia Firenze e Roma prosperano economicamente proprio grazie alla loro bellezza…la foto che mostri è favolosa…bellissima…
    -Ciao Punteruolorosso…. magari chiudessero al traffico le piazze di Mondello e Sferracavallo….magari…lo spero sinceramente…. però prima forse è meglio dotarle di fermata Metro…. e prima di chiuderle al traffico sarebbe bene abbellirle in maniera adeguata…come meritano…e poi, ovviamente, chiuderle…

  • friz 1139
    24 mar 2015 alle 7:57

    …per lo sviluppo futuro di Mondello sarebbe importante prevedere una fermata della metro leggera in quella zona…o quantomeno in prossimità di mondello… …i romani e i turisti che vanno al mare ad ostia spesso e volentieri ci arrivano con il treno…


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